Rosarno (RC): munizioni, cocaina e marijuana in casa, arrestati Antonino Berrica e Giuseppe Tirintino

Il 22 aprile 2013, dall’alba fino all’ora di pranzo, a Rosarno (RC), 30 Carabinieri provenienti dalla Tenenza di Rosarno, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, dalla Compagnia Speciale e dal Nucleo Cinofili del G.O.C. di Vibo Valentia, all’esito di un vasto ed articolato servizio finalizzato al controllo del territorio ed al contrasto dei reati in materia di armi e stupefacenti predisposto dalla Compagnia di Gioia Tauro (RC) hanno tratto in arresto in flagranza di reato i seguenti soggetti colti nella flagranza del reato di cui all’art. 73 co. 5 d.p.r. 309/90 (detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente): Berrica Antonino, nato a Polistena (RC) il 25.09.1993, residente a Rosarno, celibe, disoccupato, censurato e Tirintino Giuseppe, nato a Cinquefrondi (RC) il 06.02.1988, residente a Rosarno, celibe, operaio, pregiudicato. I

 

militari operanti a seguito di accurate e meticolose perquisizioni domiciliari effettuate nelle abitazioni e nelle pertinenze dei predetti, rinvenivano rispettivamente: nr. 2 involucri contenenti grammi 20 di sostanza stupefacente del tipo marjunana e nr. 4 cartucce da caccia cal. 12 presso l’abitazione di Berrica Antonino il quale veniva anche deferito a p.l. per detenzione abusiva di munizionamento; grammi 50 di sostanza stupefacente del tipo marjuana e nr. 12 involucri contenenti grammi 6 di cocaina presso l’abitazione e le pertinenze di Tirintino Giuseppe. I prevenuti sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Palmi (RC) a disposizione dell’A.G. (PM di turno dott. Papalia).

 

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Author: Maurizio Gangemi