di Isabella Galimi*. Mobyt Ferrara-Viola Reggio Calabria 75-81 (parziali: 15-13, 42-32, 65-54). Mobyt Ferrara: Spizzichini 8, Fallucca Campiello 17, Ferri 12, Benfatto 11, Casati, Cortesi 13, Brandani Castelletta 5, Circosta 9. All.: Morea. Viola Reggio Calabria: Caprari 26, Fabi 2, Sabbatino 6, Ammannato 14, Fontecchio 2, Germani 2, Quaglia 11, Rappoccio ne, Piazza 12, Ricci 6. All.: Ponticiello. Arbitri: Andrea Agostino Chersicla di Erba (CO) e Alessandro Saraceni di Zola Predosa (BO). Match di chiusura del girone di andata, che per la Viola termina con una vittoria fondamentale. Al ParaCarife di Ferrara, i fortunati spettatori, hanno potuto assistere ad un match avvincente ed entusiasmante, mentre tifosi ed appassionati avranno seguito incollati alla tv sino allo scadere del termine il ritmo fibrillante dell’incontro, ripreso dalle telecamere di SportItalia.
Un’altra vittoria di coach Ponticiello, la sesta, che sta guidando i suoi in una formidabile rimonta, riscrivendo di volta in volta la classifica. Una Viola che non perde mai lucidità nonostante l’assenza di Rugolo ed un Piazza non ancora totalmente al top dopo l’infortunio nel match contro Lucca, che continua comunque a dare il massimo anche con il sangue che scende dal naso per un brutto colpo durante il match odierno. Una Viola che per ben tre volte recupera un gap di 10 punti, si dimostra più determinata, ed espugna il PalaCarife, tra l’esultanza del pubblico reggino presente all’evento sportivo. E’ Ammannato a segnare il primo canestro, cha darà il via ad un primo quarto molto equilibrato, in cui le due formazioni si alternano nel vantaggio, ritrovandosi a più riprese sulla parità. Sono i padroni di casa ad aggiudicarsi la prima frazione 15-13. Il capitano Caprari apre il secondo quarto con una tripla e segnando ancora riporta i suoi i vantaggio 17-18, vantaggio che dura poco per una tripla di Circosta 20-18. A – 7-44’’ è ancora parità 20-20, poi 22-22, la Viola con una tripla del Capitano si porta sul più tre, la massima distanza raggiunta nel match sino ad ora, e la panchina di casa chiama il time out. Circosta firma il nuovo pareggio 25-25. Cortesi realizza ancora da tre, ma Caprari lo ripete, ed è ancora parita’ 28-28. Un fallo antisportivo chiamato al capitano reggino permette a Ferri dalla lunetta di firmare il 32-28, è coach Ponticiello a chiamare il minuto. Nella seconda parte del tempo la Mobyt rimonta, con Simone Cortesi che dalla lunetta aumenta il vantaggio dei padroni di casa, che si portano sul + 6, gap subito ridotto da Quaglia. Campiello realizza ancora da tre e poi Ferri, 39 a 30 in circa un minuto di gioco. E’ancora time out. Circosta dalla lunetta porta la Mobyt sul + 10, gap che resterà invariato, 42-32 allo scadere. La Viola fa sentire la sua reazione, dopo tre minuti di gioco, trascinata dal capitano Caprari , e da un punto di Piazza, il tabellone segna 44-40. Canestro e fallo di Ammannato e la Viola si porta a –1(44-43). Cortesi, segnando e ottenendo fallo, con 2 liberi, porta i suoi a +4 (47-43). La Mobyt cerca i falli, e Ferri dalla lunetta realizza antri 2 punti. Quando Piazza commette il suo terzo fallo in attacco, coach Ponticiello chiama il minuto. Cortesi realizza ancora da tre, e la Mobyt si porta sul + 9. Con Ammannato e Piazza e Ricci, che eseguono i liberi chiamati ad eseguire, la Viola reagisce ancora riducendo il gap a – 2, per la seconda volta nel corso del match la Viola recupera le distanze, 52-50. Ferrara insiste e trova i falli, si riporta ancora sul +10 a –1:34. Fallo tecnico anche per coach Ponticiello, che senza scomporsi, continua a dirigere i suoi con lucidità e fermezza. Ricci e Caprari a segnare gli ultimi punti, il tabellone segna 63-54. Piazza e Fabi riaprono il gioco decisi, quando il punteggio è di 63-58, coach Morea chiama i suoi per il minuto. La Mobyt trovando i falli continua a restare in vantaggio 67-60 à metà dallo scadere del tempo. Un libero realizzato da Quaglia ed una tripla del giovane Germani, seguita da un canestro di Piazza, portano la Viola ancora una volta a –3. Circosta subendo fallo porta ai suoi altri 2 punti. Quaglia e il capitano Caprari, ottenendo falli, rimescolano tutte le carte, a meno due minuti è parità 71-71, e Fabi firma il vantaggio 71-73. Ancora un libero di Piazza, e la Viola riparte, con Sabbatino che segna una tripla, ed è time out dalla panchina avversaria. La Mobyt cerca il fallo, Piazza rientra in panchina avendo commesso il suo quinto fallo, dopo aver dato un grandissimo contributo nonostante una situazione fisica non al massimo, e Benfatti segna il 73-77 dalla lunetta. A –45 secondi dallo scadere è coach Ponticiello a chiamare ancora il minuto. Il capitano Caprari ottiene fallo, è ancora in lunetta, è segna un altro punto, 73-79. E’ poi i Ricci ad ottenere ancora fallo, e porta i suoi a –3. Ancora dalla lunetta Caprari segna l’ultimo punto. La partita è vinta, il punteggio è di 75-81, i reggini continuano la loro ascesa, con la ferma intenzione di proseguire, guidati da un grandissimo coach Ponticiello, che continua a firmare le vittorie della Viola Reggio Calabria, con uno stile sempre impeccabile. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.