HinterReggio-Foligno: 0-1. HinterReggio: Mengoni 6; Ungaro 5.5, Franceschini 5, Messina 5.5 (24’ pt Febbraio 5); Esperimento 4.5 (34’ st Malara s.v.), Borghetto 5 (12’ st Figliomeni 5), Aliperta 5, Lavrendi 5, Marguglio 5; Khoris 6, Cruz 5. A disposizione: Maggio, Anzilotti, Gioia, Broso. Allenatore: Venuto 5. Foligno: Piacenti 7; Costanzo 6.5, Cotroneo 6, Adamo 6, Verruschi s.v. (13’ pt Biondi 6.5); Fedeli 6.5, Borgese 7, Gatti 6 (21’ st Gaeta 6); Rampi 6 (38’ st Fondi s.v.), Balistreri 6, Fiordani 7.5. A disposizione: Braccalenti, Colombi, Menchinella, Tozzi. Allenatore: Di Petrillo 7. Arbitro: Lacagnina di Caltanissetta. Assistenti: Rizzo di Barcellona Pozzo di Gotto e Fazio di Messina. Marcatore: 9’ pt Fiordani. Spettatori: 360. Ammoniti: Gatti (F), Cruz (H), Franceschini (H), Aliperta (H), Piacenti (F), Gaeta (F), Mengoni (H). Angoli: 8-4. Recupero: 3’ pt e 5’ st.
Un Foligno cinico, sfrutta l’unica occasione gol della gara e si ragala tre punti d’oro che gli consentono il sorpasso su un Hinterreggio sprecone, privo di idee e senza quella cattiveria giusta mostrata in altre partite. A parziale giustificazione della scialba prestazione dei ragazzi di Venuto, le assenze di Carbonaro, Angelino, Vicari e Impagliazzo squalificati. Un monito per la società, perché un conto è farsi espellere per un fallo di gioco, un conto è farsi espellere negli spogliatoi o per un fallo a gioco fermo come è successo a Chieti a Carbonaro e Vicari. Dovevano essere i tre punti della speranza, quelli che alla fine sarebbero pesati sulla classifica ancora incerta, invece è arrivata la sconfitta pesante, se vogliamo immeritata, visto le occasioni mancate da Khoris, Febbraio e Cruz. Una prova di carattere quella del Foligno che all’inizio ha sorpreso i Venuto boys con una predisposizione tattica accorta con una sola punta Balistreri e due esterni larghi come Fiordani e Rampi, un 4-3-3, mascherato che ha messo in difficoltà lo schieramento tattico di Venuto che si è trovato con cinque difensori contro un solo attaccante di ruolo, facendo subito cambiare modulo ai reggini con l’inserimento di Febbraio attaccante al posto di Messina difensore. L’Hinterreggio le ha tentate tutte per pervenire al pareggio, ma alla fine si è dovuto arrendere, tradito dagli attaccanti inconcludenti in zona gol. La squadra reggina ha patito la rapidità e la velocità di manovra degli umbri bravi a raddoppiare sul portatore di palla e a ripartire, il gol lampo di Fiordani ha caricato la squadra umbra, che ha saputo difendersi con ordine chiudendo tutti gli spazi e pur con sofferenza è riuscita a portarsi in terra umbra tre punti preziosi che gli consentono di guardare al futuro con maggiore serenità. L’Hinterreggio, forse, incosciamente appagato, non ha saputo sopperire ad alcune lacune in fase di impostazione basandosi solo su lanci lunghi o sulle punizioni di Aliperta. Cronaca: Passano appena nove minuti e il Foligno passa in vantaggio, Balistreri tocca morbido per Rampi che verticalizza su Fiordani inseritosi centralmente che batte Mengoni in uscita. Al 16’, il cross di Marguglio, Cruz alto sulla traversa. Al 23’, azione pericolosa del Foligno con Rampi che calcia a rete da buona posizione Mengoni para in tuffo. Al 28’, Hinterreggio vicino al gol con una magistrale punizione di Khoris che sfiora l’incrocio dei pali. Al 32’, la più ghiotta delle ocasioni per i reggini, punizione di Aliperta, il difensore Cotroneo colpisce di testa all’indietro innescando Febbraio che solo davanti a Piacenti si fa ipnotizzare sprecando una occasione irripetibile. Siamo nei minuti di recupero e la squadra reggina collezione un’altra occasione gol, ancora una punizione di Alipeta, Khoris stacca anticipando tutti, batte a colpo sicuro ma la sfera sfiora il palo. Al 18’, azione in velocità dei reggini Lavrendi tocca per l’accorrente Aliperta che lascia partire un bolide dal limite dell’area che sfiora il palo alla sinistra del portiere umbro. La risposta del Foligno al 31’, angolo di Gaeta, respinge Cruz, arriva in corsa Adamo, la fiondata di poco alta sulla traversa. Al 40’, Fedeli per Cotroneo, Mengoni non si fa sorprendere. Al 49’, L’Hinterreggio spreca l’ennesima occasione gol, il cross col conta giri di Lavrendi trova Cruz solo davanti a Piacenti, la schiacciata di testa dell’ex catanzarese in diagonale fa la barba al palo alla sinistra di Piacenti.