06.08.2012. Impegno per aumentare il tempo scuola nei comuni ad alta densità criminale. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha confermato l’impegno della Regione Calabria per proseguire, anche per il prossimo anno, le attività extra scolastiche per l’aumento del tempo scuola, allo scopo di prevenire e ridurre la dispersione scolastica nei Comuni con forze penetrazione mafiosa, ed ha comunicato che “il Presidente Scopelliti ha scritto ai ministri Francesco Profumo, dell’Istruzione, e Fabrizio Barca, della Coesione, per chiedere che anche per l'anno 2012/2013 continui l’aumento del tempo scuola nei comuni ad alta densità criminale.
L'iniziativa – ha aggiunto Caligiuri – è stata già avviata quest'anno dalla Regione con esiti molto positivi, su un'intuizione del giudice Nicola Gratteri”. Caligiuri ha poi ricordato che “le risorse europee utilizzate ammontano a 7 milioni di euro. Si tratta – ha detto – di un investimento significativo. I risultati delle attività didattiche del progetto ‘Una scuola per la legalità’ stanno ottenendo buoni risultati, anche attraverso l'utilizzo di circa 1.500 precari. Il Presidente Scopelliti – ha ribadito l’esponente della Giunta regionale – ha posto l’obiettivo di trasformare la scuola calabrese nel più grande baluardo contro la criminalità. E per l’anno 2012/2013 intendiamo proseguire su questa strada perché – ha evidenziato infine Caligiuri – non vogliamo disperdere il lavoro avviato con le tante professionalità di cui la scuola calabrese dispone”. Lavoro positivo della cabina di regia tra Ministero, Regioni, Province e Comuni. L’assessore regionale Mario Caligiuri, anche in qualità di coordinatore della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, traccia un bilancio sul lavoro della Cabina di regia tra Ministero dei beni culturali, Regioni ed enti locali e parla di “azioni positive”. “La Cabina di regia – dichiara Caligiuri attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale -, sorta per integrare le azioni delle istituzioni pubbliche nel settore, si è insediata il 24 febbraio 2012 e si è riunita già tre volte presso il Ministero dei Beni Culturali, sotto la presidenza del sottosegretario Roberto Cecchi, allo scopo delegato dal Ministro Lorenzo Ornaghi. Nel corso delle riunioni sono stati affrontati i temi di maggiore rilevanza e attualità, quali la proposta di legge sullo spettacolo (chiesta un'audizione alla competente commissione della Camera dei Deputati), la riorganizzazione delle fondazioni lirico-sinfoniche (chiesta la riapertura del tavolo interistituzionale per regolamentare il settore), le agevolazioni fiscali sui consumi e gli investimenti culturali (chiesta al Ministero dell'Economia l'apertura di un tavolo tecnico), la valorizzazione dei beni culturali, con particolare attenzione alla gestione (chiesta la modifica del Codice dei Beni Culturali). Inoltre, le Regioni hanno posto in discussione altri temi, quali la disciplina del settore del restauratore ferma da 10 anni, la realizzazione di un efficace sistema informativo per i settori della cultura e dello spettacolo, la riforma della legge sul cinema. La prossima riunione della Cabina di Regia – annuncia Caligiuri – è prevista per il prossimo 11 settembre”. Notevoli ricadute economiche del progetto archeologico “Calabria Jones”. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, nel commentare il progetto “Calabria Jones”, avviato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – allo scopo di valorizzare le aree archeologiche della Calabria, rileva che l’iniziativa sta avendo “notevoli le ricadute anche dal punto di vista turistico, presumendo un incremento delle presenze negli alberghi della regione per oltre 20 mila unità, a cui si aggiungono altri effetti, con un notevole impatto economico complessivo in questo periodo di particolare crisi”. Il progetto è approdato su Facebook e Youtube. Da qualche giorno, infatti, sono attive in rete due pagine ufficiali di “Calabria Jones”: www.facebook.com/calabriajones2012 e www.youtube.com/calabriajones. Sui due link è possibile reperire ogni tipo d’informazione, leggere articoli e visionare video delle esperienze in corso. “Calabria Jones” coinvolge anche il settore trasporti e della ristorazione, nonché circa 100 giovani laureati specializzati nel settore dei beni culturali. L'Università “Normale” di Pisa e altri atenei internazionali, nazionali e regionali, coordinati dal Censis, stanno seguendo scientificamente l'iniziativa, che rappresenta il tentativo più significativo sull'educazione all'archeologia che finora si stia sperimentando in Italia. Nel mese di settembre l'esperienza verrà documentata anche attraverso la presenza di Umberto Broccoli con la trasmissione radiofonica “Conparolemie” e di Roberto Giacobbo con la trasmissione "Voyager". “Il progetto – evidenzia ancora l’assessore regionakle -, che dall’1 luglio al 15 ottobre porterà oltre 4mila studenti calabresi sui siti archeologici e sui beni culturali della Calabria, si sta concretamente sviluppando sul territorio. I dirigenti scolastici e i tutor che hanno seguito gli studenti nelle visite sui primi itinerari hanno sottolineato l’entusiasmo con cui gli studenti stanno vivendo questa inedita esperienza. Vogliamo che i nostri studenti – afferma infine Caligiuri – diventino i primi divulgatori dei magnifici beni culturali della Calabria per costruire economia, democrazia e contrastare la criminalità, concretizzando quella rivoluzione culturale auspicata dal Presidente Scopelliti”. Effettuato un nuovo prelievo multi organo nell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Mater Domini”. Risale a sabato scorso un altro prelievo multiorgano praticato con successo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Mater Domini” di Germaneto di Catanzaro. “Grazie alla donazione effettuata dai congiunti – ha dichiarato il direttore generale dell’AOU Florindo Antoniozzi -, ai quali va il nostro cordoglio ed il ringraziamento di tutti, si è proceduto con successo ad un prelievo plurimo di organi effettuato sulla paziente Steindorfer Gertrude, deceduta per emorragia cerebrale e degente presso la nostra unità operativa di rianimazione. Dopo il periodo di osservazione – ha spiegato il dottor Antoniozzi -, necessario ed obbligatorio per stabilirne scientificamente la morte cerebrale, ed effettuato sotto la supervisione del professor Bruno Amantea direttore dell’unità operativa, con la collaborazione diretta del dottor Michele Varano, si sono attivate le procedure previste per consentire il delicato intervento. Una equipe specializzata diretta dal professor Colasanti, subito allertata e proveniente dall’ospedale “S. Camillo” di Roma, si è occupata del prelievo del fegato mentre il nostro dottor Giuseppe Ucciero ha invece effettuato il prelievo dei reni. Il fegato, partito subito alla volta della capitale dopo il prelievo, è stato già trapiantato al S. Camillo, mentre i due reni sono stati trapiantati in due pazienti nel policlinico “G. Rodolico” di Catania. È sintomatico – ha evidenziato ancora il dg dell’AOU – come in questi ultimi tempi sia aumentata l’attenzione della società civile verso i trapianti, ed anche in Calabria, grazie alla sensibilità del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, unitamente ad una maggiore attenzione dei mass media anche per le cose concrete che la nostra sanità sa produrre, si sta assistendo ad un crescente interesse di tutti a queste tecniche di avanguardia, che sono la speranza di tanti calabresi in attesa di trapianto. Certo una sistematica informativa a tutti i cittadini è sicuramente uno degli aspetti della sensibilizzazione, che può essere stimolata in tantissimi modi, compresi incontri e dibattiti sul tema delle donazioni d’organo. Sarebbe poi una grandissima soddisfazione per l’intera Regione – ha infine ribadito il dottor Antoniozzi – se, in collaborazione con il coordinatore dei trapianti in Calabria dottor Rino Mancini, si potessero intanto avviare convenzioni e collaborazioni con importanti ospedali che già effettuano queste tipologie di trapianto di fegato, per arrivare poi a poterli realizzare, avendone valutato attentamente i numeri e la convenienza, direttamente sul nostro territorio”. Incontro dell’Assessore Fedele con i rappresentanti sindacali del settore trasporti e delle associazioni Anav e Asstra. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha presieduto a Catanzaro un incontro congiunto con i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali del settore trasporti e delle associazioni Anav e Asstra. La riunione, alla quale ha preso parte anche il dirigente di settore Giuseppe Pavone, ha rappresentato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – un rilevante momento di confronto, utile anche per annunciare una serie di novità che andranno ad investire, già da subito, il settore dei trasporti in Calabria. Al primo punto all’ordine del giorno dell’incontro, la difficile problematica legata al ritardo nell’erogazione della terza trimestralità ai lavoratori delle aziende private calabresi. In merito alla condizione che grava sui dipendenti e sulle aziende di trasporto, infatti, l’assessore Fedele ha annunciato che, già da domani, saranno erogati i primi quattro milioni di euro mentre, entro il 10 agosto, sarà stanziata la cifra necessaria per ripianare l’intera trimestralità. “Esiste – ha dichiarato l’assessore Fedele – una seria difficoltà a reperire le risorse che porta questa classe dirigente, grazie al lavoro del presidente Scopelliti e all’impegno dell’assessore Mancini, a compiere notevoli sforzi per far sì che vengano garantiti gli emolumenti a tutti quei dipendenti che si trovano in grosse difficoltà economiche. Purtroppo, l’attuale momento di crisi economica comporta il dover fronteggiare una scarsa liquidità di cassa causata, sostanzialmente, dalle direttive del Patto di stabilità e dal rallentamento nell’erogazione delle rimesse da parte dello Stato. Il governatore Scopelliti, e l’assessorato che dirigo, sta mettendo in campo tutte quelle azioni che abbiano come unico obiettivo il risanamento e la riorganizzazione del Tpl in Calabria”. Durante la riunione congiunta, inoltre, l’assessore Fedele ha presentato ai rappresentanti regionali delle sigle sindacali e delle associazioni Anav e Asstra un disegno di legge che adegua la normativa regionale alle intervenute modificazioni dell’ordinamento comunitario e nazionale sul trasporto. Il progetto di legge prevede: l’adeguamento del corrispettivo chilometrico per le aziende di trasporto appartenenti alle fasce più basse; la modifica delle norme relative alle sanzioni agli utenti sprovvisti dei titoli di viaggio prevedendo sia un rafforzamento delle disposizioni finalizzate all’accertamento delle sanzioni e alla riscossione delle stesse, sia la possibilità offerta alle aziende di consentire agli utenti la regolarizzazione della propria condizione con il pagamento di un diritto aggiuntivo a bordo. “Questo disegno di legge – ha spiegato l’assessore Fedele – è stato redatto tenendo conto delle esigenze sia delle aziende che degli utenti. La proposta sul trasporto sarà poi discussa, ed approvata, in Consiglio Regionale e costituirà un primo passo verso quella riforma del Tpl nella nostra Regione che sarà poi definita con la stesura del Piano regionale sul trasporto”. Altra questione affrontata durante l’incontro, quella legata alle Ferrovie della Calabria. L’assessore Fedele ha comunicato che si sta lavorando costantemente per il trasferimento definitivo della titolarità dell’azienda direttamente alla Regione. “Un impegno – ha concluso l’assessore ai trasporti – che coinvolge in prima linea il presidente Scopelliti e che , finalmente, porterà alla concretizzazione della fase operativa indispensabile per avviare la riorganizzazione strutturale da compiere attraverso l’eliminazione massiccia degli sprechi a tutela, soprattutto, dei circa 850 dipendenti che vi lavorano e per garantire il diritto alla mobilità ai tanti utenti calabresi”. L’Assessore Trematerra interviene sulle vicende relative agli acquedotti del crotonese in gestione all’ARSSA. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra interviene sulle annose vicende relative agli acquedotti del crotonese, in gestione all’ARSSA. L’Assessore Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – evidenzia che “la gestione degli acquedotti è l’esempio lampante di come oggi l’Agenzia svolga una serie di compiti che esulano dalle sue competenze. In un momento come questo, di forte contrazione finanziaria, le gestioni atipiche possono rappresentare una criticità per l’intero sistema. Voglio solo ricordare che è dal mese di febbraio che l’ARSSA sta intervenendo sul vetusto acquedotto interamente con le proprie risorse. Tuttavia, anche questa volta, l’Agenzia ha fornito rassicurazioni, provvedendo già ai relativi atti, di risolvere il problema entro la giornata odierna”. Il Presidente Scopelliti ha inaugurato il reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena: “Risposta importante, a breve interventi per 9,5 milioni di euro”. Questa mattina il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha inaugurato il reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena. All’appuntamento hanno preso parte anche il Direttore Generale dell’Asp Rosanna Squillacioti, il Direttore Sanitario Loredana Carrera ed il Primario del reparto di rianimazione Domenico Forte. “L’Ospedale di Polistena si arricchisce di un nuovo reparto all’avanguardia – ha affermato Scopelliti – a dimostrazione che non lavoriamo soltanto per mettere a posto i conti, come certificato all’ultima riunione del Tavolo Massicci, ma stiamo anche investendo per migliorare i servizi ai cittadini. Questo presidio serve un bacino d’utenza di oltre 230.000 persone e l’amministrazione regionale sta mettendo in campo azioni importanti al fine di potenziarlo. A tal proposito abbiamo stanziato ben 9,5 milioni di euro per la messa in sicurezza di questa struttura. E’ una risposta importante – ha proseguito Scopelliti – fermo restando che lavoriamo per incrementare lo spoke di Polistena con altri reparti e con la riorganizzazione del personale, sfruttando anche la chiusura di altri piccoli ospedali, nell’ambito della razionalizzazione e riorganizzazione del servizio sanitario regionale”. Il reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena era stato inaugurato nel 1990 e da allora, manutenzione ordinaria a parte, non sono mai stati eseguiti interventi di ristrutturazione. Con i lavori appena terminati, attraverso un investimento di 70 mila euro, il reparto di rianimazione è passato da 8 a 12 posti letto, con un ulteriore posto di accoglienza. E' stato previsto anche un sistema di telecamere a circuito chiuso per la visualizzazione dei degenti, ed una piccola sala operatoria per gli interventi che vengono effettuati nell'unità operativa e per le tecniche avanzate della terapia del dolore. I locali, inoltre, rispondono ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente, sia per la prevenzione antincendio che per quella elettrica, e possiedono un moderno impianto di climatizzazione, il tutto a garanzia della sicurezza dei degenti e degli operatori. Ogni letto è dotato di un sistema di monitoraggio, di ventilatori artificiali di ultima generazione, di sistemi di infusione totalmente computerizzati, di sistemi avanzati per l'emodinamica e di dialisi dedicata. I nuovi locali del reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena si prestano ad un progetto di rianimazione aperta, con la possibilità di un maggiore contatto tra degenti e familiari. Durante la mattinata, il Presidente Scopelliti ha visitato anche altri reparti del presidio, confrontandosi con i cittadini e raccogliendone le istanze. In merito alle polemiche relative alla chiusura del reparto di otorino, il Governatore della Calabria ha chiarito che “la chiusura dell’unità, non intaccherà minimamente i servizi, che verranno garantiti normalmente all’interno di altri contesti, ed è questo che interessa ai cittadini. Nella nostra regione troppo spesso, in passato, la politica si è mossa senza una visione di prospettiva, facendo finta non vedere alcune criticità. Oggi, invece, pensiamo a soluzioni che possano dare ulteriori risposte – ha concluso Scopelliti – la Calabria si sta proiettando verso una nuova sanità, moderna e funzionale, secondo gli standard nazionali ed europei, nell’unico interesse dei calabresi”. Il Presidente Scopelliti ha incontrato l’Olimpionica Rosalba Forciniti. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto, questo pomeriggio, a Palazzo Alemanni la campionessa olimpionica calabrese Rosalba Forciniti, vincitrice della medaglia di bronzo nel Judo femminile alle Olimpiadi di Londra. Ad accogliere l’atleta era presente anche il Capo di Gabinetto della Presidenza Elena Scalfaro. Si è trattato di un incontro molto cordiale ed informale, durante il quale Rosalba Forciniti, che per l’occasione era accompagnata dal padre Domenico e dalla madre Pina, ha avuto modo di raccontare al Presidente Scopelliti, tutto il percorso sportivo e i tanti sacrifici che l’hanno accompagnata alla conquista della storica medaglia olimpica. Si tratta, infatti, della prima calabrese a centrare questo obiettivo. Un risultato che ha premiato la determinazione e la caparbietà di un’atleta che ha saputo sfidare e superare ogni ostacolo, raggiungendo il traguardo che ogni sportivo sogna. Nonostante Rosalba Forniciti viva e si alleni da diversi anni a Roma, ha sempre mantenuto i rapporti con la propria terra e con il paese d’origine, Longobucco, che l’ha riabbracciata qualche giorno fa con una grande festa. Il Presidente Scopelliti le ha ribadito la soddisfazione che ha provato nell’aver appreso della conquista della sua medaglia e nel rivedere le immagini delle sue sfide e soprattutto della gioia trasmessa nel vederla sempre accanto ai suoi genitori. “E’ stata davvero una bella immagine per tutta la Calabria – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – alla vittoria sportiva si è associata anche quella dell’affetto di una famiglia sempre vicina ed unita, sentimenti e valori che nella nostra regione sono fortemente radicati”. 07.08.2012. L’Assessore Caridi sulle misure idonee a fornire risposte alle pressanti richieste provenienti dal sistema delle piccole e medie imprese. La Giunta Regionale, guidata dal Presidente Scopelliti, ha costantemente lavorato per l’adozione di misure idonee a fornire risposte adeguate alle pressanti richieste provenienti dal sistema delle piccole e medie imprese. Infatti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – tutte le più attente analisi dei principali indicatori di sviluppo economico e dei dati provenienti dal sistema creditizio, nel contesto attuale di crisi finanziaria internazionale, attestano che persiste in Calabria una forte contrazione della liquidità da parte del mondo bancario. Queste analisi, aggiornate anche con le stime fornite dalla Banca d’Italia, confermano un continuo aumento del fabbisogno finanziario da parte delle imprese e delle famiglie calabresi, aggravato da un peggioramento del quadro economico congiunturale e dalla prosecuzione della contrazione dei prestiti da parte del sistema bancario per tutto il 2012. L’ultimo atto, prodotto in ordine di tempo dalla Giunta, riguarda l’adozione della delibera che, nell’ambito dell’iniziativa Jeremie Calabria, consente l’inclusione del capitale circolante negli accordi operativi da stipulare con gli Intermediari Finanziari da parte del FEI e procede alla variazione dell’ammontare del credito agevolato, oggi pari a € 500.000,00, con un aumento del massimo concedibile a € 900.000,00. Ne dà notizia l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, che ha proposto l’adozione dell’atto, specificando che si tratta di una misura che, nelle attuali condizioni di crisi economico-finanziaria, va a colmare una richiesta specifica e sempre più incessante da parte dei potenziali beneficiari dell’iniziativa Jeremie Calabria. L’Assessore Caridi ricorda che il governo regionale aveva già adottato la delibera di istituzione del fondo d’investimento Jeremie per il finanziamento delle micro, piccole e medie imprese calabresi, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) all’interno del POR Calabra FESR 2007-2013. Con successiva nota del 10 febbraio 2012 i competenti organismi hanno specificato la possibilità di ampliare l'eleggibilità di spese relative anche al solo capitale circolante ed estendere l’ammissibilità del co-finanziamento delle spese sostenute dalle imprese per il solo capitale circolante a condizione che: “la giustificazione per l’utilizzo degli strumenti finanziari supportati dai Fondi Strutturali per il finanziamento di capitale circolante faccia riferimento a situazioni ove si manifesti una mancanza di liquidità fornita dal settore finanziario. La giustificazione relativa alla mancanza di liquidità non è richiesta nel caso di capitale circolante per imprese nelle prime fasi di vita, precisamente seed capital e start-up capital o nei casi di espansione di impresa quando associato ad un piano di sviluppo dell’attività (piano di espansione)”. Nasce così l’atto deliberativo che amplia, di fatto, le possibilità di agevolazione al credito da parte delle piccole e medie imprese calabresi, nel solco di un percorso strategico disegnato dal governo regionale e portato avanti dal Dipartimento Attività Produttive in un’ottica di sostegno per l’economia del territorio ma anche di rilancio e di sviluppo dell’intero tessuto economico regionale. Pubblicato in preinformazione l’avviso pubblico per il finanziamento degli interventi sui teatri. L’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato la pubblicazione dell’avviso pubblico per il finanziamento degli interventi sui teatri in preinformazione sul sito www.regione.calabria.it/cultura e istruzione. “Dopo i finanziamenti per otto residenze teatrali, adesso abbiamo investito due milioni e mezzo di euro per il restauro dei teatri”, ha dichiarato l’Assessore Caligiuri. Per concorrere al bando, dotato di 2.845.000 euro, sono state presentate – informa un anota dell’ufficio stampa della giunta regionale – 29 domande di cui 9 finanziate, per un impegno di 2 milioni e mezzo di euro. Sono stati finanziati i Comuni di Cosenza, Catanzaro, Spezzano della Sila, Roccella Jonica, Lamezia Terme, Mendicino, Reggio Calabria, Cirò Marina e Cotronei. “Puntiamo a migliorare la qualità dei servizi – spiega Caligiuri. Solo continuando a promuovere cultura, come dall’inizio sta facendo il Presidente Scopelliti, sarà possibile cambiare il volto della Calabria, una regione con più lavoro, più democrazia, più sicurezza”. Caligiuri ha inoltre annunciato per settembre un ulteriore bando per individuare almeno altre due residenze teatrali per un investimento di circa 600 mila euro. Per ogni tipo d’informazione è possibile consultare l’apposita pagina sul sito www.regione.calabria.it/cultura e istruzione oppure scrivere ad a.calzatini@regcal.it o telefonare allo 0961.857912. Dal Cipe 311 milioni di euro per interventi in Calabria. Scopelliti: “Impegno concreto della Regione”. Mancini: ”Abbiamo scritto una pagina di buona programmazione”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore al Bilancio ed alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini hanno illustrato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Alemanni – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – i contenuti della delibera del Cipe dello scorso 3 agosto 2012 grazie alla quale la Regione Calabria disporrà di 311 milioni di euro per una serie di interventi su tutto il territorio. L’ammontare delle risorse residue, provenienti dalla programmazione FAS 2000/2006, è stato così ripartito dal CIPE: 190 milioni di euro per la realizzazione di “nuovi interventi strategici”, 68 milioni per la realizzazione di “nuovi interventi ambientali” finalizzati alla manutenzione straordinaria del territorio (bonifiche, rifiuti, sistema idrico integrato, difesa suolo e forestazione) e 53 milioni di euro da riprogrammare direttamente attraverso il Tavolo dei sottoscrittori dei diversi APQ. “L’atto deliberativo del Cipe – ha affermato il Presidente Scopelliti – offre una ulteriore disponibilità finanziaria a favore della Calabria. Abbiamo recuperato delle risorse e abbiamo dato corso alla programmazione che già era in atto, ma che era stata bloccata, prevedendo una serie di nuovi interventi concreti ed importanti che tendono a dare slancio alle attività immaginate per i territori. Tutto questo per ribadire e consolidare l’impegno della Regione nei confronti delle nostre città e delle nostre comunità.” “Annunciamo significativi investimenti – ha concluso il Governatore – e siamo anche consequenziali. I soggetti attuatori sono gli stessi comuni che, nell’ambito di un ampio lavoro di squadra, dovranno essere capaci di trasformare le risorse in risultati”. “La Calabria oggi scrive una pagina di buona programmazione – ha dichiarato l’assessore Giacomo Mancini – disponendo delle risorse dei fondi Fas 2000/2006 che sono state bloccate nel 2008 a causa di una mancata definizione di una serie di accordi di programma quadro. Noi abbiamo lavorato fin dal nostro insediamento per arrivare allo sblocco di queste risorse e ci siamo riusciti. Il Cipe ha ascoltato le nostre ragioni e ha dato il via a tutta una serie di interventi importanti per tutti i territori calabresi che ci consentiranno di offrire risposte significative alle istanze delle comunità della regione.” Sono stati previsti i seguenti nuovi interventi: la ristrutturazione e l’adeguamento funzionale dello stadio "Ceravolo" di Catanzaro per un intervento di 5 milioni di euro; 10,2 milioni di euro per il Palaghiaccio di Gambarie con annesso centro fitness (Santo Stefano in Aspromonte – RC); il completamento degli impianti di risalita nel comprensorio silano e collegamento tra il comprensorio sciistico di Lorica e quello di Camigliatello con un investimento di 13,17 milioni di euro; la realizzazione di un parcheggio multipiano a Scilla ed interventi sulla viabilità connessa al porto della cittadina tirrenica per 5 milioni di euro; la sistemazione delle strade interne nonché la realizzazione di piazze e parcheggi con relativi elementi di arredo urbano a San Marco Argentano (CS) per 2,83 milioni di euro; la riqualificazione della confluenza dei fiumi Crati e Busento e realizzazione del Museo di Alarico con 7 milioni di euro a Cosenza; 30 milioni di euro per la strada comunale Acri – La Mucone – Serricella (CS); la realizzazione di una passeggiata turistica ed annessa pista ciclabile tra Vibo Marina e Pizzo Calabro con un investimento di 5 milioni di euro; il potenziamento del polo di innovazione e trasferimento tecnologico dell’Università della Calabria verso un sistema integrato Università-CNR di attrazione di impresa e di incubazione con 6 milioni di euro; il bando per 7 milioni di euro per aiuti alle PMI nell’area della Provincia di Vibo Valentia colpita da eventi alluvionali; la riqualificazione ed adeguamento funzionale dell’ex Caserma Mezzacapo (RC) per 700 mila euro; 97,8 milioni di euro per i Progetti Integrati per la riqualificazione, recupero e valorizzazione dei Centri Storici della Calabria (170 interventi programmati). Ed ancora nuovi interventi nel settore ambientale relativamente alla difesa del suolo ed erosione costiera per 38,2 milioni di euro e 30 milioni di euro per il dissesto idrogeologico. Il Cipe ha infine disposto 13,3 milioni per interventi strategici in riprogrammazione diretta e 40 milioni per interventi ambientali in riprogrammazione diretta di cui 7 milioni per il dissesto idrogeologico nell’area di Crotone e 3,7 milioni di euro per le bonifiche Sin sempre nel crotonese. 08.08.2012. La Regione finanzia 7 progetti sull’arte contemporanea. Sono stati pubblicati in preinformazione, sul sito www.regione.calabria.it/istruzione, le graduatorie sui progetti di arte contemporanea. “Si tratta – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – del più consistente investimento sull'arte contemporanea che si stia oggi realizzando in Italia. Il bando è stato finanziato con 3 milioni di euro e, tra le 63 domande presentate, sono stati individuati 7 progetti”. I progetti scelti riguardano la Provincia di Catanzaro e di Cosenza, i Comuni di Catanzaro, Cosenza e Acri, la Fondazione “Horcynus Orca” di Reggio Calabria e l'Accademia di Belle Arti Reggio Calabria. Caligiuri, nel ribadire l'impegno concreto e costante del Presidente Scopelliti “per la creazione di un modello di sviluppo economico basato sulla cultura”, ha evidenziato che “si è cercato di sostenere chi nel corso degli anni già ha promosso l'arte contemporanea come fattore di crescita culturale ed economica, così come la capacità creativa e di fare rete a livello regionale e nazionale per produrre iniziative di qualità. I finanziamenti – ha spiegato l’esponente della Giunta – avranno durata triennale, in media 250 mila euro di investimento annuo per intervento. L'erogazione dell'annualità successiva non è ovviamente scontata, ma dipenderà esclusivamente dalle ricadute effettivamente ottenute nell'interesse della collettività, con verifiche – ha sottolineato infine Caligiuri – che non verranno svolte solo sulla carta”. Per ogni tipo d’informazione è possibile consultare l’apposita pagina sul sito www.regione.calabria.it/istruzione oppure scrivere a a.calzatini@regcal.it e i.guarasci@regcal.it o telefonare 0961 857927- 857912. L’Assessore Fedele interviene in merito alle procedure dello svincolo A3 Sant’Eufemia d’Aspromonte–Bagnara. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele, in merito all’attivazione delle procedure dello svincolo A3 Sant’Eufemia d’Aspromonte–Bagnara, dichiara che “qualcosa si sta muovendo”. “Durante la sua ultima visita in riva allo Stretto – fa sapere Fedele attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – ho investito personalmente della questione il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci. Insieme al Governatore Scopelliti e ad alcuni sindaci del comprensorio aspromontano, ho illustrato al presidente Ciucci quelle che potrebbero essere le sostanziali ricadute sul territorio, a livello sociale ed economico, di una possibile chiusura dello snodo autostradale. A seguito, quindi, dell’incontro il presidente Ciucci ha inviato la lettera che accompagna il progetto dello svincolo al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per una valutazione ed un parere tecnico. Mi sono anche relazionato – dice ancora l’esponente della Giunta – con il responsabile per l’A3 Calabria affinché, in questa fase, si migliori la possibilità di accesso sul nuovo tratto e si rendano più chiare le indicazioni autostradali, in quanto incomplete e fuorvianti. Inoltre, mi sono attivato, fin da subito, attraverso comunicazioni scritte ed incontri con personale tecnico per far sì che si trovasse una valida alternativa al percorso tracciato dall’Anas con l’unico obiettivo di rispettare le innumerevoli esigenze, e necessità, che provengono dalle comunità che abitano questa parte del territorio calabrese. In attesa di risposte – prosegue l’assessore Fedele – vigileremo con attenzione sull’intera vicenda che, se non risolta, potrebbe determinare, oltre al venir meno di aspettative ampiamente riposte da parte dell’intera fascia aspromontana, inevitabili riflessi e importanti tensioni sui territori interessati e sulle comunità destinatarie dell’opera. Proprio per questo motivo, qualsiasi tipo di sollecitazione, sia che provenga direttamente dal territorio sia che venga sposata dalle istituzioni e, soprattutto, dagli amministratori locali, va senza dubbio assecondata. Pertanto, a chi soltanto adesso inizia ad indignarsi per lo stato attuale delle cose, ricordo che avrebbe dovuto adirarsi qualche anno prima. In ogni caso – rileva infine Fedele – non serve innescare nessun tipo di polemica ma bisogna dare seguito a quel processo di interventi ed azioni concrete che servano a trovare una giusta soluzione al problema”. La Regione ha finanziato un intervento di viabilità per la frazione di Papanice (KR). La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l'Assessore all’Ambiente Franco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunicano che è stato finanziato un intervento di viabilità per la frazione di Papanice, nel Comune di Crotone. Sull’argomento i due Assessori hanno dichiarato: “Un ringraziamento all'Assessore regionale ai Lavori Pubblici Pino Gentile per aver accolto l'appello ed aver dato una risposta ad una comunità che questo inverno ha subito gravi disagi dovuti alle frane che hanno interessato diversi tratti di viabilità urbana. La somma di 600mila euro sarà destinata alla realizzazione di interventi di viabilità che consentiranno di dare una risposta ai cittadini di questa frazione, segno tangibile dell’attenzione e dell’ impegno della Giunta regionale guidata dal presidente Scopelliti”. L’Assessore ai trasporti Fedele ha disposto l’avvio dei servizi sostitutivi per la tratta Soveria Mannelli-Rogliano. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’interruzione dei servizi ferroviari da Soveria Mannelli a Rogliano ha dichiarato: “Al fine di dare soluzione alle problematiche derivanti dall'interruzione dei servizi ferroviari da Soveria Mannelli a Rogliano, di recente aggravatisi per la sospensione di un'ulteriore tratta per motivi di sicurezza, il Dipartimento competente, sollecitato dall'Assessorato che dirigo, ha disposto l'immediato avvio di servizi sostitutivi. Nella stessa giornata Ferrovie della Calabria ne ha garantito l'esecuzione a decorrere da questo venerdì. Con riferimento al servizio automobilistico sostitutivo ferroviario sulla relazione Soveria Mannelli – Rogliano rimodulato per il corrente mese in ragione dei bassissimi contenuti di traffico registrati nel periodo estivo – ha inoltre dichiarato l’Assessore regionale ai Trasporti Fedele – si comunica che, stante le indicazioni ricevute, a decorrere dal prossimo 10 agosto saranno effettuate le seguenti corse: n. 144 da Soveria alle ore 6.00, arrivo a Rogliano alle ore 8.00; n. 147 da Rogliano alle ore 8.05, arrivo a Colosimi alle ore 9.15; n. 156 da Colosimi alle ore 12.50, arrivo a Rogliano alle ore 14.00; n. 821 da Rogliano alle ore 14.05, arrivo a Colosimi alle ore 15.15; n. 164 da Colosimi alle ore 15.35, arrivo a Rogliano alle ore 16.45; n. 163 da Rogliano alle ore 17.50, arrivo a Soveria alle ore 19.30. Si precisa che attualmente vengono garantite le corse nn. 144 e 821”. 09.08.2012. L’Assessore Caligiuri commenta la pubblicazione in preinformazione, sul sito della Regione, della graduatoria provvisoria sui grandi eventi. L’Assessore alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha commentato la pubblicazione in preinformazione sul sito www.regione.calabria.it/cultura della graduatoria provvisoria sui grandi eventi. “Intendiamo trasformare la Calabria in una ‘terra di festival'. Ci auguriamo – ha detto Caligiuri – che le manifestazioni selezionate riescano a produrre un deciso salto di qualità nell'offerta culturale e nella creazione di sviluppo economico, attraendo turisti dal resto della Calabria. Occorre pertanto ragionare in un'ottica di sistema, con un cartellone unico regionale e con forti interazioni tra manifestazioni e territori". Le iniziative sono potenzialmente finanziate per tre anni al 60% del costo documentato. Ogni manifestazione può ricevere un importo massimo complessivo di circa 1 milione di euro. Sulle 33 domande presentate, 24 sono state ammesse e 6 quelle provvisoriamente finanziate. Per il settore jazz l'associazione “Rumori Mediterranei”; per il settore cinema la fondazione "Film Commission"; per il settore enogastronomia l’accademia italiana del peperoncino; per il settore musica il Comune di Reggio Calabria; per il settore letteratura il Sistema Bibliotecario Vibonese; per il tema libero la Provincia di Crotone. Caligiuri ha proseguito dicendo che "la Regione Calabria per i grandi eventi sta investendo somme consistenti esclusivamente riservate alla cultura. Tali importi, cosi come quelli per il teatro e l'arte contemporanea, debbono produrre ricadute positive per l'intera regione, così come giustamente indicato dal Presidente Scopelliti. Ci attendiamo risultati significativi. Come Regione Calabria la nostra parte l'abbiamo fatta, concentrando le risorse invece di polverizzarle, creando le premesse per iniziative di alta qualità e tenendo conto dell'equilibrio territoriale con eventi in tutte le province. Adesso i risultati dipenderanno dai beneficiari, per i quali il rifinanziamento non è automatico ma in relazione ai risultati effettivamente raggiunti in termini di reale crescita culturale e documentabile sviluppo turistico. Insomma, il finanziamento assegnato non è una rendita ma va ogni anno riguadagnato". Caligiuri ha comunicato che, dopo la graduatoria definitiva, verranno convocati gli enti e le associazioni interessate per una riunione operativa in modo da creare la rete regionale degli eventi, così come è intenzione nominare una commissione di esperti di economia della cultura per verificare gli effetti reali dello svolgimento degli eventi. Per ogni informazione è possibile consultare l’apposita pagina sul sito www.regione.calabria/cultura oppure scrivere alla Dr. Maria Fregola all’indirizzo di posta elettronica m.fregola@regcal.it o telefonare 0961-857917. Turismo, proficuo incontro con associazioni su nuovo bando alberghi. Riunione operativa stamane nei locali della Direzione generale del Dipartimento Turismo, tra le associazioni di categoria e la Regione Calabria per definire criteri e modalità attuativi del nuovo bando sull'ampliamento e la ristrutturazione delle strutture ricettive calabresi. Una opportunità di confronto che ha visto la partecipazione attiva del presidente della Confindustria Calabria, Giuseppe Speziali accompagnato dal Direttore generale dell'organizzazione, Luigi Leone. Presenti, inoltre, il presidente della Confapi Calabria, Ippolito Cozza e il presidente dell'Associazione italiana degli Ostelli della Gioventù, Filippo Capellupo. Per il Dipartimento Turismo il Dirigente generale Raffaele Rio, oltre alla dirigente del settore alberghiero, Gabriella Rizzo e al funzionario del Dipartimento, Rodolfo Bova. Un incontro estremamente proficuo – si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta Regionale – che ha avviato un percorso di condivisione concreto con gli stakeholders del settore turistico calabrese sui contenuti del bando sugli alberghi che prevede una copertura finanziaria pari a 21 milioni di euro. Unanime la necessità, espressa dai partecipanti, di arrivare alla rapida pubblicazione dello strumento attuativo per consentire al tessuto economico interessato di poter usufruire delle risorse comunitarie nel più breve tempo possibile. In questa direzione, il tavolo è già stato riconvocato per il prossimo 27 agosto 2012. Attraverso il nuovo bando sarà possibile la realizzazione di strutture e nfrastrutture complementari (impianti di condizionamento, centri benessere, piscine, impianti sportivi, etc.) delle strutture ricettive alberghiere in coerenza con il Piano triennale sul turismo sostenibile. Alla base dello strumento attuativo, la necessità di destagionalizzare e di migliorare la qualità dell'offerta turistica attraverso il finanziamento di servizi complementari e in grado di rendere il sistema turistico regionale più competitivo sul mercato nazionale e su quello internazionale. Il Presidente Scopelliti ha scritto all’Amministratore unico dell’Anas Ciucci chiedendo attenzione per la messa in sicurezza del tratto crotonese della 106. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha inviato una lettera all’Amministratore unico di Anas Pietro Ciucci per richiedere “attenzione a garantire continuità” in relazione all’iter di realizzazione degli interventi per la messa in sicurezza nel tratto crotonese della SS 106 “Jonica” – con particolare riferimento agli svincoli di Cutro, Le Castella, Crotone, T. Melissa, Cirò, Cirò M., Crucoli, Cariati, Mandatoriccio, M. Crosia, Rossano, Crotone Aeroporto. “In data 28 giugno 2012 – si legge nella missiva del Governatore – la Giunta Regionale ha approvato la proposta del III atto integrativo “Corridoio Jonico” all’Accordo di Programma Quadro “Sistema delle Infrastrutture di Trasporto” che definisce il finanziamento degli Interventi per la messa in sicurezza nel tratto crotonese della SS 106 “Jonica” per un importo pari a € 19.329.116,87” ed ha individuato ANAS SPA quale “ente beneficiario e soggetto attuatore dell’intervento medesimo e prevede, nella sezione programmatica, ulteriori interventi sull’arteria, coerenti con gli obiettivi ed i criteri dell’Accordo”. Di fatto la Giunta regionale, ponendo tali opere nella sezione attuativa dell’Accordo, con l’atto deliberativo ha dato avvio all’iter di realizzazione degli interventi che sono frutto di un significativo momento di interlocuzione con ANAS nel solco del quale l’amministrazione intende rilanciare un percorso “orientato alla definitiva traduzione in atti concreti delle esigenze e delle istanze del territorio”. “La previsione di realizzazione delle opere in questione, finanziate a valere sulle risorse dell’Asse “Reti e collegamenti per la mobilità” del POR Calabria FESR 2007/2013 – scrive ancora il Presidente Scopelliti all’Au Ciucci – testimonia l’interesse che il Governo Regionale rivolge al tema delle infrastrutture viarie, in generale, ed alla 106, in particolare, anche riguardo la messa in sicurezza del tracciato storico dell’arteria.” Nella missiva il Presidente Scopelliti, inoltre, sottolinea la strategicità dell’area crotonese nel contesto della programmazione regionale che, per altro, si innesta con l’importante previsione di ulteriori interventi di carattere infrastrutturale “pianificati a valere sulle risorse del POR FESR relativi al sistema portuale ed aeroportuale, nonché di carattere culturale, pianificati nel contesto degli interventi finanziati in Calabria dal Piano per il Sud e relativi alla valorizzazione dell'area archeologica di notevole pregio storico dell’antica Kroton”. Per tanto il Presidente Scopelliti sollecita l’attenzione di Anas e del suo Amministratore unico Pietro Ciucci affinché sia garantita la continuità degli adempimenti e delle attività necessarie per la concreta finalizzazione dell’iter avviato “alla luce dell’evidente rilevanza di un percorso di rilancio regionale di ampio respiro”. Accordo tra Regione ed Anci Calabria sul patto regionale verticale incentivato. Con l’approvazione dell’art.16 del decreto legge n. 95/2012, convertito in legge l’otto agosto in via definitiva dalla Camera dei Deputati, è stato attribuito alle Regioni, a seguito di un accordo raggiunto con Anci nazionale in sede di Conferenza unificata, un contributo nella misura complessiva di 800 milioni di euro destinato alla cessione, da parte delle stesse, di spazi finanziari ai comuni ricadenti nel proprio territorio con popolazione superiore ai 5 mila abitanti. La Regione Calabria, ha aderito all’accordo, siglando tempestivamente lo scorso 7 agosto un protocollo d’intesa con Anci Calabria, finalizzato all’avvio della complessa procedura relativa al cosiddetto “patto regionale verticale incentivato” che dovrà essere conclusa improrogabilmente entro il 10 settembre 2012. Con l’accordo siglato fra l’assessore al bilancio Giacomo Mancini, in rappresentanza della Giunta regionale, ed il Presidente Anci Calabria, Salvatore Perugini, saranno ceduti dalla Regione Calabria ai comuni calabresi soggetti al patto di stabilità, spazi finanziari per un importo di 35 milioni di euro circa, che saranno ripartiti tra gli stessi enti in termini di migliori obiettivi di spesa, al fine di favorire i pagamenti dei residui passivi in conto capitale nei confronti dei propri creditori. Si è in pratica creata la possibilità concreta per i comuni della nostra regione di accrescere i margini di flessibilità della spesa, di sbloccare un parte di pagamenti per opere pubbliche ed alleviare, così, il forte irrigidimento del patto di stabilità interno che ha determinato negli ultimi anni una situazione di forte sofferenza per le imprese calabresi. Per dare tempestiva attuazione alla normativa, anche in considerazione dei ristretti margini temporali esistenti, Regione Calabria ed Anci Calabria hanno stabilito nel protocollo d’intesa alcuni criteri in grado di garantire una veloce attuazione del disposto normativo. I comuni interessati, ai fini dell’ attribuzione degli spazi finanziari, dovranno inoltrare entro il prossimo 24 agosto istanza alla Regione, attestando in via ufficiale che gli spazi finanziari concessi saranno destinati esclusivamente al pagamento di residui passivi relativi a spese in conto capitale e che il comune dispone della liquidità necessaria a dar corso ai pagamenti conseguenti agli spazi finanziari richiesti. I sindaci dovranno altresì impegnarsi ad utilizzare gli stessi spazi concessi dalla Regione prioritariamente per il pagamento di residui passivi in conto capitale relativi ad interventi finanziati con le risorse del Fondo sviluppo e coesione (ex FAS) o dei Fondi strutturali comunitari. La Regione Calabria, entro il termine massimo del 3 settembre 2012, determinerà, con proprio atto deliberativo, la quota del proprio obiettivo di patto da cedere ai comuni. Il riparto per singolo comune degli spazi finanziari resi disponibili dalla Regione Calabria avverrà su base proporzionale rispetto al totale delle richieste effettuata da parte degli stessi enti. Entro il termine perentorio del 10 settembre, la Regione dovrà comunicare al Ministero dell’Economia e delle Finanze l’elenco dei comuni beneficiari e le quote di patto cedute. Anci e Regione Calabria hanno invitato espressamente i comuni di evitare richieste di importo eccedente rispetto alle reali possibilità di cassa, per evitare una perdita di risorse finanziarie per la Regione nonché di danneggiare gli altri comuni. “Con questa intesa – ha sottolineato l’assessore al bilancio Giacomo Mancini – l’esecutivo Scopelliti dimostra con i fatti di essere vicino al territorio ed ai comuni calabresi in questo momento di difficoltà”. Scopelliti: “Dalla Regione fondi POR all’Anas per la messa in sicurezza della SS 106 nel crotonese”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene in merito agli interventi per la messa in sicurezza della SS 106 nel tratto crotonese evidenzia che: “Il finanziamento relativo alla messa in sicurezza del tratto crotonese della SS 106, i cui lavori sono stati affidati all’ANAS, in quanto soggetto attuatore, ricade nell’ambito dell’Asse “reti e collegamenti per la mobilità” del POR Calabria 2007-2013. Saranno pertanto fondi regionali a garantire il finanziamento e l’esecuzione delle opere”. 10.08.2012. Finanziati gli eventi culturali storicizzati. Sono stati pubblicati in preinformazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sul sito www.regione.calabria.it/cultura e istruzione, gli eventi culturali storicizzati finanziati. Si tratta di: “Corigliano Calabro Fotografia” dell’Associazione culturale Corigliano Calabro per la fotografia; “Festival Euromediterraneo Altomonte” del Comune di Altomonte; “Reggio Calabria Top Jazz Festival 2012” dell’Associazione culturale Jonica onlus; “Panettieri e il suo presepe vivente” del Comune di Panettieri; “Armonie d’Arte festival” del Comune di Borgia; “Lamezia Summertime 2012” del Comune di Lamezia Terme; “Festival delle Serre 20° edizione” del Comune di Cerisano; “Primavera dei teatri” dell’omonima Associazione culturale di Castrovillari; “Pentedattilo Film Festival” dell’Associazione Pro Pentedattilo; “Festival d’Autunno” dell’Associazione Donne in Arte” di Catanzaro; “Le strade del paesaggio” della Provincia di Cosenza; Tarantella Power di Badolato dell’Associazione culturale Arpa; “I Tesori del Mediterraneo” dell’Associazione Nuovi Orizzonti di Reggio Calabria; “Folk nel mondo Estate Vibonese” della Città di Vibo Valentia. Complessivamente sono state provvisoriamente ammesse a finanziamento 14 domande, a fronte delle 147 presentate, corrispondenti in percentuale al 10%, con un impegno di spesa di 900mila euro. “Stiamo puntando – ha dichiarato l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – sugli eventi culturali che hanno alle spalle una solida tradizione. Contribuiamo così alla continuità a una serie di iniziative, purtroppo non tutte, che in Calabria sono riusciti a ritagliarsi uno spazio di qualità. Col Presidente Scopelliti – ha concluso Caligiuri – ci siamo posti l’obiettivo di animare la Calabria, non solo nella stagione estiva, ma possibilmente in tutti i periodi dell'anno con iniziative di alto valore culturale”. Questi i contatti per ogni informazione: telefono 0961-857919, email g.cartolano@regcal.it. Riconoscimento all’Istituto Sant’Anna di Crotone nella ricerca applicata. Un altro riconoscimento è stato tributato all’Istituto Sant’Anna di Crotone nell’ambito della ricerca applicata. La notizia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stata comunicata alla Presidenza della Regione con una missiva dell’amministratore unico della casa di cura privata accreditata Giovanni Pugliese. Nella lettera si evidenzia che nella top 20 internazionale degli articoli più letti nell’ambito della ricerca sullo stato vegetativo figurano ben quattro pubblicazioni relative a studi condotti nella struttura crotonese. E di queste pubblicazioni, due occupano primo e secondo posto nell'ambito di ricerca che riguarda il trauma cranico; un'altra occupa il primo posto nell'ambito di ricerca che riguarda lo variabilità cardiaca (HRV). A rivelarlo è il “BioMedLib: who is publishing in my domain?”, il motore di ricerca relativo ai milioni di articoli biomedici presenti nel “National library of medicine’s Medline database”, che è la più grande biblioteca on line di medicina. “Un archivio sconfinato – spiega Pugliese nella missiva – cui tutti i medici del mondo fanno riferimento quando devono effettuare un consulto o una ricerca. Dati estremamente lusinghieri – ribadisce – se si pensa che questa speciale classifica mette a confronto studi e pubblicazioni prodotte dalle più grandi università e dai maggiori centri di ricerca medica del mondo. Autentici giganti se paragonati alle dimensioni del Sant’Anna. Questo ennesimo riconoscimento da parte della comunità medica internazionale – scrive ancora l’amministratore unico del Sant’Anna – dimostra tutto il credito di cui gode la struttura crotonese. È il segno tangibile che anche da un luogo periferico come la Calabria possono arrivare contributi importantissimi per la collettività, specie in un ambito medico così delicato. E questi contributi, questo lavoro, vengono riconosciuti ed apprezzati dalla comunità medica internazionale”. Pugliese pone poi l’accento sull’apporto dei professori Giuliano Dolce e Walter Sannita e sul lavoro al “innestato sulla passione e sull’alto livello professionale degli operatori medici locali. Ma soprattutto – evidenzia – ha trovato la giusta linfa in una politica aziendale che ha uno dei suoi obiettivi principali nella ricerca applicata, finalizzata alla cura dei propri pazienti. Uno dei più riconosciuti meriti della struttura crotonese, infatti, è la possibilità pratica di applicare sui pazienti i risultati delle scoperte e delle ricerche effettuate. Il che – scrive infine l’amministratore Pugliese – conferisce una ulteriore unicità al S. Anna, ma soprattutto garantisce risultati clinici di alto livello”. L’Assessore alle infrastrutture e lavori pubblici Pino Gentile annuncia l’approvazione del Programma di difesa costiera, predisposto dall’Autorità di Bacino. L’Assessore alle infrastrutture e lavori pubblici Pino Gentile in riferimento all’approvazione del piano di difesa costiera predisposto dall’Autorità di Bacino ha dichiarato: “La programmazione unitaria, rivolta alla messa in sicurezza dei litorali costieri, consentirà di raggiungere risultati ragguardevoli rispetto ai singoli interventi avviati in modo frammentario. Il CIPE, insieme all’approvazione di altri fondi resi disponibili per opere di interesse strategico, ha finanziato 38,2 milioni di Euro per l’attuazione dell’Accordo di Programma – Difesa del Suolo (APQ), finalizzato alla realizzazione di interventi per la tutela e la salvaguardia del patrimonio ambientale costiero calabrese. A tali risorse – ha affermato l’assessore – si vanno ad aggiungere ulteriori 2,3 milioni di Euro dei fondi residui, individuati con il POR Calabria FESR 2007/2013, per un totale di risorse programmate pari a 40,6 milioni di Euro.” “Con l’intento di dare corso ad una gestione unitaria e organica, sulla base delle criticità riscontrate con i precedenti programmi realizzati – ha aggiunto l’assessore Gentile – è stata individuata l’Autorità di Bacino Regionale (ABR) quale Ente titolare della realizzazione degli studi meteo-marini e del coordinamento degli interventi di difesa costiera, e questo al fine di garantire l’adozione di efficaci procedure per ottimizzare l’utilizzo delle risorse finanziarie ed evitare quindi qualsiasi dispersione. In questo contesto il dirigente generale del dipartimento Giovanni Laganà e il segretario generale dell’Autorità di Bacino Regionale Salvatore Siviglia – ha proseguito Gentile – hanno inteso dare continuità all’azione di salvaguardia dei litorali in relazione al fenomeno dell’erosione costiera, particolarmente rilevante per la nostra Regione con i suoi 8000 km2 di spiagge erose negli ultimi 50 anni.” Ed infatti la programmazione dei fondi relativi all’APQ–Erosione delle Coste, elaborata dai tecnici del dipartimento e dell’Autorità di Bacino sulla base del quadro conoscitivo disponibile, ha riguardato la scelta di tratti litoranei su cui si è ravvisata la necessità di interventi prioritari: ricostituzione delle spiagge nelle zone a particolare valenza ambientale, a elevato potenziale turistico, a integrazione e completamento di interventi programmati, ripascimento di tratti di litorale e messa in sicurezza di centri abitati e infrastrutture. L’Autorità di Bacino Regionale opererà, pertanto, in stretta sinergia con gli Enti coinvolti, mantenendo il coordinamento e la regia dei singoli processi, con riguardo soprattutto alle procedure tecnico-amministrative da definire per garantire la celerità nell’esecuzione degli interventi e l’ammissibilità delle spese, la qualità della progettazione e dell’esecuzione delle opere. Per tale motivo, sono stati individuati quindici interventi “integrati”, da realizzarsi su a vaste aree (macro-unità fisiografiche) e non su scala territoriale locale. Per la esecuzione di opere di difesa costiera, infatti, occorre tenere conto delle complesse dinamiche del trasporto solido fluviale e marino, dei sistemi ambientali e dell’evoluzione della linea di riva. E questi interventi riguardano, di fatto, l’intera fascia costiera regionale a elevato rischio di erosione (R3). “Per la messa in sicurezza di tutti i litorali costieri – ha concluso l’assessore Gentile – sono necessarie cospicue risorse finanziarie e, pertanto, risulta evidente che anche la presente programmazione non può ritenersi risolutiva rispetto al grave problema di erosione che affligge le coste calabresi. Tuttavia va intesa come l’inizio di un’azione complessiva, sostenuta attraverso la definizione graduale di una serie di interventi coerenti e compatibili, inquadrati in un piano operativo organico e non di piccoli interventi puntuali che, come è noto non hanno mai sortito effetti positivi.” Risolto il problema della copertura finanziaria dei progetti per i centri storici. Scopelliti ed Aiello: “Giornata importante per 170 comuni calabresi”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore all’Urbanistica Piero Aiello – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno illustrato in conferenza stampa il finanziamento con cui il Comitato CIPE nella sua ultima seduta del 3 agosto scorso, a seguito dell’istruttoria tecnica curata dalla Regione Calabria ad opera congiunta degli assessorati all’urbanistica ed alla programmazione, e per espressa volontà del Presidente Scopelliti, ha finalmente dato soluzione al problema della copertura finanziaria dei progetti per i centri storici dei comuni calabresi, deliberando nell’ambito del nuovo “Fondo per lo sviluppo e la coesione” lo stanziamento di 97.814.635,95 di euro. Sono stati quindi finanziati 170 progetti di comuni calabresi per interventi di recupero, risanamento e valorizzazione dei centri storici. All’incontro con la stampa erano inoltre presenti al tavolo dei lavori il dirigente generale del dipartimento urbanistica Saverio Putortì ed il dirigente di settore Antonino De Marco. Nella relazione dell’assessorato emerge che all’atto dell’insediamento della nuova Giunta, l’assessore all’urbanistica apprese che il dipartimento sottoscrisse, il 12 maggio 2009, 251 convenzioni con i comuni che avevano presentato progetti a seguito del bando “Progetti Integrati per la riqualificazione, recupero e valorizzazione dei Centri Storici della Calabria”, prendendo atto che la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento garantiva la copertura finanziaria complessiva con 155.448.469,67 di euro. Solo nei mesi successivi alla sottoscrizione delle convenzioni, alla richiesta di erogazione della prima anticipazione del 20%, i comuni hanno preso atto che le convenzioni erano prive del necessario impegno di spesa e che mancavano all’appello per la copertura delle obbligazioni assunte nei confronti dei comuni 122 milioni di euro, corrispondenti al 78% del costo complessivo delle convenzioni stipulate. Da una valutazione effettuata sulla pretesa copertura finanziaria di tale procedura, emerge inoltre nella relazione, è quindi risultato che sui 155 milioni di euro di investimento complessivo di progetti, solo circa 23 erano infatti garantiti dalle delibere CIPE n.35/2005 e 3/2006, e circa 18 sono stati successivamente garantiti nel 2010 sulle c.d. “Risorse Liberate” del POR 2000/2006, mentre i rimanenti circa 113 milioni di euro erano stati individuati a valere sulle risorse del PAR FAS 2007/2013, bloccato da anni poiché non approvato dal Comitato CIPE. L’impegno del Presidente Scopelliti, dell’assessore all’urbanistica Aiello e dell’assessore alla programmazione Mancini, appena avuta contezza di tale situazione, è stato immediato, per cercare di cautelare i comuni e le imprese edili impegnate nella realizzazione delle opere. Da qui l’interlocuzione costante con il Governo per individuare, nell’ambito delle risorse residue ex-FAS 2000/2006 e 2007/2013, oggi Fondo per lo sviluppo e la coesione coordinato dal Ministro Barca, i fondi necessari per garantire la copertura finanziaria del complesso dei progetti sui centri storici privi di copertura finanziaria, nell’ambito degli interventi strategici per lo sviluppo delle Regioni dell’Area Convergenza (per i quali il CIPE ha poi stanziato ben 3,131 miliardi di euro), che ha quindi portato, dopo un lungo lavoro istruttorio, alla delibera CIPE del 3 agosto 2012 con la quale sono stati stanziati 97.814,635,95 euro per i progetti sui centri storici dei comuni calabresi. Il Presidente della Scopelliti ha dichiarato: "Siamo intervenuti concretamente a dimostrazione della nostra grande attenzione verso il territorio calabrese. Questi 97 milioni di euro produrranno degli effetti molto importanti in quanto ci sono comuni con seri problemi e molte imprese in difficoltà. Dobbiamo fare rete, soprattutto in questo momento di crisi e costruire assieme una prospettiva concreta per la nostra Calabria". L’assessore Aiello ha sottolineato: “Certamente è stata scritta una pagina storica per la Calabria, grazie al lavoro del Presidente Scopelliti che forte del nostro impegno ha lavorato a Roma, affinché si risolvesse positivamente questo problema grandissimo. Finalmente si restituisce serenità al territorio e ai sindaci, offrendo anche una boccata d'ossigeno alle imprese”. Nel corso dell’incontro sono intervenuti alcuni sindaci. Il primo ad intervenire è stato Guido Rhodio, primo cittadino di Squillace, già Presidente della Giunta regionale, il quale ha ringraziato il Presidente Scopelliti ed i presenti per “questa giornata importante nella vita istituzionale calabrese”. 11.08.2012. L’Assessore Aiello sui progetti per i centri storici: “Il ringraziamento dei sindaci migliore risposta alle polemiche”. L’Assessore regionale Piero Aiello interviene sui progetti relativi al rifacimento dei centri storici dei comuni calabresi: “Sulle spalle di centinaia di comuni calabresi, sul finire della scorsa legislatura, si è consumata un’operazione volta esclusivamente ad accrescere il consenso elettorale. Una vera e propria beffa, che ha portato sul lastrico un gran numero di amministrazioni comunali calabresi, orchestrata dall’allora Governatore Agazio Loiero e dall’assessore all’Urbanistica Michelangelo Tripodi. La Regione Calabria guidata dal centro-sinistra – aggiunge Aiello – sulla scorta di un bando emanato nel 2007, nel maggio 2009 (e quindi in periodo pre-elettorale) sottoscrisse ben 251 convenzioni con altrettanti comuni per riqualificare i centri storici. Attraverso i media l’ex assessore Michelangelo Tripodi sottolineò l’importanza e la valenza degli interventi che avrebbero costituito un’occasione di rilancio per i territori, enfatizzando il suo operato e quello della Giunta regionale e definendo l’iniziativa come una operazione virtuosa mai realizzata in Calabria. Purtroppo aveva omesso di evidenziare che dell’impegno complessivo di 155 milioni di euro mancavano all’appello 113 milioni di euro per la copertura delle convenzioni stipulate. E l’amara sorpresa per comuni ed imprese edili si è manifestata, guarda caso, solo dopo le elezioni regionali del 2010, quando – sottolinea l’assessore all’urbanistica – già i lavori di riqualificazione dei centri storici erano stati avviati, ed in alcuni casi completati. Di fatto quella che avrebbe potuto rappresentare un’opportunità per le comunità interessate si è rivelata essere solo una ingannevole operazione per mietere consensi alle urne che ha costretto enti ed imprese ad esporsi ed indebolirsi a fronte di impegni di spesa che non avevano concretamente risorse alle spalle. Ebbene questa amministrazione regionale – ha evidenziato Aiello – è riuscita, grazie alla capacità di progettare e di interloquire con il Governo nazionale, a recuperare 97,8 milioni di euro per i Progetti Integrati per la riqualificazione dei Centri Storici finanziando così ben 170 interventi programmati. Si tratta di una cospicua tranche delle risorse destinate alla Calabria dalla delibera del Cipe del 3 agosto 2012 e provenienti dalla programmazione FAS 2000/2006. Le polemiche di Loiero – Tripodi non ci sfiorano. La migliore risposta l'hanno data tutti i sindaci intervenuti i quali hanno evidenziato le difficoltà attraversate dai comuni e superate grazie al nostro lavoro”. 12.08.12. Tribunale di Rossano, Scopelliti incontra i rappresentanti del territorio. Ribadito il no alla chiusura. Il provvedimento di chiusura del tribunale di Rossano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – è stato al centro di un incontro del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, terminato da poco. Al tavolo dei lavori, con il Governatore della Calabria, il senatore Tonino Gentile, l’assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini, il consigliere regionale Fausto Orsomarso ed a rappresentare le problematiche del territorio l’onorevole Giovanni Dima, il consigliere regionale Giuseppe Caputo ed il Sindaco di Rossano Giuseppe Antoniotti. Unanime il giudizio negativo sul provvedimento del Ministro Severino che non si è attenuto alle decisioni delle commissioni giustizia di Camera e Senato che di fatto salvavano il tribunale di Rossano. E’ stata ribadita la forte volontà dei presenti di contrastare la decisione ministeriale. Al Presidente della Regione è stata proposta la possibilità di un ricorso alla Corte Costituzionale e Scopelliti ha manifesto la volontà di appoggiare questa ipotesi. Nel corso dell’incontro è stato detto che “non è tollerabile questa decisione che offende la città di Rossano, tutto il comprensorio della sibaritide, ed il tribunale dopo 150 anni di attività non può essere cancellato, poiché si trova in una zona ad alta densità criminale”. E’ stato sottolineando che la deputazione parlamentare calabrese dovrà produrre ogni sforzo a partire dalla ripresa dei lavori, affinché il Governo possa modificare la decisione. Dal punto di vista politico è stato messo in evidenza che sin dal primo momento il Pdl, con il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri, ha contrastato questa decisione. Durante la riunione è emerso l’auspicio che anche Udc e Pd regionali possano appoggiare questa battaglia a difesa del tribunale di Rossano a cominciare dall’incontro previsto domani, come annunciato dall’onorevole Dima “con il senatore Trematerra, un esponente del Pd regionale ed i 19 sindaci del comprensorio”.