La giornata di venerdì ha definitivamente avviato a pieni regimi la complessa ed efficiente macchina organizzativa de “I Tesori del Mediterraneo”. Nel pomeriggio, sullo sfondo di un lungomare frequentatissimo, degli affollatissimi lidi e di una città in trepidante attesa, è stato dato il via alle gare remiere. Lungo i cinquecento metri del percorso, dal Lido Comunale, fino all’Arena dello Stretto, gli equipaggi hanno dato vita alle cinque batterie (tre più due di recupero) che hanno definito la griglia di partenza per le semifinali.
3 Channel ha trasmesso in diretta tutte le fasi della regata ed il commento tecnico è stato diffuso in audio e video sull’intero lungomare. Le gare, spettacolari, sia per la foggia delle imbarcazioni, sia per il naturale palcoscenico su cui si sono svolte, hanno avuto momenti di grande intensità tattica ed agonistica. Al termine delle batterie, ecco gli equipaggi classificatisi per le semifinali che inizieranno nel tardo pomeriggio di oggi: Città di Roma, Comune di Reggio Calabria, Regione Umbria, Provincia di Messina, Provincia di Salerno, Regione Molise, Regione Basilicata, Provincia di Reggio Calabria, Comune di Amalfi e Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria. Dopo la disputa delle tre batterie odierne, saranno solamente cinque gli equipaggi che accederanno alla finalissima su gara unica di domenica sera. Sempre venerdì, attorno alle 22,00, si sono accesi i riflettori sullo splendido palco, allestito dall’Associazione Nuovi orizzonti, presso l’Arena. Posti esauriti e pubblico che ha potuto conoscere i protagonisti e gli attori principali della Kermesse assistendo a “Benvenuti a Bordo”. Sotto la doppia regia di Mario Chiavalin per 3 Channel e di Lorenzo Amadeo, Carlo Arnese ha raccontato l’inizio ed il proseguo di questa edizione. Paolo Catalano e Natalia Spanò hanno ringraziato tutti ed hanno rivisitato i lunghi mesi di preparazione all’immane impegno organizzativo. E’ stato letto l’eloquente messaggio di saluto inviato dal Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti che, non potendo presenziare per precedenti impegni istituzionali, ha voluto sottolineare il proprio compiacimento e la viva soddisfazione per l’evento: “Un’esperienza unica nel suo genere, in grado di promuovere un importante connubio tra arte, spettacolo, cultura e sport, offrendo al contempo, uno slancio significativo allo sviluppo del comparto turistico e riverberi positivi anche in altri settori dell’economia regionale.” Sono stati quindi presentati gli equipaggi che hanno così vissuto un momento di contatto diretto col pubblico, scherzando e arrischiando pronostici sul risultato finale delle regata. Di spessore, la testimonianza ed il saluto del consigliere delegato di Amalfi, Alfonso Spada che ha confermato l’indissolubilità del “fil rouge” che unisce Amalfi con l’associazione Nuovi Orizzonti, ipotizzando la non impossibile realizzazione di una regata storica sulle acque del lungomare reggino. Strepitose e molto apprezzate dal pubblico, le esibizioni delle giovani e pluripremiate atlete della Virtus Reggio, accompagnate dalla professoressa Rina Albanese. Elegante anche Michela Sarra del Centro Formazione Danza Arabesque, che ha danzato con grande leggiadria. A sorpresa sono saliti sul palco l’inesauribile e prolifico autore televisivo Roberto Vecchi, impegnato nella realizzazione degli spettacoli di Sabato e Domenica, che con la schiettezza e la lucidità che lo contraddistinguono ha raccontato di come il format “I Tesori del Mediterraneo” sia, da tempo, nelle mire della RAI e che soltanto un piccolo impegno economico da parte delle Istituzioni, avrebbe potuto portare ad una serata televisiva, consentendo all’associazione “Nuovi Orizzonti” di sostenere gli alti costi per i parametri tecnici richiesti. Assieme a Roberto Vecchi, ha salutato il pubblico di Reggio Calabria, Mirella Sessa, splendida conduttrice delle due serate conclusive, legata ormai da un rapporto affettivo, oltre che professionale, alla manifestazione. Vere mattatrici del primo spettacolo, sono state però le miss, impegnate nella scalata al titolo di Miss venere del Mediterraneo; le quindici fanciulle, hanno sfilato, dirette da un’instancabile Lidia Papisca, che ha scherzato col presentatore e scatenato il tifo quasi calcistico delle delegazioni che rappresentano. Oggi quindi appuntamenti salienti con le semifinali ed in serata con lo spettacolo “I Giochi delle Dee”.