HinterReggio-Pontedera: 0-3. HinterReggio (3-5-2): Mengoni, Ungaro, Franceschini, Anzilotti, Angelino (31’st Febbraio), Vicari, Lavrendi, Kras (1’st Khoris), Marguglio, Cruz, Carbonaro (31’st Trentinella). In panchina: Parisi, Borghetto, Condomitti, Figliomeni. Allenatore: Venuto. Pontedera (3-5-2): Leone, Pezzi, Gonnelli, Capitanio, Ortolan, Esposito 6 (21’st Gregorio), Capone, Di Noia, Regoli 6,5 (30’st Remedi), Arrighini (43’st Cherillo), Grassi. In panchina: Lenzi, Barbetta, Fedi, Giacomelli. Allenatore: Indiani. Arbitro: Brasi di Seregno. Assistenti: Grispigni di Roma 1 e Garito di Aprilia. Marcatori: 9’pt Arrighini (P), 39’pt Regoli (P), 48’st Grassi (P). Spettatori: 299. Ammoniti: Franceschini, Cruz (H); Esposito, Regoli, Remedi (P). Angoli: 11-4. Recupero: 0’ pt, 3’ st. L’Hinterreggio stecca la sesta, dopo cinque risultati utili consecutivi, la squadra di Venuto si fa impallinare dal Pontedera, per 3-0, grazie alla vena di assist-man e realizzatrice del mattatore della giornata Grassi.
Un Pontedera devastante nel primo tempo che ha messo in mostra una grande organizzazione di gioco e ripartenze letali che hanno permesso ai Toscani di assestarsi al secondo posto, approfittando della sconfitta dell’Aprilia, prossima avversaria dei reggini. Di contro, la squadra del presidente Pellicanò, è scesa in campo priva di mordente, senza quella cattiveria agonistica che ha permesso ai biancazzurri di conquistare quattro vittorie consecutive al Granillo. Nel post partita mister Venuto, non ha accampato scuse per le assenze di Impagliazzo e Aliperta, quest’ultimo sempre uno dei migliori in campo e forse è mancato quell’equilibrio che nelle ultime gare Aliperta aveva saputo dare alla squadra tenendo i reparti corti e ripartire proprio con i cambi di campo dell’ex Sant’Antonio Abate. Il mister ha puntato l’indice contro i calciatori rei di essersi imborghesiti dopo gli ultimi risultati utili. La cronaca: Passano pochi secondi e toscani subito pericolosi con Arrighini lanciato da Grassi. Il gol del vantaggio del Pontedera arriva al 9’, minuto, reggini che sbagliano la fase difensiva, ne approfitta Grassi che pennella in area per Arrighini, che non ha difficoltà a battere Mengoni. 25’, ancora Pontedera, ancora Grassi che cola, dal limite dell’area con una fucilata colpisce il palo interno con Mengoni battuto. La risposta dell’Hinterreggio si concretizza con un tiro da lontano di Lavrendi alto sulla traversa. Il Pontedera sembra una marea inarrestabile e al 39’ raddoppia, la difesa reggina sale in ritardo e Grassi, già sempre lui, trova un varco per Regoli, che ha tutto il tempo di prendere la mira e infilare la rete difesa da Mengoni, incolpevole osservatore. Venuto, dal 1’ della ripresa si gioca la carta Khoris che sembra intraprendente, ma la squadra reggina stenta a creare problemi alla difesa toscana. L’Hinterreggio al 13’, accorcia le distanze con Cruz abile a portarsi avanti il pallone con la mano, ma arriva il fischio dell’arbitro che annulla giustamente. Un minuto dopo, Pontedera vicino al tris, ancora una combinazione Grassi, Arrighini con Mengoni che evita il terzo gol. 15’, toscani ancora vicini al terzo gol, dagli sviluppi di un angolo, Capitanio colpisce la parte alta della traversa. Al 20’, reggini vicino al gol, Leone sbaglia la rimessa dal fondo, pallone per Khoris che innesca Carbonaro, con Leone che si riscatta compiendo un vero miracolo sull’attaccante ex Catanzaro. Dopo qualche minuto, Marguglio dalla sinistra mette in mezzo, batti e ribatti in area toscana batte a rete Ungaro, Leone non è impeccabile, ma Lavrendi non riesce a ribadire in rete. Nei titoli di coda arriva il tris del Pontedera, si proprio lui, Grassi, il migliore in campo, defilato sulla destra, con un paio di serpentine si libera di tre giocatori reggini e batte imparabilmente Mengoni in uscita, applausi anche dal pubblico reggino per l’ennesima prodezza del regista toscano.