Platì (RC): uccide il cognato al termine di una lite, Pasquale Perre ricercato dai Carabinieri

Lite familiare culminata in tragedia questa notte a Platì (RC). Pasquale Perre, 42enne bracciante agricolo incensurato, ha ucciso a coltellate il cognato, il 32enne Antonio Garreffa, al termine di una lite e poi è scappato. Adesso il Perre è ricercato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria per omicidio. L'uomo, la notte scorsa alle 2.30 circa ha litigato con la moglie, Francesca Garreffa, in difesa della quale sono intervenuti il fratello Antonio ed il padre Giuseppe.

Perre, durante, il litigio familiare ha colpito con un coltello da cucina Antonio, morto poco dopo il ricovero all'ospedale di Locri. Prima di fuggire, lo stesso Perre ha colpito al volto con un sasso il suocero anch’egli accompagnato all'ospedale di Locri dove gli è stata constatata una frattura ossea nasale e giudicato guaribile in 20 giorni. La lite è scoppiata nell'appartamento di Pasquale Perre e Francesca Garreffa. Antonio Garreffa, fratello della donna, cameriere nella pizzeria dei genitori, ed il padre, che abitano nell'abitazione accanto, sono intervenuti quando hanno sentito la donna gridare dopo essere stata colpita dal marito. Tra i tre uomini è scoppiata una lite durante la quale Perre ha accoltellato Garreffa, uccidendolo. I Carabinieri hanno avviato battute e disposto posti di blocco per rintracciare ed arrestare l’omicida Pasquale Perre.

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Author: Maurizio Gangemi