Su input del consigliere delegato di zona, Michele Raso, l’assessore ai Lavori Pubblici, Pasquale Morisani, ha tenuto stamane una riunione per discutere, in termini risolutivi, sul problema relativo alla raccolta delle acque nell’area dello svincolo di San Leo. La questione, approfondita con il dirigente del settore arch. Marcello Cammera ed il responsabile dell’ufficio tecnico infrastrutture, l’ing. Salvatore Sgrò, è stata definita quale prioritaria considerato l’approssimarsi della stagione autunnale e l’intensificarsi di eventi atmosferici con il ripetersi di piogge copiose.
I tecnici hanno evidenziato come, più volte, proprio nell’area di sottopasso dello svincolo, si è registrata la confluenza di detriti, terriccio e pietrisco, che da monte giungono nei punti critici dell’infrastruttura viaria causando un intasamento dei sistemi di raccolta e delle griglie e quindi impedendo il regolare defluire delle acque che allagano la strada creando notevole disagio e pericolo per la circolazione; a tale situazione si somma il confluire di acque provenienti dalla zona del Valanidi che, immettendosi nel viadotto ANAS, creano un appesantimento nello stesso sistema di raccolta e smaltimento che non riesce a smaltire le quantità cosi accumulate. “Si è convenuto – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani – di intervenire con tre azioni sul territorio: la prima riguarderà una verifica dei siti posti a monte dello svincolo e da cui giungono i detriti, atteso che, da precedenti sopralluoghi, insistono aree private non sufficientemente arginate e poste in sicurezza; in seconda battuta, per far fronte nell’immediato all’esigenza di garantire la funzionalità dell’ infrastruttura in essere, si è disposto un intervento di manutenzione con rimozione dei detriti e pulizie dei sistemi di scolo delle acque; la terza, e certamente incisiva azione, riguarda il potenziamento delle griglie e dei pozzetto di decantazione, con la predisposizione di nuovi punti di raccolta, e di un intervento nell’area del Valanidi per intercettare a monte le acque che dovranno confluire nell’alveo della stessa fiumara, evitando cosi l’accumulo presso lo svincolo. Per tali determinazioni strutturali abbiamo disposto con i tecnici la redazione di una perizia che individuerà criteri e modalità finalizzati alla risoluzione di uno dei punti critici del sistema viario urbano”. Naturalmente, tale sistema di verifica delle criticità e determinazione risolutiva sarà la traccia di lavoro dell’assessorato ai Lavori Pubblici per riuscire a ridurre, per quanto possibile compatibilmente ai problemi determinati dall’abusivismo edilizio sul territorio, i disagi derivanti dall’insufficienza in taluni siti dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque piovane. “Si registrano infatti problemi di tale natura in diversi siti – evidenzia Morisani – dove, per l’attività dei privati o per insufficienza strutturale, i canali destinati al defluire delle acque sono ostruiti o deviati rispetto al loro originario percorso aggravando cosi una situazione che, specie in questi ultimi periodi, la stessa natura rende sempre più difficile. In tale direzione infatti si procederà ad un monitoraggio delle zone maggiormente soggette a tale problema per una programmazione che nel tempo consenta le utili soluzioni, contestualmente il settore lavori pubblici ha interessato le società Multiservizi e Leonia affinché procedano alla manutenzione, come da programma, delle caditoie e dei pozzetti di raccolta acque atteso che tale operazione risulta necessaria in vista del prossimo periodo autunnale”. “Saluto con grande soddisfazione la riunione odierna – ha dichiarato il consigliere comunale Michele Raso – poiché avevo richiesto all’Assessore Morisani che venisse affrontato un problema che sta molto a cuore ai cittadini di San Leo. Auspico che i lavori per il completamento dello svincolo vengano avviati in fretta poiché in questi anni si sono registrate numerose criticità e anche in considerazione delle’imminente stagione autunnale, dove le piogge si intensificano e rischiano di provocare nuovi disagi. Al contempo – ha concluso Raso – si stanno studiano le soluzioni più adeguate anche per quello che concerne gli spazi pubblicitari e per il verde pubblico che si potrebbe creare intorno alla rotatoria”.