Reggio di Calabria: “Reggio Calabria Film Fest”, presentazione di “Sfiorando il muro”

di Daniela Gangemi*. Secondo appuntamento con la sezione “Voci di dentro”, con la proiezione del film “Sfiorando il muro” di Luca Ricciardi. L’incontro che si è svolto presso il Teatro “F. Cilea”, ha visto la partecipazione degli studenti dell’Istituto Tecnico Economico “R. Piria” e del Liceo scientifico “L. Da Vinci”. Inoltre, erano presenti in sala i ragazzi del Centro di Prima Accoglienza di Reggio Calabria. Il film “Sfiorando il muro”, è stato realizzato da Silvia Giralucci, giornalista, figlia di Graziano Giralucci, assassinato dalle Brigate Rosse, davanti alla sede del Movimento Sociale Italiano, a Padova, il 17 giugno del 1974.

Nel film, Silvia, è la voce narrante che attraverso i racconti, ma soprattutto i volti di coloro che hanno vissuto quegli anni, ha raccontato la storia, le ragioni e le motivazioni. Silvia, aveva solo tre anni, quando il padre fu ucciso, i ricordi flebili, ma soprattutto la necessità di dare risposte al proprio figlio, hanno condotto a comunicare una soggettività  discreta e sensibile e fare chiarezza sul periodo vissuto dal proprio genitore. Il film è iniziato con  l’intervento di Toni Negri, in occasione dell’anniversario del 7 aprile 1979, in cui la Polizia arrestò i teorici della guerriglia di Autonomia Operaia, mettendo fine alle tensioni, violenze ed aggressioni che imperversarono nelle strade e nelle università di Padova. Un momento che segnò una tappa significativa. Partendo da questa data, la regista, ha incontrato i testimoni di quegli anni:Guido Petter, Antonio Romito, Raul Franceschini e Stefania Paternò. Attraverso i loro ricordi e racconti, Silvia ha rievocato i momenti che hanno caratterizzato il periodo, acquisendone una visione diversa, in cui la storia scritta si è unita ai racconti umani di coloro che hanno vissuto una stagione politica difficile. Nel film, la volontà di ricostruire i fatti, si è incorporata al desiderio forte della figlia, di comprendere le scelte di un padre e i motivi che le hanno accompagnate. Per questo, Silvia, va oltre il muro dell’assenza per il genitore, incontrando l’umanità del nemico, ripercorrendone il percorso umano, storico e politico. *Ufficio Stampa Reggio Calabria Film Fest.

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Author: Maurizio Gangemi