di Maria Carmela Vazzana*. Viola Reggio Calabria–Lions Bisceglie: 58-64 (parziali 12-16, 22-35, 35-45). Viola: Cuzzola 10, Fragna n.e., Scordino 3, Pandolfi 7, La Russa, Mallamaci n.e., Franzò n.e., Iero, Costa 6, Latella 6, Viglianisi 9, Lupusor 17. Coach: Motta. Ass.: D’Agostino. Bisceglie: Cancelli n.e., Abassi 22, Germinaro 4, Di Salvia 7, Palazzo n.e., Caldarola, Rianna 5, Dell'Ermo 6, De Leo 16, Campanale, Mazzilli 3, De Astis. Coach: Lovino. Viola Reggio Calabria-NPC Willie Basket Rieti: 79-83 (parziali 26-19, 43-40, 65-58). Viola: Cuzzola, Fragna, Scordino 5, Pandolfi 15, La Russa, Mallamaci n.e., Franzò n.e., Iero, Costa 14, Latella 4, Viglianisi 11, Lupusor 30. Coach: Motta. Ass.: D’Agostino. NPC Willie Basket Rieti: Fabri 21, Isufi, Rosati, Matteocci 4, Carosi 26, Tosti 4, Falsini, Cleri 11, D'Aquilio 8, Guidotti 2, Labonia7. Coach: De Ambrosi; Ass: Tilli. Viola-Orlandina: 83-71 (parziali 27-17, 39-31, 66-51). Viola: Cuzzola 10, Fragna, Scordino 2, Pandolfi 17, La Russa 5, Mallamaci, Franzò 8, Iero 1, Costa 9, Lupusor 31, Viglianisi, Latella. Coach: Motta. Ass.: D’Agostino. Orlandina: Micale 2, Cucinotta, De Lise, Crisà, Colica 4, Randazzo 14, Giuliano 4,Caronna 20, Busco 11, Cordici 16, Sindoni. Coach: Franza. Classifica finale: NPC Willie Basket Rieti e Lions Bisceglie 4, Viola Reggio Calabria ed Orlandina Basket 2.
Si conclude il percorso della Viola Under 19: nella tappa campana dell’Interzona, i neroarancio vincono l’ultima gara ma non basta e devono dire addio al sogno della Finale Nazionale di Gorizia e Monfalcone del 13-19 maggio. Al concentramento interregionale di Agropoli, i violini, che hanno dovuto rinunciare al play Bruno Rappoccio, sono stati autori di una prova sfortunata che lascia tanti rimpianti nell’ambiente. Dopo il ko della prima giornata contro Bisceglie che si è imposta per 64-58 rispedendo al mittente i tentativi di rimonta della formazione dello Stretto, martedì 30 aprile la Viola si è confrontata con la NPC Rieti. L’inizio è quello giusto, Viglianisi e compagni toccano anche il massimo vantaggio di 14 punti nel primo tempo dando l’impressione di poter portare a casa senza troppi patemi l’incontro ma a tre minuti dalla fine succede l’imponderabile: in casa Viola si spegne la luce e Rieti si fa sotto con due bombe di D’Aquilio prima di mettere la freccia e beffare i reggini che soccombono per 79-83. La rocambolesca debacle compromette, seppure non totalmente, la corsa alla finale, infatti, nonostante tutto, la Viola ha un’ultima chance di passare il turno, devono però verificarsi due possibilità: che Rieti perda e che si vinca di 8 punti con l’Orlandina che ha all’attivo solo un affermazione ottenuta nella giornata inaugurale proprio contro i sabini. Si arriva così all’atto conclusivo del mini-torneo di mercoledì 1 maggio: alle 10 scendono in campo l’Ambrosia forte di due successi e Rieti. Al termine della partita il verdetto è una doccia gelata: vincono i laziali dopo un match molto combattuto e per la Viola è game over! Il derby calabro-siculo si rivela quindi inutile ai fini della classifica ma i ragazzi di coach Motta, malgrado la delusione, giocano un buon basket mettendo sotto i paladini fin dall’inizio, conquistando una vittoria (83-71 il risultato finale) che sa di amaro e che fa aumentare il rammarico per quello che poteva essere e non è stato. La Viola scende dal treno dei desideri, passano Rieti e Bisceglie, mentre i neroarancio si classificano al terzo posto. Si chiude così ufficialmente la stagione dell’Under 19, un anno ricco di soddisfazioni al quale è mancato solo la ciliegina sulla torta: la possibilità di entrare a far parte delle 16 migliori squadre d’Italia, un premio che ragazzi , staff e società avrebbero meritato e che è sfuggito per un soffio al termine di una competizione attesa da anni e giocata alla pari con le altre contendenti. La comprensibile amarezza non deve però oscurare i tanti successi conquistati e i rapporti umani che questo gruppo ha saputo costruire giorno dopo giorno e che nessuna sconfitta potrà mai scalfire. Queste le parole del coach neroarancio Pasquale Motta sull’esperienza di Agropoli: “Penso che il salto di qualità i nostri ragazzi l'abbiano fatto indipendentemente dall'esito finale, arrivando ad un passo dal sogno. Abbiamo giocato alla pari contro Bisceglie, secondo me la squadra più attrezzata, che annovera tra le proprie fila almeno tre atleti che giocano minuti importanti in DNB, perdendo di soli sei punti. Siamo stati superiori a Rieti (che vincendo contro Bisceglie è arrivata addirittura prima), gara che ci ha visto dominare ed essere avanti per 35 minuti giocando una buona pallacanestro veloce ed efficace, arrivando ad avere anche 15 punti di vantaggio. Nel finale di gara siamo stati poco lucidi sia in attacco, dove abbiamo sprecato molto e perso palloni sanguinosi, sia in difesa concedendo due triple devastanti ad un loro giocatore che fino a quel momento non aveva segnato. Avevamo la partita in pugno, resta il rammarico di non aver avuto la forza di chiuderla prima. Infine contro Capo D'Orlando abbiamo vinto di 12 facendo per intero il nostro dovere, conquistando un terzo posto che per un pizzico di sfortuna non rende giustizia alla nostra squadra ma che ugualmente ci inorgoglisce”. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.