Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 26 novembre al 2 dicembre 2012

26.11.2012. La Regione sarà presente al Seatrade Med fiera della crocieristica. La Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – parteciperà  al Seatrade Med, la fiera del turismo crocieristico che si svolgerà in Francia, a Marsiglia, dal 27 al 29 novembre. L’evento è promosso dall’Assessorato al Turismo e Politiche Internazionali, insieme dall’Autorità Portuale di Gioia Tauro.  E' la prima volta che la Calabria partecipa direttamente a questo evento, per promuovere le importanti realtà portuali regionali.

La Vicepresidente della Regione Calabria Antonella Stasi e l’Assessore all’Internazionalizzazione Luigi Fedele saranno presenti, per prendere parte ad una serie di incontri con le principali compagnie con l’obiettivo di promuovere al meglio l'offerta di servizi e infrastrutture dei porti di Corigliano, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia. Il Presidente Scopelliti intende dedicare particolare attenzione alla valorizzazione delle coste e dei territori regionali, rilanciando una politica mirata all'incentivazione di presenza di navi da crociera nei porti calabresi. A Marsiglia la Calabria si presenterà con un’offerta variegata ed altamente competitiva rispetto ad altre regioni che occupano al momento grandi spazi di mercato. “Alla fiera del crocierismo di Marsiglia – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – incontreremo le principali compagnie internazionali, per promuovere la Calabria come destinazione crocieristica privilegiata per le nuove rotte nel Mediterraneo, proponendo escursioni innovative e diversificate rispetto alle ormai classiche mete. Il Mediterraneo è un bacino che gioca un ruolo fondamentale all’interno del mercato crocieristico mondiale, essendo divenuto, da alcuni anni una delle top destination del fare crociera, considerata dagli addetti al settore “area in forte sviluppo” della produzione crocieristica. In particolare il sud Italia è una destinazione, in cui l’interesse dei ‘cruise operator mondiali’ si mostra di anno in anno sempre più forte, perché sempre più promettente in termini di margini di sviluppo del business, garantiti dall’ancora basso livello di penetrazione del mercato, se paragonato alle mete storiche italiane. Grazie al Protocollo sulla Croceristica voluto dal Presidente Scopelliti – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – è intenzione della Giunta regionale avviare un lavoro di interazione con i rappresentanti istituzionali dei territori interessati, oltre che con i rappresentati economici attraverso le Camere di Commercio. Convinti che il SUD Italia, e ancora di più la Calabria ha un ruolo chiave all’interno degli interessi e delle scelte degli operatori dell’offerta mondiale, faremo alcune proposte ed offriremo la possibilità di costruire dei pacchetti personalizzati, convinti di poter regalare esperienze e scoperte uniche”. Eletti i dieci componenti della prima consulta regionale del volontariato. L’Assessore regionale al lavoro, formazione professionale e politiche sociali Francescantonio Stillitani, in attuazione della legge sul volontariato, recentemente approvata dal consiglio regionale della Calabria, ha convocato la prima assemblea regionale per l’elezione della consulta. L’assemblea – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, alla quale hanno partecipato più di mille e cinquecento persone, componenti di varie associazioni di volontariato presenti sul territorio calabrese e iscritte agli albi provinciali di riferimento, ha eletto i membri che faranno parte della prima consulta regionale del volontariato. I componenti eletti sono in tutto dieci: Daniela Tassone (associazione centro cittadino per i servizi sociali di Catanzaro); Scrivano Aurelio (A.V. A.S. Presila S. Francesco da Paola di Spezzano della Sila); Sacco Leonardo (Confraternita di Misericordia di Isola Capo Rizzuto); Levato Antonio (AU.SER. Calabria di Catanzaro); Pietro Romeo (Associazione Un Raggio di Sole di Catanzaro); Francesco Cataldo Nigro (Associazione Anteas San Paolo di Crotone); Franco Rizzuti (Avis di Crotone); Alberto Frontera (A.D.A. Calabria di Catanzaro); Domenico Di Carlo (Associazione di volontariato Maranatha Onlus di Mileto) e Tommaso Marino (Coordinamento regionale Alogon di Lamezia Terme). Per come previsto dal testo di legge: “Norme per la promozione e la disciplina del volontariato”, la consulta una volta eletta avrà facoltà di poter cooptare ulteriori cinque rappresentanti che prenderanno parte alle attività della consulta senza diritto al voto. La consulta inoltre, sarà chiamata ad esprimere pareri, suggerimenti e critiche nei confronti delle istituzioni di riferimento. Dopo la registrazione di tutte le associazioni di volontariato presenti, l’Assessore Stillitani ha aperto i lavori della tavola rotonda, alla quale hanno preso parte anche Maria Annunziata Longo, coordinatrice regionale del CSV, Katia Stancato portavoce regionale del Forum del Terzo Settore, Pietro Fantozzi, direttore del dipartimento di Sociologia e di Scienza Politica – Università della Calabria e Giorgio Marcello ricercatore al Dipartimento di Sociologia e di Scienza Politica – Università della Calabria. Durante i lavori, coordinati dal giornalista Domenico Gareri, sono stati presentati i sedici candidati alla consulta, i quali oltre a farsi conoscere dalla platea, “hanno dato prova – ha precisato l’Assessore Stillitani – della dignità e del senso di appartenenza al mondo del volontariato e sono sicuro – ha continuato – che stimoleranno tanti altri cittadini ad avvicinarsi a questo meraviglioso settore”. “E’ stata una giornata storica per il mondo del volontariato calabrese – ha affermato ancora l’Assessore Stillitani – che finalmente ha avuto la possibilità di eleggere i propri rappresentanti, in seno alla consulta regionale. I dieci componenti eletti, costituiranno quindi l’organo rappresentativo delle oltre mille associazioni di volontariato presenti su tutto il territorio regionale e iscritte nei vari registri provinciali. La consulta darà inoltre, a questo importante settore, la possibilità di interloquire con le istituzioni  o con chi ne rappresenta gli interessi”. Stillitani ha sottolineato infine come “tutto questo sia stato possibile grazie all’approvazione della legge sul volontariato, all’interno della quale è stata prevista anche l’istituzione del fondo regionale del volontariato che sarà incrementato di anno in anno con le singole leggi di bilancio e il cui utilizzo sarà deciso dalla giunta”. L’Assessore Fedele aprirà i lavori del workshop “Strategie per la conservazione della Tartaruga marina” a Bova Marina. L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele aprirà i lavori del workshop “Strategie per la conservazione della Tartaruga marina, specie simbolo e ‘valore aggiunto’ della costa ionica reggina”, che si terrà a Bova Marina, in provincia di Reggio Calabria, il prossimo 5 dicembre presso la sala congressi del Comune di Bova Marina. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, organizzata dall'Assessorato all’ Internazionalizzazione, in collaborazione con l’Università della Calabria, Dipartimento di Ecologia, risponde all’obiettivo di delineare lo stato dell’arte della conservazione di Caretta a livello regionale e stabilire una strategia condivisa che coinvolga tutti gli attori locali, indirizzandoli verso un impegno concreto e coordinato per la salvaguardia della specie e del suo habitat. Al termine del convegno, articolato in due sessioni tecnico-scientifiche ed una tavola rotonda aperta a tutti gli interessati, verrà sottoscritta una carta d’intenti per la conservazione delle tartarughe marine nella Regione Calabria. “La Tartaruga marina Caretta caretta – ha dichiarato l’Assessore Fedele – è una delle venti specie di Vertebrati considerate più a rischio a livello nazionale. La Calabria Ionica e, in particolare, la costa reggina rappresenta la principale area di nidificazione in Italia, ospitando circa il 60% dei nidi annualmente deposti nel nostro Paese . Si tratta di una specie particolarmente protetta e all’interno dell’area di nidificazione reggina la sopravvivenza di Caretta è fortemente minacciata soprattutto da fattori di origine antropica. Sulla terra ferma, la pulizia meccanica degli arenili, l’inquinamento luminoso, il traffico di mezzi fuoristrada e lo sviluppo turistico incontrollato rappresentano cause importanti di distruzione di nidi e mortalità delle piccole tartarughe; in mare aperto, l’utilizzo di attrezzi di pesca tradizionali, come il palangarese pelagico, determinano la cattura accidentale o la morte di numerosi esemplari giovani e adulti”. In questo contesto, la conservazione della Tartaruga marina in Calabria necessita di un approccio condiviso e partecipato che benefici del contributo trasversale di tutti i portatori d’interesse del territorio, per dar vita a una collaborazione operativa e proficua finalizzata alla salvaguardare di questa emblematica specie, risorsa importante di grande valore ambientale e di forte attrattiva turistica. Ribadita l’attenzione al Mediterraneo con il protocollo d'intesa tra Regione, Società “Dante Alighieri” e Università per Stranieri di Reggio Calabria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare la sottoscrizione del protocollo d'intesa tra Regione, Società “Dante Alighieri”, Università per Stranieri e Comitato "Dante Alighieri" di Reggio, nell’Aula Magna “Reale” dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, ha sottolineato che "attraverso la possibilità di certificare le competenze degli studenti stranieri che intendono studiare in Italia da parte dell'Università per Stranieri di Reggio, viene ribadita l'attenzione del Presidente Scopelliti verso il Mediterraneo e la promozione della lingua e quindi della lettura". All’iniziativa hanno preso parte il Rettore dell'Università per Stranieri Salvatore Berlingò, per la Societa' "Dante Alighieri" Fabrizio di Giura, il Presidente del Comitato "Dante Alighieri" di Reggio Calabria Giuseppe Bova e il Direttore Generale dell'Assessorato alla Cultura Massimiliano Ferrara. Caligiuri ha evidenziato come "potrà essere estremamente significativa la costituzione di un Polo linguistico di eccellenza, con il supporto decisivo della Società “Dante Alighieri”, poiché pone in evidenza l'importanza della lingua e quindi della lettura. Fin dall'inizio, la Giunta Regionale ha dedicato un'attenzione particolare per la promozione della lettura, con la predisposizione del "Libro Verde sulla lettura in Calabria", la creazione del Polo Regionale delle Politiche Pubbliche sulla Lettura, il finanziamento di decine di progetti sperimentali, compreso quello di "Nati per leggere", che ha coinvolto i reparti di pediatria degli ospedali calabresi. Inoltre, potrà essere una straordinaria opportunità aumentare il numero dei lettori la circostanza che nel 2013 la Calabria sara' la "regione ospite d'onore" del Salone del Libro di Torino, cosi' come sta partendo l'iniziativa per fare nascere i 17 mila neonati che ogni anno vedono la luce in Calabria con un libro in mano. Tutto questo per affrontare in modo organico ed efficace l'emergenza sociale nazionale legata alla lettura, poiché, secondo Tullio De Mauro, il 70 per cento degli italiani ha problemi notevoli nella comprensione dei testi e delle parole, determinando ricadute negative sullo sviluppo economico e la consapevolezza democratica". Prime risposte per le emergenze sociali, erogate le somme per l'ARSSA. Ha iniziato a produrre i primi risultati il programma di azioni avviato dalla Giunta Regionale per fare fronte ai pagamenti connessi alle emergenze sociali, per i quali si erano presentate difficoltà per effetto dei vincoli imposti dal Patto di Stabilità interno. Dopo il confronto con le rappresentanze regionali di Cgil, Cisl, Uil ed Ugl, la Regione ha messo in campo uno sforzo organizzativo per garantire i pagamenti attraverso la procedura di certificazione dei crediti e l’anticipazione di liquidità da parte  di istituti di credito sul territorio. Stamane – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – si è conclusa la prima procedura di anticipazione, che ha consentito il pagamento della V^ tranche 2012, per 6,2 milioni di euro, nei confronti dell’ARSSA per gli emolumenti dei mesi di ottobre e novembre 2012. Alla definizione della procedura, conclusa con la stipula di un atto di cessione del credito, ha fatto seguito l’erogazione del finanziamento, che consente alla tesoreria dell’ARSSA di dare corso immediato alla liquidazione degli stipendi. Nella giornata di domani si concluderà anche la procedura per l’anticipazione di liquidità nei confronti dell’Afor e dei Consorzi di Bonifica, relativa al pagamento della mensilità di agosto, per 12,7 milioni di euro, cui farà seguito l’immediata erogazione nei confronti dei beneficiari. Con l’avvenuta variazione per l’iscrizione in bilancio dei 30 mln di euro della Delibera Cipe n.68, relativa al progetto di salvaguardia del patrimonio idrico e forestale, è stata inoltre avviata la procedura per l’anticipazione di liquidità all’Afor ed ai Consorzi di Bonifica delle mensilità di settembre ed ottobre. Sono in fase avanzata, infine, le procedure per l’anticipazione di liquidità a beneficio delle aziende di trasporto su gomma per il pagamento delle prime quote della IV^ trimestralità. “Dopo l’incontro con le parti sociali, l'Amministrazione regionale ha dato una pronta risposta alle difficoltà per assicurare i pagamenti legati alle emergenze sociali – ha affermato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – e grazie all’azione avviata insieme agli istituti di credito, la Regione ha messo in campo contromisure decise e tempestive rispetto alle difficoltà imposte dal Patto di Stabilità. Siamo attenti alle esigenze dei cittadini e cerchiamo di far fronte alla complessa congiuntura economica e finanziaria che interessa le regioni in questa fase – ha concluso Scopelliti – ma adesso è fondamentale programmare al meglio il futuro e dare attuazione alle riforme, per dare dignità ai lavoratori e garantire i servizi”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato a Palazzo Campanella una delegazione di lavoratori ex Ente Parco. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato a Palazzo Campanella una delegazione di lavoratori ex Ente Parco, guidata dal Sindaco di Longobucco Luigi Stasi e da esponenti della Giunta comunale di San Giovanni in Fiore. All'incontro – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – hanno preso parte anche il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali e gli assessori Giacomo Mancini e Michele Trematerra. Nel corso della riunione il Presidente Scopelliti ha ribadito ai lavoratori che la Giunta regionale, già dalla scorsa settimana, sta valutando alcune ipotesi per dare risposte a questo problema nonostante i vincoli imposti dal patto di stabilità. Il Governatore della Calabria, infine, ha rassicurato i lavoratori, affermando che comunque riceveranno il pagamento di alcune mensilità entro il 10 dicembre. 27.11.2012. L’Assessore Caligiuri commenta il bando sulle residenze teatrali. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri commenta la pubblicazione in pre-informazione, sul sito www.regione.calabria.it/cultura, dell’avviso sulle residenze teatrali in Calabria e parla di  “impegno per la crescita dei teatri calabresi che è stato fin dall’inizio della legislatura al centro della nostra azione politica. Impegno, attraverso il quale, col Presidente Scopelliti, stiamo trasformando le residenze teatrali della Calabria in un’avanguardia culturale apprezzata in Italia”. “Il bando – spiega Caligiuri attraverso una nota dell’ufficio stampa della Giunta – prevede una dotazione finanziaria di 630 mila euro da utilizzare per individuare ulteriori residenze teatrali. Nei mesi scorsi sono già state finanziate otto residenze con oltre 1 milione e 800 mila euro che, aggiunte al presente avviso, raggiungono la somma di quasi 2 milioni e mezzo di euro. Questi fondi – rimarca l’assessore della Giunta regionale -, con i quali portiamo a compimento il sistema complessivo delle residenze teatrali, permetteranno di esportare il significativo patrimonio artistico e culturale della Calabria”. Le compagnie teatrali selezionate riceveranno un contributo per tre anni pari a 210 mila euro, da utilizzare per gestire spazi teatrali dove svolgere produzione teatrale, ospitalità, attività di laboratorio e internazionalizzazione. Gli obiettivi dell’iniziativa sono la valorizzazione della cultura teatrale regionale per favorire il turismo, coinvolgendo anche i giovani e le scuole, così come il potenziamento delle istituzioni culturali e lo sviluppo dell’arte contemporanea in Calabria, peraltro oggetto di uno specifico investimento. Le domande di partecipazione al bando dovranno essere presentate entro 20 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. Per ogni tipo d’informazione, i riferimenti sono Tiziana Cumbo (t.cumbo@regcal.it) e  Anna Calzatini (a.calzatini@regcal.it) raggiungibili al numero  0961 857912 e al fax  0961 857911. Soddisfazione dell’Assessore Caligiuri per l’approvazione della legge sugli ecomusei. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, intervenendo ieri in Consiglio regionale in merito all’approvazione della normativa sugli ecomusei, ha dichiarato che “la Calabria colma un vuoto con una legge che è tra le più innovative d'Italia”. “Il provvedimento – ha proseguito l’assessore regionale -, indicato su iniziativa del Capogruppo del Pdl Gianpaolo Chiappetta, coniuga natura e cultura, evidenziando due grandi risorse della nostra regione”. Secondo Caligiuri “si tratta certamente di un segnale ma che va nella direzione giusta perché – specifica l’esponente della Giunta nel suo intervento –  da una parte si valorizza lo sterminato patrimonio culturale della nostra regione: dalle aree archeologiche ai castelli, dalle chiese ai musei, dai libri antichi alle ceramiche, dall'altra vengono messi in risalto le risorse ambientali fatte di parchi, aree protette, superfici boscate, centri storici e anche esempi di archeologia industriale. Nel frattempo, anche in Calabria, in tante realtà locali, come a Sellia, si sono realizzati degli ecomusei, che contribuiscono allo sviluppo del territorio. Questo dimostra – ha infine sottolineato Caligiuri – che, pur tra tante difficoltà e contraddizioni, è già in atto un processo di sviluppo economico basato sulla cultura”. L’Assessore Stillitani interverrà domani a Catanzaro al convegno su lavoro e disabilità. L’assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – parteciperà domani, mercoledì 28 novembre, al seminario dal titolo “Il collocamento mirato–l’integrazione tra politiche, attori e strumenti convenzionali ex l. 68/99” (collocamento per lavoratori disabili)”, organizzato dalla Regione in collaborazione con Italia Lavoro, che si terrà, alle ore 9.30,  all’Hotel Guglielmo di Catanzaro. Il seminario è stato organizzato in previsione della predisposizione, da parte dell’assessorato regionale al lavoro, del bando per l’inserimento lavorativo dei disabili che prevede una dotazione finanziaria di 10 milioni e 500 mila euro. Interverranno all’iniziativa Mario Conclave, responsabile area inclusione sociale di Italia Lavoro; Simone Chigliaro, referente sistema collocamento ordinario e mirato della Regione Veneto; Anna Luisa Fiore, dirigente regionale servizio politiche del lavoro della Regione Puglia; Marcella Cotti, responsabile collocamento mirato della provincia di Asti e Concetta Provenzano, responsabile collocamento mirato della provincia di Catanzaro. Nel corso dell’incontro i relatori presenti si confronteranno sulle diverse esperienze tra le regioni partecipanti, in materia di utilizzo dei fondi regionali per disabili. Saranno affrontate tematiche quali: le convenzioni nell’integrazione tra politiche sociali, sanitarie lavorative ed esperienze territoriali. Con la ricetta elettronica oltre 1 milione di euro all’anno di risparmi sulla  stampa dei ricettari. Passa anche attraverso l’innovazione la razionalizzazione della spesa sanitaria del Dipartimento regionale tutela della salute. Ha, infatti, raggiunto circa il 15% la percentuale dei medici di famiglia che trasmettono la ricetta in via telematica al Ministero dell’economia e delle finanze ed alla Sogei (Società generale di informatica), presupposto per la nascita delle “ricetta digitale” la quale, a regime, consentirà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – un risparmio potenziale in Calabria di oltre 1 milione di euro all’anno per la sola stampa e consegna dei ricettari alle varie aziende. Una reale dimostrazione di come attraverso l’innovazione tecnologica si possa coniugare risparmio e miglioramento della qualità dei servizi in sanità. Un punto focale di questa “ricetta” per la quale il Dipartimento ha avviato percorso che avrà bisogno di altri passaggi graduali per raggiungere in toto l’obiettivo della completa eliminazione della tradizionale “ricetta rossa”. E quando il sistema sarà completo, la ricetta elettronica partirà dallo studio del medico che la compila ed arriverà online all’erogatore (farmacia o ambulatorio specialistico) e, contemporaneamente, giungerà alla Regione ed al Ministero, permettendo così un controllo diretto “in tempo reale” sulle prescrizioni e sulla spesa. Per la cittadinanza l’approccio non cambierà. L’utente si recherà presso il dispensario munito di tessera sanitaria e di un codice attribuito alla ricetta in modo che il farmacista oppure lo specialista ambulatoriale, collegandosi al sistema, possano leggere la prescrizione. A livello nazionale, secondo le stime del Ministero, l’adozione della ricetta elettronica garantirà un taglio del 30% della spesa farmaceutica, con un risparmio per la sanità attestabile attorno ai 2 miliardi di euro all’anno. La stima del Ministero della funzione pubblica riguardo ai risparmi derivanti dallo sviluppo della “sanità elettronica” ammonta a 13 miliardi di euro annui su base nazionale. La ricetta elettronica è uno dei tasselli del programma di innovazione digitale della sanità calabrese, per il quale è stata istituita anche una task force che si occupa di accelerare i processi di implementazione del nuovo sistema informativo messo a punto dal Dipartimento regionale tutela della salute che riguarderà anche i certificati telematici di malattia, la telemedicina ed il fascicolo sanitario elettronico la cui sperimentazione è stata avviata in Calabria, regione capofila del progetto di interoperabilità nazionale, in anticipo rispetto al DL n. 179 approvato nel mese di ottobre del 2012. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Cnr, non è altro che la cartella clinica del cittadino in formato elettronico. Oggi cittadino potrà controllare on-line il proprio profilo clinico e potrà anche effettuare i pagamenti e la prenotazione degli esami medici ma, soprattutto, potrà mettere a disposizione dei medici che lo prendono in carico anche fuori regione tutti i documenti digitalizzati della propria storia clinica senza dover ricorrere ai documenti cartacei o, come avviene in molti casi, senza ripetere gli esami clinici. Inoltre si potrà disporre sul proprio ipad o iphone delle radiografie o delle analisi del sangue. Tutto il materiale contenuto nel database sarà costantemente aggiornato da medici di base e dai medici delle strutture sanitarie pubbliche o accreditate. Urbanistica, prosegue l’attività sperimentale del progetto Mudec (modello unico digitale per l’edilizia e il catasto). Imminente la fase operativa. L’Assessorato regionale all’Urbanistica prosegue l’attività sperimentale del progetto Mudec (modello unico digitale per l’edilizia e il catasto), che riguarda lo sviluppo di una piattaforma informatica, utilizzabile in materia di pratiche edilizie e di gestione del territorio, accessibile a cittadini, imprese ed enti locali (amministrazioni provinciali e comunali) della Calabria. Un’iniziativa, che pone la nostra regione, tra le prime in Italia ad aver avviato la sperimentazione. Più in generale – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, il progetto, cofinanziato dal Dipartimento dell’Innovazione Tecnologica e dalla Regione, prevede, per ciascuno degli enti aderenti, l’avvio e la gestione di un numero di servizi, sia a bassa che ad elevata interattività, per lo più relativi alle procedure edilizie e alla progettazione, ma che riguardano anche processi di gestione ambientale e sistemi infrastrutturali, di interesse degli enti provinciali. A gennaio 2013, nei Comuni aderenti al progetto, partirà la fase operativa. I cittadini e gli operatori, registrandosi al portale, potranno consultare i piani regolatori esistenti, presentare qualsiasi richiesta e avviare iter amministrativi per via telematica, con un risparmio per professionisti e privati che variano dalle 100 alle 1.000 euro, solo in spese di materiale cartaceo, senza contare l’azzeramento di tanti disguidi di carattere burocratico. Per le amministrazioni, invece, anche il vantaggio di seguire da vicino i vari procedimenti aperti e la possibilità di controllare eventuali situazioni di inerzia. Il progetto Mudec, voluto fortemente dall’Assessore Pietro Aiello e dal Dirigente Generale Saverio Putortì, è gestito dal Dirigente di Settore Giorgio Margiotta, dal Dirigente di Servizio del Centro Cartografico Regionale Domenico Modaffari e dai responsabili tecnici Guido Mignolli e Alessandro Zito. Lunedì prossimo, 3 dicembre, sarà sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Dipartimento all’Urbanistica e quello ai Lavori Pubblici per l’integrazione di altri servizi (Si-erc, Sistemi informatici per l’edilizia della Regione Calabria) da implementare nella piattaforma, ma intanto oggi è stato effettuato un importante test di verifica col Comune di Rossano, che si è svolto negli uffici dell’Assessorato a Catanzaro. Rossano è infatti uno di quei Comuni piuttosto attivi sul fronte dell’innovazione tecnologica e in particolare, in uno stadio avanzato nell’utilizzo del sistema Mudec. Aderiscono al Progetto, oltre alla Regione Calabria, le Province di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia e i Comuni di Acri, Catanzaro, Corigliano Calabro, Cosenza, Crotone, Gioia Tauro, Lamezia Terme, Paola, Reggio Calabria, Roccella Jonica, Rossano, Siderno, Soverato, nonchè Field, Fondazione regionale in house. Credito d’imposta, pubblicato il secondo elenco di beneficiari: 213 le aziende calabresi che godranno degli incentivi previsti dal bando per 463 lavoratori. Procede regolarmente l’attività dell’Assessorato regionale al Lavoro, Formazione Professionale e Politiche sociali, guidato da Francescantonio Stillitani, per l’utilizzo delle risorse comunitarie. E’ stato pubblicato, infatti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, il secondo elenco dei beneficiari relativo all’avviso pubblico: incentivi sotto forma di concessione di un credito d’imposta per la creazione di nuovo lavoro stabile, attraverso l’assunzione di lavoratori disoccupati in Calabria. Con un impegno pari a 5.013.568,31 euro è stata incentivata l’assunzione di 463 beneficiari da parte di duecentotredici aziende. Il bando, pubblicato lo scorso luglio, prevedeva il finanziamento con credito d’imposta relativo alle assunzioni di lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati, avvenute nel periodo compreso tra gli scorsi 14 maggio 2011 e 1 Giungo 2012. Un intervento reso particolarmente interessante grazie all’impiego di alcune caratteristiche mai messe in campo finora in Calabria, ovvero la sottoscrizione di un accordo da parte della Regione Calabria, del Ministero del Lavoro e del Ministero delle Finanze che garantisce una maggiore automaticità del finanziamento, attraverso la decurtazione sul modello F24 degli importi concessi a finanziamento. Il primo elenco di beneficiari, pubblicato il 16 ottobre scorso, ha visto il finanziamento di 361 aziende, con un importo pari a 10.626.274,19 euro che riguardava circa mille lavoratori. Il bando “Credito d’imposta” prevede l’impegno di 20 milioni di euro a valere sul Por Calabria Fse 2007/2013, e dà la possibilità ai datori di lavoro – che hanno già assunto del personale senza alcuna agevolazione, nel periodo compreso tra il 14 giugno 2011 e il primo giugno 2012 (data di pubblicazione del Decreto interministeriale del 24 maggio 2012) – di poter scontare attraverso l’F24, il 50% del costo lordo del lavoratore, per uno o due anni, in base alla categoria cui appartiene quest’ultimo, se svantaggiato o molto svantaggiato. “I tempi di acquisizione degli incentivi sono fondamentali – ha affermato l’assessore regionale al lavoro, Francescantonio Stillitani – per permettere alle imprese di fare una corretta programmazione. Il meccanismo automatico del credito d’imposta, permette di non dover attendere complicate procedure di erogazione che spesso durano anni ma fa si che si abbiamo tempi certi, superando alcuni dei principali problemi che oggi investono la pubblica amministrazione, ovvero, le lungaggini e l’incertezza burocratica”. Nucera (Pdl): “Sul bergamotto e l’utilizzo della sua essenza nell’industria dei profumi non intendiamo abbassare la guardia”. Si è espresso così il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera all’indomani dell’approvazione in coordinamento formale di una mozione contro la proposta avanzata in sede europea con la quale si intende ridurre la percentuale di essenza naturale nella fabbricazione dei profumi a favore di derivati chimici di indubbia provenienza. Nucera ha per questo investito della questione il Consiglio e la Giunta regionale per interventi in sede nazionale ed europea, “…per dar vita ad una vera e propria battaglia istituzionale – ha spiegato – che veda in campo il Governo centrale per l’apertura di un tavolo tecnico nazionale attraverso il quale, poi, confrontarsi con Bruxelles per far valere le ragioni ineccepibili che riguardano l’utilizzo dell’essenza di bergamotto nel suo impiego più diffuso, cioè quello di fissatore delle fragranze dei profumi”. “L’approvazione in sede europea, di una proposta di questo tenore, motivata con l’inconsistente giustificazione che l’essenza naturale sarebbe fonte di allergie, non ha altre spiegazioni se non quella di favorire gli interessi delle industrie chimiche e delle grandi multinazionali del settore. Ma determinerebbe, nello stesso tempo commenta l’on. Giovanni Nucera – la sicura estinzione di un coltivazione unica al mondo, possibile solo in una ristretta fascia della provincia di Reggio Calabria, assegnataria di un marchio Dop (Denominazione di Origine Protetta), peraltro riconosciuta dalla stessa Unione Europea, autentica espressione del “Made in Italy” e prodotto di eccellenza dell’agricoltura sostenibile”. “Devo riconoscere – ha ancora detto Nucera – il grande senso di responsabilità che l’Assemblea di palazzo Campanella ha dimostrato con il voto unanime sulla mozione in difesa di un prodotto esclusivamente calabrese, orgoglio della nostra migliore produzione agricola, non solo per l’unicità del prodotto a livello mondiale, ma anche per le sue qualità  che lo rendono insostituibile in molti utilizzi, sia in profumeria che in farmacia. Incontro tra Regioni al Ministero dello Sviluppo Economico sull’Ansaldo Breda. L’Assessore Caridi in difesa delle Officine Omeca di Reggio. Si è tenuta a Roma, nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico, una riunione convocata ad hoc per discutere della situazione relativa all’Azienda Ansaldo Breda, alla quale ha preso parte, in rappresentanza della Regione Calabria, l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, delegato per l’occasione dal Presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato promosso dalle Regioni Toscana, Campania, Calabria e Sicilia, dove vi sono insediamenti dell’Azienda congiuntamente con le organizzazioni sindacali della categoria, maggiormente rappresentative a livello nazionale. L’obiettivo è quello della costituzione di un tavolo di confronto per chiedere al governo nazionale di pronunciarsi rispetto alle problematiche di cui è investita l’Ansaldo Breda, la quale fa capo a Finmeccanica. Le organizzazioni sindacali hanno rilevato come l’Azienda rappresenti un player nazionale per la costruzione di materiale rotabile. In questo senso è stato chiesto al rappresentante del governo di esprimersi in merito alle strategie che si vogliono mettere in moto, considerando che si sta sviluppando un piano di efficientamento industriale, e tenendo nel debito conto le istanze e le esigenze dei lavoratori. A nome del Governo, il Sottosegretario De Vincenti ha assicurato che il settore riveste una funzione strategica per il Paese e si punta a definire l’efficientamento del gruppo Ansaldo per poterlo posizionare adeguatamente sul mercato. Un obiettivo che non contrasta con l’eventuale apertura a forme di partenariato internazionale, che consenta di guadagnare spazi sui nuovi mercati. “Resta inteso – ha dichiarato il sottosegretario – che il governo manterrà il controllo anche per garantire il futuro dei 4 siti oggi attivi e per salvaguardare i livelli occupazionali”. A nome del governo regionale calabrese, è intervenuto l’Assessore alle Attività produttive Antonio Caridi il quale ha espresso “piena disponibilità a forme di coordinamento con le altre Regioni interessate, e le organizzazioni sindacali, al fine di perseguire ogni possibile prospettiva che consenta il mantenimento delle Officine OMECA di Reggio Calabria all’interno del gruppo Ansaldo. L’Assessore ha inoltre rilevato che, “negli anni, i lavoratori impegnati a Reggio Calabria hanno saputo dimostrare competenze e professionalità adeguate alle esigenze del mercato. Per queste ragioni l’amministrazione regionale si schiera, a fianco del sindacato, per difendere il mantenimento dei livelli occupazionali oggi esistenti, che interessa centinaia di famiglie, il cui futuro rischia di essere seriamente compromesso”. L’Assessore Caridi ha dunque concluso sottolineando come “le OMECA, in un contesto di grande difficoltà a livello nazionale, costituiscano un allarme con forti connotati sul piano sociale. Si tratta di un aspetto non secondario al quale la Giunta Regionale, guidata dal Presidente Scopelliti, ha sempre prestato la massima attenzione, proponendo tutto l’impegno necessario per dare adeguate risposte alle legittime istanze dei lavoratori calabresi”. 28.11.2012. Pubblicato il bando per il finanziamento dei master universitari. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri comunica l’avvenuta pubblicazione in pre-informazione, sul sito www.regione.calabria.it/istruzione, dell’avviso per il finanziamento dei master universitari. “Con l'ennesimo finanziamento di 5 milioni di euro per i nostri giovani laureati e ricercatori – dichiara Caligiuri tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  puntiamo a fornire competenze che possano produrre ricadute economiche e lavorative. Due sono state le linee che abbiamo seguito. Con gli importi previsti – spiega l’esponente regionale – anche i figli di famiglie meno abbienti e i laureati disabili potranno frequentare le università più prestigiose per perfezionare gli studi. Inoltre, abbiamo circoscritto le aree di intervento a quelle specializzazioni che effettivamente servono allo sviluppo della Calabria”. Il contributo massimo erogabile è di 20mila euro, aumentabile di altri 6mila per i disabili. Le domande verranno accolte a sportello nell'ambito delle risorse messe a bando. Saranno  finanziati esclusivamente i master universitari in Italia e all'estero e i dottorati esclusivamente all'estero. I percorsi formativi privilegiati sono quelli previsti nei piani strategici della Regione: trasporti, beni culturali, tecnologie della salute, agroalimentare, tecnologie dell’informazione, energie rinnovabili, risorse ambientali, tecnologie dei materiali, risorse acquatiche. La domanda di voucher può essere inviata a partire dal decimo giorno dalla data di pubblicazione dell'avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione  Calabria che avverrà il 30 novembre 2012. Le domande verranno esaminate nell'ordine di arrivo.  Per ogni ulteriore informazione è possibile utilizzare l’indirizzo email settorealtaformazione@regcal.it oppure rivolgersi direttamente agli uffici dell'assessorato situati in Via Gioacchino da Fiore, n. 86, Catanzaro. La consigliera di parità Ciarletta introdurrà i lavori del seminario “Flessibilità, conciliazione, produttività: l’equilibrio possibile”. La consigliera regionale di parità Maria Stella Ciarletta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – aprirà i lavori della giornata di presentazione del percorso di formazione e consulenza sul tema “Flessibilità, conciliazione, produttività: l’equilibrio possibile” che si terrà domani 29 novembre, alle ore 14:30, nella Sala “Giuditta Levato” del Consiglio regionale a Reggio Calabria. Il seminario, organizzato da Italia Lavoro, nell'ambito del progetto La.Fem.me–Lavoro Femminile Mezzogiorno, in collaborazione con la Consigliera Stella Ciarletta. è rivolto ad aziende, sindacati, associazioni di categoria per coinvolgerli attivamente nel progetto, che si propone di promuovere nel tessuto economico locale misure di flessibilità organizzativa e oraria, interventi di accompagnamento alla maternità, programmi di welfare aziendale e/o territoriale funzionali a favorire incrementi di produttività e migliorare la conciliazione lavoro-famiglia, anche attraverso la contrattazione di secondo livello. L’iniziativa prevede gli interventi di Antonella Marsala su “Flessibilità organizzativa e conciliazione in un'ottica di recupero della produttività”, di Emanuela Mastropietro e di Simona Piacentini presenteranno “Idee e soluzioni per promuovere misure di conciliazione lavoro-famiglia nelle aziende: servizi del progetto”. Inoltre, i consulenti Luciano Pero e Diego Paciello parleranno, rispettivamente, di miglioramento nell'organizzazione del lavoro attraverso la negoziazione e la partecipazione e delle misure di welfare aziendale e territoriale, leve fiscali e riferimenti normativi. Le conclusioni sono, invece, affidate al dirigente generale del Dipartimento regionale Lavoro Calabria Bruno Calvetta e alla consigliera nazionale di parità supplente Daniela De Blasio. Per info e prenotazioni scrivere a infolafemme@italialavoro.it. Collegamento leggero Cosenza-Rende: la BEI approva il finanziamento alla Regione. La Banca Europea degli Investimenti ha comunicato ufficialmente alla DG ed Autorità di Gestione del Por Calabria Fesr 2007/2013, dottoressa Anna Tavano, nonché al Dirigente del Settore Programmazione Comunitaria, ing. Luigi Zinno, che la BEI ha approvato il finanziamento del progetto Urban  Mobility Cosenza, quello che si riferisce al grande progetto “Sistema di collegamento metropolitano tra Cosenza, Rende e l’Università della Calabria”, comunemente conosciuto come “Metropolitana di Cosenza”. Il progetto, che comporta un impegno finanziario complessivo di 160 milioni di euro, era stato già approvato dalla Commissione Europea la quale aveva dato il via libera al cofinanziamento riferibile ai fondi comunitari. La decisione della BEI, per un importo di 35,8 milioni di euro, consentirà alla Regione Calabria di integrare il finanziamento comunitario con il previsto intervento finanziario autonomo. Il progetto – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – prevede la realizzazione di un servizio di pubblico trasporto che si svilupperà su undici chilometri, per il collegamento dei due principali Comuni dell’area urbana cosentina. Il sistema di collegamento metropolitano tra Cosenza-Rende e la Cittadella Universitaria di Arcavacata consentirà di trasferire su modalità sostenibili gli attuali servizi pubblici su gomma e di drenare gran parte del traffico di automezzi privati nell’area urbana di Cosenza-Rende. L’importo previsto per la realizzazione del progetto è, come detto, di 160 milioni di euro. La Commissione europea, approvando il progetto, aveva dato atto all’Autorità di gestione del Por Calabria Fesr 2007-2013 ed al dipartimento Programmazione di avere “fornito alla Commissione tutte le informazioni necessarie conformemente all’art. 40 del regolamento n. 1083/2006” rendendo in tal modo possibile, all’esito delle varie ed articolate attività istruttorie, l’approvazione del progetto stesso. Il via libera arrivato ora dalla BEI alla Regione Calabria, per la parte di finanziamento a carico della stessa Regione, consentirà di passare dalla fase della programmazione a quella della concreta realizzazione seguendo ovviamente i percorsi previsti ed obbligati dalle normative nazionali ed europee. “L’approvazione del finanziamento alla Regione, da parte della BEI – dice l’assessore regionale alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini – è il tassello definitivo necessario per la realizzazione dell’importante infrastruttura e ci riempie di soddisfazione. Conferma peraltro, come avevamo già avuto modo di sottolineare, che la strategia dei grandi progetti, capaci di incidere in profondità sulle realtà delle aree su cui insistono, oltre ad avere il conforto ed il placet degli organismi europei trova anche accoglienza piena e sostegno finanziario all’interno della Banca Europea degli Investimenti che, come è noto, prima di concedere un importante supporto economico, valuta con grande rigore e grande attenzione la fattibilità, l’impatto e l’economicità dei progetti stessi. Si conferma dunque vincente, su questo terreno – conclude l’assessore Mancini – la linea seguita sin dall’inizio dalla Giunta regionale guidata dal presidente Scopelliti e che riguarda, oltre alla metropolitana di Cosenza, altri grandi progetti che presto diventeranno realtà”. Il Presidente Scopelliti plaude all’istituzione dell’osservatorio permanente sulle misure di prevenzione e la criminalità organizzata. Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta – plaude all’istituzione dell’osservatorio permanente sulle misure di prevenzione e la criminalità organizzata che nasce in virtù del protocollo d’intesa sottoscritto dalle principali istituzioni e realtà associative del territorio reggino, in prima linea nella lotta alla ‘ndrangheta, quali la Procura – Direzione distrettuale antimafia, il Tribunale e la Camera Penale “G. Sardiello”, la Questura, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, il Comando Provinciale dei Carabinieri, l’Università “Mediterranea” – Facoltà di Giurisprudenza, la Direzione Investigativa antimafia e l’associazione Antigone – Museo della ‘Ndrangheta. La Regione Calabria, condividendo l’unità di intenti che sottende la stipula del protocollo e la validità dello strumento individuato, dichiara la propria disponibilità ad affiancare e sostenere concretamente la creazione dell’osservatorio permanente che ha come finalità la promozione di una pratica coerente per l’affermazione della legalità e della sicurezza. “La firma del protocollo d’intesa che istituisce l’osservatorio è fondamentale per le istituzioni calabresi – ha affermato il Presidente Scopelliti –  poiché sino ad oggi non è stato possibile mettere a sistema tutti i dati in possesso degli organi inquirenti e requirenti così da incrociarli ed organizzarli sinergicamente. Questo nuovo organismo è un’ulteriore risposta concreta al controllo del territorio. Sarà infatti possibile incrociare le informazioni a disposizione e dare una concreta accelerazione alla risoluzione delle problematiche, attività necessarie per un maggiore contrasto alla criminalità organizzata”. La Regione Calabria, inoltre,  si propone come supporto dell’osservatorio sia attraverso la possibilità di accompagnare i percorsi formativi finalizzati ad una migliore gestione dei beni confiscati offrendo il proprio contributo affinché il sistema diventi una vera e propria rete di buone prassi amministrative. “Saremo attenti alle attività dell’osservatorio – sottolinea il Presidente Scopelliti – e per questo ci impegniamo ad essere tempestivi ed operativi, anche offrendo all’organismo gli strumenti di pianificazione regionale nonché la cartografia regionale, strumento sicuramente importante per lo studio dei materiali e del territorio”. Il Presidente ha poi espresso soddisfazione per l’impegno dell’associazione  museo della ndrangheta, “organismo che abbiamo sostenuto per il ruolo attivo e propositivo sul territorio calabrese”. Sotto la direzione del Museo della ‘ndrangheta l’osservatorio, composto da un comitato tecnico in cui confluiscono i rappresentanti di tutti gli enti partner, agisce come cabina di regia per il monitoraggio delle misure di prevenzione patrimoniale e per il confronto sui problemi applicativi derivanti dalle innovazioni introdotte in materia di normativa antimafia e misure di prevenzione. Nello specifico l’osservatorio avvierà seminari di approfondimento tecnico e scientifico sulle misure di prevenzione e sull’amministrazione dei beni, provvederà alla creazione e alla organizzazione di sistemi di studio e controllo permanenti, attiverà la cooperazione con Università e Istituzioni culturali nazionali ed internazionali per lo scambio di informazioni e di materiale di ricerca,  nonché apposite convenzioni con altri enti ed istituzioni culturali e scientifiche italiane e straniere. Un’azione corale che si arricchirà, inoltre, della elaborazione di programmi e protocolli propositivi con varie istituzioni per eliminare le criticità presenti nel sistema normativo. L’Assessore Caridi ha incontrato i rappresentanti regionali dell’Associazione generale delle Cooperative Italiane. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha incontrato nella sede del Dipartimento a Catanzaro i rappresentanti dell’Associazione generale delle Cooperative Italiane, composta da AGCI, Confcooperative, Legacoop e UNCI della Calabria. “Esprimiamo – hanno scritto al termine dell’incontro le associazioni – il nostro apprezzamento per l’incontro indetto che conferma, pur nell’attuale situazione di emergenza sociale ed economica che attraversa la nostra Regione, la Sua attenzione come Assessore Regionale alle Attività Produttive nei confronti del Movimento Cooperativo che deve essere supportato da adeguate politiche intese a garantire e migliorare le opportunità che il settore offre”. I rappresentanti delle Associazioni – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta – hanno provveduto, nell’occasione, a consegnare la bozza relativa alla nuova formulazione della legge regionale 13/79, riconoscendo “un rapporto di fattiva collaborazione con codesto Assessorato e con Lei in particolare”. E’ stato anche ribadito il ruolo strategico della cooperazione in Calabria oltre a sottolineare come le imprese cooperative, grazie alla loro particolare configurazione giuridica, siano riuscite a mantenere inalterati i livelli occupazionali. Quindi le Organizzazioni di categoria hanno chiesto la prosecuzione dell’impegno già dimostrato dall’Assessore Caridi onde consentire alle stesse di continuare la loro attività a favore delle imprese associate. Da parte sua, l’Assessore Caridi ha confermato “vicinanza e attenzione al mondo della cooperazione, nella consapevolezza che l'intero movimento cooperativo rappresenta un’opportunità importante per il territorio regionale. E’ stato riconosciuto, inoltre “il fattivo contributo offerto dal sistema cooperativo alla crescita economica a livello regionale, lavorando sempre in un’ottica di positiva sinergia e concertazione con il Dipartimento Attività Produttive”. Inclusione sociale e lavorativa. Esperienze a confronto sulle convenzioni nel collocamento mirato per la qualificazione dei servizi. Si è svolto a Catanzaro il workshop ''Il Collocamento Mirato: l’integrazione tra politiche, attori e strumenti convenzionali ex l. 68/99'', organizzato dall’Assessorato regionale al Lavoro e Politiche sociali in collaborazione con Italia Lavoro, nell’ambito del programma “Servizi per l’inclusione socio-lavorativa dei soggetti svantaggiati con il concorso dei Servizi per il Lavoro”. La relazione introduttiva del dirigente di Italia Lavoro Mario Conclave – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha posto l’accento su tre aspetti importanti: l’integrazione politica-istituzionale sul tema del collocamento mirato delle persone con disabilità; le opportunità offerte dall’utilizzo del sistema convenzionale della Legge 68/99 qualificato con gli strumenti derivanti dalla classificazione ICF: Classificazione internazionale del funzionamento della salute e della disabilità e ampiamente sperimentati da Italia Lavoro e la definizione di politiche per lo sviluppo inclusivo a supporto delle politiche attive del lavoro. I rappresentanti delle Regioni ospiti, Veneto e Puglia e della Provincia di Asti e Catanzaro, hanno descritto i loro sistemi di collocamento mirato trasferendo ai partecipanti un quadro esplicativo sulle modalità organizzative, sui servizi specialistici rivolti alla domanda e all’offerta e sui risultati principali ottenuti dalle attività erogate. La seconda parte dell’evento tecnico-(in)formativo è stato dedicato alla Regione Calabria. I dirigente regionale dell’assessorato al lavoro, Giulio Oliverio, ha presentato le strategie messe in atto per qualificare i servizi e le prassi operative dei programmi attuati per il collocamento mirato. Le conclusioni sono state affidate all’Assessore alle politiche sociali della Regione Calabria, Francescantonio Stillitani.  “Per poter bene operare – ha affermato – è necessario conoscere ed informarsi e l’incontro odierno ci permette di confrontare le nostre esperienze con quelle delle altre regioni. L’azione dell’Assessorato nel mondo della disabilità non consiste semplicemente in interventi tendenti all’erogazione di sussidi o assistenza ma tende anche all’inserimento lavorativo di tutti quei disabili che possono e intendono lavorare a fianco delle persone normodotate. Sono in fase di completamento le esperienze delle “Work Experience” per circa mille disabili non vedenti, non udenti e minorati psichici che con l’ausilio delle associazioni di settore hanno svolto attività lavorativa,  per un anno,  presso aziende che hanno dato la disponibilità ad accoglierli. E’ allo studio un corso di formazione per non vedenti finalizzato a formare dei soggetti esperti in trascrizioni delle intercettazioni telefoniche e ambientali che potranno poi, essere utilizzati anche dall’autorità giudiziaria. Nel campo più specifico dell’inserimento lavorativo, in tutti bandi, stiamo prevedendo degli incentivi più alti per l’assunzione di disabili. Quello che ritengo di maggiore rilevanza, oggi, è lo specifico bando di incentivo all’occupazione riservato ai disabili che prevede l’utilizzo di 10 milioni e 500 mila euro, ricadenti sui fondi comunitari. La stesura del suddetto bando – ha concluso Stillitani -, di prossima pubblicazione, si sta realizzando con il coinvolgimento diretto delle associazioni di disabili al fine di ottimizzarne i risultati”. Nucera: “Il mancato dibattito in Consiglio regionale, sulla vicenda delle Ferrovie della Calabria, è dipeso dall’assoluta assenza di una idea propositiva da parte delle minoranze, da contrapporre e da confrontare ai contenuti della relazione del governo illustrata in Aula dal Governo regionale. Una relazione, attorno alla quale si è ritrovata l’intera maggioranza regionale. Tuttavia ritengo che ulteriori contributi potranno essere offerti anche da quelle forze politiche che a parole sostengono un rilancio delle Ferrovie della Calabria, ma dall’altra non avanzano alcuna proposta concreta per sopperire al deficit economico che ne condiziona la totale efficienza”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che torna sull’argomento delle Ferrovie della Calabria, “sulle quali c’è il rischio di un drastico ridimensionamento dei servizi che configgerebbe con le politiche di salvaguardia dei livelli occupazionali e di valorizzazione delle risorse umane e strumentali perseguite dal Governo regionale”. “Nell’accordo sul passaggio di acquisizione  delle Ferrovie della Calabria – siglato tra Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e la Regione Calabria – è previsto un articolato piano di riorganizzazione ed efficienza che parte dall’individuazione dei servizi maggiormente remunerativi, e nello stesso tempo prevede l’eventuale dismissione di quelli fonte di passività, nel caso in cui ogni tentativo di un loro rilancio risultasse improduttivo”. “E’ un rischio reale rispetto al quale,  invece –  propone l’on. Giovanni Nucera – bisogna individuare e mettere in atto una politica di rilancio della società che, passando attraverso la conservazione e l’incremento del know how, abbia come risultato  la trasformazione delle Ferrovie della Calabria in una risorsa per la Regione Calabria”. Nucera, a questo riguardo, individua alcune linee di intervento, “riguardanti – spiega – la possibilità di valorizzazione del patrimonio della società; l’efficientamento delle linee, con interventi di modernizzazione e velocizzazione; sfruttare il konw how delle FdC per effettuare servizi di trasporto pubblico locale in partnership con Trenitalia anche per le linee a scartamento ordinario; affidare alla società la gestione dei nodi intermodali sia su ferro che su gomma; utilizzare le FdC come soggetto gestore di tutti i sistenti ad impianti fissi di pubblico servizio, come metropolitane, filovie, sistemi a fune, ecc, per i quali – conclude Nucera – sono già presenti in organico unità di personale già abilitato per la gestione di detti impianti”. Positivi gli incontri alla fiera della crocieristica di Marsiglia. Nel 2013 in Calabria arriveranno altre 10 navi da crociera. Inizia a produrre i primi risultati postivi il settore della crocieristica calabrese, grazie alla presenza della Regione al Seatrade Med, importante fiera turistica settoriale, in fase di svolgimento a Marsiglia, in Francia. La delegazione calabrese era composta dalla Vicepresidente Antonella Stasi, dall’Assessore regionale ai Trasporti ed Internazionalizzazione Luigi Fedele, dal dirigente del settore Turismo Pasquale Anastasi, dal Presidente dell’Autorita’ Portuale di Gioia Tauro e della Calabria, Giovanni Grimaldi e dal Segretario Generale Salvatore Grimaldi. Tema centrale degli incontri avuti in fiera – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l’avvio di un concreto percorso capace di sviluppare il settore del turismo crocieristico, che possa fare da traino allo sviluppo del territorio calabrese. Nel corso dei numerosi incontri i rappresentanti della Regione e dell’Autorita’ Portuale hanno avuto l’occasione di promuovere le quattro realta’ portuali calabresi, indicate per il settore della crocieristica, quali, Crotone, Corigliano, Reggio Calabria e Vibo Valentia. Si e’ anche discusso del protocollo d’intesa sulla portualita’ gia’ discusso ed approvato dalla Giunta regionale negli scorsi giorni. A Marsiglia la Calabria ha messo in mostra un’offerta variegata ed altamente competitiva rispetto ad altre regioni che occupano al momento grandi spazi di mercato, rappresentando una lieta novita’ nel panorama crocieristico internazionale. Le piu’ importanti compagnie mondiali del turismo crocieristico ed Autorita’ Portuali erano presenti al Seatrade Med di Marsiglia, con le quali la Regione Calabria ha gia’ avviato contatti per possibili sinergie in comune. Il Sud Italia è una destinazione che ha dimostrato grande interesse. Un elemento piu’ volte richiamato negli incontri con l’Amministratore del terminal passeggeri di Venezia, Roberto Perocchio, nonche’ Presidente di Assomarina, gia’ presente in Calabria al momento della presentazione del Masterplan regionale sulla portualita’. Altri incontri si sono avuti con la compagnia tedesca Seacloud (specializzata in crociere con piccole navi); con il Presidente della Medcruise, Stavros Hatzakos e il Segretario generale Maria De Larratea e con il Presidente dell’Autorita’ portuale di Corfu’ Sotiris Vlachos, con il quale si discusso di avviare una cooperazione per lo sviluppo dell’area marina dell’Adriatico e dello Ionio, sul modello gia’ avviato da altre realta’. Interessanti anche i contatti con i tour operator italiani, che hanno confermato l’arrivo in Calabria, per la stagione 2013, di dieci navi da crociera, di cui nove nel porto di Crotone. “Abbiamo illustrato le grandi potenzialita’ dei nostri quattro porti, Crotone, Corigliano, Reggio Calabria e Vibo Valentia – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi – riscontrando un notevole interesse da parte di tutti. Siamo fiduciosi che il lavoro portato avanti in questi ultimi mesi, su indicazione del Presidente Scopelliti, possa portare buoni frutti, non solo per lo sviluppo del turismo, ma anche per la promozione in generale del territorio calabrese. Nei prossimi mesi – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – verranno in Calabria molti dei soggetti incontrati, per effettuare dei sopralluoghi specifici. Si tratta di realta’ portuali, quali quella di Venezia, con grande esperienza e capacita’ organizzativa, che hanno gia’ investito in altre regioni del Sud Italia, e con le quali vogliamo intraprendere utili scambi per sviluppare maggiori sinergie”. “La Calabria entra a pieno titolo in questo settore turistico che finora e’ stato trascurato – ha dichiarato l’Assessore regionale Luigi Fedele – come politiche internazionali e’ utile la nostra presenza in quanto, sia come elemento di attrazione che come promozione, possiamo offrire grandi chance per la commercializzazione dei prodotti delle nostre aziende. L’intento e’ quello di far arrivare in Calabria navi da crociera di piccole e medie dimensioni. Si tratta di un turismo, spesso di elite’, che una volta sbarcato a terra, si interessa di cultura, di storia, di tradizioni, amante delle bellezze natualistiche e paesaggistiche. Tutti elementi presenti nella nostra splendida regione”. Erogati a tutti i Comuni della Calabria i fondi per la fornitura dei libri di testi per l'anno scolastico 2012-13. L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri comunica che il Ministero dell'Interno ha erogato a tutti i Comuni della Calabria i fondi per la fornitura dei libri di testi per l'anno scolastico 2012-13. Il riparto per provincia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – e' il seguente: Reggio Calabria 2.021.456 euro, Crotone 621.316, Vibo Valentia 623.965, Cosenza 2.461.537, Catanzaro 1.277.475. Per l'anno scolastico 2011-2, l'Assessorato alla Cultura ha impegnato i fondi relativi che ammontano a oltre 7 milioni di euro, che non sono stati erogati a causa del patto di stabilita' e che nei primi mesi del 2013 saranno accreditati ai comuni. 29.11.2012. La Regione ha partecipato al salone nazionale dell’orientamento della scuola “Job&Orienta”. La Regione Calabria  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato alla ventiduesima edizione di “Job&Orienta”: il salone nazionale dell’orientamento, della scuola, della formazione e del lavoro, che si è svolto alla Fiera di Verona, intitolato “Mani&ingegno. Migliori si diventa”. Lo stand della Regione, allestito dall'Istituto tecnico superiore “Pegasus” di Polistena, nel ruolo di coordinatore degli Istituti omonimi calabresi, è stato orientato sulla mobilità sostenibile. “Sono stati tantissimi gli studenti italiani e dell'Unione Europea – ha  sostenuto l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – che hanno visitato la cupola metallica da planetario che campeggia nello stand, all'interno della quale viene ininterrottamente proiettato un filmato che racconta alcune delle eccellenze della scuola calabrese. Un occasione – ha sottolineato –  per promuovere l’offerta scolastica della nostra regione, mettendo anche in evidenza alcune realizzazioni innovative, come, tra l’altro, il prototipo di una vettura da competizione realizzato dall'Università della Calabria, una innovativa bicicletta di design prodotto dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria ed altre significative testimonianze della creatività e della cultura tecnica espressa dai giovani della regione. La Calabria – ha detto ancora Caligiuri – è stata per la prima volta tra i protagonisti del più importante evento che collega la scuola e il mondo del lavoro, presupposto necessario per far ripartire l’economia regionale e nazionale, favorendo l’occupazione vera e produttiva delle giovani generazioni. Infatti, attraverso una serie di approfondimenti e testimonianze, si sta affrontando il tema dell’“intelligenza del fare” per scommettere su quelle professioni, quali ad esempio l’artigianato, che sono fortemente ridimensionate, rischiando, in alcuni settori, di scomparire. Insieme al Presidente Scopelliti – ha evidenziato l’esponente regionale – stiamo rafforzando il rapporto tra scuola e mondo del lavoro, ad esempio, creando la banca dati ‘Conoscenza Calabria’ che incrocia laureati e diplomati con le imprese, così come l’avvio degli Istituti tecnici superiori. A ciò – specifica infine Caligiuri – vanno aggiunte le attività in fase di realizzazione, come i tablet per studenti e docenti, i Poli formativi e il progetto ‘Una scuola per leggere’ che, a maggio 2013, approderà al Salone del Libro di Torino dove la Calabria sarà Regione ospite d'onore”. L’On. Nucera ha incontrato alcune associazioni di emigrati in Calabria. Si è svolto un incontro tra l’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale e alcune associazioni di emigrati stranieri in Calabria. Ha aperto i lavori la dr.ssa Nina Maziashvili dell’Associazione “Georgiani in Calabria” che ha invitato ad una riflessione sulle condizioni di vita dei lavoratori stranieri e le politiche di accoglienza poste in essere dalla Regione Calabria.  “La rivolta di Rosarno del Gennaio 2011 – è stato rilevato – ha fatto da ‘spartiacque’ nella sensibilità istituzionale rivolta ai lavoratori di ogni nazionalità che hanno scelto la Calabria per trovare migliori condizioni di vita e speranze per il futuro. Nonostante i controlli resta alto, infatti, il fenomeno del lavoro nero e del caporalato. Un dato in costante diminuzione, ma pur sempre presente nelle statistiche regionali”. Si è parlato anche del tragico incidente di Rossano, lungo la ferrovia Crotone-Sibari, nel quale, una settimana fa, hanno perso la vita sei lavoratori rumeni. Un bilancio che solo per cause del tutto fortuite non si è manifestato in maniera più pesante.  L’assemblea ha accolto all’unanimità la proposta di ricordare le sei vittime di quel tragico incidente con un minuto di raccoglimento.  “Al di là della fatalità e della mancato rispetto di ogni norma di sicurezza nell’attraversamento della linea ferrata, resta la tragedia in sé che ha spezzato immaturamente le vite di sei persone, gettato nella disperazione le loro famiglie e lasciato attonita l’intera Regione. Sulla tragedia di Rossano – ha rilevato il Segretario Questore del Consiglio regionale – le istituzioni stanno cercando di fare la loro parte”. L’on. Giovanni Nucera ha illustrato ai presenti i contenuto di un ordine del giorno approvato all’unanimità dall’Assemblea legislativa di palazzo Campanella, nel quale, oltre al doveroso cordoglio rivolto alle vittime ed alle loro famiglie, è stata sollecitata una convocazione d’urgenza dei vertici compartimentali delle Ferrovie dello Stato, per porre all’attenzione della società e del competente Ministero ai Trasporti ed alle Infrastrutture, “la gravissima situazione di pericolosità del tratto ferroviario ionico della Calabria, a causa della diffusa presenza di passaggi a livello, tutti adiacenti la SS106, la cui gestione risulta essere affidata a privati. “Il Consiglio regionale – ha ancora precisato l’on. Giovanni Nucera – ha sollecitato le necessarie verifiche per esaminare l’effettiva necessità di prosecuzione di eventuali convenzioni in essere tra Rfi – Gruppo Ferrovie dello Stato e concessionari privati; l’analisi sull’effettiva garanzia del rispetto degli standard di sicurezza; l’adeguata segnalazione del rischio in essere, trattandosi, in molti casi – conclude il documento – di attraversamenti posti in coincidenza di terreni agricoli, spiagge, strade interpoderali o altrimenti secondarie”. Al dibattito sono intervenuti i rappresentanti di numerose associazioni di emigrati. “Inutile ripetere la frase – è stato detto – che disgrazie così non ne devono più accadere. E’ un ritornello stanco che si ripete con drammatica puntualità ogni qual volta la cronaca si sofferma su vicende disperate che riguardano gli immigrati, siano essi sbarchi sulle nostre coste, vissuti spesso al limite della sopravvivenza o snocciolando un rosario di morti che non sembra avere mai fine, o per condizioni di vita e di lavoro insostenibili, o ancora per implicazioni con il crimine organizzato e le attività illegali di ogni genere, alle quali, spesso, gli immigrati non hanno la forza o alcuna opportunità di sottrarsi”. Ecco, dunque, la necessità – sono state le conclusioni dell’incontro – di ragionare in termini nuovi, “per creare le condizioni nelle quali rendere impraticabile qualsiasi tipo di condizionamento negativo nella vita lavorativa, sociale, economica degli immigrati presenti in Calabria. Promuovendo servizi di assistenza sociale, sanitaria,  sostegno legale e burocratico, per rendere la loro presenza e la loro condizione sociale in linea con i canoni di un paese moderno e civile come l’Italia”. Sottoscritto a Roma un protocollo con l’Ente nazionale per il microcredito e altre tre Regioni. La Regione Calabria e l’Ente nazionale per il microcredito, con le Regioni Campania, Puglia e Sicilia, hanno sottoscritto, a Roma, nella sede del Dipartimento della funzione pubblica, una dichiarazione di intenti con la quale si sancisce la volontà delle istituzioni locali di collaborare per favorire il buon esito del progetto “Capacity building sugli strumenti finanziari di microcredito: definizione e sperimentazione di nuove competenze e strumenti per la gestione efficiente ed efficace dei programmi”. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nasce da un accordo formalizzato tra l’Ente nazionale per il Microcredito e il Dipartimento della funzione pubblica con l’obiettivo di mettere a punto nuovi modelli di rilevazione dei fabbisogni e di gestione dei processi partenariali, che coinvolgano tutta la filiera della pubblica amministrazione e degli stakeholders (clienti. Fornitori, finanziatori); di sviluppare, nei funzionari delle amministrazioni delle regioni coinvolte, competenze mirate alla progettazione e programmazione di strumenti finanziari di microcredito; di favorire il dialogo della pubblica amministrazione con gli operatori di microfinanza italiani ed europei attivi sul territorio (istituti di microfinanza, banche, Fei, non-profit). Il progetto è stato illustrato in un incontro con la stampa al quale ha partecipato, su delega del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi. Nel suo intervento l’assessore Caridi ha parlato dell’impegno della Giunta regionale per ciò che concerne il microcredito e l’emersione del lavoro nero, ricordando il programma denominato Microcredito FSE Regione Calabria “volto a favorire – ha spiegato – l’accesso al credito da parte di soggetti svantaggiati, disoccupati ed immigrati residenti nella Regione al fine di sostenere la creazione di nuove iniziative imprenditoriali o attività professionali o altre attività di lavoro autonomo”. “La Regione – ha detto ancora l’assessore alle attività produttive – ha attivato anche un programma denominato Lavori regolari in Calabria, che si prefigge di selezionare e formare delle nuove figure professionali, gli agenti per l’emersione, finalizzate a promuovere e sostenere processi di emersione e sviluppo locale. Sono misure – ha precisato inoltre Caridi – legate secondo una programmazione strategica del governo regionale alle azioni attivate dall’assessorato alle attività produttive in materia di agevolazione per l’accesso al credito e di sostegno delle Pmi calabresi, in un’ottica di sviluppo complessivo del sistema imprenditoriale regionale”. L’intesa sottoscritta prevede la possibilità di realizzare, a conclusione della fase di Capacity building (costruzione), un comune progetto pilota finalizzato a sperimentare le nuove metodologie operative sviluppate applicandole, oltre allo sviluppo ed allo start up d’impresa, anche a settori specifici tra cui, a titolo esemplificativo, il microcredito come risposta all’emergenza abitativa, la green economy e lo sviluppo rurale. Nella dichiarazione d’intenti, alla quale hanno aderito anche la rappresentanza in Italia della Commissione Europea, la Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome, l’Upi e l’Anci, si è concordato che la stessa possa essere in futuro estesa anche ad altri soggetti pubblici, privati e del Terzo settore che ne condividono finalità e obiettivi. A margine dei lavori l’assessore Caridi ha incontrato il Ministro della Funzione Pubblica Patroni Griffi per un confronto sugli argomenti legati all’iniziativa. L’Assessore Caligiuri ha presentato al MAXXI di Roma il piano regionale sull'arte contemporanea. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, intervenendo questa mattina al MAXXI di Roma dove ha presentato il piano regionale sull'arte contemporanea, ha sottolineato che "la Calabria ha promosso l'investimento pubblico oggi più significativo sull'arte contemporanea in Italia". All'evento erano presenti il Direttore Generale del Ministero dell'Economia e Presidente di "Sensi Contemporanei" Alberto Versace, il Direttore di MAXXI Arte Anna Mattirolo, l'Assessore alla formazione della coscienza civica del Comune di Cosenza Marina Machi', la critica d'arte Cristiana Perrella, la project manager Francesca Conti e il Dirigente del Settore Cultura del Comune di Cosenza Giuliana Misasi. La Regione Calabria ha investito 3 milioni e mezzo di euro di fondi europei per finanziare 7 progetti, della durata biennale. I progetti sono quelli presentati, come capofila, dai Comuni di Cosenza, Catanzaro e Acri, dalle Province di Catanzaro e Cosenza, dall'Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria e dall'Associazione Horcynus Orca. Nell'occasione, e' stato in particolare presentato il progetto del Comune di Cosenza "Viva Performance Lab", che coinvolge, tra gli altri, l'Universita' della Calabria, il Comune di Altomonte e, appunto, il MAXXI, il Museo dell'arte contemporanea del Ventunesimo Secolo di Roma. Caligiuri, che ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, ha concluso dicendo che "Attraverso l'arte contemporanea, che ha punti di eccellenza anche in Calabria e ha dato i natali ad artisti di rilievo internazionale come Mimmo Rotella e Angelo Savelli, intende promuovere lo sviluppo economico e civile di citta' e territori, mettendo in risalto le realtà ed i talenti locali, producendo creatività e nuove forme di cultura, interangendo con le più importanti istituzionali artistiche internazionali. E' il modo giusto, secondo noi, per fare diventare la Calabria terra che esporta cultura". Nel corso del suo intervento, Alberto Versace ha dichiarato che "con il contemporaneo di oggi stiamo dando vita al passato di domani, arricchendo il nostro Paese e le nostre regioni con opere d'arte che creeranno sviluppo e futuro". Presentato il bando riservato ai giovani laureati calabresi. Previsti 1600 nuovi posti di lavoro. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore al lavoro Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno presentato, nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro a palazzo Alemanni, il bando riservato ai giovani laureati calabresi. Per questa azione sono state impegnate risorse pari a 32 milioni di euro. Il bando prevede una dote occupazionale di 20.000 euro per ogni laureato con meno di 35 anni, utilizzabile come incentivo all’assunzione a tempo indeterminato. L’intervento ha l’obiettivo di favorire l’inserimento occupazionale dei giovani laureati calabresi e qualificare il settore imprenditoriale promuovendo la collocazione in azienda di figure professionali specializzate. Il bando prevede criteri ben precisi ed un punteggio finale che sarà formato attraverso il voto di laurea, la natura del titolo, la partecipazione a master, tirocini e stage. In tutto saranno 1600 i laureati che beneficeranno della dote, così ripartiti: a Cosenza previsti 550 occupati, a Reggio 450, a Catanzaro 300, a Vibo e Crotone 150. Praticamente la procedura di selezione sarà articolata in più fasi attraverso la pubblicazione di due avvisi, il primo rivolto ai giovani laureati per l’erogazione di doti occupazionali che verranno assegnate sulla base di criteri premiali e meritocratici. Il successivo avviso rivolto alle imprese, con unità produttiva nel territorio della Regione Calabria, che dovranno inviare manifestazioni di interesse rispetto ai propri fabbisogni occupazionali. Successivamente il bando prevede l’incrocio tra domanda ed offerta. “Sarà privilegiato il merito – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – attraverso criteri chiari e ben definiti, dal voto di laurea alle esperienze. Questo bando ha l’obiettivo di trattenere sul territorio i giovani laureati calabresi”. “Si tratta di uno dei dieci bandi previsti e fa parte di quelle misure finalizzate a creare 15 mila nuovi posti di lavoro – ha evidenziato l’assessore Stillitani. Così come abbiamo annunciato, stiamo rispettando il nostro programma. Per quanto concerne questo bando, la Regione dovrà verificare i requisiti richiesti”. Lettera dell’Assessore regionale ai trasporti, Luigi Fedele ha scritto ai vertici regionali di Anav e Asstra sulla corresponsione della quarta trimestralità. L’assessore regionale ai trasporti, Luigi Fedele ha scritto ai vertici regionali di Anav e Asstra in risposta alla nota diramata dalle associazioni sul pagamento dei corrispettivi alle aziende del trasporto pubblico locale. “Mi preme offrire rassicurazioni – si legge nella missiva – in merito alla procedura di anticipazione bancaria dei decreti n. 14306/2012 e n. 16219/2012 relativi ai corrispettivi della IV trimestralità che, sia pur caratterizzata da evidenti complessità legate alla natura giuridica ed all’articolazione societaria delle Società Consortili, è in corso di definizione. Per quanto attiene, poi, la mancata copertura dei servizi per l’anno corrente, posso altresì assicurare che la Giunta Regionale, su impulso del presidente Scopelliti e su quello dell’assessorato che dirigo, si sta adoperando in ogni modo per reperire le risorse mancanti e quindi risolvere al più presto la problematica possibilmente entro l’anno corrente e in ogni caso entro i primi giorni del 2013, anche attraverso specifiche disposizioni normative”. A margine della lettera inviata ai rappresentanti di Anav e Asstra, l’assessore Fedele tiene a precisare, inoltre, che l’attuale Governo regionale ha mostrato grande attenzione e consapevolezza delle criticità che affliggono il settore dei trasporti, e questo grazie anche alla collaborazione delle parti sociali con i quali è stato avviato un ampio confronto su una tematica che, per la sua natura di servizio pubblico, coinvolge la gran parte dei calabresi. “Per questo, il problema – ha concluso l’assessore ai trasporti – va affrontato con cautela e con grande senso di responsabilità. La mobilità regionale è ormai al primo punto nell’agenda della Giunta Regionale e del presidente Scopelliti che sta impegnando le energie necessarie per dare risposte ad un settore vitale sia per l’ economia regionale che per la sfera sociale calabrese. Invito, quindi, le aziende e tutte le parti coinvolte ad avere fiducia nel percorso intrapreso da questa amministrazione ed evitare azioni che hanno come unico effetto quello di creare disagi alla mobilità dei calabresi”. La Regione ha completato l’iter che consentirà di finanziare i lavori di completamento del restauro del museo archeologico di Reggio Calabria. Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – annuncia che è stato portato a compimento l’iter procedurale che consentirà di finanziare i lavori di completamento del restauro del museo archeologico di Reggio Calabria. Il procedimento amministrativo relativo all’ammissione a finanziamento con risorse del POR Calabria FESR 2007/2013 si è concluso dopo un’attenta disamina da parte degli uffici del dipartimento cultura sulla conformità alla normativa comunitaria, nazionale e regionale dell’intervento di restauro e l’invio della proposta di decreto di finanziamento all’Autorità di Gestione del POR che ha rilasciato il parere di coerenza programmatica. Lo scorso mese di maggio, infatti, la Giunta regionale aveva rinvenuto le risorse nell’ambito del POR per finanziare i lavori del museo. Il 23 ottobre scorso, poi, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria ha inviato al  dipartimento cultura il progetto definitivo e tutta la documentazione tecnica rispetto alla quale il dipartimento ha espletato l’istruttoria tecnica di ammissibilità e la valutazione alla luce dei criteri di selezione della linea di intervento del POR cui afferiscono le risorse finanziarie. “La Regione Calabria – ha dichiarato il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – ha assicurato, in questo modo, il completamento del restauro del museo archeologico nazionale di Reggio. La decisione assunta dalla Regione consente di attuare un intervento in grado di sviluppare i caratteri di polo culturale e di attrattività turistica nazionale e internazionale del museo. Il completamento dei lavori di restauro sarà accompagnato da un processo di valorizzazione culturale e territoriale, volto a sviluppare le potenzialità della struttura museale come polo culturale nazionale, attrattore di domanda turistica anche internazionale, nonché attivatore di iniziative imprenditoriali collegate alla filiera dell’investimento culturale e alla valorizzazione integrata del patrimonio di risorse culturali del territorio”. “Con l’intervento finanziato con il POR  – prosegue il Governatore – la Regione renderà possibile la realizzazione  di due tipologie di attività. La prima, riguarda l’allestimento museologico e museografico, definito secondo le indicazioni della Soprintendenza archeologica di Reggio Calabria, e mira a creare un percorso museale che garantisca una continuità spaziale e logica dell’esposizione dei reperti. La seconda è relativa all’installazione e la realizzazione degli impianti speciali, in particolar modo di bioclimatizzazione e di sicurezza, ed è finalizzata a soddisfare l’esigenza di mantenere condizioni ambientali ottimali per la tutela e la conservazione dei reperti archeologici, garantendo, nel contempo, ai visitatori delle condizioni di benessere microclimatico. Tale attività toccherà, in modo specifico, la sala espositiva delle due statue dei bronzi di Riace – conclude Scopelliti – e nel complesso la portata degli interventi è tale da consentire l’ultimazione dei lavori di restauro della struttura museale che finalmente potrà tornare ad essere fruibile ai numerosi visitatori che vogliono ammirare i tesori magno-greci”. 30.11.2012. “Misure a sostegno dell’occupazione in Calabria”. E’ stato questo il tema di un incontro a Locri, presso la sala della Provincia, organizzato dal Gruppo regionale dei Popolari e Liberali nel Pdl, per illustrare i contenuti del programma di interventi predisposto dall’Assessorato al lavoro della Regione Calabria con l’obiettivo ambizioso dell’inserimento lavorativo di circa 15.100 lavoratori. La città di Locri è stata una delle prime tappe, in provincia di Reggio, del lungo percorso che la Giunta regionale  sta compiendo in Calabria per aprire dei veri e propri “faccia a faccia” con i giovani di ogni comprensorio. Un’opera di divulgazione che vede protagonista la componente Pdl dei Popolari e Liberali, rappresentati in Calabria ed in Consiglio regionale dall’on. Giovanni Nucera, che sul tema dell’occupazione ed il lavoro è da tempo impegnato in una capillare opera di informazione ed assistenza per i giovani che sono interessati a partecipare ai vari bandi europei. L’investimento previsto, a valere sui nuovi Fondi POR FSE 2007-2013, ammonta a circa 161 mln di euro. Ha presieduto l’incontro l’Assessore al lavoro on. Francesco Antonio Stillitanti, che ha illustrato nel dettagli i contenuti e le modalità per la partecipazione ai bandi. “Dieci le azioni previste – ha spiegato l’Assessore al lavoro – attraverso le quali contiamo di poter inserire nel mercato del lavoro in specifiche categorie, lavoratori svantaggiati, soprattutto giovani residenti nel territorio calabrese”. Le misure riguardano i giovani laureati, per i quali è prevista una “dote occupazionale”; i lavoratori assunti con contratto a tempo determinato, per i quali la Regione Calabria propone, con un finanziamento di 15 mln di euro, incentivi alle imprese sotto forma di credito d’imposta per la stabilizzazione. Per i percettori di ammortizzatori sociali, donne, ex detenuti ed immigrati, è stata prevista la concessione di bonus occupazionali sotto forma di integrazione salariale. Ai lavoratori svantaggiati, molto svantaggiati e disabili sono stati destinati 25 mln di euro di contributi alle imprese sotto forma di garanzia bancaria ed incentivi. Venti milioni di euro sono destinati, invece, ai giovani tra i 18 ed i 29 anni, che potranno essere assunti con contratto professionalizzante o di mestiere grazie ai contributi appositamente destinati alle aziende. Un’altra azione è rivolta ai giovanissimi, tra i 15 ed i 25 anni, sotto forma di contributi alle aziende che assumono, ed agli enti di formazione per l’ottenimento della qualifica o del diploma professionale. 350 i destinatari dell’azione dedicata ai disabili, per i quali è stato previsto un finanziamento complessivo di 10 mln e 500 mila euro di contributi alle aziende. 7 mln e 500 mila euro saranno destinati a finanziare voucher di servizio per l’assunzione e la formazione di assistenti sanitari, cui potranno accedere soggetti disabili, anziani non autosufficienti, persone con età superiore agli 80 anni in nuclei familiari a basso reddito. Per la promozione dell’autolavoro quindici mln di euro riguarderanno giovani disoccupati, inoccupati e donne. Infine, l’ultima azione  è destinata ad incentivare i cosiddetti PLL (Piani locali per il lavoro) proposti dal partenariato, rivolta a giovani disoccupati,ed inoccupati neolaureati e imprese. “Si tratta di un ampio ventaglio di proposte e di idee che presto esprimeranno tutte le loro potenzialità a favore dei disoccupati calabresi” – ha commentato l’on. Giovanni Nucera a conclusione dell’incontro, al quale hanno preso parte, tra gli altri il consigliere provinciale dei Popolari e Liberali nel Pdl, Alessandra Polimeno che nel suo intervento ha espresso piena condivisione per il piano di azione regionale,  auspicando la massima e capillare diffusione delle opportunità proposte dai bandi “così da coinvolgere – ha detto – il più ampio numero di cittadini, giovani, e disoccupati del nostro comprensorio”. Presenti, inoltre, Raffaele Sainato, già consigliere comunale di Locri, in veste di moderatore,  il già  sindaco di Locri, Francesco Macrì, numerosi esponenti e dirigenti locali del Pdl, tra i quali Giuseppe Baggetta, componente del direttivo dei giovani Popolari e Liberali nel Pdl, e Vincenza Corasaniti, del Direttivo femminile dei Popolari e Liberali nel Pdl. La Commissione cultura della Regioni ha istituito un tavolo per la promozione del cinema in Italia e all’estero. La Commissione cultura delle Regioni, nell’ultima seduta presieduta dall’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, ha deciso – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l’istituzione di un tavolo permanente, tra Regioni e Ministero dei beni culturali, per la promozione delle attività cinematografiche in Italia e all’estero. “Stiamo lavorando – ha evidenziato l’assessore Caligiuri al termine della riunione – per mettere a sistema tutte le energie per promuovere il cinema. Appunto per questo occorre identificare e dare visibilità a questo importantissimo settore culturale. In questo senso, un notevole contributo durante l’incontro è stato dato anche dagli assessori della Regione Campania, Caterina Miraglia, e dell’Umbria, Fabrizio Bracco”. Nucera a Modena con Gasparri, Lupi, la Gelmini e Giovanardi. “La partecipazione democratica dei cittadini e degli elettori alle decisioni ed alle scelte della politica è un valore al quale non intendiamo rinunciare”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale, on. Giovanni Nucera, nella sua qualità di coordinatore del Movimento dei Popolari e Liberali per la Calabria. “Il percorso verso le elezioni politiche e la formazione di un nuovo Governo che assuma con responsabilità e consapevolezza le scelte future del nostro Paese, non può prescindere da un sereno e pacato confronto all’interno dei singoli partiti ed aperto alla società civile. E’ anche questo un modo – rileva l’on. Giovanni Nucera – per recuperare credibilità verso l’elettorato che va coinvolto alla partecipazione, spronato alla proposta, incoraggiato all’impegno politico. Per questo mi ritrovo perfettamente d’accordo con le dichiarazioni del Presidente della Regione, nonché coordinatore regionale del Pdl in Calabria, Giuseppe Scopelliti, sulla necessità e validità dello strumento delle primarie nella scelta dei candidati al parlamento ed alla carica di capo del Governo”. “Concetti – annuncia Nucera – che ribadirò domani e dopodomani a Modena, alla presenza del Segretario nazionale del Pdl, on. Angelino Alfano, nell’iniziativa nazionale organizzata dal Movimento dei Popolari e Liberali nel Pdl del sen. Carlo Giovanardi, dal titolo: “Battere la sinistra, salvare l’Italia”.  Prenderò personalmente parte ai lavori, come relatore della tavola rotonda, in programma nel pomeriggio di sabato 1 dicembre, sul tema “Autonomie locali e Stato centrale: collaborazione o conflitto permanente?”, assieme al Sen. Maurizio Gasparri ed all’on. Mariastella Gelmini”. “Sarà quella la sede privilegiata per affrontare, in un dialogo costruttivo e appropriato tra vertici centrali e periferici del partito, non solo le incertezze e le difficoltà di questi giorni, ma anche le prospettive e le idee con le quali immaginare di modernizzare e riorganizzare il partito dei moderati di centrodestra in Italia. “Un argomento – prosegue il coordinatore regionale dei Popolari e Liberali nel Pdl della Calabria – che non può prescindere, dunque, dall’idea che la politica, di qualsiasi colore essa sia, è partecipazione di uomini e donne, confronto di modelli,  rivoluzione culturale, immaginazione della realtà sociale che si intende realizzare, come progetto di perseguimento del “bene comune”, sul cui valore si sono ritrovati molti ‘padri’ della politica mondiale”.  “A Modena, sabato e domenica – conclude l’on. Giovanni Nucera –  avremo l’occasione, sicuramente più adatta, per determinare un percorso condiviso sulle scelte immediate che riguardano il Pdl, per le quali non possiamo permetterci più incertezze e dilazioni temporali, guardando soprattutto alla gente, ai suoi bisogni,  alle necessità del Paese nelle sfide che l’attendono nel prossimo futuro”. Le 41 associazioni e le cooperative sociali che gestiscono beni confiscati alla criminalità organizzata beneficiarie di finanziamenti regionali. L’Assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che sono 41 le associazioni e le cooperative sociali beneficiarie del finanziamento relativo al “sostegno alle cooperative sociali che gestiscono beni confiscati alla criminalità organizzata”. E’ stato definito infatti l’elenco delle associazioni e cooperative sociali, ammesse al finanziamento previsto dall’avviso pubblico per la concessione di contributi per le finalità previste dall’art. 11, comma 5 della legge regionale n. 7, del 21 agosto 2006. Con un impegno pari a 600 mila euro, il bando mira a sostenere soggetti nella gestione del patrimonio derivante dai beni confiscati alla criminalità organizzata ad essi assegnati, attraverso la realizzazione di interventi che incidono sul sistema di valorizzazione dei suddetti beni. Le iniziative ammesse a finanziamento riguardano: opere di ristrutturazione, manutenzione di immobili; acquisto di attrezzature, noleggio e leasing di beni strumentali; impianti e reimpianti di coltivazioni erbacee e arboree e i costi di funzionamento. Attività finalizzate prioritariamente al miglioramento della qualità della gestione e della produzione. Le 41 associazioni e le cooperative sociali ammesse al finanziamento sono quattro della provincia di Cosenza, cinque per la provincia di Catanzaro, quattro della provincia di Crotone, una per la provincia di Vibo Valentia e ventisette per la provincia di Reggio Calabria. Pubblicata la Delibera Cipe sul finanziamento dei centri storici calabresi: 97 milioni di euro per 170 Comuni. L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello ha espresso grande soddisfazione per l’avvenuta notifica della Delibera Cipe (n.79) pubblicata da pochi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, con cui il Governo ha stanziato, tra gli altri finanziamenti, quello a favore dei Progetti relativi ai centri storici della Calabria. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di 97.814.635,95 euro per 170 Comuni interessati. “Con questo nuovo atto – ha affermato l’Assessore Aiello -, si conclude la fase istruttoria avviata con la Delibera Cipe dello scorso 3 agosto, fortemente sostenuta dal Presidente Scopelliti, il quale, ha finalmente dato soluzione all’annoso e drammatico problema della copertura finanziaria dei Progetti per i centri storici dei Comuni calabresi, privi di copertura finanziaria, deliberando nell’ambito del nuovo “Fondo per lo sviluppo e la coesione” lo stanziamento di 97 milioni di euro. E’ stata dunque sanata – ha proseguito Aiello – una gravissima situazione che la Giunta ha inteso affrontare con serietà e responsabilità, sostenendo quei Comuni che si erano trovati ad aver sottoscritto una convenzione per la realizzazione di progetti, senz’alcuna copertura finanziaria, rischiando così il dissesto economico generalizzato. Anche perché, intanto, le amministrazioni interessate avevano avviato e in parte concluso gli interventi assegnati. Con questa Delibera Cipe, appena pubblicata, sono stati dunque finanziati tutti i 170 progetti dei Comuni calabresi per interventi di recupero, risanamento e valorizzazione dei centri senza copertura finanziaria”.  I Comuni che godranno dei finanziamenti sono distribuiti in tutte le cinque Province e rappresentano diverse fasce di grandezza e di popolazione, spaziando dai Comuni Capoluogo: Catanzaro, Reggio, Cosenza, Vibo, Crotone, Lamezia, per i quali sono previsti azioni di recupero di spazi importanti e di edifici di grande pregio, ai Comuni più piccoli, che costituisco una vera rete dei Borghi d’eccellenza. Dei 170 Comuni beneficiari, 131 hanno già avviato o concluso in parte gli interventi (per un investimento di oltre 80 milioni), mentre 39 sono in fase di progettazione preliminare o di avvio. “Grazie a questo atto, che si concretizzerà nei prossimi giorni – ha aggiunto l’Assessore Aiello – attraverso l’approvazione del bilancio e la nuova sottoscrizione delle Convenzioni con i Comuni, verrà consentita la ripresa garantita dei cantieri, oggi interrotti, per i progetti nei centri storici, con un evidente impatto positivo sull’economia e sull’occupazione dei territori, nel settore edile, le cui imprese sono state messe fortemente in crisi dalla mancata copertura finanziaria dei progetti avviati. Oltre che a dare atto dello straordinario impegno del Presidente Scopelliti per la soluzione del problema, ringrazio – ha concluso Aiello – per la strenua collaborazione che hanno inteso dare, sulle procedure da adottare, l’Assessore alla Programmazione Mancini e la Dirigente Generale Anna Tavano”. Il Presidente Scopelliti sulla situazione relativa alla Fondazione Campanella. Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sulla situazione relativa alla Fondazione Campanella. “La Fondazione Tommaso Campanella potrà continuare ad operare – ha detto il Presidente Scopelliti -. Questa mattina, infatti, su mia sollecitazione, ed a seguito della riunione di ieri, si sono incontrati al dipartimento salute della Regione, il consigliere Nazzareno Salerno, presidente della commissione sanità, ed il d.g. Antonino Orlando. Il dipartimento dopo un attenta analisi ha valutato e validato l’attività della Campanella, relativamente al trimestre luglio agosto e settembre. Tutto questo consentirà di continuare l’attività ed approvvigionarsi dei farmaci in attesa della discussione di una proposta di legge regionale in Consiglio che dovrà definire l’assetto giuridico della Fondazione, ciò anche alla luce della pronuncia della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’incostituzionalità delle leggi regionali precedentemente approvate. Siamo riusciti a sbloccare la delicata questione, segno di attenzione continua e costante verso i pazienti e la struttura. Mi rivolgo altresì ai lavoratori con cui ho avuto modo di interfacciarmi più volte in questi giorni. A loro dico che la Regione è impegnata quotidianamente a salvaguardare i posti di lavoro, e, nel rispetto della normativa vigente, assicurare continuità e certezze al settore dell’oncologia in Calabria che necessita di particolare attenzione. La Campanella – ha concluso il Presidente Scopelliti – deve continuare ad essere un punto di riferimento della sanità calabrese”.

Condividi sui social

Author: Maurizio Gangemi