di Daniela Gangemi. Il Centro Regionale Trapianti, in collaborazione con il Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria ed il Centro Nazionale Trapianti, organizza un incontro per operatori di area critica dal titolo: “Dal trattamento del neuroleso alla donazione di organi (la donazione di organi come indicatore di qualità del management del grave neuroleso). Il corso si terrà il 19 febbraio con inizio alle ore 9:00, presso l’Aula Spinelli dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi Melacrino–Morelli” di Reggio Calabria.
All’incontro interverranno, Carmelo Bellinvia (Direttore A.O. Reggio Calabria), Pellegrino Mancini (Direttore Centro Regionale Trapianti), Renzo Pretagostini (Coordinatore Centro Interregionale “Organizzazione Centro Sud Trapianti”), Francesco Procaccio (Direttore Area Medica – Centro Nazionale Trapianti). Il programma è articolato in tre sessioni. Nella prima, “Il percorso di diagnosi e cura del grave cerebroleso: criticità in ambito provinciale”, relazioneranno: Giuseppe Doldo (Direttore Dipartimento Emergenza – A.O. Reggio Calabria), Domenico Forte (Direttore U.O.C. Anestesia e Rianimazione – P.O. Polistena – Asp Reggio Calabria), Franco Adamo (Direttore U.O. Anestesia e Rianimazione – P.O. Locri – Asp Reggio Calabria). La dott.ssa Italia Albanese (U.O.C. Rianimazione – Coordinatore Ospedaliero A.O. Reggio Calabria) interverrà sul “Management nel Dipartimento d’Emergenza e in Area Critica: il triage del grave neuroleso”. La seconda sessione avrà come argomento “Il trattamento del cerebroleso nella pratica clinica”. Sul tema relazioneranno Francesco Procaccio (CNT), Renzo Pretagostini (CIR OCST), la dott.ssa Margherita Gentile, Mauro Campello (Direttore U.O.C. Neurochirurgia A.O. Reggio Calabria) e Umberto Aguglia (Direttore U.O.C. Neurologia A.O. Reggio Calabria). La terza sessione sarà incentrata sulla tematica “Dal coma alla morte encefalica: criticità nell’identificazione del potenziale donatore di organi”. Interverranno: Pellegrino Mancini (Direttore CRT, Italia Albanese – Coord. Osp.) e Francesco Procaccio (CNT). Le conclusioni, con una discussione multidisciplinare, verteranno sui “Casi clinici critici: presentazione e finalità”.