Empoli-Reggina: 1-1. Empoli (4-4-1-1): Dossena; Laurini, Romeo, Pratali (dal 19° Tonelli), Regini; Saponara (dal 64° Cristiano), Moro (c), Valdifiori, Pucciarelli; Lazzari (dal 72° Tavano); Cori. In panchina: Pelagotti, Spinazzola, Camillucci, Ferreira. All.: Sarri. Reggina (3-4-3): Baiocco; Adejo, Freddi, Di Bari; Melara, Rizzo (dal 72° Armellino), Barillà, Rizzato (c); Ceravolo (dall’80° Fischnaller), Comi (dal 72° Viola), Sarno. In panchina: Facchin, D’Alessandro, De Rose, Bergamelli. All.: Dionigi. Arbitro: Nasca di Bari. Assistenti: Vicinanza ed Alassio. Quarto uomo: Ghersini. Marcatori: Pucciarelli all’11° (rig.) e Ceravolo al 55°. Ammoniti: Baiocco al 10°, Lazzari al 26°, Rizzo al 59° e Regini all’82°. Recupero: 2’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Corner: 3-3.
Note. Prima di campionato per la Reggina edizione 2012/2013 con in panca un’altra vecchia conoscenza del popolo amaranto: Davide Dionigi. Bomber mai dimenticato in riva allo Stretto, Dionigi siede sulla panchina reggina per la sua terza stagione da allenatore professionista. Dopo i due accessi consecutivi ai playoff conquistati con il Taranto in Lega Pro, Re Davide (particolare la circostanza che il preparatore atletico che lo ha seguito a Reggio si chiami Paolo Redavid, n.d.r.) proverà da stasera a maggio prossimo a scrivere una pagina importante della sua carriera e della storia della Reggina. La squadra che ha a disposizione è giovane, probabilmente la squadra più giovane del campionato, e chissà che non sia questa l’arma principale su cui Dionigi conterà nei prossimi 8 mesi di campionato. La squadra di Foti, come sappiamo, inizia stasera, per la seconda volta nella sua storia, un campionato “forte” della penalizzazione di 3 punti “grazie” alla condanna ricevuta per l’illecito commesso in occasione di Grosseto-Reggina del 15/05/2011 (0-1 il risultato finale) dall’allora proprio collaboratore (ed ex DS) Rosati (condannato, di suo, a 3 anni e 3 mesi di inibizione). Il precampionato amaranto ha fatto vedere qualcosa di interessante tanto nel gioco di squadra quanto in alcune individualità. Il primo impegno ufficiale è stato, giusto sabato scorso, a Modena nel primo turno di Coppa Italia Tim. La Reggina, al “Braglia”, dopo aver chiuso in pareggio (1-1) i 90 minuti regolamentari, al rientro in campo per i tempi supplementari ha letteralmente annichilito i canarini andando a segno altre 4 volte (di cui 3 nei primi 15 minuti) e chiudendo la gara con un insolito 1-5 a proprio favore proiettando, così, gli amaranto verso il prossimo turno (a novembre) che li vedrà protagonisti a Verona sponda Chievo. Un buon viatico, insomma. Incrociamo le dita ed iniziamo la stagione con ottimismo (ed un po’ di scetticismo). Ma da stasera saranno i 3 punti a contare per annullare la penalizzazione sin da subito e, poi, per osare a pensare a qualcosa di importante in quello che è il quarto campionato in cadetteria dopo la retrocessione del 2009. Vedremo. Intanto segnaliamo come l’arbitro Nasca sia lo stesso dell’ultima gara casalinga della Reggina nello scorso campionato (0-3 in casa contro il Vicenza appena ripescato al posto del retrocesso d’ufficio Lecce) ma, cosa ben più singolare, è lo stesso arbitro della già citata gara Grosseto-Reggina che, di fatto, costa i 3 punti di penalizzazione con cui la Reggina inizia stasera il proprio campionato. Cronaca e commento. Primo tempo. La gara ha inizio a buoni ritmi considerando che è agosto e che il gran caldo si fa sentire anche se sera. Al 5° minuto la prima occasione della gara è per i padroni di casa direttamente su calcio di punizione. E’ Lazzari a calciare con Baiocco pronto ma non deciso a deviare di pugno in corner. Al 10° episodio chiave. Lancio in verticale per Cori su cui Baiocco sembra essere in vantaggio. Il portiere amaranto non trattiene il pallone e sullo slancio atterra lo stesso Cori in maniera fortuita ma netta. Nasca non ha dubbi e decreta il penalty a favore dei padroni di casa e commina un’ammonizione al portiere reggino. Sul dischetto va un sicuro Pucciarelli che calcia centralmente battendo Baiocco nel frattempo tuffatosi alla propria destra. E’ il primo gol subito dagli amaranto e possiamo affermare con certezza che nasce da un errore del portiere reo dell’atterramento causa del rigore. Non un buon inizio, insomma. L’Empoli è, in sostanza, padrone del campo e la Reggina ci prova timidamente ma senza convinzione apparente. Poche, pochissime, in sostanza, le occasioni di manovra degli amaranto. Al 19° Sarri è costretto al primo cambio della gara: esce l’infortunato Pratali ed entra Tonelli. La gara prosegue così com’era iniziata. Con l’Empoli padrone del campo e con la Reggina in difficoltà persino nell’imbastire un’azione degna di nota. A metà primo tempo, infatti, mai gli uomini di un dubbioso Dionigi sono riusciti neppure a calciare verso la porta empolese. Al 28° ecco finalmente la Reggina. E’ Sarno a tentare la via della rete con un sinistro dal limite con palla sul fondo alla destra del portiere Dossena. La Reggina pare acquisire coraggio aumentando la sua presenza nella metà campo empolese. Al 33° grave errore in fase di disimpegno da parte del centrale difensivo amaranto Freddi che sbaglia appoggio ed innesca il 3 contro 2 empolese. Al tiro arriva Saponara con Baiocco attento a deviare in corner. Al 39° si rivede la Reggina. Melara trova spazio e s’invola sulla destra, il suo cross è lungo e termina dall’altra sponda del terreno di gioco dove arriva Rizzato che prontamente cross (stavolta rasoterra) con il portiere Dossena che si distende e neutralizza. Al 40° ancora Reggina. Iniziativa di Sarno sulla destra, palla in verticale per Rizzo che crossa con Dossena ancora pronto a tuffarsi ed a parare. Nel primo minuto di recupero la Reggina va vicina al pareggio e l’Empoli vicina al raddoppio. Andiamo con ordine. Corner amaranto (il primo della gara) e palla in area. Di testa colpisce Di Bari con un difensore che respinge vicino al palo innescando il contropiede empolese. L’azione si sviluppa sulla sinistra con terminale Saponara che, di piatto destro, spedisce alto sulla traversa. Il primo tempo finisce qui. Secondo tempo. Al 51° l’Empoli grida al rigore. Lazzari si allunga la palla di testa ed entra in area, interviene Adejo che impedisce all’attaccante di proseguire finendo a terra. Nasca lascia proseguire tra le proteste del pubblico. Al 54° l’Empoli non approfitta del secondo pacchiano errore del centrale difensivo Freddi che regala palla agli avversari che, poi, per fortuna, sprecano il 3 contro 2. Al 55° la Reggina, magari inaspettatamente, pareggia. Cross da destra di Comi con la palla che attraversa tutto lo specchio della porta, da dietro, sul secondo palo, arriva Ceravolo che non ha alcuna difficoltà ad insaccare con Dossena mal posizionato. Il pareggio ravviva la Reggina che, adesso, è molto più attiva e vitale rispetto ai primi 45 di gioco. La gara è giocata a viso aperto da entrambe le squadre protagoniste di continui cambiamenti di fronte. Bella partita, intensa. Al 64° Sarri effettua il suo secondo cambio: esce Saponara (pericoloso in due occasioni nel primo tempo) ed entra Cristiano. Al 67° buona occasione per gli amaranto. Cross da calcio di punizione dalla sinistra. Palla a Melara che perde l’attimo e calcia con un difensore che respinge e l’azione sfuma. Al 69° ci prova l’Empoli con Lazzari direttamente su punizione a 4/5 metri dal limite. Il tiro termina alto sulla traversa. Al 72° tre cambi: l’ultimo per Sarri con Tavano al posto di Lazzari ed i primi due per Dionigi con Viola al posto di Comi ed Armellino al posto di Rizzo. La gara prosegue su buoni ritmi anche se si ha l’impressione che il caldo abbia il sopravvento. All’80° ancora un cambio per Dionigi, l’ultimo: esce l’autore del gol-pareggio Ceravolo ed entra Fischnaller. All’85° ci prova Tavano con un tiro senza molte pretese che termina molto lontano dalla porta di Baiocco. La partita sembra, adesso, vincerla il caldo e la stanchezza degli uomini in campo. All’88° buona opportunità per gli amaranto. Rizzato mette in mezzo, palla ribattuta che termina sui piedi di Armellino che di prima intenzione batte a rete con Dossenza che devia in corner. All’89°, con un minuto di anticipo, il quarto uomo Ghersini alza la lavagna con il recupero: saranno 3 i minuti da giocare oltre il 90°. Non succede più nulla e la gara termina 1-1. Reggina brutta nei primi 45 minuti (da rivedere molte situazioni di gioco) ma molto meglio nella ripresa. Primo punto conquistato in questa stagione ed appuntamento a sabato prossimo quando al “Granillo” arriverà la neo promossa Pro Vercelli con l’obiettivo di cancellare il “meno” in classifica portandosi, magari, a +1.