Al Presidente del Consiglio Regionale Della Calabria – Sede. Oggetto: Interrogazione a risposta immediata (art.122/Regolamento del Consiglio) al Presidente della Giunta regionale, On. Giuseppe Scopelliti, in ordine alla situazione della casa di cura “Madonna della Catena”. Premesso: Che la casa di cura “Madonna della Catena”, sita in Dipignano, località Laurignano, svolge da anni una meritoria attività socio-sanitaria rivolta ad un’utenza provinciale e regionale, registrando circa 1000 tra ricoveri intensivi, estensivi, lungodegenza e in Day Hospital per un fatturato di circa 10 milioni di euro annui;
Che dai suddetti dati si evince che la domanda di prestazioni rivolta alla struttura è superiore alla media regionale, pertanto si può affermare che la crisi della struttura è riconducibile esclusivamente a ragioni di natura amministrativa e gestionale e non certo alla qualità e alla quantità delle prestazioni effettuate da personale qualificato e di eccellenza, in ambienti fisici indiscutibilmente idonei; Che per quanto sopra detto, la struttura in questione rappresenta un punto di eccellenza per il sistema sanitario calabrese; Considerato: Che il perdurare della crisi e un’eventuale chiusura rappresenterebbe un danno enorme per la sanità calabrese, per i 170 dipendenti che vi lavorano a diverso titolo, e per l’economia del comprensorio; Che qualsiasi possibilità di “salvataggio” della struttura è legata al mantenimento dei posti letto in essere; Per sapere: Se la paventata ipotesi relativa al taglio del 62% dei posti letto della riabilitazione intensiva è fondata e quali iniziative intenderebbe prendere per evitare tale sciagurata ipotesi. Reggio Calabria, 18.06.2012. On. Domenico Talarico. Oggetto: Interrogazione a risposta immediata (art.122/Regolamento del Consiglio) al Presidente della Giunta regionale, On. Giuseppe Scopelliti, ed all’Assessore ai Trasporti, On. Luigi Fedele, in ordine ai servizi aeroportuali gestiti da S.A.CAL. S.p.A.. Premesso: Che a S.A.CAL. S.p.A. è una società partecipata della Regione Calabria, che ne detiene il 10 % delle quote azionarie (il 68,27% è detenuto da enti pubblici ed il rimanente da soci privati); Che la stessa società, nel settembre del 2009, ha ottenuto la gestione totale dell’aeroporto di Lamezia Terme per una durata quarantennale, con funzioni di Gestore ed Handler in base alla convenzione numero 45 dell’11 settembre 2007; Che in base all’articolo 705 del codice della navigazione S.A.CAL., in qualità di Gestore aeroportuale, è tenuta ad organizzare “l'attività aeroportuale al fine di garantire l'efficiente ed ottimale utilizzazione delle risorse per la fornitura di attività e di servizi di livello qualitativo adeguato, anche mediante la pianificazione degli interventi in relazione alla tipologia di traffico”, a fornire “tempestivamente notizie all'Enac, alla società Enav, ai vettori e agli enti interessati in merito a riduzioni del livello del servizio ed a interventi sull'area di movimento dell'aeroporto, nonché alla presenza di ostacoli o di altre condizioni di rischio per la navigazione aerea nell'ambito del sedime di concessione” e “assicura i controlli di sicurezza su passeggeri, bagagli e merci, conformemente alle disposizioni vigenti”; Che l’aeroporto di Lamezia Terme è aperto 24 ore su 24, fungendo da aeroporto alternato per diversi voli internazionali; Che lo stesso è base dell’elicottero del 118 ed è spesso utilizzato per voli collegati ai servizi ospedalieri; Considerato: Che dopo la mezzanotte e sino al mattino successivo non è disponibile personale idoneo e sufficiente a fornire i servizi di handling (L'insieme dei servizi svolti in aeroporto finalizzati a fornire assistenza a terra a terzi , vettori, utenti di aeroporto); Che nello stesso arco temporale non è prevista la presenza di personale addetto ai controlli di sicurezza al punto da rendere difficoltoso, se non impossibile, l’ingresso in area doganale del personale addetto al controllo dell’agibilità della pista con l’introduzione di elementi di rischio connessi all’atterraggio e decollo degli aeromobili utilizzati per il servizio postale, per voli ospedale, in situazioni di emergenza o dirottati da altri aeroporti limitrofi; Che il decollo e l’atterraggio degli aeromobili per i servizi di cui sopra sarebbe comunque garantito anche in assenza della necessaria assistenza a terra; Che l’insufficienza di personale addetto ai servizi di handling ha determinato in più di una occasione la disponibilità di un numero molto limitato di stalli da assegnare ad aeromobili che necessitavano di dirottare sullo scalo di Lamezia Terme a seguito della chiusura improvvisa di aeroporti limitrofi, inducendo gli stessi ad atterrare altrove; Per sapere: Quali iniziative si intendono assumere per il potenziamento dei servizi e delle attività afferenti il controllo di sicurezza sulla pista dell’aeroporto di Lamezia Terme, stante la carenza di personale nell’ambito di che trattasi; Se non si ravvisi la necessità di intervenire tempestivamente per garantire un innalzamento dei livelli di sicurezza nelle ore notturne, superando le deficienze evidenziate in premessa. Reggio Calabria, 18.06.2012. F.to On. Domenico Talarico, On. Emilio De Masi ed On. Giuseppe Giordano. Oggetto: Interrogazione a risposta immediata (art.122/Regolamento del Consiglio) al Presidente della Giunta regionale, On. Giuseppe Scopelliti, ed all’Assessore ai Trasporti, On. Luigi Fedele, in ordine ai lavori di prolungamento della pista presso aeroporto di Lamezia Terme. Premesso: Che la S.A.CAL. S.p.A., società partecipata della Regione Calabria, che nel settembre del 2009, ha ottenuto la gestione totale dell’aeroporto di Lamezia Terme per una durata quarantennale, con funzioni di Gestore ed Handler in base alla convenzione numero 45 dell’11 settembre 2007, ha indetto una gara d’appalto per l’esecuzione dei seguenti lavori: “Prolungamento della pista di 600 metri in testata 28 (est) con adeguamento della rete di raccolta acque meteoriche; nel tratto interessato dal prolungamento, realizzazione di una nuova recinzione aeroportuale e di strade perimetrali, spostamento di una strada provinciale e di due canali consortili”. Che ad aggiudicarsi i lavori è stata la società SEAS Srl; Che attualmente i lavori di che trattasi sono sospesi; Per sapere: Le motivazioni che hanno indotto la società vincitrice dell’appalto per il prolungamento della pista di volo ad interrompere i lavori; Se l’interruzione dei lavori è legata a problemi di esproprio o abbattimento di edifici abusivi; Se e quando i lavori di che trattasi è previsto che riprendano e quali i loro tempi di ultimazione. Reggio Calabria, 18.06.2012. F.to On. Domenico Talarico, On. Emilio De Masi ed On. Giuseppe Giordano.