

Mattinata in Rosarno (RC), in via Copernico nr. 3, i Carabinieri di Gioia Tauro e lo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, localizzavano e traevano in arresto il latitante GALLO Domenico, nato a Taurianova (RC) il 30.01.1980, residente a Rosarno, nullafacente, pluripregiudicato, ricercato dal mese di maggio del corrente anno.
L’arrestato è responsabile di numerosi reati contro la persona ed il patrimonio commessi in Calabria tra il 2000 ed il 2010. A carico del GALLO risultano i reati di associazione per delinquere (associazione promossa e diretta da BELLOCCO Umberto, BELLOCCO Pietro e NOCERA Francesco) finalizzata al compimento di numerose rapine (anche a danno di istituti di credito) ed estorsioni, ricettazione, violenza a pubblico ufficiale, porto e detenzione abusiva di arma clandestina, acquisto, trasporto, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, guida senza patente, falsità materiale, violazione degli obblighi. Nella fase di cattura il fuggiasco tentava la fuga introducendosi nell’abitazione adiacente, sita al civico n. 4 di via Torricelli, ove immobilizzava e costringeva al silenzio il proprietario dell’abitazione, un anziano pensionato di 80 anni, incensurato. I Carabinieri all’inseguimento con un tempestivo e puntuale intervento traevano in salvo il malcapitato anziano e catturavano il fuggitivo senza danni collaterali. Il latitante arrestato dovrà rispondere anche di reati di sequestro di persona e violenza privata. Erano, altresì, tratte in arresto: ALBANESE Giuseppina, nata a Rosarno il 02.03.1960, ivi residente, coniugata, nullafacente, censurata; LA RUFFA Domenico, nato a Gioia Tauro (RC) il 30.09.1989, residente a Rosarno, celibe, nullafacente, censurato. Le persone suddette, rispettivamente madre e figlio, sono proprietarie dell’appartamento, ove il latitante aveva stabilmente trovato rifugio; queste sono ritenute responsabili del reato di cui all’art. 390 c.p. (procurata inosservanza di pena).