Scilla (RC): operazione “Alba di Scilla 3”, duro colpo alla cosca “Nasone-Gaietti”

Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 7 soggetti (Calabrese Antonino e Carmelo, Carina Angelo, Delorenzo Rocco, Gaietti Matteo e Rocco e Nasone Francesco), appartenenti alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “NASONE-GAIETTI”, operante nel territorio del comune di Scilla (RC).

 

Le investigazioni – avviate nel giugno del 2011 a seguito dell’arresto per estorsione di FULCO Giuseppe – rientra in una più ampia manovra investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria nei confronti della citata cosca di ‘ndrangheta, che ha già portato all’arresto di 17 persone ed al sequestro di beni per un ammontare complessivo di oltre 15 milioni di euro. Le indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale di Reggio Calabria, hanno consentito di confermare “l’esistenza a Scilla di un’associazione mafiosa denominata cosca NASONE-GAIETTI costituita ed organizzata al fine di assumere il controllo sul territorio del comune di Scilla delle attività economiche, degli appalti pubblici e privati a mezzo estorsioni, intimidazioni sugli imprenditori, avvalendosi per dette finalità della forza e dell’intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento che ne deriva”.

 

 

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Author: Maurizio Gangemi