(94) È stata una giornata luminosa, intensa, quella vissuta a Crucoli insieme a Gioacchino Bonsignore, volto nazional popolare del Tg5, arrivato nel borgo per raccontarne l’anima più autentica. Il paese si è lasciato attraversare, osservare, filmare, trasformandosi per qualche ora in un set vivo, pulsante, dove tradizione e modernità hanno camminato fianco a fianco.
La sardella, regina indiscussa del territorio e del paese, è stata celebrata e interpretata in ricette che hanno conquistato tutti grazie alla maestria delle Associazioni del territorio, mentre i prodotti esposti — vini Gaglioppo, manufatti artigianali, ceste intrecciate con pazienza antica — hanno restituito l’immagine di una comunità che custodisce e rinnova il proprio patrimonio. A dare colore alle riprese, ragazze vestite con l’abito tipico della pacchiana, figure che sembravano uscite da un tempo lontano e che invece continuano a raccontare il presente.
Bonsignore ha registrato una puntata speciale del TG5, destinata a breve alla messa in onda su Mediaset, trasformando il municipio in una vera e propria redazione mobile. Tecnici, operatori, montaggi in tempo reale: un piccolo miracolo televisivo che ha affascinato cittadini e visitatori, mostrando quanto un borgo possa diventare protagonista quando trova il modo giusto per raccontarsi. Nel pomeriggio, il clima si è fatto più raccolto. Una conversazione informale con il giornalista della Gazzetta del Sud Francesco Mannarino, insieme al Sindaco Librandi e all’Assessore Gagliardi, ha aperto uno spazio di riflessione sulle potenzialità della sardella, sul valore del racconto, sul turismo, sulle attività produttive e sulla bellezza del paesaggio. È emersa una visione chiara: Crucoli non vuole limitarsi a custodire la propria identità, ma desidera trasformarla in narrazione, in strategia, in futuro.
Case ad 1 euro per animare il bel centro storico? Perché no. Questa, una delle proposte emerse. Soprattutto in vista della stagione estiva con gli amanti del mare che, a distanza di pochi km, potrebbero salire nel borgo e sorseggiare, con l’apertura di nuove attività, un calice dell’apprezzato vino doc del territorio. Inoltre Gioacchino ha invitato i ragazzi e le associazioni a raccontare sempre di più il proprio borgo e renderlo protagonista e “instagrammabile” per veicolarlo in questo mondo “social”.
La giornata si è chiusa con la consegna del premio “portami a Crucoli” e con l’invito da parte del giornalista alla 54° Sagra della Sardella del 9 e 10 Agosto tra foto, sorrisi e assaggi, in un’atmosfera di festa semplice e sincera. Un borgo intero si è riconosciuto nel proprio racconto, consapevole che la sua forza sta proprio lì: nella capacità di emozionare chi arriva e di sorprendere chi resta.
Il progetto “viaggiare nel borgo 2.0” finanziato con fondi PNNR continua e si appresta a chiudere con grandi attività e iniziative fino ad Agosto.