Calato il sipario su uno straordinario "Autunno Silano", che con migliaia di visitatori ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area per tutti i fine settimana di ottobre, SilaInFesta prosegue le sue attività con “Tintinnare di mosti”, la festa del vino novello prodotto in Calabria che sarà offerto in degustazione assieme ad altre prelibatezze dell’altipiano, dai funghi ai formaggi fino agli immancabili funghi sovrastati dal profilo imponente di “sua maestà” il fungo porcino.
Ancora una volta il corso di Camigliatello sarà addobbato a festa con gli stand degli operatori che metteranno in mostra le prelibatezze prodotte da una terra particolarmente generosa, offrendo anche dimostrazioni dal vivo sulle antiche modalità di preparazione di alimenti come formaggi o salumi, mentre d’intorno bande piluse, orchestrine itineranti, pacchiane di San Giovanni in Fiore, tamburinari della Sila, giocolieri e trampolieri restituiranno ai visitatori il clima gioioso e l’atmosfera coinvolgente delle vecchie feste di piazza. Ma il protagonista assoluto di questo fine settimana all’insegna dell’abbinamento tra prodotti tipici e musiche di tradizione, nate negli stessi contesti di una secolare civiltà rurale e contadina, saranno le spremiture delle prime uve che in Calabria trovano sbocco in vini di assoluta eccellenza che a Camigliatello si contenderanno il premio come “miglior vino novello regionale” con una giuria tecnica, composto da componenti di tre importanti associazioni di categoria (FISAR-Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori, AIS-Associazione Italiana Sommelier e ONAV-Orgsanizzazione Nazionale Assaggiattori di Vino) e una giuria popolare, composta da un giornalista di settore, un rappresentante delle istituzioni e un operatore. Promosso d’intesa con con la FISAR, il concorso ha già selezionato, nell’ultima giornata di Autunno Silano, i magnifici finalisti in lizza per il premio finale, rappresentativi delle diverse aree produttive della regione: per la provincia di Cosenza, le cantine Spadafora di Donnici; per la provincia di Crotone, le cantine Ippolito, De Luca e Zito; per la provincia di Catanzaro le cantine Statti e Lento e, infine, per la provincia di Reggio Calabria le cantine Malastina e Criserà: il vino migliore, designato da una giuria di esperti nonché dal gradimento del pubblico, parteciperà di diritto al Salone del vino novello del Mediterraneo. Durante la manifestazione ci sarà anche la premiazione del “piatto autenticamente calabrese “ che ha visto in gara gli chef dei ristoranti di Camigliatello, mettendo alla prova la loro fantasia e creatività nell’abbinare i prodotti del luogo, dal Caciocavallo alla patata fino al suino nero di calabri, con i vini Donnici, Spadara e Cirò Ippolito. Tra abbondanti libagioni di vino e un festoso paesaggio sonoro si rinnoverà così l’omaggio ai frutti della terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche della Calabria che in Sila raggiungono vette vertiginose, differenziate di stagione in stagione. Tintinnnare di mosti è una delle iniziative di una rinnovata SilaInFesta, promossa dall’associazione Altrosud e da PromoSila d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana “Silana”, i comuni di Pedace, Celico e Spezzano della Sila e il contributo della Banca Popolare di Crotone. Ingresso gratuito; altrosud@altrosud.it; 0984-578154.