I “miei” personaggi: Oreste Granillo e Costantino Rozzi

Alla vigilia di Reggina Ascoli, riteniamo di onorare due grandi presidenti: Costantino Rozzi e Oreste Granillo. Con loro si celebrano due presidenti di un altro calcio che forse era più amato di quello di oggi. Lo abbiamo fatto utilizzando notizie di fonte Wikipedia. Oreste Granillo, fu delegato provinciale del CONI per la provincia di Reggio Calabria e poi delegato regionale per la regione Calabria. Fu presidente della Reggina dal 1962 al 1977. Sua la prima storica promozione in B dove arriva il 16.5.1965 e due anni dopo sfiora la serie A, con il quarto posto nel campionato cadetto. Disputa 9 campionati cadetti e retrocede in C1 il 16.6.1974.

Felici le sue intuizioni su due grandi allenatori: Maestrelli e Segato. A lui venne intitolato nel 1999 l'impianto sportivo dove gioca le sue partite la Reggina Calcio, lo Stadio “Oreste Granillo”. Costantino Rozzi, geometra nel 1948, imprenditore edile Rilevò la Del Duca Ascoli, il 6 giugno 1968, Ingaggiato l'allenatore Carlo Mazzone, Rozzi, dall'inizio di questa "avventura", riuscì nel giro di soli quattro anni a traghettare la squadra nel campionato cadetto, fino a giungere, nella stagione '74-75, alla massima divisione. Fino alla morte di Rozzi essa vi avrebbe poi disputato ben quattordici campionati, conquistandosi così una tradizione di tutto rispetto fra i club minori. Simpatiche le sue partecipazioni al Processo di Biscardi, trasmissione nella quale spesso faceva sfoggio di coloratissime calze rosse Portò nel corso degli anni nel Piceno campioni del calibro di Adelio Moro, Pietro Anastasi, Bruno Giordano, Dirceu, Walter Junior Casagrande ed Oliver Bierhoff. La scomparsa di Costantino Rozzi avvenne il 18 dicembre 1994 e si stima che oltre 20.000 persone gli resero omaggio.

Condividi sui social

Author: Maurizio Gangemi