di Peppe Rotta. HinterReggio-Salernitana: 0-2. HinterReggio (4-2-3-1): Mengoni 6,5; S. Cutrupi 6 (8’st D. Cutrupi 6), Ungaro 6, Impagliazzo 6, Anzilotti 6; Vicari 5,5 (32’st Borghetto sv), Gioia 5,5; Figliomeni 5,5 (1’st Khoris 6,5), Pensalfini 4,5, Aliperta 5,5; Zampaglione 5,5. In panchina: A. Cutrupi, Marguglio, Franceschini, Broso. Allenatore: Venuto 5,5. Salernitana (4-3-3): Iannarilli 7,5; Luciani 6,5, Molinaro 7, Rinaldi 7, Chirieletti 7; Montervino 7, Perpetuini 6,5 (36’st Zampa sv), Mancini 7,5; Vettraino 6 (21’st Capua 6), Guazzo 7 (43’st Topouzis sv), Gustavo 7,5. In panchina: Garino, Silvestri, C. Rossi, Lanni. Allenatore: Perrone 7. Arbitro: Bellotti di Verona 6,5. Assistenti: Oliveri di Acireale e Ficarra di Palermo. Marcatori: 43’pt Gustavo (S); 27’st Mancini (S). Note: giornata di sole, clima estivo, terreno in buone condizioni. Spettatori: 1071 di cui circa 600 provenienti da Salerno. Ammoniti: Aliperta (H), Perpetuini e Montervino (S). Angoli: 3-6. Recupero: 1’pt, 3’st.
Chi è Venuto ad assistere alla prima vittoria tra i professionisti dell’Hinterreggio è rimasto deluso dall’ennesima sconfitta. Il cambio dell’allenatore non ha sortito gli effetti sperati, anche se di fronte l’Hinterreggio aveva una corazzata costruita per vincere il campionato. I campani, spinti dai 500 tifosi arrivati in riva allo stretto, che non hanno smesso un solo attimo di incitare i propri beniamini, hanno dimostrato specie nel primo tempo di avere una grande organizzazione di gioco con tanta quantità e qualità in mezzo al campo e in attacco. La squadra del presidente Pellicanò ha regalato un tempo ai granata e nei primi 45’, sono sembrati privi di idee, senza mai impensierire la difesa granata, anche perché gli attaccanti giocavano spalle alla porta, erano serviti poco e male e non era facile fare breccia tra le maglie difensive. I campani passano in vantaggio sul finire del primo tempo (43’) con Gustavo a conclusione di una supremazia tattica e tecnica. Nella ripresa mister Venuto getta nella mischia Khoris e la squadra sembra avere giovamento dalla sua fisicità e tenacia, per 20 minuti la squadra reggina tiene testa ai più blasonati avversari e crea tre limpide palle gol, due con Aliperta, una con Khoris, ma il portiere Iannarilli in vena di prodezze si è opposto da grande portiere, adesso l’Hinterreggio fa paura, ha trovato un miglior assetto tattico e cerca il gol con insistenza ma l’imprecisione di Aliperta ben due volte solo col portiere e la sfortuna sgonfiano i reggini, la Salernitana che aveva calato i ritmi e abbassato il baricentro, corre ai ripari mister Perrone cambia modulo, passa a cinque a centrocampo, dando più copertura alla difesa ed inizia a macinare gioco con veloci ripartenze che mettono in difficoltà la difesa reggina poco protetta da un centrocampo abulico e lento. Al 27’, la salernitana, con una ripartenza letale, chiude la gara con Mancini, il migliore in campo in senso assoluto. Purtroppo da stasera l’Hinterreggio è fanalino di coda e adesso è atteso da due trasferte consecutiva in quel di Teramo e Martina Franca.