Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 28 gennaio al 3 febbraio 2013

28.01.2013. Replica dell’Assessore Caridi a Katia Stancato in merito al finanziamento delle aree industriali regionali. L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha risposto alle dichiarazioni di Katia Stancato, candidata al Senato della Lista che sostiene Monti. “Leggo con stupore – ha affermato l’Assessore Caridi -, ma non con meraviglia, le dichiarazioni di Katia Stancato, in merito al finanziamento delle aree industriali regionali.

Con stupore, poiché dovrebbe essere a conoscenza che le somme inizialmente destinate in favore delle Asi della Calabria sono state oggetto di riprogrammazione per finanziare la terza fase del Piano di Azione e Coesione promosso dal Ministro Fabrizio Barca del Governo Monti per il quale la Stancato è direttamente impegnata in campagna elettorale. Il “sacrificio” finanziario richiesto alla Calabria dal Governo nazionale che riguarda altri  importanti settori ed al quale la Regione non si è potuta sottrarre per senso di responsabilità;  di sacrifici però il Governo Monti ne ha già chiesti fin troppi alla Calabria ed agli imprenditori calabresi, senza purtroppo garantire in cambio nessuna prospettiva di crescita e di sviluppo. Non sono meravigliato invece sulla disinformazione – ha aggiunto – che interessa talune persone che hanno fatto parte –seppure abituate a sedere nei “salotti”- dei tavoli di concertazione regionali e che si sono espressi favorevolmente sulla riprogrammazione e sull’adesione alla terza fase del Piano di Azione e Coesione. In particolare, come la Stancato abbia contribuito a “partecipare alla programmazione regionale” negli anni passati, è risaputo non solo a Catanzaro. Le motivazioni alla base del definanziamento di una parte dei PSAI sono purtroppo dovuti anche alla complessità della procedura e, non ultimo,  nella definizione dei progetti delle ASI in coerenza con gli obiettivi del Programma Operativo Regionale che ha indotto, qualche Ente, a corrispondere con ritardo alle richieste di integrazione/specificazione del Dipartimento. Nonostante le tardive risposte, ho immediatamente avviato con le strutture dipartimentali le iniziative per finanziare i progetti più qualificanti delle aree industriali calabresi, come a conoscenza dei cinque Presidenti dei Consorzi con il quale ho un rapporto continuo destinato a colmare i ritardi accumulati negli ultimi anni ed offrire risposte alle imprese calabresi. Forse la Stancato non sa che il mio rapporto con la maggioranza degli  imprenditori di Piano Lago e Corigliano è pressochè giornaliero e dopo anni di incuria in quegli agglomerati – per rimanere a Cosenza- sono partiti lo scorso anno, e in corso di  realizzazione, interventi infrastrutturali per oltre 6 milioni. Basterebbe semplicemente recarsi in loco come mia consuetudine e non solo in campagna elettorale. E’ mia personale convinzione, come una politica industriale regionale orientata al rilancio del sistema produttivo calabrese non possa prescindere dall’importante ruolo che le ASI possono svolgere nella loro funzione di soggetti deputati anche al raccordo istituzionale ed all’erogazione di servizi qualificati alle imprese.  Ciò anche se  gli stessi  Consorzi calabresi saranno chiamati ad una imponente azione di razionalizzazione dei costi ed a migliorare la qualità dei servizi offerti negli ultimi anni. A quest’ultimo proposito – ha concluso Caridi -,  la Giunta regionale, con l’obiettivo di interpretare al meglio i bisogni del territorio e di costruire una politica regionale di sviluppo delle aree industriali e di attrazione degli investimenti,  ha approvato una proposta di riforma complessiva degli Enti strumentali – ora all’attenzione del Consiglio Regionale – che prevede l’accorpamento dei cinque Consorzi Industriali in unico Ente”. g.m. Nucera (Pdl): “Shoah: Ricordare e onorare coloro che l’hanno contrastata”. “E’ dovere di tutti condannare il più feroce e crudele sterminio di massa della storia dell’uomo: la deportazione, di ebrei e zingari nei campi di concentramento nazisti, e nello stesso onorare il nome e la memoria di coloro che agirono per salvare le vite di quei perseguitati, mettendo in serio rischio la propria vita”. E’ con queste parole che il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera è intervenuto all’incontro organizzato dall’Associazione Giuseppe Reale in occasione della “Giornata della memoria 2013”. “Nel nome di Giuseppe Reale, che ha segnato con le sue scelte di carattere politico-amministrativo e culturale, la crescita sociale e civile di questa città – ha ancora detto Nucera – oggi ci soffermiamo a riflettere su una pagine tra le più tragiche e tristi della storia umana, quella della deportazione di milioni di persone che sono state uccise solo per la loro appartenenza religiosa e razziale. Una aberrazione della storia dell’uomo ancora, purtroppo tristemente attuale, e che dunque ha le necessità di essere continuamente affrontata, esaminata, discussa, per impedire che anche solo a livello concettuale possano riaffermarsi e diffondersi, come purtroppo la cronaca di questi giorni ci sta dimostrando opinioni così efferate”. Prendendo le distanze dalle superficiali dichiarazioni del leader Pdl Silvio Berlusconi a proposito delle responsabilità del regime fascista sulle leggi razziali, l’on. Nucera, ha ricordato le migliaia di italiani della Shoah che hanno subito la deportazione,  la dura prigionia nei campi di concentramento e  persino la morte. Ma ha ricordato anche chi ha reagito, chi si è, con ogni mezzo, opposto alla realizzazione di progetto così perverso e vergognoso per la dignità di ogni uomo. “Il 27 gennaio 1945 con l’entrata delle truppe sovietiche ad Auschwitz  – ha ancora detto Nucera – il mondo scoprì l’orrore che si era consumato tra le pieghe di una ideologia folle ed insensata.  Oggi abbiamo il dovere, avendo nella nostra storia e nel nostro passato la terrificante realtà di quei giorni, di riflettere e condannare con sempre maggiore severità non solo le inaccettabili sofferenze cui furono costretti milioni di inermi cittadini, ma di respingere, a qualsiasi livello, la riaffermazione di idee che rappresentano una vergogna per l’intera umanità”. Domani martedì 29 gennaio, visita dell’amministratore delegato del “Venezia terminal passeggeri” ai porti di Crotone e Reggio Calabria. Domani, martedì 29 gennaio, sarà presente in Calabria, Roberto Perocchio amministratore delegato della “Venezia terminal passeggeri spa”, società che gestisce il terminal crocieristico veneziano, per effettuare una serie di sopralluoghi nei porti regionali. Il programma della visita ha l’obiettivo di verificare, insieme alle istituzioni locali e all’autorità portuale di Gioia Tauro, le caratteristiche tecniche delle infrastrutture calabresi e la fattibilità per un eventuale avvio di collaborazione. Al termine del meeting di lavoro con le istituzioni, alle ore 11.30, la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l’amministratore delegato della “Venezia terminal passeggeri spa”, incontreranno la stampa presso la sala Giunta dell’Amministrazione Provinciale di Crotone. Un successivo sopralluogo è previsto a Reggio Calabria alle ore 16.00 presso la Capitaneria di Porto, alla presenza dell’Assessore regionale ai Trasporti e Politiche internazionali Luigi Fedele. m.v. La Giunta ha approvato le linee Guida del Piano regionale dei Trasporti. La Giunta regionale si è riunita- informa una nota dell’Ufficio Stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su proposta dell’Assessore alle Attività produttive Antonio Caridi  è stato approvato lo schema di protocollo d’intesa da sottoscrivere con le ditte concessionarie di acque minerali e/o termali per la difesa dei livelli occupazionali. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Piero Aiello è stato approvato il progetto definitivo relativo al terzo lotto del lavori sulla “Linea ferroviaria Metaponto-Sibari-bivio Sant’Antonello”. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stato approvato il “Piano Attuativo di Forestazione per il 2013”. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri  è stato deliberato l’ampliamento dell’Offerta formativa della Regione. Si tratta di una delibera con cui vengono poste le premesse per la realizzazione dei poli tecnico-professionali, per le filiera turistica integrata dall'agroalimentare. Tutti gli studenti degli istituti tecnici e professionali del turismo e dell’agraria avranno la possibilità di acquisire competenze linguistiche e professionali per facilitare l’entrata nel mondo del lavoro. I Poli saranno costituiti da almeno due aziende del settore, due istituti tecnici e professionali e da un centro di formazione professionale accreditato. I poli si avvarranno di insegnanti di madre lingua e di esperti e gli studenti avranno anche la possibilità di ottenere borse di studio per tirocini all’estero. In questa ottica, il cinque febbraio prossimo si svolgerà, a Roma, un incontro con il Ministro della Coesione Territoriale Fabrizio Barca ed il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione Elena Ugolini per definire, ulteriormente, i percorsi per i quali sono previsti finanziamenti comunitari. Sempre su proposta dell'Assessore Caligiuri sono stati approvati un protocollo d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale e la Coldiretti della Calabria per promuovere l’educazione e la cultura alimentare locale ed un protocollo d’intesa con l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane per le informazioni bibliografiche e le attività culturali di "Sensi Contemporanei" per la catalogazione “on line”. Su proposta dell’Assessore ai Trasporti Luigi Fedele sono state approvate le “Linee guida del Piano regionale dei Trasporti”. o.m. 29.01.2013. Nucera (Pdl): “Bene TAR Calabria su Piano ridimensionamento Uffici Postali”. Nei giorni scorsi il Tar della Calabria ha accolto il ricorso presentato dalle amministrazioni dei Comuni di San Pietro in Guarano e Aprigliano, in provincia di Cosenza, contro la decisione di Poste Italiane che aveva disposto la soppressione degli uffici postali di alcune frazioni. Nel pronunciamento del Tar, che ha accolto la richiesta di sospensiva del provvedimento in attesa della discussione di merito fissata per il prossimo 7 marzo, è stata totalmente ricusata la giustificazione di Poste Italiane che ha motivato la soppressione degli sportelli con  la loro incompatibilità economica. Una motivazione inaccettabile che i giudici amministrativi hanno giustamente e prontamente censurato, “in considerazione – hanno scritto in attesa della trattazione collegiale di merito – del grave periculum discendente dall’adozione del provvedimento”. “Si tratta di un pronunciamento importante perché conferma le perplessità che personalmente ho espresso nei mesi passati in ordine alla paventata soppressione di centinaia di uffici postali in Calabria”. E’ quanto sottolinea il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che invita anche le amministrazioni comunali della Provincia di Reggio Calabria comprese nell’assurdo  provvedimento di “spending review” di Poste Italiane a reagire con ogni mezzo contro quelle che definisce “scelte approssimative e frettolose, basate solo su calcoli economici e di redditività di un Ente che ha, invece, il dovere – chiarisce Nucera – di svolgere la sua funzione sociale sul territorio, e soprattutto nei confronti delle più piccole e periferiche collettività del nostro territorio, che già pagano il prezzo di carenze di collegamenti e mobilità, e spesso non hanno altre opportunità per usufruire di servizi essenziali”. “Il Consiglio regionale, su mia proposta, lo scorso 3 agosto, aveva approvato una  mozione riguardante il Piano di ridimensionamento che Poste Italiane, che in Calabria – ricorda Nucera – prevede la soppressione di 89 uffici postali. Farò di tutto perché i contenuti di quella mozione non rimangano “lettera morta”. “La Regione – conclude l’on. Giovanni Nucera – ha il dovere di intervenire, magari affiancando le battaglie legali che alcuni comuni calabresi hanno intrapreso contro un Piano che di ‘razionalizzazione’ che di tale finalità ha solo il nome, e rappresenta invece l’ennesima spoliazione ai danni di un territorio già duramente colpito da tagli, ridimensionamenti e riorganizzazioni in diversi settori, come i trasporti, i collegamenti ferrovieri e quelli aerei. E’ giunto il momento di dire basta! g.n. Dichiarazione del Presidente Scopelliti sul piano nazionale aeroporti. Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – ha espresso soddisfazione per il ruolo che il Ministro Passera ha voluto affidare agli aeroporti di Reggio Calabria e Lamezia Terme all’interno del piano  nazionale “ma la decisione relativa allo scalo di Crotone non ci trova assolutamente d'accordo. Alla pari degli altri aeroporti minori definiti necessari per la continuità territoriale, l’aeroporto di Crotone deve essere inserito nel piano tra quelli da salvaguardare. La decisione del Governo penalizza fortemente il territorio soprattutto alla luce degli sforzi profusi fino ad ora ed in considerazione che lo scalo ionico gode degli stessi benefici cui godono gli aeroporti di Lampedusa e Pantelleria, inseriti tra quelli di continuità territoriale. La scelta del Governo su Crotone è pertanto discriminante per una parte del nostro territorio. Alla prossima conferenza tra Stato e Regioni manifesteremo la nostra contrarietà  non sottoscrivendo l’intesa se il piano non sarà modificato. Lo scalo di Crotone, infatti, viste le note ed ataviche limitazioni infrastrutturali, deve essere inserito tra quelli di continuità territoriale”. m.c. 30.01.2013. Sopralluogo nei porti calabresi dell’AD del “Venezia terminal passeggeri”. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l’Assessore regionali ai Trasporti e Politiche Internazionali Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno accompagnato l’Amministratore delegato della “Venezia terminal passeggeri” Roberto Perocchio, in un sopralluogo dei porti di Crotone e Reggio Calabria. La visita dell’AD della “Venezia terminal passeggeri” ha avuto l’obiettivo di verificare, insieme alle istituzioni locali, all’Autorità Portuale di Gioia Tauro e alle Capitanerie di Porto, la possibilità di avviare una collaborazione per una fattiva collaborazione per sviluppare il settore della crocieristica in Calabria, offrendo le proprie credenziali per una migliore riuscita dell’operazione. Nelle prossime settimane si svolgerà un analogo sopralluogo per i porti di Corigliano e Vibo Valentia. L’incontro nasce a seguito della stesura del Piano crocieristico regionale che ha individuato quattro infrastrutture portuali (Corigliano, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria) per lo sviluppo del turismo crocieristico e la stesura del protocollo d’intesa sulla portualità,  illustrato alla fiera di Marsiglia (Seatrade Med), lo scorso mese di novembre. Proprio in quella occasione è scaturito l’incontro con i rappresentanti del “Venezia terminal passeggeri”. Nel corso della sopralluogo al porto di Crotone, si è svolto anche un incontro alla Provincia, alla presenza, tra gli altri, del Dirigente della Regione promozione turistica Pasquale Anastasi, dei rappresentanti del Comune (Mario Megna)  e della Provincia (Giovanni Lentini), del  Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, Salvatore Silvestri, e in rappresentanza della Capitaneria di Porto, Domenico Morello. “Immaginiamo, nel concreto, una seria e produttiva collaborazione con il ‘Venezia terminal passeggeri’ – ha affermato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – siamo convinti che grazie alla loro collaudata esperienza possiamo avviare un percorso graduale di crescita economica e di presenze turistiche per le nostre realtà portuali. Viene premiata la programmazione e l’intuito del Presidente Scopelliti che, sin da subito, ha inteso guardare al settore turismo in tutte le sue sfaccettature, valorizzando anche la grande risorsa, finora mai considerata tale, del mare e quindi dei porti. Con un piccolo investimento, insieme all’Autorità Portuale di Gioia Tauro, possiamo già pensare di garantire la realizzazione provvisoria di un terminal in tensostruttura”. “Siamo molto interessati alla Calabra – ha dichiarato Roberto Perocchio – ci preme rafforzare il dialogo con le istituzioni locali e con la Regione, che sta svolgendo un buon lavoro in questo settore, per entrare nel vivo di una collaborazione che può essere proficua. Sia Crotone, ma anche Reggio Calabria e gli altri porti che visiteremo, fanno parte di una terra che ha tutte le potenzialità di interesse per questo segmento turistico, ossia le tradizioni enogastronomiche, un artigianato di grande qualità, penso all’oreficeria, i siti archeologici e musei di assoluto prestigio”. “Nel Piano strategico triennale – ha dichiarato il Dirigente della Regione Anastasi – abbiamo inserito anche il settore della crocieristica, un segmento turistico che non era mai stato trattato. Per la Calabria rappresenta certamente un positivo passo in avanti, abbiamo risorse certe e definite per promuovere al meglio la nostra regione”. “Su questo argomento stiamo registrato una perfetta e proficua sinergia tra le istituzioni coinvolte – ha dichiarato il Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Salvatore Silvestri – grazie alla quale auspichiamo di portare un importante percentuale di flussi turistici in Calabria”. Il sopralluogo al Porto di Reggio Calabra si è svolto alla presenza dell’Assessore regionale ai Trasporti e Politiche Internazionali, Luigi Fedele e del Comandante Regionale Marittimo, Gaetano Martinez. “Nel corso del primo incontro con l’amministratore delegato di una delle più importanti società che gestiscono terminal crocieristici, avvenuto a Marsiglia – ha dichiarato l’Assessore Luigi Fedele – è stata più volte ribadita la ferma volontà della Giunta regionale, e per primo del Presidente Scopelliti, di investire in modo tangibile sullo sviluppo del turismo crocieristico nei nostri territori. Alla Calabria appartiene un effettivo potenziale turistico che non può prescindere dall’inclusione delle nostre città nelle rotte crocieristiche e dalla messa in funzione di un adeguato terminal crociere. Occorre incentivare questo segmento, anche, attraverso la scelta di buone opportunità – ha aggiunto l’Assessore Fedele – che possano incidere realmente sulla crescita delle nostre città, dei loro porti e di conseguenza dell’intero sistema economico-sociale. La possibilità che oggi ci viene offerta, quindi, va colta al volo. L’arrivo delle navi da crociera di piccole e medie dimensione negli scali portuali calabresi può soltanto produrre riverberi positivi per lo sviluppo turistico delle città di riferimento e per le zone circostanti. I crocieristi rappresentano un ambito di mercato prezioso e per questo vanno stimolati e aiutati a scoprire le eccellenze cittadine e l’immenso patrimonio culturale di cui la Calabria è ricca, attraverso la garanzia di una rete di servizi efficienti ed efficaci. La Regione – ha concluso l’Assessore Luigi Fedele – sta lavorando in modo sinergico con la Capitaneria di Porto e l’Autorità Portuale per far si che si creino tutte le condizioni possibili per rendere questo obiettivo possibile”. m.v. Approvata nell’ultima seduta di giunta la proposta di legge sulla tutela e la valorizzazione dell'apicoltura calabrese. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che nel corso dell’ultima seduta di Giunta è stata approvata la proposta di legge “Norme regionali per la disciplina, la tutela e la valorizzazione dell'apicoltura calabrese”. Secondo l’Assessore Trematerra “le considerazioni che hanno determinato l’esigenza di presentare questo importante disegno di legge del comparto apistico scaturiscono, oltre che dal vuoto normativo regionale, dal presupposto che l'apicoltura è un settore strategico per le produzioni agricole, in modo particolare per la nostra Regione che si colloca in una posizione di tutto riguardo nel panorama nazionale per consistenza del patrimonio apistico. In base, infatti, agli ultimi dati disponibili il settore apistico calabrese è rappresentato da centinaia di aziende, che conducono circa 60 mila alveari. La proposta di legge – ha proseguito Trematerra -, in considerazione di questi dati è stata predisposta per dare maggiori opportunità di sviluppo e di occupazione nel settore, anche attraverso l’incremento del livello professionale degli operatori, favorendo un capillare servizio di assistenza tecnica alle aziende e la realizzazione di corsi di formazione per apicoltori e per tecnici apistici già previsti e finanziati nell’ambito del Piano Apistico riferito all’attuazione del Regolamento dell’Unione Europea (1234/2007). Le principali novità introdotte dalla proposta di legge riguardano la predisposizione di un Programma Apistico Regionale, la costituzione della Commissione Regionale di Indirizzo e Coordinamento dell'Attività Apistica, le procedure per la denuncia degli apiari, degli alveari, delle malattie, la disciplina del nomadismo, dei trattamenti fitosanitari, delle prescrizioni, dei divieti e delle norme di sicurezza; infine, prevede la successiva emanazione di un Regolamento attuativo che verrà discusso e sottoposto all’attenzione degli operatori e delle associazioni di categoria, per essere operativo entro 90 giorni dall’approvazione definitiva da parte del Consiglio Regionale”. “Si tratta – ha concluso l’Assessore Trematerra – di uno strumento legislativo  che dopo l’approvazione delle importanti leggi proposte dal Dipartimento Agricoltura come la legge forestale regionale, quella relativa al patrimonio olivicolo calabrese, la creazione della nuova azienda regionale di sviluppo agricolo (ARSAC) ecc., si inserisce nel solco della stagione di riforme e di riordino del quadro normativo regionale voluta dal Presidente Scopelliti e da tutto l’attuale governo regionale”. g.m. Il Presidente Scopelliti incontra a Mosca i tour operator russi. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – è a Mosca dove sarà ospite di un workshop sul turismo con circa trecento operatori del settore provenienti da tutta la federazione russa e interessati al "progetto Calabria". "Il 18 gennaio scorso – ricorda Scopelliti – abbiamo presentato presso la sede del Consiglio regionale un piano voli che prevede 38 voli charter dalla capitale russa per gli scali calabresi, questo genererà un flusso di almeno 6.500 passeggeri per un totale di 65.000 pernottamenti circa. Il progetto è frutto dell’intesa raggiunta con uno dei principali tour operator russi. Si avranno dei significativi benefici stimati per il nostro territorio con un incremento del 60% rispetto alle presenze registrate nel 2011. Inoltre – aggiunge il Presidente – a poche settimane dal primo incontro ed a meno di 48 ore dall'apertura del portale commerciale creato dal tour operator privato russo registriamo che sono già pervenute 500 prenotazioni per una vacanza in Calabria. Questo primo risultato premia i grandi sforzi che abbiamo messo in campo per rendere la nostra terra sempre più invitante alla domanda del turismo russo. Oggi – conclude Scopelliti – siamo solo all'inizio di un percorso che nel pomeriggio si concretizzerà ulteriormente con l'incontro dei tour operator provenienti da tutta la federazione russa, per consolidare la presenza della Calabria in un mercato che in assoluto è tra i più importanti e significativi e che guarda con estremo interesse e novità alle bellezze della nostra regione". m.c. Nucera (Pdl): Piena affermazione del “Tito Minniti” nel Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale”. “Non poteva esserci migliore decisione per l’Aeroporto dello Stretto, compreso nell’Atto di indirizzo per la definizione del Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale predisposto dal Ministro per le Infrastrutture Corrado Passera. E’ un passaggio importante che segna la definitiva affermazione dello scalo reggino che ha adesso la possibilità di usufruire  di importanti investimenti per il suo completo  adeguamento tecnico e strutturale”. E’ quanto ha sostenuto il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo aver appreso la notizia giunta dalla capitale. “Resta il dato del riconoscimento della grande importa strategica riconosciuta agli scali di Lamezia Terme e Reggio Calabria – afferma ancora Nucera –. Il primo inserito nella Comprehensive Network, il secondo, forte degli oltre 500 mila passeggeri annui, tra quelli con ‘specifiche caratteristiche territoriali”. “Questo significa la certezza per il “Tito Minniti” di essere inserito – ha aggiunto l’on. Nucera riprendendo le parole del Ministro – nel più complessivo ed ampio piano nazionale di riordino degli scali aeroportuali italiani, favorendo sviluppo e recupero di efficienza, per ambire ad avere anche in Calabria un sistema all’avanguardia e competitivo, evitando sprechi di risorse pubbliche. Un processo in cui il ruolo della Regione dovrà essere ancora più determinante – ha evidenziato Nucera – e sono certo non mancherà di dare quell’imput in più per favorire quel miglioramento gestionale e di qualità dei servizi che è la mission del Piano Passera”. “Ma l’aspetto più importante è rappresentato – conclude Nucera – dalla prevista progressiva uscita degli enti pubblici dai capitali delle società di gestione che dovranno essere sostituiti da investitori privati. Ciò rappresenta una decisiva inversione di tendenza, che costituirà le basi per creare una gestione stabile e duratura degli impianti, l’affidamento delle concessioni, e la programmazione di investimenti che facciano crescere gli aeroporti calabresi, ed in particolare l’Aeroporto dello Stretto, allargando l’offerta di lavoro, anche indotto, legata agli stessi scali, e siano da stimolo per l’intero territorio di competenza. g.n. Al Dipartimento Urbanistica giornata di studio dedicata a due importanti attività finalizzate alla pianificazione territoriale. Si è svolto stamani al Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio regionale la Giornata di studio dedicata a due importanti attività finalizzate alla pianificazione territoriale, alla presenza dell’Assessore Piero Aiello e del Direttore Generale Saverio Putortì. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno partecipato i rappresentanti degli ordini professionali della Calabria con i quali si è discusso delle modalità di selezione dei commissari ad acta per la surrogazione dei Comuni inadempienti rispetto alle scadenze temporali fissate dalla Legge Regionale 19/2002 e circa i tempi di approvazione dei Piani Strutturali. La riunione ha approfondito gli aspetti giuridici ed operativi del problema onde pervenire alla formazione di una short list di professionisti. Con i rappresentanti delle Province è proseguito il proficuo lavoro avviato da tempo per la condivisione di standard e dati territoriali. Nella prospettiva di pervenire in breve tempo alla condivisione della piattaforma di interscambio del Dipartimento Urbanistica, sono state fornite alle Province in formato vettoriale i database topografici alle scale 1:2000, 1:5000 ed  1:25000, le Ortoimmagini digitali a colori di più recente realizzazione accompagnate da un navigatore foto cartografico realizzato dal Dipartimento Urbanistica. Il tutto, secondo l’Assessore Aiello, “nell’ottica di intensificare sempre più i rapporti di collaborazione con le Provincie quali interlocutori strategiche delle politiche regionali nel campo della pianificazione territoriale”. g.m. Stanziati per Sibari 21 milioni di euro del programma degli attrattori culturali. L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato, oggi pomeriggio a Roma nelle sede di palazzo Chigi, alla conferenza stampa del ministro della coesione sociale Fabrizio Barca per la presentazione del programma operativo interregionale sugli attrattori culturali relativo alle Regioni Campania, Sicilia, Puglia e  Calabria. Il ministro ha comunicato la pianificazione, insieme alla Regione Calabria, di 21 milioni di euro per Sibari. All’incontro con i giornalisti è intervenuta, in rappresentanza del presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, anche la vicepresidente Antonella Stasi, la quale ha evidenziato che “con questo intervento è stata data una risposta concreta e lungimirante per salvaguardare nell'immediato gli scavi di Sibari e valorizzare uno dei patrimoni archeologici più significativi della Magna Grecia”. L’assessore Caligiuri, che ieri si è recato, per la seconda volta, a Sibari per ribadire l'impegno della Regione, in sinergia con tutte le istituzioni statali e locali, ha ricordato che “i fondi per Sibari erano stati già stanziati dal Governo regionale sia per la valorizzazione che per la difesa degli argini del fiume Crati”. “Nei prossimi giorni – ha informato Caligiuri – la Sovrintendenza dei beni culturali, proprietaria dell'area, effettuerà un primo intervento di 200 mila euro per rimuovere i fanghi depositati sull'area archeologica. Inoltre, altre risorse economiche regionali sono già disponibili per portare a compimento, entro breve, tutti i lavori necessari per ritornare presto alla normalità”. Durante la conferenza stampa, il ministro Barca, che ha interloquito con il ministro dei beni culturali Lorenzo Ornaghi e il presidente Scopelliti, ha anche riferito degli interventi d'urgenza da effettuare. p.g. Il Presidente Scopelliti ha incontrato a Mosca il  Console generale d'Italia  ed i tour operator russi. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha preso parte a Mosca ad un workshop con circa trecento operatori di intermediazione turistica per presentare il progetto "Operazione Russia". Con il Presidente erano presenti il Console generale d'Italia nella capitale russa, Piergabriele Papadia de Bottini ed il dirigente generale del dipartimento turismo Raffaele Rio. Soddisfazione è stata espressa dal Governatore per il crescente interesse dei russi verso la Calabria e le sue bellezze. "Con questa operazione – ha sottolineato Scopelliti – non solo incrementeremo i voli verso la nostra regione e le presenze turistiche, ma consolideremo ulteriormente gli amichevoli rapporti tra Italia e Russia. Noi siamo la regione che offre una vera alternativa turistica – ha spiegato il Presidente Scopelliti – perché noi crediamo che ci sia un Mezzogiorno dell'Italia poco conosciuto che va verso la direzione richiesta dal turismo russo. Un territorio che coniuga storia millenaria, che affonda le sue radici nella Magna Grecia, una terra molto ospitale ed accogliente che ha un mix ideale per una vacanza che va dai circa 800 km di coste tra Tirreno e Ionio, con le località più note quali Tropea, Scilla, Isola Capo Rizzuto e Diamante, ma anche l'entroterra con i parchi della Sila, del Pollino e dell'Aspromonte. Il nostro obiettivo è quello di costruire un rapporto stabile e duraturo che guarda al futuro, siamo contrari all'idea di iniziative che durano solo una stagione. Per questo la Regione ha previsto un investimento, tra il 2013 e il 2014 di circa 3 mln di euro per sostenere il turismo russo in Calabria anche attraverso una campagna di comunicazione forte". Il Console Papadia ha invece confermato il massimo impegno da parte delle strutture diplomatiche per la concessione dei visti per facilitare l'incremento dei flussi turistici in tutta Italia: "il calore e il sorriso che troverete in Calabria è simile a quello che si trova qui in Russia. Al di la della lingua c'è una base forte per costruire un dialogo con un territorio meraviglioso in una delle parti più affascinanti del Mediterraneo che ha una storia antichissima e un mare meraviglioso. Per questo noi siamo particolarmente contenti di questa partnership tra operatori turistici e speriamo che i protagonisti di questi accordi, che sono i turisti russi, rimangano soddisfatti. Noi come consolato – ha aggiunto – faremo il possibile per la  concessione dei visti e per facilitare l'aumento e l'incremento dei flussi turistici in tutta Italia, a tal proposito vi porto il saluto dell'ambasciatore Zanardi Landi che è sempre molto sensibile al tema delle presenze turistiche russe in Italia". Infine Raffaele Rio, dirigente generale del dipartimento turismo, ha ricordato: "La strategia messa in campo per incrementare flussi turistici russi in Calabria si muove in una duplice direzione. Da una parte sostenere costantemente gli accordi tra  i principali tour operator russi e i nostri operatori turistici attraverso il proficuo impiego di risorse regionali e comunitarie e, dall'altro, aumentare la notorietà della destinazione Calabria attraverso una campagna di comunicazione integrata che partirà nei prossimi giorni in Russia". m.c. L’Assessore Caligiuri replica al Ministro Riccardi. L’assessore alla cultura Mario Caligiuri, – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in relazione alle dichiarazioni del Ministro Andrea Riccardi, dichiara: "Ringrazio il Ministro Riccardi che ha scoperto che la Calabria è ricca di cultura. Per quanto riguarda in particolare Sibari, Riccardi ignora non solo quello che ha già fatto la Regione Calabria ma anche quello che sta facendo il Governo del quale egli fa parte. Infatti, il Ministro Barca oggi ha appena annunciato in una conferenza stampa a Roma che per Sibari sono stati programmati dal Ministero della Coesione insieme alla Regione Calabria interventi per 21 milioni di euro. Contemporaneamente il Ministro ai Beni Culturali Lorenzo Ornaghi sta seguendo, poiché l'area appartiene allo Stato, gli interventi di somma urgenza che verranno realizzati dalla Sovrintendenza. Nonostante la gravità dell'inondazione, entro un breve periodo di tempo, ci sono tutte le condizioni e le risorse economiche non solo per ritornare alla normalità ma soprattutto per una piena valorizzazione del bene". m.c. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele riferisce – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’esito dell’incontro in Prefettura con il presidente dell’Anas Pietro Ciucci, sulle problematiche legate allo svincolo dell’A3 S. Eufemia d’Aspromonte–Bagnara. “L’incontro in Prefettura, coordinato dal Prefetto di Reggio Calabria Vittorio Piscitielli, che ha riunito attorno ad un tavolo tutti i soggetti impegnati attivamente per la definizione della vicenda relativa allo snodo autostradale, è stato – dichiara Fedele – abbastanza risolutivo. Il vertice reggino, alla presenza del presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, rappresenta l’inizio di un nuovo percorso che deve mettere da parte gli strascichi delle polemiche che hanno accompagnato da più parti l’intera questione a favore del conseguimento di un obiettivo comune che si concretizza con la realizzazione dello svincolo. Nel corso del vertice in Prefettura – prosegue l’assessore regionale – il presidente Ciucci, incalzato dalle richieste del tavolo, ha dimostrato una certa disponibilità a ricercare quella che può costituire una soluzione condivisa da tutti i soggetti interessati. Si provvederà, così, a migliorare l’attuale progetto del nuovo svincolo e a proseguire nell’iter burocratico per arrivare, quindi, all'approvazione del prospetto definitivo. Si tratta – spiega Fedele – di un periodo di almeno cinque anni entro il quale poter risolvere tutte le incombenze amministrative, ottenere le autorizzazioni e realizzare l’opera. Dal tavolo, inoltre, è scaturita una soluzione temporanea che andrà a coprire il lasso di tempo necessario al completamento degli adempimenti imposti dalla legge e che permetterà alle comunità preaspromontane di uscire dall’isolamento provocato dalla chiusura del raccordo. Si procederà, quindi, al ripristino del vecchio percorso autostradale, alla ristrutturazione e al perfezionamento della struttura esistente, attraverso la messa in sicurezza e al miglioramento dell’accesso alla nuova autostrada. Il presidente Ciucci – afferma ancora l’esponente della Giunta regionale – si è dichiarato favorevole, anche su mia richiesta, all’ammodernamento e alla sistemazione del tratto stradale che da S. Eufemia porta all’ingresso dell’autostrada. Partendo da una situazione di estrema difficoltà si è arrivati, infine, ad una soluzione che per il momento mette d’accordo sia i soggetti che hanno avviato una battaglia, da me condivisa, per l’ottenimento dello svincolo sia dai cittadini di questi territori che, in attesa della realizzazione definitiva dell’arteria, potranno usufruire di un percorso sicuro ed agibile. Inoltre – dice infine l’assessore Fedele – è giusto evidenziare l’impegno di tutti coloro che, a partire dal presidente Giuseppe Scopelliti, sono intervenuti più volte sulla vicenda”. p.g. 31.01.2013. L’Assessore Fedele è intervenuto in merito al nuovo Piano nazionale degli aeroporti. L’Assessore regionale ai Trasporti Fedele è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in merito al nuovo Piano nazionale degli aeroporti. “Le decisioni assunte dal ministro Corrado Passera – ha detto Fedele – relative all’inserimento di  Lamezia e Reggio Calabria tra gli aeroporti di interesse nazionale ci rende soddisfatti. Non possiamo, invece, nascondere la delusione causata dall’esclusione dello scalo di Crotone all’interno del nuovo Piano nazionale. Le affermazioni su scala nazionale di due punti di collegamento nevralgici per la nostra regione, quali Lamezia e Reggio, ripagano gli sforzi fatti e gli impegni profusi da questa classe dirigente, e per primo dal presidente Scopelliti, che ha mantenuto sempre alta l’attenzione nei confronti delle realtà aeroportuali calabresi. In particolare sul ‘Tito Minniti’ è stata importante l’azione di risanamento attuata dalla Sogas ma, altrettanto determinante, è stato l’apporto economico che la Regione Calabria ha profuso per incentivare i voli e aumentare l’utenza attraverso il coinvolgimento di diverse compagnie aeree, tra cui l’Alitalia. Significativi – ha aggiunto – sono risultati, inoltre,  i finanziamenti dei collegamenti con Messina realizzati per attrarre, il più possibile, l’utenza messinese che diventa indispensabile per la crescita dell’aeroporto dello Stretto. Ci lascia, però, l’amaro in bocca l’esclusione, all’interno del Piano nazionale, dello scalo di Crotone. Come già ha avuto modo di sostenere il presidente Scopelliti, non lasceremo nulla di intentato e ci batteremo affinché questa decisione possa essere rivista dal Governo e per evitare la marginalizzazione e l’esclusione di quel territorio dai circuiti nazionali ed internazionali.  Occorre fare fronte comune – ha concluso l’Assessore Fedele -, anche attraverso il supporto delle istituzioni, dei sindacati e degli enti locali, che abbia come unico obiettivo lo sviluppo dello snodo calabrese al quale viene riconosciuto un indiscutibile potenziale”. g.m. Cordoglio dell’Assessore Mancini per la scomparsa dell’ex deputato Piero Buffone. L’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso un messaggio di cordoglio per la recente scomparsa di Piero Buffone, ex deputato al Parlamento nato a Rogliano. “Esprimo il più sentito cordoglio – ha dichiarato l’Assessore Mancini – per la scomparsa dell’onorevole Piero Buffone. Deputato al Parlamento per cinque legislature tra le fila della Democrazia Cristiana, sottosegretario di Stato in diversi Governi, sindaco di Rogliano, ha sempre onorato con impegno e passione la fiducia dei suoi concittadini che lo ha sempre accompagnato nella sua lunga e instancabile attività politica. Il suo amore per Rogliano e per la Valle del Savuto, insieme al suo tratto garbato e alla sua affettuosa bonomia mancheranno a tutti coloro che lo hanno conosciuto e hanno goduto della suo affetto. Ai suoi familiari e tutta la comunità di Rogliano – ha concluso Mancini – giungano le mie più deferenti condoglianze”. g.m. Nucera (Pdl): “Sul carcere di Laureana quali sono le effettive intenzioni del Governo”? “Appare sempre più incerto, tra proclami e annunci, puntualmente smentiti dai fatti, il destino del carcere “Luigi Daga” di Laureana di Borrello. Mi chiedo, a questo punto, quali siano le reali intenzioni del Governo sul suo futuro”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria on. Giovanni Nucera, dopo l’ennesima farsa riguardante la riapertura della casa di reclusione a custodia attenuata, chiusa tre mesi fa per consentire un urgente e temporaneo utilizzo del personale di vigilanza della Polizia Penitenziaria in altre strutture della Regione. “Una decisione improvvisa – ricorda Nucera – che provocò indignazione e rabbia, non solo tra gli operatori carcerari, improvvisamente sballottati in altre sedi, ma dell’intera società civile calabrese, per l’affronto dello Stato  verso uno dei pochi istituti carcerari italiani all’avanguardia e di livello europeo per gli innovativi progetti  di rieducazione e reinserimento che in quella struttura si stavano sperimentando, con notevoli ed importanti risultati”. “Una struttura – ricorda Nucera, riprendendo i contenuti di una sua mozione presentata ed approvata in Consiglio regionale  – che ha permesso di sottrarre molti giovani detenuti alla sub cultura tipica del carcere e della criminalità organizzata, incidendo sul fenomeno della recidiva attraverso la prevenzione e l’inclusione sociale”. “Un risultato che non poteva essere sacrificato e mortificato sull’altare della convenienza economica e del Bilancio. Quella decisione – aggiunge Nucera – ha rappresentato una sconfitta, anzi una resa dello Stato in Calabria. Ma ci confortò la rassicurazione che nei primi mesi del 2013 quel carcere, e con esso quell’esperienza positiva, sarebbero tornate a vivere”. “Oggi, invece, dobbiamo registrare la beffa dei proclami e delle mancate inaugurazioni, peraltro annunciate dai più alti rappresentanti istituzionali dell’Amministrazione penitenziaria.  Ecco perché mi chiedo quale sia il vero orientamento del Governo nell’affrontare l’emergenza carceri in Italia, a causa di sovraffollamento, con un indice che supera il 148%, e carenza di uomini e mezzi”. “Un Governo – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale – che smentisce se stesso, non solo sulla volontà di riaprire presto – ma quando? – quel  penitenziario modello, ma anche sull’opportunità di rimettere in condizione l’istituto di operare a pieno regime per conseguire gli importanti risultati di un progetto e di un modello gestionale che rappresentavano un esempio d’eccellenza nel generale e sconfortante panorama del sistema carcerario italiano”. “La speranza è  dunque affidata nel nuovo governo che si formerà all’indomani delle consultazioni politiche – conclude Nucera – Un governo nel quale si affermi una chiarezza di idee e progetti inerenti il sistema carcerario italiano, che tra indifferenza e rinvii è al momento condannato al collasso”. g.n. Conferenza stampa dell’assessore Fedele per lanciare la manifestazione di presentazione delle Linee guida del “Piano regionale dei Trasporti” che si svolgerà sabato a Lamezia. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Catanzaro a palazzo Alemanni,  i contenuti e le modalità di svolgimento della manifestazione che avrà luogo questo sabato a Lamezia Terme per presentare le Linee guida del “Piano regionale dei Trasporti”. All’incontro con i media – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno partecipato, inoltre, il direttore generale del Dipartimento Lavori Pubblici Giovanni Laganà, e il dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone. La Regione Calabria, impegnata in un’azione di pianificazione e riorganizzazione dell’intero comparto, sta procedendo alla redazione del Piano Regionale dei Trasporti che costituisce uno dei punti cardine del Programma di Governo 2010-2015 del Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti. La stesura della Linee Guida si è resa necessaria per fissare, in un documento, gli indirizzi politici e il quadro normativo e metodologico che sottendono il Piano ed è frutto di un ampio processo partecipativo che ha registrato il coinvolgimento degli stakeholder principali del territorio. La manifestazione che si svolgerà sabato ha, dunque, lo scopo di consentire l’esposizione delle strategie e degli obiettivi prioritari contenuti nelle Linee Guida e acquisire ulteriori osservazioni e proposte prima di procede alla definizione del PRT. “Questa amministrazione – ha dichiarato l’assessore Fedele – sta lavorando nella direzione della programmazione e della razionalizzazione del sistema delle mobilità dotando  la Calabria di uno strumento, il Piano Regionale dei Trasporti , che manca da circa 13 anni. Finalmente, sabato, saranno illustrate le linee guida, che condurranno poi alla produzione del PRT, la cui realizzazione è stata possibile grazie anche all’impegno del direttore generale Giovanni Laganà, del dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone e di un team di validi professionisti calabresi. Le Linee guida sono state elaborate nel contesto di un processo condiviso con Upi, Anci, sigle sindacali, Anas, Rfi e Trenitalia e servono a ridisegnare il sistema dei trasporti regionale, puntando su efficienza,  sostenibilità, intermodalità ed eliminazione di doppioni. In questo momento di grave crisi del comparto su scala nazionale è importante per questa Regione adottare una visione strategica unitaria anche alla luce delle gare che presto saranno espletate per l’affidamento della gestione dei servizi nei vari bacini”. “Le Linee Guida, che vedranno nel PRT il successivo sviluppo, colmano un vuoto esistente nella nostra regione – ha sottolineato il dirigente generale Giovanni Laganà – in cui per anni si è operato in assenza di una pianificazione di portata regionale. Il processo di condivisione che abbiamo messo in campo con gli stakeholder ci consentirà di produrre un piano direttore per declinare a valle piani specifici per il trasporto su gomma, su ferro, aereo e via mare in base ad un quadro conoscitivo che tiene conto anche delle opere infrastrutturali in avanzato stato di realizzazione. La manifestazione che si svolgerà sabato servirà quindi ad esporre le Linee guida e per raccogliere osservazioni che, se ritenute di interesse generale, potranno essere recepite”. “Le Linee guida – ha affermato il dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone – definiscono strategie, obiettivi, ruoli e competenze che consentiranno di superare le criticità dell’attuale sistema di trasporto regionale che risiedono non tanto in carenze di tipo quantitativo ma nella qualità dell’organizzazione di infrastrutture e servizi perché si è lavorato, per anni, in assenza di coordinamento e pianificazione”. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato questo pomeriggio il Sovrintendente Regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti per affrontare l'emergenza di Sibari. Prosperetti ha comunicato all'assessore che domani ci sarà un sopralluogo della Sovrintendente Bonomi per preparare le operazioni di pulitura del fango del sito archeologico, che inizieranno certamente nei prossimi giorni. Sempre oggi, l'Assessore Caligiuri ha sentito il Commissario per il Dissesto Idrogeologico Giuseppe Percolla che sta mettendo a punto le procedure per l'affidamento dell'incarico per consolidare l'argine del fiume Crati per un importo di 4 milioni di euro. Caligiuri domani, insieme al Presidente della Quarta Commissione Consiliare Gianluca Gallo, darà vita a una task force per fare il punto sugli interventi presenti e futuri per Sibari, con particolare riferimento alla verifica quotidiana delle operazione da realizzare adesso sul sito archeologico che, a quanto comunicato dagli esperti, entro un mese dovrebbe già ritornare alla normalità. Come si ricorderà ieri in una conferenza stampa a Roma il Ministro Barca e la Vice Presidente della Giunta Regionale Antonella Stasi hanno anche annunciato un finanziamento di 21 milioni di euro per la valorizzazione di Sibari. 01.02.2013. L’Assessore Caligiuri sugli scavi di Sibari con la Sovrintendente dei Beni Culturali Bonomi. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri si e' recato sugli scavi di Sibari insieme alla Sovrintendente dei Beni Culturali Simonetta Bonomi per effettuare un sopralluogo nell’area archeologica con le ditte che verranno incaricate per il ripristino. La materiale esecuzione dei lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – inizierà nei primi giorni della prossima settimana. L'Assessore Caligiuri, che per la terza volta nell'arco di pochi giorni si e' recato sugli scavi, ha concordato con il Sovrintendente Bonomi una serie di interventi da realizzare fino a giugno, partendo da un rapido recupero dell'area, proseguendo con attivita' di animazione con gli studenti delle scuole calabresi e poi con l'avvio dei lavori delle opere previste nel Piano di Azione e Coesione che ammontano a 21 milioni di euro. Si tratta, in questo caso, di fondi regionali che il Presidente Scopelliti insieme al Ministro Barca avevano da tempo programmato di indirizzare per la valorizzazione dell'area di Sibari. Ieri, l'Assessore si era incontrato con il Direttore Regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti. g.m. Il Presidente Scopelliti ha incontrato il direttore del consorzio di tutela e valorizzazione dell'olio extravergine di oliva dop Bruzio. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato l’avv. Filomena Greco, Direttore Generale del "consorzio di tutela e valorizzazione dell'olio extravergine di oliva dop Bruzio" e capogruppo consiliare al comune di Cariati della lista "fai vincere Cariati". Nel corso dell’incontro si è discusso della discarica di Scala Coeli (Cs). Al termine del cordiale colloquio il Presidente Scopelliti ha concordato con Filomena Greco la possibilità di effettuare nelle prossime settimane un sopralluogo presso la discarica. m.c.          

Condividi sui social

Author: Maurizio Gangemi