Reggio di Calabria: i Popolari Liberali Imbalzano e Polimeno soddisfatti per la riconferma di Nucera alla carica di Segretario-Questore del Consiglio regionale

“La riconferma dell’on. Giovanni Nucera alla carica di Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria premia e riconosce il contributo che i Popolari Liberali della Calabria stanno danno per la crescita della Regione”. E’ quanto dichiarano congiuntamente il vice presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria Emiliano Imbalzano ed il consigliere provinciale Alessandra Polimeno.

“Siamo certi che l’impegno istituzionale e politico del nostro coordinatore regionale, del movimento che fa capo al Sen. Carlo Giovanardi, proseguirà ancora più spedito per il rinnovamento e lo sviluppo sociale ed economico di una Regione impegnata da tempo, ed in tutte le sue articolazioni territoriali ed istituzionali, a superare il gap infrastrutturale ed economico che la allontana da tutte le altre aree del Paese”. “E’ una strada ed un impegno ancora lunga e difficile – proseguono Imbalzano e la Polimeno – ma siamo certi che proseguirà in questa ultima parte di legislatura regionale in maniera ancora più decisa e rigorosa, così come ha anche annunciato il Presidente del consiglio regionale Francesco Talarico che ha esaltato i risultati raggiunti dalla massima assemblea elettiva calabrese e rimarcato lo spirito di collaborazione scaturito tra Consiglio e Giunta regionale”. Al Segretario Questore on. Nucera nel formulare i nostri migliori auguri di bon lavoro e le congratulazioni per questa riconferma alla nomina di una importante e prestigiosa carica istituzionale, rinnoviamo – concludono il vice presidente del Consilio comunale di Reggio Calabria Emiliano Imbalzano e la consigliera provinciale Alessandra Polimeno –  la nostra collaborazione ed il nostro impegno per contribuire, nell’unità dei principi cui si ispirano i Popolari e Liberali nel Pdl,  alla creazione di uno sviluppo duraturo e adeguato del nostro territorio ed al benessere sociale ed economico delle nostre popolazioni”.

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Author: Maurizio Gangemi