29.10.2012. Nucera (Pdl): “La vertenza delle Ferrovie della Calabria è ormai indifferibile”. “Sulle Ferrovie Calabro Lucane non possiamo rischiare di toccare il punto di non ritorno, che cancellerebbe per sempre un servizio pubblico essenziale per i cittadini, ma soprattutto aggraverebbe ulteriormente la già grave situazione occupazionale della nostra regione”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che sollecita “decisioni immediate sul futuro delle Ferrovie della Calabria”.
“Ho saputo della protesta, disperata, che centinaia di lavoratori stanno inscenando da stamattina davanti alla sede dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Calabria, a causa del blocco delle attività di servizio, e il ritardo dei pagamenti ai lavoratori che sta determinando non poche difficoltà e disagi alle loro famiglie. La soluzione della vertenza riguardante le Ferrovie della Calabria è ormai indifferibile – argomenta Nucera –. I lavoratori hanno già fatto la propria parte, dimostrando un grande senso di responsabilità, accettando un contratto di solidarietà per contribuire al salvataggio dell’azienda ed al suo rilancio. Ora tocca alle istituzioni fare la loro. Le consultazioni tra il Ministero dei Trasporti, azionista unico delle Ferrovie Calabro-Lucane e la Regione Calabria, per il passaggio di proprietà a quest’ultima, devono giungere al più presto alla chiusura dell’accordo. Ciò consentirà di liberare le risorse necessarie, circa 20 mln di euro, per ridare fiato ai lavoratori, ma anche per fare delle “Calabro-lucane”, una azienda produttiva, efficiente, ed in grado in prospettiva di creare nuova occupazione”. “Bisogna però agire al più presto. La situazione sta diventando ogni giorno sempre più drammatica. “In Calabria deve finire – evidenzia l’on. Giovanni Nucera – la politica dell’emergenza, nella quale ogni questione riguarda la tutela dell’esistente. La vertenza delle Ferrovie della Calabria offre, invece, l’occasione per ragionare in termini nuovi, e di sviluppo. Il Trasporto pubblico locale è un servizio essenziale per i cittadini. Nel motore dell’economia di qualsiasi territorio, i servizi di mobilità rappresentano un elemento essenziale, senza il quale nessuna società può pensare di andare avanti. Il peggior nemico è l’indifferenza, soprattutto sui disagi che stanno sopportando in questi giorni migliaia di cittadini, studenti e lavoratori pendolari che, improvvisamente, si sono trovati costretti ad utilizzare mezzi alternativi per raggiungere i luoghi di studio e di lavoro. E’ assurdo persino immaginare che un settore così importante ed essenziale per la vita di tutti, si ritrovi e finisca in una crisi senza uscita”. L’Assessore Fedele aprirà i lavori del secondo Workshop regionale ‘Robinwood Plus’ a Morano Calabro. L’Assessorato alla Cooperazione, Internazionalizzazione e Politiche di Sviluppo Euromediterranee – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha organizzato il secondo Workshop regionale ‘Robinwood Plus’, la “Silvicultura come risorsa chiave per lo sviluppo, la protezione ambientale ed il miglioramento della qualità della vita”. Sarà lo stesso Assessore al ramo, Luigi Fedele, ad aprire i lavori del miniprogramma comunitario di cooperazione interregionale che si terrà questo mercoledì, trentuno ottobre, alle ore 9.30 a Morano Calabro, nella magnifica cornice del Parco Nazionale del Pollino, presso la sala convegni all’interno del Chiostro di San Bernardino. Dopo il primo workshop tenutosi a Gambarie D’Aspromonte lo scorso mese di luglio, il progetto Robinwood Plus, con l’appuntamento di Morano, si propone una duplice finalità: rilanciare l’importanza e il ruolo della biodiversità, da considerare come una risorsa di sviluppo delle aree forestali, e approfondire la tematica relativa ai modelli di gestione forestale per la disseminazione delle attività del Partenariato Territoriale del Progetto. “Le numerose attività di progetto discusse durante il Workshop – ha dichiarato l’assessore Fedele – offriranno un input costruttivo per intavolare discussioni e per rendere concrete quelle idee progettuali che, nel prossimo futuro, saranno necessarie per ideare rinnovate proposte e programmazioni al fine di allacciare nuovi partenariati transnazionali”. La Regione Calabria partecipa al miniprogramma di cooperazione come partners insieme ad altri Paesi della Comunità Europea. Il progetto, infatti, prevede scambi di esperienze tra le Nazioni coinvolte con lo scopo di individuare e capitalizzare sistemi produttivi di eccellenza, per una pianificazione e gestione sostenibile delle foreste, con l’unico obiettivo di incentivare e sostenere la ripresa economica e sociale delle aree rurali. Per raggiungere tali finalità, ‘Robinwood Plus’ ha previsto un bando per la realizzazione di azioni pilota denominati “sottoprogetti”. L’evento di Morano, quindi, sarà scandito da un fitto programma di lavori che si svilupperà nel corso di un’intera giornata di confronto in cui si alterneranno gli interventi delle massime autorità e dei rappresentanti dei settori di riferimento del Progetto. La Regione Calabria, vista l’entità dell’evento e le adesioni dei partners territoriali, estende l’invito a partecipare al dibattito a tutte le realtà imprenditoriali, sia locali che regionali, per affiancare gli incontri istituzionali con la promozione di eccellenze dei settori del Legno e del Turismo. Le aziende che presenzieranno al Workshop avranno l’opportunità di essere inserite in un network regionale utile per le prossime manifestazioni anche a carattere nazionale e transnazionale, in collaborazione con Unioncamere Calabria, AFOR, ARSSA e COSER. La Regione Calabria, inoltre, avrà l’occasione di presentare un terzo evento previsto per il prossimo dicembre con ulteriori approfondimenti sul tema progettuale. Infine, i workshop regionali di RW+, per l’elevato contenuto scientifico abbinato all’apporto delle esperienze di professionisti del settore, sono accreditati presso la Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Calabria ai fini della formazione permanente rivolta ai professionisti iscritti. La Vicepresidente Stasi ha inviato un messaggio di auguri al neo prefetto di Crotone Maria Tirone. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha inviato un messaggio di auguri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – al neo prefetto di Crotone Maria Tirone, chiamata a colmare il vuoto istituzionale creatosi in prefettura dopo il trasferimento del prefetto Vincenzo Panico. “Formulo gli auguri più sinceri e porgo il benvenuto al nuovo prefetto Sua Eccellenza Maria Tirone. E’ la prima volta – ha affermato la Vicepresidente della Regione – che viene nominato un prefetto donna a Crotone e questo, sono certa, non può che rappresentare una piacevole ed importante novità istituzionale. Ad Ella, viene affidato un ruolo rilevante e indispensabile nel presidio di legalità della città di Crotone. E’ stata chiamata a svolgere un lavoro complesso e gravoso ma che saprà adeguatamente svolgere con impegno e sensibilità. La Sua nomina è segno inequivocabile della necessità di sostenere il territorio crotonese, ponendo attenzione ai bisogni della collettività e, proprio per questo, le Istituzioni locali e regionali saranno molto vicine a Sua Eccellenza, così come lo sono state con chi l’ha preceduta, in un clima di solidarietà e collaborazione che possa dare certezze alla comunità. Una comunità – ha proseguito la Vicepresidente – che La riceve, in un momento storico difficile come quello che la provincia di Crotone sta vivendo. Ma è anche un territorio nel quale si svelano molte positività. La città Le darà accoglienza nel migliore dei modi ed Ella saprà apprezzarne e valorizzare tutte le qualità”. L’Assessore Stillitani ha inviato una lettera al Ministro del Welfare Fornero sui ritardi per l'erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga. L’Assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani ha inviato una lettera al Ministro del Welfare Elsa Fornero dopo l’incontro con le organizzazioni sindacali dello scorso giovedì 25 ottobre, durante il quale è stato sottoscritto, dalle parti, un documento contenente la richiesta d'intervento del Ministro Fornero in merito ai ritardi per l'erogazione delle spattanze da parte dell'inps regionale ai circa ventimila percettori di ammortizzatori sociali in deroga calabresi. “Egregio signor Ministro – ha scritto Stillitani -, ritengo necessario fare chiarezza e dare certezza agli oltre ventimila lavoratori calabresi percettori di ammortizzatori in deroga. Questi lavoratori chiedono giustamente di ricevere in tempi certi quanto loro dovuto. Per come ho avuto più volte modo di comunicare al ministero, le somme necessarie per far fronte per l’anno 2012 al pagamento delle spettanze ai percettori degli ammortizzatori in deroga calabresi sono oltre duecento milioni di euro. Tali risorse, a carico del governo centrale, dovrebbero essere messe a disposizione tramite l’inps regionale man mano che si rendono necessarie. Nella realtà non funziona così, i lavoratori calabresi da molti mesi non vengono ad essere pagati. Già nel mese di Luglio, abbiamo comunicato al ministero l’esaurimento della prima trance di ottanta milioni assegnata alla Calabria in base ad un protocollo, tra di noi sottoscritto, nel mese di Maggio, ed abbiamo richiesto l’immediata integrazione delle risorse. Tale necessità è stata anche oggetto di un colloquio intercorso tra di noi durante una riunione da Lei convocata al Ministero durante lo stesso mese di Luglio. Dopo un ‘incomprensibile tergiversare da parte della dirigenza del suo ministero, di cui ho già avuto modo di lamentarmi, per il 2 Ottobre ultimo scorso è stata convocata a Roma una ulteriore riunione tecnica che a mio avviso aveva tutta l’aria di un atto dilatorio. A quella riunione, anche se riservata ai dirigenti, ho deciso di partecipare personalmente e lo stesso giorno i sindacati ed i lavoratori hanno manifestato e protestato per i ritardi in tutte le piazza delle città capoluogo delle province calabresi. Alla fine della riunione , è stato sottoscritto un ulteriore accordo che destinava alla Calabria altri trenta milioni da utilizzare immediatamente per procedere al pagamento di parte degli arretrati. Ancora oggi inspiegabilmente dopo un mese l’inps regionale, a suo dire, non è stata autorizzato ad utilizzare queste risorse ed i lavoratori continuano a non essere pagati. Questa situazione non è accettabile ed i lavoratori hanno già ripreso a protestare sentendosi presi in giro. Analogamente mi sorprendo quando ai lavoratori in mobilità in deroga con accordi interregionali viene comunicato che non verranno ad essere sottoscritti ulteriore accordi finalizzati alla concessione del trattamento di mobilità in deroga perché “le risorse sono in via di esaurimento” . Se così fosse ci sarebbero figli e figliastri ed una disparità di trattamento tra i lavoratori oggetto di accordi ministeriali rispetto a quelli oggetto di procedure regionali; a tale proposito , proprio per non creare disparità, unitamente al mio Direttore generale ho dato indirizzo agli uffici dell’assessorato di istruire con le procedure degli ammortizzatori regionali anche le pratiche dei lavoratori “scaricati” dal Ministero. Comprende, Signor Ministro che come assessore regionale non sono disponibile ad assumermi responsabilità che non sono ascrivibili alla Regione Calabria. Apprezzo molto la correttezza ed il senso di responsabilità dei dirigenti sindacali regionali che ben capiscono il problema, ma è difficile spiegare ad un disoccupato senza alcuna fonte di reddito che non viene ad essere pagato per problemi procedurali. Conoscendo la sua sensibilità, Le chiedo quindi di intervenire per risolvere il problema nel modo che congiuntamente alle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL Le propongo : di autorizzare immediatamente l’inps regionale a non sospendere i pagamenti in attesa della formalizzazione degli accordi tra Regione e Ministero, che, per come dimostrato non permettono tempi certi e veloci , e procedere al pagamento di tutte le spettanza gia maturate e che matureranno sino alla fine del c.a. Se Lei dovesse concedere questa autorizzazione, non verrebbero ad essere bloccati i pagamenti da parte dell’inps regionale e verrebbero ad essere utilizzate somme che comunque sono a carico del Governo centrale. Ritengo che sia Lei come ministro e sia io come Assessore regionale al lavoro abbiamo il compito e la responsabilità di affrontare le tensioni sociali ed i bisogni cercando soluzioni semplici e percorribili, utilizzando tutti quegli strumenti e procedure che possono disinnescare azioni di protesta che, mi permetta Signor Ministro, questa volta avrei difficoltà a non capire. Certo di una Sua comprensione – ha concluso Stillitani – resto in attesa di un Suo intervento risolutore e La ringrazio anche a nome dei lavoratori calabresi”. L’Assessore Caligiuri in un’intervista rilasciata al mensile di politica e cultura “Oltre”. “Dalla sanità all’utilizzo dei fondi europei, dai lavori della cittadella regionale fino al recupero di significative risorse nazionali, il Presidente Scopelliti sta facendo un lavoro in profondità. Il Governatore è uno che pensa politicamente e andrebbe sostenuto di più. Non ricordo un Presidente della regione così presente dal punto di vista fisico, dell’iniziativa politica e degli investimenti economici nell’intero territorio calabrese. Un’energia che cerca di sovvertire rendite di posizione, inefficienze e sacche di privilegi consolidati”. È quanto affermato dall’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri in un’intervista rilasciata al mensile di politica e cultura “Oltre” diretto da Francesca Gabriele. Caligiuri si è soffermato, in particolare, sui tanti progetti realizzati e avviati dal suo assessorato, evidenziandone le ricadute sul piano civile ed economico. "La cultura può svolgere un ruolo straordinariamente importante – ha sottolineato Caligiuri – contribuendo a creare un efficace modello di sviluppo economico, a far crescere la democrazia e contrastare la criminalità organizzata, che e' nemica della democrazia, chiunque governi. In due anni e mezzo abbiamo investito complessivamente nell’area della cultura, quindi in scuola, università, ricerca, beni e attività culturali, oltre 300 milioni di euro. Somme mai viste, a cui si aggiungeranno altri 80 milioni entro fine anno. I risultati dipenderanno da come i beneficiari, cioè comuni, scuole, imprese private e università, sapranno utilizzare i fondi assegnati. La Regione il suo dovere lo sta facendo”. Dopo essersi soffermato su ciò che non va, sostenendo che “l’inefficienza di una parte della burocrazia della Regione Calabria è una delle cause determinanti del degrado della nostra terra”, ma aggiungendo anche che in molti ambiti “si può contare su dirigenti e funzionari di grande qualità”, Caligiuri ha elencato quelli che ritiene i tre progetti “fiore all’occhiello” concretizzati dall’Assessorato alla Cultura: “L’edilizia e le tecnologie nelle scuole, l'attenzione sui beni culturali e la creazione della rete regionale della ricerca”. Caligiuri ha infine sottolineato due segnali significativi che confermano il cambiamento in atto: “Il primo: abbiamo aumentato il numero dei lettori, soprattutto giovani, superando Sicilia, Campania, Basilicata, e Puglia. Il secondo: la Calabria, dopo l’Emilia-Romagna, è ora la seconda regione come incremento di iscrizioni negli istituti tecnici, un modo per andare incontro alle richieste delle aziende italiane e al mondo del lavoro”. L’Assessore Fedele sull’ordine del giorno sui Trasporti votato in Consiglio regionale. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele esprime soddisfazione per l’ordine del giorno votato, durante i lavori della massima Assise calabrese, sia dai gruppi di maggioranza che di opposizione, con cui l’Aula impegna – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – “il Presidente della Giunta Regionale ad intervenire presso il Governo per reperire i fondi e attuare ogni misura volta a richiedere il ripristino dello stanziamento e del conseguente trasferimento delle risorse sufficienti dallo Stato alla Regione, nonché a rimuovere i vincoli di spesa. Impegna, altresì, la Giunta Regionale ad individuare nel bilancio corrente le risorse necessarie per garantire la copertura finanziaria e la continuità dei servizi fino al termine dell’anno”. “Con questo documento – ha dichiarato l’assessore Fedele – si compie un passo importante necessario per fronteggiare la grave situazione di criticità che investe il trasporto pubblico locale, generata dalla crisi di liquidità delle aziende che si è manifestata prepotentemente con il blocco dei servizi di trasporto pubblico locale. La scarsa liquidità di cassa regionale è frutto dei vincoli posti dal Patto di Stabilità e dal pesante rallentamento nell’erogazione delle rimesse da parte dello Stato. La Calabria, infatti, per il solo 2012, vanta un credito dal Governo pari a 64 milioni di euro per l’intera quota riferita al Tpl, che a fine anno non è stata ancora erogata. Apprezziamo, inoltre, la volontà delle forze di minoranza di aderire al documento, segno della fattiva collaborazione per individuare le azioni più opportune per intervenire efficacemente in uno scenario, quello del trasporto pubblico locale, che in Calabria, come nel resto della Nazione, si trova in una situazione di incertezza e carenza finanziaria con gravi ripercussioni per l’utenza, oltre che per gli oltre 4000 addetti impegnati su scala regionale. La Giunta guidata dal Presidente Scopelliti sta assumendo tutte le misure necessarie, con un impegno finanziario considerevole, per tutelare tutte le parti coinvolte nel comparto per garantire il diritto alla mobilità dei calabresi”. Il Presidente Scopelliti ha espresso soddisfazione per lo sblocco dei flussi finanziari del Fse. Sbloccati 170 milioni di euro del fondo sociale europeo. Ne ha dato notizia, con una lettera inviata alla Regione Calabria, Koos Richelle, Direttore Generale Occupazione, affari sociali e integrazione della Commissione Europea. A breve – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale – saranno disponibili nelle casse dell'ente le risorse del Fondo. La Commissione europea aveva assunto la decisione di avviare la procedura di sospensione dei pagamenti intermedi sulla base dell’esistenza di “gravi carenze nel sistema di gestione e di controllo per l’intervento in questione e una serie di irregolarità” rilevate dai risultati del Rapporto Annuale di Controllo 2009 (trasmesso dall’Autorità di Audit il 22 dicembre 2009), del Rapporto Annuale di Controllo 2010 (trasmesso dall’Autorità di Audit il 30 dicembre 2010) e del Rapporto di Controllo definitivo delle attività di audit di sistema (trasmesso dall’Autorità il 16 marzo 2011). L'autoritá di gestione Bruno Calvetta, aveva posto in essere tutte le misure correttive per colmare le insufficienze menzionate nella decisione di sospensione intervenendo sui controlli di primo livello dell’Autorità di Gestione, sulla certificazione della dichiarazione di spesa presentata dall’Autorità di Certificazione, sui controlli di secondo livello svolti dall’Autorità di Audit e sulla pista di controllo. Con una lettera del 4 aprile 2012 e una del 15 ottobre 2012 la Regione Calabria a seguito della richiesta formulata dai servizi della Commissione, ha confermato l’adozione delle misure correttive e comunicato i dettagli delle rettifiche finanziarie effettuate sulle spese certificate durante le annualità 2009 e 2010. I revisori della Commissione hanno dunque considerato soddisfacenti gli interventi della Regione tanto che la Commissione stessa ha inteso porre fine alla procedura di sospensione dei pagamenti intermedi poiché, è stato ritenuto che le irregolarità e le carenze del sistema di gestione e di controllo siano state corrette. Appresa la notizia il Presidente Scopelliti ha espresso soddisfazione per lo sblocco dei flussi finanziari: "Abbiamo lavorato intensamente per rendere più efficiente il sistema di gestione e controllo dei fondi fse. Alla Commissione Europea abbiamo dimostrato di essere credibili ed affidabili. La positiva risposta del Direttore Generale Occupazione, affari sociali e integrazione Koos Richelle premia i nostri sforzi". 30.10.2012. L’Assessore Caridi ha convocato per domani, mercoledì trentuno, una riunione sulla vertenza GDM. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha riconvocato, per domani, mercoledì trentuno ottobre, alle ore 14,30, nella sede del Consiglio regionale a Reggio, tutti i soggetti coinvolti, a vario titolo, nella vicenda legata al gruppo GDM. L’incontro di domani, segue l’insediamento, avvenuto nei giorni scorsi, del tavolo tecnico, al fine di affrontare, nello specifico, le problematiche pendenti. E’ questa la dimostrazione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – di come l’Assessorato alle Attività produttive prosegue nell’intensa attività promossa dall’Assessore Caridi, relativamente alla lunga e difficile vertenza che stanno portando avanti i lavoratori del gruppo GDM, a riprova della sensibilità e dell’attenzione che il governo regionale dedica alla delicata questione. L’incontro servirà per consentire al Commissario straordinario Marcello Parrinello di illustrare alle associazioni di categoria ed alle rappresentanze sindacali, in modo analitico, i punti essenziali del bando predisposto per il fitto di ramo d’azienda, soluzione che dovrebbe garantire la gestione delle strutture di vendita dell’ex GDM da parte di imprenditori del settore, adeguatamente qualificati. Una particolare attenzione sarà riservata ai risvolti ed agli effetti del bando riferiti al profilo di ricollocazione dei lavoratori, con l’obiettivo di salvaguardare il mantenimento dei livelli occupazionali, oltre a garantire il rilancio dell’azienda. Esistono ragionevoli elementi per guardare con fiducia all’incontro, stante l’impegno delle istituzioni ed il senso di responsabilità dimostrato dai lavoratori, pur costretti in una situazione di grave disagio dalla mancanza di certezze sul loro futuro lavorativo. L’impegno dell’Assessore Caridi e del tavolo tecnico insediato ad hoc sarà finalizzato a costruire un percorso positivo orientato verso soluzioni definitive della vicenda, in un’ottica di collaborazione interistituzionale e di sinergia con tutti gli attori. Cittadella regionale, le precisazioni dell’assessore Giuseppe Gentile. Sulla costruzione della cittadella regionale, l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – precisa quanto segue: “Nel riportare la dettagliata sequenza della concitata giornata in cui a Palazzo de Nobili si è discusso del delicato tema del riordino delle province, desta curiosità il titolo che il Quotidiano della Calabria, pagine di Catanzaro, attribuisce all’articolo, non già sottolineando quelle che potrebbero essere le comprensibili preoccupazioni del sindaco Abramo intorno alla questione, bensì riportando, quale più grande paura del primo cittadino catanzarese, quella di non vedere realizzata la cittadella regionale. Tralasciando l’indubbia coerenza tra il contenuto dell’articolo ed il titolo dello stesso, potrebbe non appare inutile ribadire che, nel più ampio rispetto dei crono programmi contrattuali, i lavori per la realizzazione della nuova sede degli uffici regionali registrano, allo stato, un avanzamento del 47% e che nessuna presunta “cattiva notizia” proveniente da Roma giunge a smentire tali inconfutabili dati di fatto. E, se fin qui, la precisazione potrebbe apparire superflua e dovuta solo per amore di cronaca e coerenza, smette di essere tale alla luce delle dichiarazioni, che non tardano ad arrivare, della CGIL Calabria che nelle parole di Abramo, affidate ad una nota che parla di tutt’altro, legge ed intravede la consapevolezza di pressioni e contrarietà che ruoterebbero intorno alla realizzazione dell’opera, invocando chiarezza. Non è più superfluo, pertanto, ribadire e chiarire, e questa volta con forza – sostiene l’assessore ai lavori pubblici ed infrastrutture Giuseppe Gentile – non solo che il programma dei lavori registra il rispetto delle previsioni contrattuali, ma che questa amministrazione regionale segue con particolare e costante attenzione il regolare svolgimento di tutti gli adempimenti legati al processo di esecuzione dell’opera continuando a garantire il medesimo, forte, impulso già assicurato in tutte le fasi più delicate e salienti e che ha condotto all’attuale stato dell’arte”. Prosegue il piano della Regione per l’azzeramento del digital divide. A Terreti (RC) collaudato il collegamento in fibra ottica. La Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – dipartimento organizzazione e personale, sta portando avanti in collaborazione con il dipartimento comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, un piano di azzeramento del digital divide sui servizi a banda larga. La dotazione finanziaria è pari a 10 milioni di euro a valere sui fondi POR FESR 2007/2013. Nei giorni scorsi è stato collaudato il collegamento in fibra ottica dalla frazione di Terreti (Reggio Calabria) alla centrale telefonica di Reggio Campi. La posa dei cavi in fibra ottica, 48 fibre su una lunghezza di oltre 9 Km, è stata realizzata con tecniche nuove e poco invasive come gli scavi in minitrincea e l'utilizzo di condotte esistenti. Alle operazioni di collaudo hanno partecipato in rappresentanza della Regione Calabria i dirigenti Antonio Russo e Innocenza Ruberto ed il responsabile del progetto Giovanna Pisano. L’obiettivo è quello di creare un’infrastruttura tecnologica all’avanguardia che avrà un ruolo centrale nello sviluppo economico del territorio regionale. I temi trattati nella seduta della Commissione Cultura delle Regioni, presieduta dall'Assessore Caligiuri. Durante la seduta della Commissione Cultura, presieduta dall'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri, sono stati discussi temi legati a Stati generali e formazione per la danza, disciplina dell’apertura di sale cinematografiche e promozione del settore audiovisivo. Lo ha reso noto l’Assessore Caligiuri. Le Regioni – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – chiedono chiarezza al Governo circa la disciplina di apertura delle sale cinematografiche considerato che non è stato ancora emesso il regolamento sulle liberalizzazioni. In particolare è stata ribadita l’opportunità che l’apertura delle sale cinematografiche rimanga tra le attività soggette ad autorizzazione anche in virtù della sua specificità di attività di carattere culturale annotando che molte Regioni già regolamentano il settore con leggi proprie. Le Regioni reputano importante che la promozione dell’attività cinematografica sia organizzata attraverso un tavolo di coordinamento tra Regioni e Ministero, per garantire una migliore efficacia delle attivita' e degli investimenti. Tale proposta sarà portata all’attenzione della direzione cinema del Ministero dei Beni Culturali. Le Regioni stanno inoltre collaborando con "Federdanza" portando il proprio contributo alla discussione, con particolare riferimento alle residenze, che ci sarà in vista degli stati generali previsti a novembre nella citta' di Brindisi. Presenti gli assessori Massimo Mezzetti della Regione Emilia-Romagna e Michele Coppola della Regione Piemonte. Incontro tra la Regione e le associazioni dei pazienti nefropatici. Si è tenuta questo pomeriggio a Catanzaro, presso la struttura commissariale, una riunione tra la Regione ed i rappresentanti delle associazioni dei pazienti nefropatici. All’appuntamento hanno preso parte il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il sub Commissario Luigi D’Elia, la vice Presidente Antonella Stasi, i consiglieri regionali Alfonso Dattolo e Salvatore Pacenza ed il dirigente del settore piano di rientro del dipartimento salute, Gianluigi Scaffidi. Nel corso dell’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stata condotta un’ampia disamina sulla situazione attuale della nefrologia e della dialisi dell’ASP di Crotone e non è stato possibile accedere alla proposta di scambiare posti di Urologia con posti di nefrologia in quanto il decreto – come ribadito dal Commissario e dal sub Commissario ad acta – non è modificabile ed anche perché trattasi di due discipline afferenti ad aree di competenza diverse, la prima chirurgica e la seconda medica. È stato evidenziato, preliminarmente, che il problema riguardante i posti tecnici di dialisi non sussiste perché nessun provvedimento ha mai apportato una riduzione mentre, con il DPGR 106/2011, è prevista l’implementazione di ulteriori posti in base all’incremento del fabbisogno. Per ciò che concerne la disponibilità dei posti letto per pazienti affetti da patologie nefrologiche le parti hanno convenuto di istituire, nel rispetto del numero dei posti letto già assegnati dal DPGR 106/2011 al p.o. di Crotone, una unità operativa di nefrologia, con massimo 10 posti letto, cui la normativa contrattuale vigente conferisce autonomia organizzativa e professionale al di là di dove tale unità sarà strutturalmente allocata all’interno del presidio ospedaliero. Tale istituzione avviene nell’ambito delle opzioni possibili in termini organizzativi e nell’ambito dell’area medica di competenza della disciplina nefrologia. I rappresentanti delle associazioni dei pazienti hanno espresso soddisfazione per la soluzione individuata ed il direttore generale dell’Asp di Crotone, Rocco Antonio Nostro, si è impegnato ad attivarsi per l’attuazione della soluzione individuata in tempi rapidi. L’intervento è perfettamente in linea con quanto affermato dagli stessi specialisti nefrologi con il DPGR 170/2012 che, confermando la correttezza del riassetto del Servizio Sanitario Regionale realizzato con il decreto 18, hanno unanimemente disegnato il quadro di prossima prospettiva nell’ambito di tale specialità, nell’ambito della specifica task force attivata per il riassetto della rete nefrodialitica regionale. “L’attuale rete nefrodialitica è già motivo di orgoglio per tutta la sanità regionale – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – poiché il livello qualitativo del servizio offerto ha ottenuto riconoscimento unanime a livello nazionale ed europeo. È nostro compito, dunque, rendere la rete sempre più funzionale e competitiva a favore dei cittadini calabresi che devono trovare nella Regione le risposte alle loro istanze a garanzia del diritto alla salute. Il piano di rientro – ha aggiunto Scopelliti – non consiste nel taglio indiscriminato di prestazioni o un decremento dei LEA ma rappresenta un percorso di razionalizzazione e riqualificazione del servizio sanitario regionale condotto nel rispetto delle esigenze dei cittadini senza privilegi per alcuno”. La Giunta ha nominato il Dirigente generale reggente dell’Audit. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini, l’Esecutivo ha preso atto che il Dirigente generale dell’Autorità di Audit Francesco Antonio Tucci sarà assente dal servizio dal ventinove ottobre al trenta novembre prossimo ed ha nominato Carmelo Barbaro Dirigente generale reggente della stessa Autorità Audit “nel periodo in cui risulta certificata l’assenza dal servizio” di Tucci. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra si è deliberato di prendere atto dell’Ordinanza di sospensiva emanata dal Tar Calabria relativa alla chiusura della caccia alla quaglia fissata al sedici dicembre e si è disposto, allo stesso tempo, per l’effetto, la sua chiusura è fissata al trentuno ottobre. 31.10.2012. Nucera (Pdl): “Per il carcere di Laureana determinanti le sollecitazioni del Consiglio regionale”. “Cominciano ad intravedersi spiragli nella vertenza riguardante l’Istituto di detenzione attenuata “Luigi Daga” di Laureana di Borrello. A seguito della Mozione di cui sono stato proponente, e cofirmatario, approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 9 ottobre 2012, che sollecitava un intervento del Presidente dell’Assemblea, dopo che lo stesso si è immediatamente attivato, c’è oggi la risposta del Vice Capo Vicario del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia”. E’ quanto ha osservato il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, alla notizia della risposta data dal Ministero al massimo rappresentante dell’Assemblea legislativa calabrese, nella quale si ribadisce la ‘temporaneità’ della chiusura, decisa, viene precisato, ‘per far fronte ad esigenze urgenti del sistema penitenziario regionale”. “E’ un primo importante risultato – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – che premia la nostra mobilitazione politica ed istituzionale per difendere un presidio di legalità e di recupero di elevata ed indubbia qualità. Mi fa piacere inoltre sapere – prosegue l’on. Nucera – della disponibilità manifestata dai vertici del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, a studiare possibili soluzioni finalizzate, appunto, alla riapertura dell’Istituto Sperimentale “Luigi Daga” di Laureana di Borrello, e ad una migliore distribuzione delle risorse umane nell’intero territorio calabrese, con particolare riguardo alle sedi su cui gravano maggiormente i maxiprocessi”. “E’ un segnale di attenzione – argomenta l’on. Giovanni Nucera – verso le tante battaglie che abbiamo condotto in questi anni, sottolineando e diffondendo le difficoltà in cui versa il sistema carcerario calabrese, con la carenza di personale della Polizia Penitenziaria nelle carceri e per il trasferimento dei detenuti; il sovraffollamento dei nostri penitenziari, ormai colmi oltre ogni limite che si è ancorpiù aggravato con lo svuotamento, peraltro improvviso e fuor di logica, del carcere di Laureana di Borrello”. “Chi lavora dentro le carceri ha il diritto – conclude l’on. Nucera – di operare in condizioni di sicurezza, e di tutti gli strumenti ambientali e professionali per svolgere al meglio le proprie funzioni. Chi è detenuto, perché chiamato ad espiare il proprio debito con la giustizia, deve avere il diritto ad una detenzione dignitosa, e a percorsi di recupero sociale e professionale, che lo aiutino ad uscire dal tunnel della delinquenza. Per questo il nostro impegno è soprattutto destinato al rispetto di questi principi basilari, che sono i principi sui quali fonda il nostro Stato democratico. Fare altrimenti significa favorire una barbarie che non ci appartiene”. L’Assessore Caligiuri ha commentato i risultati raggiunti dal progetto “Calabria Jones”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i risultati raggiunti dal progetto “Calabria Jones”, che tra lo scorso 1 luglio e il 15 ottobre ha visto migliaia di studenti calabresi “invadere” i siti archeologici e i beni culturali della regione. “Il progetto di educazione all’archeologia “Calabria Jones” – ha detto Caligiuri – si e' appena concluso. E' stata un'operazione culturale che ha portato migliaia di studenti a toccare con mano la grande storia della Calabria, oltre ad avere una evidente ricaduta economica sul territorio". Questi i numeri: 4848 studenti calabresi e 107 scuole medie coinvolti. Di queste ultime 35 (il 33% dei 107 istituti) nella provincia di Cosenza, con 1.643 studenti (il 34%); 23 scuole (il 21%) nella provincia di Catanzaro, con 951 studenti (19%); 10 scuole (il 9%) nella provincia di Crotone, con 467 studenti (10%); 31 scuole (il 29%) nella provincia di Reggio Calabria, con 1.389 studenti (29%); e infine 8 scuole (l’8%) nella provincia di Vibo Valentia, con 398 studenti (l’8%). Le persone coinvolte fra studenti (4848), docenti (214) ed esperti archeologici (75) sono state complessivamente 5.137. Il numero dei pernottamenti nelle strutture alberghiere e' stato significativo: 20.676 di cui 3.808 (il 18% del totale dei pernottamenti) nella strutture ricettive della provincia di Cosenza; 6.560 (32%) in quelle di Catanzaro; 5.704 (28%) in quelle di Crotone; 2.904 (28%) in quelle di Reggio Calabria e infine 1.700 (8%) in quelle di Vibo Valentia. Le strutture ricettive che hanno ospitato i protagonisti di "Calabria Jones" sono state 49. Di queste 12 (il 25%) nella provincia di Cosenza, 12 (25%) in quella di Catanzaro, 9 (18%) Crotone, 12 (24%) Reggio Calabria e 4 (8%) Vibo Valentia. Venti delle 107 scuole coinvolte sono state ospitate nelle strutture ricettive della provincia di Cosenza, 33 in quella di Catanzaro, 29 Crotone, 16 Reggio Calabria e 9 Vibo Valentia. E altre rilevanti ricadute si sono verificate per trasporti, agenzie di viaggio, ristorazione e sopratutto per le esperienze lavorative che hanno riguardato oltre cento tra laureati in beni culturali ed archeologia. Degli itinerari proposti alle scuole, quello più visitato è stato “Kroton” (Crotone) scelto da 34 istituti (il 32%); 17 scuole (16%) hanno preferito “Skylletion-Scolacium” (Borgia); 13 scuole (12%) “Tiriolo”; 13 scuole (12%) “Sibarys” (Cassano allo Ionio-Corigliano Calabro); 12 scuole (11%) “Lokroi Epizephirioi (Locri-Portigliola); 10 scuole (9%) “Hipponion” (Vibo Valentia); 4 scuole (4%) “Laos” (Santa Maria del Cedro); 3 scuole (3%) “Kaulonia” (Caulonia); infine 1 scuola (1%) “Krimisa” (Cirò Marina-Strongoli). Caligiuri ha evidenziato tutte le ricadute positive di “Calabria Jones: “I test somministrati agli studenti – spiega l’Assessore – confermano un approfondimento delle conoscenze archeologiche e culturali, con la possibilità di conoscere per la prima volta beni culturali e luoghi. L'immagine negativa della nostra regione influenza anche le giovani generazioni. Con "Calabria Jones" speriamo di invertire la tendenza, facendo comprendere la nostra storia e la nostra identità. Un professore ci ha raccontato che uno studente, alla fine del viaggio in pullman, gli ha detto: "Caro Professore, ma la Calabria non e' poi cosi' male". "La Regione ha indicato come preminenti le scuole ad alta densità criminale, cosi' come la presenza di disabili, rom e immigrati. Fondamentale, poi, è stato lo stimolo dato alla creatività e alla fantasia dei nostri studenti”. L’Assessore non ha trascurato di evidenziare alcune delle carenze: “Un progetto pilota – afferma Caligiuri – soprattutto se di tali dimensioni, porta sempre con sé dei nei che cercheremo di eliminare col prossimo bando in fase di preparazione. Abbiamo riscontrato lo stato d’abbandono di alcuni siti archeologici, la mancanza, in alcuni casi, di laboratori per la didattica e il poco tempo per svolgerla; lo scarso numero di tutor; la carente segnaletica stradale e l’eccessiva distanza tra un sito archeologico e l’altro. Inconvenienti che non diminuiscono la qualità di un progetto che tende a fare conoscere alle giovani generazioni l'identità calabrese, che e' espressione di una grande storia". Caligiuri ha infine informato che il 21 dicembre 2012 al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme i 4.848 studenti protagonisti di “Calabria Jones” riceveranno, alla Presenza del Presidente Scopelliti, un diploma nel corso di una iniziativa con Umberto Broccoli, Sovrintendente ai Beni Culturali del Comune di Roma e autore della trasmissione radiofonica “Conparolemie”. L’Assessore Mancini ha partecipato all’assemblea del Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Cosenza. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, accogliendo l’invito dell’ASI, ha preso parte questa mattina alla seduta assembleare del Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Cosenza. All’incontro, promosso dal Presidente Diego Tommasi e dalla Direttrice generale Stefania Frasca, erano presenti anche il Sindaco di Lattarico e consigliere ASI, Gianfranco Barci, e i membri dell’Ente. Il confronto, infatti, è stato organizzato proprio sulla scorta della pubblicazione delle graduatorie Pisl (Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale) per fare il punto sul lavoro fatto e su quello che si dovrà fare per il futuro. L’ASI, infatti, è coinvolta in due Pisl – della tipologia Sistemi Produttivi – che sono stati approvati: quello “BIT Bioedilizia e Innovazione Tecnologica” con Cosenza come comune capofila del valore di 5.714.286 euro; e quello dall’importo di 5 milioni di euro “C.ROS.PRO. Corigliano Rossano Sistemi produttivi” con Rossano come comune capofila. Dopo l’ottima riuscita della prima conferenza di attuazione della Programmazione Integrata, che su convocazione del Governatore Scopelliti si è svolta a Lamezia Terme nei giorni scorsi, si è entrati infatti nella fase attuativa. Per questo, nel corso dell’incontro con l’ASI, l’Assessore Mancini ha sollecitato il Consorzio ad adempiere a tutti i passaggi che servono per attivare le risorse. “145 milioni di euro sono stati destinati agli aiuti alle imprese – ha dichiarato l’Assessore regionale Mancini – e possono raddoppiarsi con gli interventi dei privati. Una partita notevole dal punto di vista economico e finanziario che può dare ricadute importanti su tutto il territorio. Il mio augurio – ha aggiunto l’Assessore Mancini – è quello che questa comunità, composta da amministratori fattivi ma anche da un tessuto imprenditoriale che sa essere vivo e produttivo, non si lasci scappare questa grande opportunità. In 22 mesi di lavoro abbiamo portato a compimento un’operazione da 350milioni di euro che ha rimesso in moto il Por Fesr Calabria ma anche la progettualità che mancava alla nostra regione. Sono stati finanziati i progetti migliori – ha concluso l’Assessore Mancini – ma stiamo lavorando affinché anche quelli esclusi, con i dovuti miglioramenti, possano rientrare nella progettazione futura”. FdC, l’Assessore Fedele ha presieduto un incontro con i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali. L’assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha presieduto a Catanzaro un incontro con i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali. Nel corso della riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, alla quale hanno preso parte il dirigente generale del dipartimento regionale ai lavori pubblici, Giovanni Laganà, e il dirigente del settore, Giuseppe Pavone, l’assessore Fedele ha comunicato che, pur in presenza di vincoli di bilancio e di liquidità di cassa che gravano sulle condizioni finanziarie della Regione, entro il prossimo otto novembre, sarà erogata alle aziende del Trasporto pubblico locale, quota – parte della quarta trimestralità, pari a circa 11 milioni di euro. Questa erogazione, per quanto concerne Ferrovie della Calabria, consente di erogare una mensilità ai lavoratori dell’azienda. L’assessore Fedele ha comunicato, inoltre, che sono stati già erogati con carattere d’urgenza le risorse necessarie per l’acquisto del gasolio per garantire la continuità dell’esercizio. Inoltre, nel corso dell’incontro, è stato annunciato alle OO. SS. che lunedì prossimo venturo è già stato convocato il tavolo politico tra il Presidente della Regione Scopelliti, gli assessori competenti e le organizzazioni sindacali confederali regionali per affrontare e superare le emergenze di carattere sociale. Nell’occasione, la Giunta calabrese proporrà ai sindacati regionali un percorso concreto per garantire, tra l’altro, un ulteriore sforzo economico in direzione del sostegno al trasporto pubblico locale. In particolare, per quanto riguarda FdC, l’assessore Fedele ha confermato che, entro i termini previsti dalla Legge, sarà concretizzato il pre – accordo con il Governo sul passaggio di proprietà dell’azienda entro il 31 dicembre 2012. Questo consentirà di poter usufruire delle risorse previste dalla ricapitalizzazione societaria e di poter attingere ai fondi Fas per stabilizzare la partita debitoria di Ferrovie della Calabria. L’assessore Fedele, infine, ha comunicato che saranno rese esigibili le somme previste dal mutuo regionale per Fdc destinato per gli investimenti infrastrutturali. 01.11.2012. Costa Voyager a Reggio Calabria. Scopelliti: ”Il nostro obiettivo è la presenza stabile di navi da crociera sul territorio calabrese”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato le autorità marittime ed il comandante della nave da crociera “Costa Voyager” approdata al porto di Reggio Calabria. “Oggi è un giorno importante per la città. Attraverso la determinazione di un imprenditore locale e la volontà dell’ex sindaco Demetrio Arena di dare seguito ai nostri progetti, si è concretizzato un risultato molto positivo. La crocieristica per noi ha sempre rappresentato un elemento fondamentale per la città turistica. Nei prossimi giorni la Regione Calabria prenderà parte alla fiera di Marsiglia, per presentare le potenzialità dei porti calabresi di Reggio, Vibo, Crotone e Corigliano. Stiamo lavorando per raggiungere un altro traguardo importante che è quello della presenza di stabile di navi da crociera di più grandi dimensioni nel nostro territorio. La presenza per la prima volta a Reggio di una nave da crociera evidenzia la positiva sinergia tra gli enti e le associazioni di categoria. Oltre Reggio anche Crotone e Tropea saranno interessate prossimamente dalla sosta delle navi da crociera. Continueremo a lavorare con questo spirito, con questa determinazione, convinti che questo primo approdo sia soltanto l'inizio di un percorso più importante di crescita per la nostra Calabria. Quello di oggi è un esempio concreto di ciò che abbiamo fatto per promuovere il territorio. Dall’altra parte, invece, c’è chi ha lavorato per demolire la città”. 02.11.2012. Pubblicata la graduatoria delle radio e tv web scolastiche. Nella circostanza della pubblicazione in pre-informazione della graduatoria delle web radio e web tv scolastiche, l'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha dichiarato che “le radio e le tv web scolastiche rappresentano uno strumento didattico sempre più interessante. Appunto per questo abbiamo creato la prima rete d'Italia. È nostra intenzione – ha evidenziato ancora Caligiuri – creare una rete regionale di radio e tv web scolastiche, per costruire la democrazia dal basso, utilizzando questi strumenti anche come forme di comunicazione istituzionale e di servizio”. I laboratori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – saranno realizzati in cinque scuole superiori finanziate dei progetti pilota, una per provincia. Si tratta degli istitui: “E.Fermi” di Catanzaro, l’Ipsia-Iti “Ezio Aletti” di Trebisacce, “Sandro Pertini” di Crotone, “F. La Cava” di Bovalino e “G. Berto” di Vibo Valentia. La graduatoria è consultabile sui siti www.regione.calabria.it/istruzione e www.conoscenzacalabria.it. I progetti, per i quali è previsto un investimento complessivo di oltre 245 mila euro ed un coinvolgimento di circa 3.500 studenti calabresi, dovranno essere realizzati entro il 31 marzo 2013. Le scuole beneficiarie sono state convocate dall'assessore Caligiuri per il prossimo 7 novembre. L’Assessore Fedele sulla proroga del CdM per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina. L’assessore Fedele è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – a proposito della decisione adottata dal Consiglio dei Ministri di prorogare la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina. “Non posso che accogliere positivamente – ha dichiarato Fedele – la decisione del CdM circa la proroga dei termini, per un periodo complessivo di due anni, per l'approvazione del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina. Non mi stancherò mai di ripetere quanto sia vantaggiosa la realizzazione, specialmente in una parte di territorio come il nostro su cui grava un pesante isolamento sia infrastrutturale che trasportistico, di una straordinaria e grande opera pubblica qual è il Ponte sullo Stretto. Un’infrastruttura – ha aggiunto Fedele – dall’innegabile valore ingegneristico e tecnologico che apporterebbe alla nostra regione enormi possibilità di sviluppo, reali risvolti occupazionali grazie alla creazione di migliaia di posti di lavoro oltre ad offrire la possibilità di migliorare l’intera rete di collegamenti e di realizzare l'alta velocità. Perciò la proroga decisa dal Consiglio dei Ministri, per di più senza l’aggravio di una penale, non fa che alimentare fiducia nei confronti di un progetto che, ad oggi, risulta essere l’unica via per far uscire la Calabria da un’emarginazione fisica evidente che potrebbe degenerare in un isolamento sociale e culturale. In questo senso, il Ponte dello Stretto e la sua realizzazione, costituiscono un passaggio cruciale. Non solo, per l’investimento che si andrà a fare e che ci gioverà in ogni direzione, sia per lo sviluppo economico in sé che per il rilancio dell’occupazione, ma perché questa infrastruttura, oltre che implicare altri investimenti, rimetterà al centro dell’attenzione mondiale questa parte del Mezzogiorno molto spesso abbandonata a se stessa. Non avrebbe alcun senso – ha concluso Fedele – fare retromarcia proprio adesso di fronte ad una sfida che sarà decisiva per il futuro del nostro territorio”. La Vicepresidente Stasi sugli oneri di servizio per l’aeroporto di Crotone. Il vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Mario Ciaccia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, con nota pervenuta il 29 ottobre, ha conferito la delega al Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, che assumerà il Decreto per indire la conferenza dei servizi, finalizzata a determinare le nuove rotte dei servizi di collegamento dall'Aeroporto di Crotone, sostenuti con le compensazioni per oneri di servizio pubblico. Il Presidente Scopelliti, su richiesta esplicita della società aeroportuale, con nota prot. 319823 del 28 settembre, aveva richiesto al Ministero di liberalizzare le rotte su Roma e Milano (attualmente oggetto di compensazione), dove opereranno vettori in regime di libera concorrenza e contemporaneamente la delega per presiedere la conferenza dei servizi, per determinare le nuove rotte dei servizi di collegamento sostenuti con le compensazioni per oneri di servizio pubblico, dall'Aeroporto di Crotone verso i principali aeroporti nazionali. “La scelta della liberalizzazione delle tratte di Roma e Milano – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – si è resa necessaria in quanto a partire dal prossimo 7 dicembre, nessuna compagnia avrebbe potuto volare sulle suddette tratte, raggiungendo di fatto il paradosso che mentre Alitalia aveva deciso di abbandonare l'Aeroporto di Crotone, nessun altro, nel frattempo avrebbe potuto volare lungo tali rotte. L'auspicio – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – è che il nuovo bando conduca ad una nuova politica di imposizione degli oneri che porti realmente benefici alla mobilità dei cittadini, con l’applicazione di tariffe finalmente competitive. Adesso che la provincia di Crotone rischia definitivamente di scomparire, ancora di più occorre rafforzare l’azione sinergica intorno all’aeroporto Sant’Anna di Crotone, per salvaguardare quello che rappresenta un grande patrimonio di questo territorio. Con la disponibilità del Presidente Scopelliti e il supporto di gran parte degli enti locali – ha successivamente affermato la Vicepresidente Stasi – è stato realizzato un piano voli 2013 molto accattivante e ricco di novità. Oltre ai voli per Roma e Milano (Orio al Serio), sono state confermate anche le tratte per Bologna, Venezia, Torino e Verona. A queste si aggiungeranno i voli estivi per Santorini e Monaco ed altre importanti destinazioni. Nel 2012 – ha concluso la Vicepresidente Stasi – alcune compagnie, come Meridiana Fly, senza oneri e con tariffe di libero mercato, hanno portato a Crotone una media passeggeri per volo di 140 unità, consentendo all'aeroporto Sant'Anna di Crotone di diventare il primo aeroporto nazionale per incremento di traffico nel periodo estivo”. 04.11.2012. Nucera ricorda l’on. Franco Quattrone. “Con l’on. Franco Quattrone la città di Reggio perde un politico di razza, un democristiano di primo livello. Figlio d’arte della politica, Quattrone seguì le orme del padre , arrivando a ricoprire più volte ruoli istituzionali di primo piano: segretario del movimento giovanile della Democrazia Cristiana, consigliere comunale e vice sindaco della città di Reggio, Presidente degli Ospedali Riuniti, che, negli anni settanta, seppe rilanciare sul piano della modernità. Poi Segretario provinciale e Segretario regionale della Democrazia Cristiana, e più volte Sottosegretario di Stato con importanti deleghe di Governo”. Ricorda così Franco Quattrone il Coordinatore regionale dei Popolari e Liberali della Calabria, on. Giovanni Nucera, di cui evidenzia “l’attenzione che dedicò sempre ai giovani, soprattutto all’interno dei movimenti studenteschi, formando e accompagnando con i suoi consigli tanti giovani, molti dei quali sono diventati negli anni settanta e ottanta la nuova generazione politica di cattolici e moderati oggi presente e attiva in ogni formazione politica, sia di destra che di sinistra. “Furono anni di intensa e appassionante formazione politica – sottolinea l’on. Gianni Nucera – nel corso dei quali l’on Quattrone propose progetti e idee che hanno contribuito alla crescita della città di Reggio e della Calabria”. “La vicenda giudiziaria nella quale fu ingiustamente coinvolto – prosegue l’esponente regionale dei Poplari e Liberali nel Pdl – lo ha profondamente prostrato personalmente e politicamente nonostante, alla fine, gli sia stata resa piena giustizia. Ma questo non gli ha impedito di continuare a svolgere il suo ruolo politico a favore della città. Reggio ha oggi ha il dovere di mantenere un debito di riconoscenza verso l’on. Franco Quattrone, un vero democristiano, che ha rappresentato l’esempio migliore della politica intesa come “servizio” e perseguimento del “bene comune”. I Popolari e Liberali della Calabria, unitamente al Sen. Carlo Giovanardi – conclude l’on. Giovanni Nucera – esprimono alla famiglia ed ai tanti democratici cristiani, addolorati per la scomparsa di Franco, tutta la vicinanza per la sua immatura scomparsa”.