HinterReggio-Campobaso: 3-2. HinterReggio (3-5-2): Mengoni 6; Ungaro 7; Franceschini 6; Anzilotti 6; Angelino 6; Vicari 6 (56' Kras 5,5); Aliperta 6, Lavrendi 6,5, Marguglio6; Carbonaro 6 (65' Khoris 6), Cruz 7 (79' Febbraio sv). A disposizione: Parisi, Pensalfini, Borghetto, Figliomeni. Allenatore: Venuto 6,5. Campobasso (4-3-1-2): Iuliano 6; Petrassi 6 (87' Bussi sv), Marino5,5; Boi 5,5; Pascucci 5; Di Libero 5; Rais 6; Di Vicino 6 (72' Espositosv); Fella 6,5; Majella 6; Konate 6. A disposizione: Cattenari, Santaguida, D'Allocco, Palmiero, Mauriello. Allenatore: Vullo 5. Marcatori: 23' Cruz (rig.) (nella foto), 30' Ungaro, 46' Majella, 71' Cruz, 82' Fella. Arbitro: Formato di Benevento. Assistenti: Zuccaro e D'Amato. Ammoniti: Angelino, Carbonaro, Cruz, Febbraio (H), Iuliano, Di Vicino, Rais (C). Espulso: Pascucci (C) per doppia ammonizione. Spettatori paganti: 183 (per un incasso lordo di 294,40 €). Abbonati: 117 (per una quota pari a 720,02 €). Totale spettatori: 300 (per un incasso di 1014,42 €). Corner: 8-7 per l'Hinterreggio.
La befana a cavallo della sua scopa motrice atterra sul rettangolo di gioco del Granillo e dispensa gioia e balocchi ai biancazzurri del presidente Pellicanò, dal sacco tira fuori tre punti preziosi per i ragazzi reggini e carbone per i ragazzi molisani. Quarta vittoria consecutiva al Granillo per l’Hinterreggio di mister Venuto, che ha gettato nella mischia dal primo minuto i nuovi arrivati, Cruz, Carbonaro e Angelino, Kras nella ripresa. Un primo tempo brillante da parte di biancazzurri che hanno giocato con grande intensità con la manovra fluida e veloce grazie alla sagacia tattica di Vicari e Lavrendi supportati da Aliperta, con Cruz e Carbonaro in continuo movimento per non dare punti di riferimento ai difensori molisani, che hanno dovuto fare a meno del loro capitano Minadeo infortunatosi nel riscaldamento pre gara. Tanti assenti nella squadra reggina rispetto alla vittoria sul Fondi, Saverio Cutrupi, Demetrio Cutrupi e Impagliazzo squalificati, Febbraio in panchina, Malara infortunato e Zampaglione che ha lasciato i colori biancazzurri per accasarsi al Lamezia. Da quello che si è visto quest’oggi sembrerebbe una campagna di rafforzamento importante, anche se, pensiamo ci saranno ancora movimenti sia in entrata che in uscita, in pratica una piccola rivoluzione dell’organico allestito in estate e comunque, con questa vittoria, l’Hinterreggio può guardare al futuro con più serenità. Cronaca: nel primo tempo, al 14’, la prima vera occasione è per Vicari servito da Cruz che spara alto sulla traversa. Al 17’, azione in velocità, Vicari per Carbonaro che innesca Cruz fuori di poco. 22’, verticalizzazione magistrale di Vicari che trova il corridoio giusto per Carbonaro che appena entrato in area di rigore viene travolto dal portiere Iuliano, interviene l’arbitro e assegna il calcio di rigore ai reggini. Dopo qualche minuto di proteste, Cruz dal dischetto batte il portiere molisano. Al 28’, ancora Cruz protagonista questa volta è bravo Iuliano a parare. 28’, Hinterreggio al raddoppio, angolo di Aliperta, interviene Franceschini che batte a rete, sulla traiettoria si catapulta Ungaro che mette alle spalle di Iuliano. Al 45’, ancora una azione gol per i reggini, ripartenza veloce con Lavrendi che innesca in area Marguglio che solo davanti al portiere liscia il pallone graziando i molisani. Il secondo tempo inizia nel segno dell’Hinterreggio, Cruz tocca per Lavrendi para Iuliano. Capovolgimento di fronte, il Campobasso conquista una punizione, batte Di Vicino, stacca Majella anticipando Ungaro e accorcia le distanze. Al 6’, ancora Campobasso, Fella tocca per Majella che calcia al lato da posizione favorevole. Al 16’, i molisani rimangono in dieci, fallo di Pascucci a centrocampo, arriva il secondo giallo e via anzitempo negli spogliatoi. Al 20’, i reggini hanno l’ occasione di chiudere la partita, grande percussione di Marguglio che conquista palla, nella propria area di rigore, khoris ruba palla al compagno e si presenta solo davanti al portiere, batte a colpo sicuro ma sfiora il palo. Il terzo gol, arriva cinque minuti più tardi, angolo di Aliperta, stacca Ungaro, arriva Cruz come un fulmine e batte l’incolpevole Iuliano. Il Campobasso non si dà per vinto e al 32’, accorcia ancora le distanze, punizione di Di Vicino, Fella anticipa tutti e mette alle spalle di Mengoni con un gran colpo di testa. Adesso, i molisani ci credono e al 49’, mettono i brividi ai biancazzurri con Majella che mette al lato da posizione favorevole, ma sarebbe stata una beffa.