La gara HinterReggio-Chieti di domani ci fa pensare ad un grande amico di Reggio: Italo Alaimo. Ala destra di movimento, Italo Alaimo disputò la prima parte della sua carriera in Serie C. Nelle due stagioni al Chieti risultò essere tra i più forti giocatori della categoria nel suo ruolo. Rimase in Abruzzo fino al 1963, trasferendosi poi al Rosignano. Ma già nel novembre dello stesso anno, dopo 6 incontri disputati, Alaimo passò alla Reggina allenata da Leo Zavatti. Lo ricorderemo sempre con grande affetto come l’uomo capace di uscire palla al piede dalla propria area ed arrivare tra dribbling e serpentine al puntuale cross all’interno dell’area avversaria.
Quando, durante le visite mediche a Novara, rimase fulminato nelle prove sotto sforzo, la Reggina aveva già perso un giocatore ma Reggio perdeva un grande amico.