Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 15 al 21 ottobre 2012

15.10.2012. Riprenderanno presto i lavori del porto di Diamante. L’assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile  ha presieduto un incontro– informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – con l’amministrazione  comunale di Diamante, i rappresentanti della “Diamante Blu”, soggetto Concessionario, e la direzione dei lavori del realizzando porto di Diamante. L’Assessore Gentile  si è detto soddisfatto dei risultati della riunione perché  “Si è trattato – ha detto – di un incontro molto importante, nel corso del quale è stato fatto il punto della situazione e si è concordato che nei prossimi giorni la ditta fornirà, così come da noi richiesto, un nuovo cronoprogramma dei lavori che inizieranno a breve”.

L’Assessore Gentile ha fatto una ricognizione dell’attività svolta in direzione della realizzazione dell’opera, da parte della Regione che impegna circa due milioni e mezzo di euro per il collegamento e l’utilizzo, così come previsto dalla variante, tutti gli edifici a terra, di proprietà comunale che costituiscono il così detto “waterfront”, confinante con l’area di intervento del costruendo porto. L’Assessore ai Lavori Pubblici ha evidenziato come siano state superate  tutte le difficoltà incontrate con la Sovrintendenza regionale per la realizzazione delle opere. “Non è una cosa semplice – ha detto Gentile – in quanto bisogna fare dei lavori particolari anche perché , alla fine, il porto di Diamante dovrà essere un esempio per molte altre realtà. Dovrà essere una ricchezza di risorse per l’intero circondario, contribuendo concretamente alla sua crescita ed al suo sviluppo”. Il Sindaco di Diamante, che era accompagnato dai consiglieri Vincenzina  Minervino e Franco Bartolotta e dal tecnico comunale Vincenzo Vaccaro, ha evidenziato la necessità “che i lavori ricomincino presto e che si realizzi il porto perché bisogna dare un segnale forte per favorire l’economia locale”. Il Dirigente generale del Dipartimento “Infrastrutture” Giovanni Laganà ha sottolineato che il “porto di Diamante deve rappresentare una delle opere più importanti della Calabria”. Perciò, ha chiesto di conoscere cosa effettivamente s’intenda fare da parte del Soggetto Concessionario. Il Responsabile Unico del Procedimento Luigi Zinno ha precisato che ci si trova di fronte ad un’opera pubblica molto particolare, considerata l’alta quota di partecipazione privata che ha già largamente anticipato fondi per  i lavori fatti. Allo stesso tempo, Zinno, ha parlato di un ordine di servizio che indicherà anche il rispetto dei tempi contrattuali da parte della ditta. Il Direttore dei lavori Raffaele Salatino ha puntualmente illustrato le varie tappe dell’opera, precisando che, man mano, il progetto è stato anche presentato nelle sedi istituzionali con i diversi aggiornamenti. Per la “Diamante blu” ha parlato Graziano Santoro, accompagnato da Arturo Veltri. “Siamo veramente convinti, pur nella gravità della situazione in cui si trova questo comparto in Italia che quest’opera – ha detto- vada realizzata, tant’è che abbiamo già anticipato circa quattro milioni e mezzo. Ovviamente i costi previsti per la realizzazione dell’opera, sono fortemente lievitati, fino ad arrivare a sedici milioni e mezzo”. Santoro ha assicurato che il Concessionario si è mosso nella direzione giusta anche dal punto di vista tecnico ed “è nostra intenzione finire il più presto possibile”. Deroga al blocco del turn-over, il Commissario Scopelliti scrive ai d.g. delle Asp e delle aziende ospedaliere. Il Commissario ad acta per il piano di rientro, Giuseppe Scopelliti, ha inviato una lettera ai direttori generali delle aziende sanitarie provinciali, ai direttori delle aziende ospedaliere ed alla commissione straordinaria dell’Asp di Vibo Valentia. Nella missiva si invita alla compilazione dei prospetti informativi, relativi al personale del comparto e della dirigenza veterinaria ed S.P.T.A. per integrare i dati del personale medico già forniti alla struttura commissariale. Le informazioni, che dovranno pervenire entro il 17 ottobre, serviranno per valutare la possibilità di avanzare richiesta formale al Governo di deroga del blocco del turn-over per assicurare i livelli minimi di assistenza sanitaria. La richiesta del Commissario Scopelliti fa seguito ad una nota dello scorso 14 settembre in cui il sub commissario, Generale Luciano Pezzi, chiedeva di compilare i prospetti informativi relativi al personale medico. 16.10.2012. Il Segretario-Questore Nucera esprime solidarietà al sindacalista Ferraro oggetto di un attentato intimidatorio. “E’ stato un segnale di avvertimento. Ma anche i ‘segnali’ che servono comunque per intimidire e condizionare vanno condannati e rispediti alle logiche che li hanno generati”. Si esprime così il Segretario Questore del Consiglio regionale per manifestare tutto il suo disappunto verso l’atto intimidatorio compiuto nei confronti dell’ex consigliere comunale ed attuale segretario generale della Fials Calabria, Bruno Ferraro. “Contro Ferraro è stato usato un ordigno rudimentale, come rudimentale è la logica di questi gesti. Non posso che essere solidale e fraternamente vicino a Bruno Ferraro – afferma l’on. Giovanni Nucera – la cui azione politica e quella di sindacalista è stata sempre caratterizzata da forte impegno e grande onestà. La Reggio civile, la Calabria migliore, tutti noi, abbiamo il dovere di stringerci attorno a Ferraro per dimostrare non è solo nella lotta alla prevaricazione, al malaffare, ed alle logiche perverse che anche nel recente passato, hanno avvilito la gestione della sanità in Calabria, settore dove Bruno Ferraro è da tempo impegnato per la difesa dei diritti e la tutela dei lavoratori soprattutto precari”. “Sono certo che Ferraro – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale non si farà assolutamente condizionare da questo vile episodio, ma è necessario che autori e mandanti di ormai numerosi e ripetuti attentati che avvengono nella nostra regione siano al più presto individuati ed esemplarmente puniti. L'Assessore Caridi sulla vicenda che coinvolge i lavoratori ex GDM. L'Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi, in merito alla delicata vicenda che coinvolge i lavoratori ex GDM, ha confermato la particolare attenzione del governo regionale e mantiene gli impegni assunti, a nome dell’intera giunta presieduta dal Governatore Scopelliti. Facendo seguito all'incontro tenutosi nei giorni scorsi in Prefettura a Reggio Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, l’Assessore Caridi, con il supporto del direttore generale del Dipartimento, Prefetto Maria Grazia Nicolò, ha dato corso alle intese raggiunte in quella sede relativamente all’istituzione di un tavolo tecnico permanente presso l'Assessorato regionale alle Attività Produttive. Dalla riunione in Prefettura sono emerse due questioni fondamentali e prioritarie riguardanti l’accesso alla CIGS per i lavoratori e la ricerca di soluzioni adeguate rispetto alla possibilità di affidamento del fitto di ramo d'azienda ad imprenditori del settore. In relazione alla prima problematica è stato il Commissario Straordinario Marcello Parrinello ad informare i lavoratori del suo personale interessamento per favorire l'accelerazione delle procedure necessarie per la concessione dei benefici. Sul mantenimento dell’integrità dell’azienda, con possibilità di proseguire l’attività, ritenendo che la questione necessiti di approfondite valutazioni, l’Assessore Caridi, come convenuto nel corso dell’incontro, trasferirà la questione all’attenzione del tavolo tecnico, nel quale saranno coinvolte le associazioni di categoria, le rappresentanze sindacali ed il Commissario Straordinario, perché analizzi e condivida la formulazione degli atti necessari. In questa ottica lo stesso Assessore ha convocato per lunedì prossimo, 22 ottobre, alle ore 16,00, nella sede del Dipartimento Attività Produttive a Catanzaro, l’incontro con tutte le parti interessate, con l’obiettivo di valutare possibili sbocchi positivi alla vicenda, in grado di garantire il mantenimento dei livelli occupazionali ed il rilancio dell’azienda. Vertenza Comunità Montane: incontro fra Regione e Sindacati. Si è svolta nel pomeriggio di oggi a Palazzo Alemanni una riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – per affrontare la problematica relativa alla vertenza dei lavoratori delle Comunità Montane Calabresi. All’incontro con le organizzazione sindacali hanno preso parte il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra e il direttore generale della Presidenza della Giunta Franco Zoccali. Le parti, dopo un’ampia e approfondita discussione, hanno sottoscritto un verbale d’intesa. L’assessore Trematerra ha comunicato l’avvenuta decretazione per il trasferimento alle Comunità Montane della somma complessiva già prevista nel bilancio 2012, pari a un milione e centomila euro. La Giunta Regionale, inoltre, si impegnerà, nei tempi strettamente necessari, a deliberare una variazione di bilancio per la copertura del fabbisogno finanziario al fine di soddisfare il pagamento dei salari sino alla data del 31 dicembre prossimo. Infine il bilancio di previsione del 2013 dovrà prevedere la quantificazione della somma necessaria per il pagamento delle retribuzioni contrattuali dei dipendenti del personale della Comunità Montane Calabresi. Il verbale d’accordo è stato siglato, per la parte istituzionale, dal Presidente Scopelliti, dall’assessore Trematerra e dal direttore generale Zoccali, mentre per la parte sindacale, dalla FP Cgil, dalla FP Cisl e dalla Uil Fpl. Il Presidente della Regione Scopelliti ha espresso il proprio compiacimento per l’avvenuta intesa con le sigle sindacali: “Io e l’assessore Trematerra, nonostante la crisi economica che ha colpito l’Italia, cerchiamo sempre di venire incontro alle esigenze dei lavoratori. Quello delle Comunità Montane è un comparto importante che va seguito con grande attenzione. Ho accolto poi con soddisfazione gli applausi dei lavoratori che si trovavano all’esterno di Palazzo Alemanni, a conferma che noi non abbandoniamo nessuno”. 17.10.2012. Nucera: “E’ più che mai opportuno allargare l’operatività delle Banche del latte umano, già operanti nei reparti di neonatologia dei presidi ospedalieri di Cosenza e Crotone, in tutti i reparti di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale della Regione Calabria”. Sono i questi i termini di una interrogazione a risposta immediata al Presidente della Giunta regionale dal consigliere regionale Pdl on. Giovanni Nucera . “Il latte materno – evidenzia Nucera nella sua interrogazione – è il miglior alimento possibile per un neonato, in quanto contiene i nutrimenti necessari per una buona salute e per una crescita ottimale. Riduce i tassi di mobilità e mortalità infantile diminuendo l’incidenza e la gravità delle malattie infettive”. A fronte di tutto questo Nucera nella sua interrogazione al Presidente della Giunta sottolinea che “spesso esistono patologie materne che inducono ipo o agalattia, rendendo quindi impossibile l’allattamento al seno”. “E’ dunque indubbia l’utilità delle Banche del latte, il cui servizio – ha spiegato il Segretario Questore del Consiglio regionale – è quello di selezionare, raccogliere, trattare, conservare e distribuire il latte umano donato per il suo utilizzo in specifiche necessità mediche”, e ribadendo i vantaggi a breve e lungo termine, dimostrati da numerosi studi, dell’utilizzo del latte umano, soprattutto nei casi di neonati pretermine ricoverati nei reparti di Terapia intensiva neonatale, nei quali si è registrata una migliore tolleranza dell’alimento, la riduzione del rischio di infezioni e di enterocolite necrotizzante, malattia che può essere molto grave”. “Fra i vantaggi a distanza, inoltre, è stata osservata – ha ancora aggiunto l’on. Giovanni Nucera – una riduzione di alcune malattie, quali l’ipertensione arteriosa ed il diabete. Mentre in altri casi, la somministrazione di latte umano di Banca si è dimostrato efficace dopo interventi di chirurgia gastro-intestinale, insufficienza renale cronica, e in presenza di alcune malattie metaboliche”. “Altro aspetto determinante – conclude l’on. Nucera nella sua interrogazione – è rappresentato dal fatto che la somministrazione di latte umano da Banca è stato recentemente proposta per i neonati a rischi allergico, nei giorni immediatamente successivi al parto, in attesa della montata lattea materna”. “Non c’è dubbio – commenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – che la questione e le motivazioni addotte nella mia interrogazione siano più che sufficienti per invitare la Giunta regionale ad allargare un servizio così importante, e di natura preventiva, in tutti i reparti di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale della Regione Calabria. La filiera bosco-legno della Calabria al Made Expo 2012 di Milano. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto che “sulla scia dell’approvazione della nuova legge forestale regionale e nell’ambito della valorizzazione della filiera bosco-legno, la Regione Calabria, e per essa l’Assessorato Agricoltura, Foreste e Forestazione, visto il successo riscosso dalla scorsa edizione, ha voluto garantire anche quest’anno la sua presenza alla manifestazione fieristica “MADE Expo 2012”, la principale vetrina internazionale nel settore dell’architettura e del design in campo edilizio, che si terrà a Rho da oggi fino al prossimo 20 ottobre”. “All’interno del padiglione 2 di Fiera Milano, location della manifestazione, – ha continuato l’Assessore Trematerra – il Dipartimento Agricoltura, grazie alla misura 1.1.1. del PSR Calabria, organizzerà una serie di incontri e  seminari divulgativi sul tema dell’evoluzione della filiera bosco-legno in Calabria, che costituiranno l’occasione di far conoscere a migliaia di visitatori, provenienti da tutto il mondo, le opportunità uniche che possono offrire i nostri boschi e le nostre produzioni legnose”. La Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è infatti una regione a tipica vocazione forestale, nella quale operano, all’interno della filiera legno, circa 2.500 aziende, suddivise tra imprese boschive e di prima trasformazione. I motivi di questa situazione di preminenza vanno ricercati nella particolare vocazione silvana della regione che, nella sua storia più recente, è stata contrassegnata anche da un’intensa opera di ricostituzione e di ampliamento della superficie boscata, attraverso numerosi interventi di rimboschimento. Il settore presenta però in Calabria, ancora grossi margini di sviluppo, considerate le elevate potenzialità produttive, e non solo, offerte dai nostri boschi, le cui produzioni legnose, tuttavia, non sono ancora valorizzate appieno. Spesso infatti, il ciclo produttivo non si conclude all’interno dei confini regionali, facendo si che il valore economico aggiunto del prodotto si disperda all’esterno. “La Giunta Scopelliti, – ha proseguito Trematerra – riconoscendo l’importanza dell’intero comparto, intende continuare nelle attività intraprese di promozione e valorizzazione delle produzioni di qualità, sfruttando al meglio l’opportunità del Made Expo di Milano, visitato dai più qualificati professionisti del settore dell’architettura e del design in campo edilizio. Si tratta – ha concluso l’Assessore Trematerra – di una vetrina di assoluto rilievo, un’occasione unica per favorire la diffusione e la conoscenza del legno “Made in Calabria” nello scenario internazionale”. E’ stato depositato il ricorso della Regione contro l’abolizione delle province. La Giunta regionale, nella seduta dello scorso 5 ottobre, ha deliberato di impugnare le norme relative al riordino delle province contenute nell’art. 17 del decreto-legge sulla spending review, in quanto il procedimento ipotizzato viola varie norme costituzionali e lede le competenze regionali. Il ricorso – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stato notificato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri entro i termini previsti. La difesa della Regione è stata affidata al dirigente generale dell'avvocatura, Paolo Arillotta, ed all'avvocato regionale Enrico Ventrice. In particolare la Regione ha deciso di proporre ricorso alla Corte Costituzionale per “violazione degli artt. 77 e 114 Cost., sotto il profilo dell’illegittimo utilizzo della decretazione d’urgenza per comprimere il sistema delle autonomie locali; per violazione degli art. 3, 5, 114, 117 e 118 Cost., in quanto l’art. 17 incide irrazionalmente sul sistema delle autonomie locali costituzionalmente garantito, cagiona ingiustificate disparità di trattamento tra i cittadini, mediante adozione di criteri arbitrari per il riordino quali la dimensione territoriale e la popolazione residente; viola l’art. 118 Cost., che impone, nella distribuzione delle funzioni amministrative tra i vari livelli di governo, il rispetto dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza; dell’invasione della sfera di competenza legislativa riservata alla Regione; della violazione del procedimento previsto dall’art. 133 Cost. che impone la consultazione dei cittadini interessati”. “Vicini ormai alla ormai imminente scadenza del 24 ottobre, termine entro il quale le Regioni dovranno trasmettere una propria proposta di riordino territoriale, ancora lo scenario nazionale risulta poco chiaro e confuso – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi. Oltre la metà delle Regioni italiane hanno impugnato il decreto e sono poche le Regioni che hanno completato una proposta chiara da presentare ai ministeri competenti. Il Presidente Scopelliti e tutta la Giunta regionale hanno assunto l’iniziativa di ricorrere contro un decreto ritenuto incostituzionale, in adesione anche alla deliberazione del Consiglio regionale per le autonomie locali, adottata nella seduta dello scorso primo ottobre, con la quale i rappresentanti degli enti locali hanno evidenziato le gravi violazioni delle prerogative costituzionali riconosciute alle province. L'auspicio è che la Corte possa accogliere i ricorsi delle Regioni al fine di avviare, invece, un percorso di riforme condivise, non conflittuali, che riportino fiducia nelle Istituzioni. Riforme frettolose, non chiare e non condivise non produrranno reali benefici e nessun risparmio alla collettività”. 18.10.2012. “Si sta tanto parlando, a livello nazionale, di modificare la legge elettorale. Una riforma a mio parere estremamente necessaria, utile soprattutto, per restituire dignità alla politica, riaffermare i principi di democrazia, che sono la base sulla quale è fondata la nostra Repubblica, riaffidare ai cittadini il potere di scelta della rappresentatività che è uno degli elementi più incompiuti di questi ultimi anni. Ma ritengo che su questo argomento sia necessario ormai agire su più livelli, per migliorare le regole di democrazia che riguardano tutti i cittadini”. Lo afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria, on. Giovanni Nucera, che da tempo ha depositato presso la Segreteria generale dell’Assemblea legislativa calabrese una proposta di legge, la n. 248/9° recante “Disposizioni in materia di ineleggibilità ed incompatibilità alla carica di Consigliere regionale”. “Una proposta che intende colmare un deficit legislativo – precisa l’on. Giovanni Nucera – In Calabria non c’è una legge che determina l’incompatibilità e l’ineleggibilità dei candidati a consigliere regionale. Ma al di là di questo aspetto, credo che sia opportuno introdurre nella legislazione regionale modifiche che accompagnino l’esigenza ormai instaurata dal Governo nazionale, di alleggerire gli Enti periferici e ridurre i costi della politica e della Pubblica Amministrazione”. “Nel testo di legge da me presentato, che sarebbe opportuno arrivasse al più presto all’esame della Commissione e, quindi, dell’Aula – spiega Nucera – è prevista la riduzione del numero dei consiglieri regionali a 30 componenti. Un numero che sarebbe adeguato al rapporto Istat tra popolazione e rappresentanza politica. Altro elemento caratterizzante di questa legge è la limitazione del numero di mandati possibili per ogni consigliere, che ho indicato in un massimo di tre legislature. Se la politica deve essere “servizio” ai cittadini, è giusto che dopo un periodo, certamente non breve,  di impegno politico-amministrativo, il consigliere eletto torni alla sua professione ed alle sue mansioni di sempre. Si favorirebbe il ricambio generazionale e si eviterebbero “incancrenature” che si sono dimostrate dannose per tutti”. “Tra le altre modifiche proposte c’è anche – continua il Segretario Questore del Consiglio regionale – quella sulle liste di coalizione per il candidato a Presidente della Giunta regionale. Esse non potranno essere più di cinque per ciascun candidato alla Presidenza. Credo la politica oggi debba dimostrare e praticare maggiore sobrietà. Sarebbe un modo per limitare le improvvise “scalate” all’arma bianca di conquistadores alle cariche elettive regionali, ma soprattutto si impedirebbero aggregazioni avventuristiche che nulla hanno a che fare con la politica, le cui proposte devono tornare ad essere il risultato di un confronto che nasce dal basso, dalla partecipazione, e dall’interesse dei cittadini al cosiddetto bene comune”. “Non meno importanti, infine, – sottolinea ancora Nucera – sono le regole riguardanti l’ineleggibilità e l’incompatibilità alla carica di consigliere regionale. Tra queste c’è la proposta di impedire la candidatura di coloro che risultano già condannati in primo grado”. L’Assessore Caligiuri sulla pubblicazione del secondo resoconto annuale della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni. L’Assessore regionale e Coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni Mario Caligiuri, in occasione della pubblicazione del secondo resoconto annuale della Commissione, ha evidenziato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i risultati ottenuti sul coordinamento tra le varie istituzioni, con la costituzione della Cabina di regia al Ministero dei Beni Culturali, dove insieme si stanno confrontando Ministero, Regioni, Province e Comuni. "Abbiamo fatto la nostra parte per porre la cultura al centro delle politiche pubbliche", ha detto l’Assessore Caligiuri. Inoltre e' molto significativo il rapporto avviato con i privati per la valorizzazione del patrimonio culturale, tanto che sono state proposte delle linee   guida all'attenzione della Conferenza dei Presidenti delle Regioni. Ma l'attivita' della Commissione ha affrontato tanti temi: dalla valorizzazione del patrimonio culturale alle biblioteche; dai musei agli archivi; dallo spettacolo al cinema; dalla cultura creativa alle professioni; dalle politiche fiscali al confronto costante con gli attori del settore; dalle fondazioni liriche all'accordo con il Ministero per la valorizzazione del patrimonio culturale. Com'e' noto dal giugno 2010 la Regione Calabria ha avuto l’incarico di coordinare il settore e nei due rapporti annuali sono descritti in sintesi l’organizzazione interna del coordinamento, le attività, i risultati ottenuti e le prospettive per il futuro. "E’ necessario – ha dichiarato ancora l’assessore Caligiuri – creare un modello di sviluppo economico basato sulla cultura attraverso politiche pubbliche in grado di favorire il ruolo di sviluppo economico, partecipazione democratica e tenuta sociale della cultura.” I resoconti sono disponibili sul sito www.assessoratoculturacalabria.it alla voce Coordinamento nazionale e su www.delegazionecalabriaroma.it alla voce Commissione Cultura Regioni. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Caridi hanno incontrato i lavoratori ex GDM. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi hanno incontrato, nella sede del Consiglio Regionale, una delegazione di lavoratori ex GDM, per testimoniare l’impegno assunto dalla Regione a risolvere positivamente la vicenda che coinvolge circa seicento impiegati del comparto della grande distribuzione agro-alimentare a Reggio Calabria. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Caridi hanno voluto ribadire la necessità di trovare una soluzione utile che garantisca, soprattutto, tutti i livelli occupazionali, attivando, altresì, se il caso lo ritenesse opportuno, tutti gli strumenti necessari per affiancare i lavoratori in questo particolare momento. Lunedì pomeriggio a Catanzaro, presso la sede dell’Assessorato alle attività produttive, è stato convocato il tavolo tecnico che permetterà un confronto sul bando che sta predisponendo il Commissario straordinario della società. L’Assessorato alle attività produttive e il Dipartimento sono attivi da tempo per supportare, rispetto alle proprie competenze, la vicenda degli ex lavoratori della GDM. Le priorità della Regione, che ha seguito sin dal primo momento questa problematica, partecipando a tutte le riunioni in Prefettura a Reggio Calabria, sono quelle di garantire al massimo i livelli occupazionali e la credibilità della futura società. Alla riunione di lunedì prossimo parteciperanno, inoltre, le associazioni di categoria, i rappresentanti sindacali e lo stesso Commissario straordinario della società. 19.10.2012. L’Assessore Pugliano ha siglato un protocollo sull’educazione ambientale nelle scuole. L’Assessore regionale alle politiche ambienti Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il Comitato provinciale Unicef di Catanzaro, rappresentato da Annamaria Fonti Iembo e l’Ufficio territoriale per la biodiversità del Corpo Forestale dello Stato, rappresentato da Nicola Cucci, sull’educazione ambientale nelle scuole. A seguito della firma di tale protocollo i soggetti attuatori del protocollo si impegnano, ognuno con le proprie competenze, a sostenere e promuovere azioni finalizzate ad una più efficace conoscenza delle politiche ambientali e della tutela del territorio. La Regione Calabria, si impegna a coinvolgere il proprio sistema istituzionale di educazione ambientale (INFEA) con cinque laboratori territoriali e quindici centri di esperienza. Il Comitato Unicef di Catanzaro si impegna a svolgere nelle scuole di ogni ordine e grado, programmi di educazione ambientale, realizzando a conclusione di ogni anno scolastico la “giornata dell’infanzia” in uno dei parchi regionali, denominandola “giornata Unicef dell’ambiente”, producendo, altresì, materiali e pubblicazioni sul tema da distribuire gratuitamente nelle scuole protagoniste del progetto. L’Ufficio della biodiversità del Corpo Forestale dello Stato, collaborerà con l’Unicef di Catanzaro per tutte le attività, con particolare riferimento alla realizzazione dei materiali e delle pubblicazioni, all’accoglienza e alla guida nei Parchi durante le giornate dell’ambiente. Il protocollo avrà la durata di cinque anni. L’Assessore all’ambiente Pugliano ha dichiarato: “Siamo impegnati a far crescere una nuova coscienza ambientale e civile in Calabria. Stimolati dalle attività dell’Unicef e con il supporto del Corpo Forestale dello Stato ritengo che con questo protocollo, che coincide con gli obiettivi di questo assessorato, si possa allargare la base dei cittadini sensibili agli argomenti ambientali. Occorre un’inversione di tendenza, una piccola rivoluzione culturale, partendo anche dal coinvolgimento della scuola, luogo dentro il quale si può incidere per creare una piccola rivoluzione culturale sui temi ambientali”. L’Assessore Trematerra è intervenuto al Made Expo 2012 sui temi della forestazione in Calabria. In occasione della fiera Made Expo 2012 di Milano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, si è tenuta presso lo stand della Regione Calabria, la conferenza stampa sul tema "la filiera bosco legno in Calabria e sua evoluzione", alla quale hanno partecipato l'Assessore regionale all’agricoltura e forestazione Michele Trematerra, il Dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti, il Dirigente del settore foreste Giuseppe Oliva e Sebastiano Cerullo, responsabile Area Legno di Federlegno. “Sono state affrontate diverse tematiche riguardanti il comparto forestale, sul quale – ha dichiarato l'Assessore Trematerra – la Giunta regionale ha avviato una serie di iniziative che vanno dall'approvazione della legge forestale, al percorso che, attraverso la partecipazione al Made, sta gradualmente portando le aziende forestali calabresi a farsi conoscere ed apprezzare sui mercati nazionali ed internazionali. Gli interventi successivi hanno evidenziato le notevoli potenzialità che il settore del legno calabrese è in grado di poter offrire, pur nella difficoltà d'integrazione tra i vari segmenti della filiera. L'intenso programma seminariale previsto al Made Expo di Milano – ha concluso l'Assessore Trematerra  -, che sta riscuotendo anche quest’anno un successo in termini di partecipazione, consentirà il rafforzamento della filiera foresta legno nella Regione Calabria proprio attraverso questa  mirata forma di intervento, incentrata sulla divulgazione e la formazione”. Nel corso del proprio intervento, Sebastiano Cerullo di Federlegno, ha confermato gli importanti progressi delle aziende calabresi  che sono già presenti sui mercati  nazionali con prodotti di qualità,  sottolineando anche la progressiva crescita di immagine di cui è protagonista la Calabria. Il Dirigente generale del dipartimento agricoltura e forestazione Giuseppe Zimbalatti ha rimarcato “l'importanza della corretta gestione e pianificazione  forestale che, grazie ai nuovi strumenti legislativi, sarà  possibile e necessario attivare anche per pervenire ad una diffusa pratica di certificazione delle risorse forestali”. La Giunta ha deliberato la realizzazione del programma di eventi per il IV centenario della nascita di Mattia Preti. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su Proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini  sono state approvate una serie di variazioni di bilancio. Su proposta dell’Assessore alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani è stato approvato lo schema di convenzione con il servizio pubblico Arai (Agenzia regionale per le adozioni internazionali)-Piemonte per lo svolgimento delle attività attinenti la tutela dei minori e della famiglia nell'ambito delle adozioni internazionale. Sono state, inoltre, approvate due delibere dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri.La prima riguarda la partecipazione della Calabria come Regione Ospite d’Onore al XXVI Salone internazionale del Libro, che si svolgerà a Torino dal sedici al venti maggio 2013. La seconda prevede la realizzazione e la promozione del programma di eventi per la celebrazione del IV centenario della nascita di Mattia Preti. L’Assessore Mancini parteciperà alla Giornata di presentazione del volume: “L’Italia secondo i Conti Pubblici Territoriali”. L’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini parteciperà, insieme al Dirigente generale del Dipartimento Pietro Manna, alla Giornata di presentazione del volume: “L’Italia secondo i Conti Pubblici Territoriali (CPT), il decentramento delle funzioni sul territorio Servizio Idrico Integrato e la Gestione dei Rifiuti Urbani nella Regione Calabria”. La manifestazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, patrocinata da Regione, CPT e Ministero dello Sviluppo economico, si terrà martedì prossimo, 23 ottobre, all’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, nell’Edificio Area Giuridica Economica e delle Scienze Sociali – Aula N 3°Liv. Campus “Salvatore Venuta”.  Il programma prevede alle ore 9.15 l’avvio dei lavori con l’introduzione di Antonio Viscomi, Ordinario di Diritto del Lavoro all’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro a cui farà seguito, alle ore 9.30, l’intervento dell’Assessore regionale al Bilancio e Patrimonio Regione Calabria Giacomo Mancini. Alle ore 10.00 è previsto invece l’intervento: “I Conti Pubblici Territoriali a supporto della valutazione e della programmazione regionale, il caso del Servizio Idrico Integrato e della Gestione dei Rifiuti Urbani” a cura di Mariella Volpe, Responsabile Sistema Conti Pubblici Territoriali (CPT), Unità di Valutazione degli Investimenti Pubblici, mentre alle 10.30 interverrà Pietro Manna, Dirigente Generale al Dipartimento Bilancio e Patrimonio della Regione Calabria su “I Conti Pubblici e la policy regionale, la Monografia 2011”. Dopo una breve pausa i lavori riprenderanno alle 11.30 con una serie di interventi programmati su “Il decentramento delle funzioni sul territorio nella Regione Calabria” da parte di Rocco Reina, Docente di Organizzazione Aziendale Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro; “Analisi delle politiche ambientali: il caso della raccolta differenziata” di Bruno Gualtieri, Direttore Generale Dipartimento Politiche dell’Ambiente Regione Calabria e “Il Servizio Idrico Integrato nella Regione Calabria” di Quirino Lorelli,  Consigliere Corte dei Conti. La conclusione dei lavori è prevista alle ore 12. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini presentano i Pisl. In totale 350 milioni di euro per 210 comuni. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – e l’assessore al bilancio e programmazione Giacomo Mancini hanno presentato, nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro, i 72 progetti integrati di sviluppo locale (Pisl) ammessi a finanziamento. Sono 210 i comuni coinvolti per un totale di circa 350 milioni di euro investiti. All’incontro con la stampa ha inoltre preso parte il dirigente generale del dipartimento bilancio Anna Tavano. Nel dettaglio, dei 72 progetti finanziati, 26 saranno realizzati in provincia di Cosenza (circa 129 milioni di euro), 18 a Reggio Calabria (86 milioni), 14 a Catanzaro (56 milioni), 8 a Vibo Valentia (42 milioni) e 6 a Crotone (37 milioni). La tipologia d’intervento riguarda i settori mobilità (31,5 milioni), qualità della vita (31,5 milioni), sistemi turistici (170,8 milioni), sistemi produttivi (97,4 milioni), ed i borghi. I progetti ammessi a finanziamento rispettano la ripartizione delle risorse tra province stabilità della Giunta al momento della pubblicazione dell’avviso: a Cosenza 128,8 milioni di euro, a Reggio Calabria 85,7, a Catanzaro 56,3, Vibo 42 ed a Crotone 36,8. “Si tratta – ha detto il Presidente Scopelliti – di ingenti risorse che destiniamo ai territori. Stiamo mettendo in campo uno strumento importante che ci consente di dare risposte concrete. Come sempre la partita si gioca sui tempi, sulla capacità dei singoli comuni di attivare le procedure. Adottiamo un ulteriore strumento di spesa attraverso il quale la Regione dimostra la sua capacità di offrire un taglio qualitativo alle azioni. Si tratta di una iniziativa concreta ed ambiziosa. Impiegare bene i fondi si traduce in un contributo fattivo e reale alla crescita della nostra Calabria oltre che delle singole realtà”. “Oggi sono particolarmente soddisfatto – ha dichiarato l’assessore Giacomo Mancini – perché abbiamo dato una grande risposta alla nostra Calabria. In pratica 205 milioni per realizzare nuove opere e nuovi servizi e 145 milioni per aiuti alle imprese. Sono 72 i PISL finanziati (26 a Cosenza, 18 a Reggio Calabria, 14 a Catanzaro 8 a Vibo e 6 a Crotone), 210 sono i comuni beneficiari e 279 operazioni finanziate. Grazie  ai PISL abbiamo disegnato una Calabria nuova. Ed è facile rendersene conto scorrendo le operazioni finanziate. Tutti i 104 partenariati possono ritenersi soddisfatti. Non solo i 72 che sono stati finanziati. Abbiamo infatti previsto una lista di attesa da attivare in caso di economie o scorrimento della graduatoria e un parco progetti per la nuova programmazione. Abbiamo concluso tutto questo lavoro in 22 mesi. Un tempo che risponde agli standard europei. Ma non è ancora il tempo di riposarsi. Dobbiamo continuare ad andare di corsa. I Comuni capofila – ha aggiunto Mancini – dovranno in tempi rapidi siglare con la Regione un accordo di programmazione negoziata per realizzare i progetti. Per questo il Presidente Scopelliti ha già convocato per lunedì la prima conferenza regionale per l’attuazione dei Pisl. Questa grande opportunità è stata colta dalla Calabria. Ora dobbiamo passare alla fase dell'attuazione e spendere presto e bene le risorse”. “Quello che stiamo vivendo in Calabria sembra proprio la caricatura di un film già visto. Angeli e cherubini, purificati sulle rive del Gange, il fiume sacro degli Indù, da una parte, e noti criminali-affaristi ‘ndranghetisti, dall’altra. Così accade che gli “angeli” della sinistra calabrese e italiana trovando l’occasione ghiotta dello scioglimento del Comune di Reggio (ma è legittimo?) si svegliano improvvisamente dal lungo letargo e dopo i tanti danni fatti con la loro gestione di governo in Calabria e attraverso i soliti pifferai insistono e continuano con il solito ritornello delle dimissioni del Governatore Giuseppe Scopelliti, invitandolo a fare le valigie e lasciare la sua carica”. Commenta così il Segretario Questore del Consiglio regionale, on. Giovanni Nucera, le desolanti esternazioni del centro sinistra calabrese e nazionale, dopo il decreto di scioglimento del Consiglio comunale di Reggio Calabria. “Essi, come tante oche spennate fanno sentire la loro voce rivendicando la diversità morale del loro partito e dei loro aderenti, non solo in Calabria ma anche nel resto del Paese. Ora, a prescindere dalle responsabilità dei Presidenti regionali di centrodestra, oggi sottoposti a verifiche e fra questi anche il Presidente della Giunta regionale della Calabria Giuseppe Scopelliti, su responsabilità che sono ancora tutte da accertare in un processo, quel che stupisce – prosegue Nucera nella sua riflessione – sono i due pesi e le due misure che in qualsiasi circostanza “i compagni” adottano a seconda di chi sia nel mirino dei magistrati. Se il politico o l’amministratore è di centrodestra deve essere scaraventato immediatamente fuori dai palazzi, magari anche accompagnato da una immancabile fiaccolata di protesta degli “onesti”. Se è di sinistra ha il pieno diritto di restare al suo posto e dimostrare la sua completa estraneità ai fatti contestati, confortato di tutte le attenuanti del caso e attendere fiducioso di essere sottoposto a giudizio”. “Succede così che in Puglia – aggiunge il Segretario Questore del Consiglio regionale – un Pubblico Ministero di Bari indaghi il potentissimo Presidente della Regione Nichi Vendola, per peculato, falso e sulle irregolarità nella realizzazione di un ospedale costato oltre 45 mln di euro. Il centrosinistra resta in silenzio, e lo stesso fa la stampa, che non intende ‘disturbare” il governatore impegnato nelle primarie del Pd”. “Stesso garantismo di appartenenza viene adottato nei confronti di Vasco Errani potentissimo plenipotenziario emiliano per il quale – ricorda l’on. Giovanni Nucera – la Procura della repubblica ha avanzato richiesta di rinvio a giudizio per falso ideologico, per aver finanziato con oltre un milione di euro le cooperative che fanno capo al fratello”. “La serenità e limpida trasparenza di questi personaggi, sempre in nome di un garantismo unilaterale – commenta Nucera – l’abbiamo riscontrata anche in Sicilia, fin quando il Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo è rimasto in carica, perché c’èra da garantire i membri democrat in quota alla Giunta”. “Tralascio – aggiunge il Segretario Questore di maggioranza del Consiglio regionale – il caso Penati, l’ex capo della segreteria PD di Bersani; vicenda ormai conosciuta in tutta Italia per la gravità dei fatti emersi. Ma Penati che ha avuto quanto meno la decenza di lasciare la poltrona di vice presidente del consiglio regionale della Lombardia, ha tuttavia, con altrettanta sfacciataggine mantenuto il posto di consigliere regionale e i relativi benefici economici”. “Potremmo continuare ancora molto – argomenta Nucera – nell’elenco dei pochi edificanti esempi di pseudo-moralismo decantato dal Pd che ci porterebbero a  confermare, qualora ce ne fosse bisogno, che gli eredi di Togliatti e Berlinguer oggi sono l’incarnazione autentica del doppiopesismo e del giustizialismo a senso unico. “Perché i nostri prodi dirigenti di cotale sinistra in Calabria – si chiede Nucera – non chiedono le  dimissioni dei loro pupilli invece di affannarsi a perseguitare il Governatore calabrese,  anticipando sentenze e professando moralismi che non hanno il più delle volte una base concreta su cui poggiarsi? “Chiedano pure le dimissioni di Scopelliti – conclude l’on. Giovanni Nucera – ma dopo averle chieste in Calabria, abbiano almeno l’onestà di chiederle anche per i loro presidenti di regione e per i tanti amministratori e politici candidati ed eletti nel Pd, oggi rinviati a giudizio. O continueranno a sostenere, beatamente, così come asserisce il noto giornalista Maurizio Belpietro,  che essendo figli della rivoluzione comunista sono destinati a morire candidi come i gigli? Riunione operativa tra tutti i beneficiari degli ultimi bandi regionali della Cultura. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha convocato stamani una riunione operativa tra tutti i beneficiari degli ultimi bandi regionali, quelli che hanno riguardato l'arte contemporanea, la rete dei musei, il restauro dei teatri, e la creazione delle residenze teatrali. Nel corso della riunione – informa una nota dell’uffciio stampa della giunta regionale -, presieduta da Armando Pagliaro, dirigente regionale del settore Cultura e alla quale hanno preso parte i rappresentanti dei beneficiari dei bandi, l’Assessore Caligiuri, intervenendo telefonicamente, ha spiegato che gli obiettivi di quelli che ha definito gli “Stati generali degli operatori culturali”, sono essenzialmente tre: l’elaborazione di un Programma unico delle attività culturali in Calabria per l’anno 2013; la preparazione di un Piano di Comunicazione integrato finalizzato a garantire la massima conoscenza delle attività per fare conoscere non solo ai calabresi l'offerta culturale della regione; la predisposizione di un modello di valutazione dell’impatto economico e sociale delle attività culturali, con la verifica dell'autosostenibilita' delle attivita' una volta terminato il finanziamento pubblico. “Non è più sufficiente – ha detto Caligiuri – produrre cultura se non c’è alla base un piano strategico con il quale promuovere un calendario regionale degli eventi, comunicarle in modo efficace e valutarne le ricadute sul piano economico. Partendo dall’esperienza acquisita col programma “Sensi Contemporanei” sulla promozione dell’arte contemporanea e la valorizzazione di contesti architettonici nelle Regioni del Sud d’Italia – ha proseguito Caligiuri – abbiamo pensato che sia indispensabile acquisire le migliori metodologie per valutare gli impatti generali che gli eventi culturali realizzati hanno sulla società. È per questo che abbiamo chiesto al Presidente del Comitato Tecnico di “Sensi Contemporanei”, Alberto Versace, Direttore Generale del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione economica, di supportarci attraverso le loro competenze tecniche”. Ai beneficiari si aggiungeranno anche i vincitori del bando sui “Grandi eventi”, le attività del cartellone “Magna Grecia Teatro Festival” e le iniziative sul quattrocentesimo anniversario della nascita del pittore Mattia Preti che ricorrerà nel 2013. Nelle intenzioni dell'Assessore Caligiuri “l'obiettivo è di mettere in rete le varie attivita', attraverso questo primo incontro, e' anche quello di presentare l'offerta culturale calabrese alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano a febbraio del 2013 e al Salone del Libro di Torino nel maggio 2013. In quest'ultima manifestazione, la Calabria sarà la “Regione Ospite”, circostanza che può rappresentare una straordinaria possibilità non solo per aumentare il numero dei lettori, sopratutto nelle scuole, ma anche per mettere in mostra, all'interno di una cornice culturale internazionale, le eccellenze calabresi in tutti i settori”. 20.10.2012. Nucera “La Regione Calabria deve adottare ogni opportuna ed idonea iniziativa per garantire l’effettiva tutela dei diritti dei cittadini calabresi infettati dal virus dell’epatite, o dell’Hiv, causate da trasfusioni errate, interventi chirurgici sbagliati o per infortuni sul luogo di lavoro sanitari, come cliniche ed ospedali, e richiedere e sollecitare la trattazione dell’argomento anche in sede di Conferenza Stato-Regioni”. Questi i termini di un ordine del giorno, primo firmatario l’on. Gianluca Gallo e cofirmato dal Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera inerente il congelamento dei fondi statali per le indennità dovute ai malati da sangue infetto e sulla mancata rivalutazione delle stesse. In Calabria sono oltre un migliaio le persone infettate dal virus dell’epatite o dell’Hiv, per cause professionali, trasfusioni o per errori sanitari. Lo stato garantisce loro una indennità, che fino al 2010 è stata periodicamente rivalutata. Con la legge finanziaria il Governo ha però deciso il blocco della rivalutazione. Una decisione che la Coste Costituzionale, attraverso una sentenza del novembre 2011, ha ritenuto illegittima. Stabilendo che l’importo di tale indennità va invece rivalutato nella sua interezza, secondo il tasso di inflazione programmato, e quindi anche nella componente più cospicua rappresentata dalla somma corrispondente all’indennità integrativa speciale. Con le misure adottate in tema di spending review il Governo ha decurtato, per il biennio 2012-2013,  i fondi destinati alle regioni. La Calabria si è così sostituita al Governo anticipando fondi propri per circa sei mln e mezzo di euro, ai quali, si è aggiunto, recentemente, un ulteriore stanziamento di un milione di euro. Somma che comunque – viene sottolineato nell’Ordine del giorno Gallo – Nucera – non sarà sufficiente a coprire il fabbisogno annuo, attestato a circa 9 milioni di euro. Gli stessi fondi, inoltre – prosegue il documento firmato dagli oonn. Gianluca Gallo e Giovanni Nucera – non garantiranno comunque la rivalutazione dell’indennizzo e dell’arretrato al riguardo maturato, pari a circa 8 milioni di euro. In assenza di mutamenti di orientamento da parte del Governo nazionale – concludono i due consiglieri regionali di maggioranza – problemi ancor più seri e gravi, potrebbero aversi nel 2013, impedendo, di fatto, di assicurare i legittimi diritti dei malati da sangue infetto calabresi. Da qui la sollecitazione a portare l’argomento in sede nazionale presso la Conferenza Stato-Regioni. L’Assessore Caligiuri commenta gli ultimi provvedimenti licenziati dalla Giunta: ”Positiva la partecipazione al salone del libro e le iniziative in  ricordo di Mattia Preti”. L’assessore alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Nell'ultima seduta della Giunta regionale viene confermato il ruolo fondamentale della cultura per lo sviluppo della Calabria. Oltre ai Progetti Integrati di Sviluppo Locale che contengono anche i 10 milioni di euro della linea dei parchi letterari che per materia e disponibilità economica fa riferimento all'assessorato alla cultura, sono stati adottati altri due importanti provvedimenti, relazionati dal Presidente Giuseppe Scopelliti. Il primo riguarda la partecipazione della Calabria quale "Regione ospite" al Salone del Libro di Torino del 2013. Gli obiettivi – ha spiegato Caligiuri – sono quelli di aumentare il numero dei lettori, coinvolgendo principalmente le scuole, le biblioteche e le librerie, oltre che  mettere in mostra, in una cornice di notevole prestigio, le eccellenze calabresi di tutti i settori. Il secondo provvedimento riguarda le manifestazioni per il quattrocentesimo anniversario della nascita di Mattia Preti, grande interprete della pittura di Caravaggio, che, con il coordinamento scientifico di Vittorio Sgarbi, vedrà nel 2013 la collaborazione del Ministero dei Beni Culturali e del Ministero dello Sviluppo Economico. Sarà una grande operazione culturale di livello internazionale per ricordare il grande artista di Taverna, noto in tutto il mondo. Con le celebrazioni su Mattia Preti, nel 2013 intendiamo fare della  Calabria una regione di grandi proposte e iniziative culturali". 21.10.2012. L'Assessore alla cultura Mario Caligiuri  ha incontrato una delegazione di studenti e professori dei paesi della Lega Araba. L'assessore alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato a Catanzaro una delegazione di studenti e professori dei paesi della Lega Araba. Erano presenti rappresentanti di varie università:  quella americana del Cairo (Egitto), di Algeri (Algeria), Sana’a e Damar (Yemen), Hussein Bin Tallal (Giordania), Nouakchott (Mauritania) e Tunisi (Tunisia), tutti atenei che, insieme a quello della Calabria,  sono partecipanti alla prima edizione della "Med Pol Summer School" organizzata dall'Istituto Calabrese di Politiche Internazionali, con il patrocinio dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata Araba della Repubblica d’Egitto in Italia, della Regione Calabria e dell’Università della Calabria. La "Med Pol Summer School" si e' svolta a San Lucido dal 15 al 19 ottobre e si è articolata in una serie di appuntamenti, forum, meeting, lezioni e testimonianze che hanno coinvolto esponenti delle aree accademiche, politiche e della società civile italiane e straniere. Alla fine delle lezioni e' stato prodotto un documento sulla democrazia che verrà discusso nei prossimi mesi in ogni paese ospitato. Insieme a Caligiuri, all'incontro tenutosi a Catanzaro, erano presenti il coordinatore scientifico della Summer School Taha Mattar, il Presidente dell’Istituto Calabrese di Politiche Internazionali Salvatore La Porta  ed il direttore generale dell'assessorato alla cultura Massimiliano Ferrara. Nel corso del suo intervento, Caligiuri ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, ribadendo l'attenzione verso il Mediterraneo ed ha ricordato che già adesso in Calabria si sta svolgendo la cooperazione  culturale e scolastica più significativa d'Europa. Si e' fatto riferimento  al progetto "Pitagora mundus" che gia' adesso vede la presenza di oltre 350 giovani egiziani che per cinque anni studieranno negli istituti tecnici della regione, confermando il ruolo strategico che la Calabria può svolgere dal punto di vista della formazione all’interno del bacino dei Paesi del Mediterraneo. Questa esperienza, d'interesse dei rispetti governi italiano è egiziano, certamente si può estendere già dal prossimo anno anche ad altri Paesi della Lega araba. Di questa rafforzata collaborazione, la "Med Pol Summer School" ne e' l'anticipazione. Su questa linea anche Mesdour Fares dell’Università di Algeri, ha ricordato l'importanza del dialogo culturale tra i paesi del Mediterraneo, che sta diventando l'area di sviluppo economico e di libero scambio più importante del pianeta. La Regione Calabria ha partecipato Tgg incontri 2012, la fiera internazionale B2B del turismo. Si è conclusa a Rimini Tgg Incontri 2012, la fiera internazionale B2B del turismo. Quaranta operatori turistici calabresi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – tra albergatori, tour operator e società di servizio, accreditati dal dipartimento turismo della Regione, hanno incontrato, per tre giorni, numerosi buyers interessati alla destinazione Calabria per pianificare e programmare, in tempi utili, la commercializzazione dei pacchetti turistici per la stagione 2013. Oltre 600 buyer internazionali, all’interno delle aree “Buyer Lounge" e  "Meet & Match Area" hanno apprezzato le offerte turistiche della Regione. "La strategia di condividere con gli operatori turistici calabresi, in rappresentanza di tutti i territori provinciali, la formula più opportuna di partecipazione alla TTG Incontri di Rimini – ha dichiarato il dirigente generale del dipartimento turismo, Raffaele Rio – è risultata proficua considerata la fitta agenda mirata di incontri che i nostri operatori sono riusciti a pianificare prima di arrivare a Rimini. In questo senso sono molto fiducioso sulla buona riuscita finale delle contrattazioni poiché sono stati i buyers internazionali a scegliere di incontrare gli operatori calabresi che hanno rappresentato con estrema incisività e qualità la nostra offerta turistica. Proseguire nelle azioni concrete di promo-commercializzazione del brand Calabria sui mercati nazionale ed internazionale – ha aggiunto Raffaele Rio – è stato anche oggetto di incontro con il presidente dell'Enit, Luigi Celli e del direttore generale, Andrea Babbi in visita allo stand della Regione Calabria. Sostenere le strategie di valorizzazione dell'offerta turistica calabrese previste dal Piano triennale sul turismo sostenibile, si è condiviso con i vertici Enit, è quanto mai opportuno considerato che tra gli obiettivi prioritari del Piano strategico nazionale che si sta predisponendo con il proficuo contributo anche della Regione Calabria risulta estremamente rilevante la necessità di sviluppare l'offerta turistica delle realtà territoriali del Sud che hanno ancora un notevole potenziale di crescita".

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Author: Maurizio Gangemi