Le investigazioni dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria sono state avviate nel giugno del 2011 a seguito dell’arresto per estorsione di Fulco Giuseppe, nato a Scilla il 05.06.1971, Fulco era stato arrestato per aver preteso il pagamento di 6.000 Euro, corrispondente al 3% dell’intero ammontare dell’appalto (aggiudicato dall’ANAS), come condizione assolutamente necessaria alla prosecuzione dei lavori per la realizzazione del tratto Scilla-Favazzina della SS18.
Le investigazioni hanno consentito di dimostrare che Fulco, organico alla cosca, dopo due danneggiamenti perpetrati in danno della ditta si era più volte recato sul cantiere pretendendo il pagamento della tangente. Le investigazioni odierne nell’operazione odierna, denominata “Alba di Scilla”, hanno documentato l’infiltrazione pervasiva della ‘ndrangheta negli appalti per la realizzazione del 6° macrolotto dell’Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, realizzata mediante la costante pressione dell’organizzazione sulle ditte impegnate nei lavori, che sono state oggetto di ripetuti, continui e numerosi danneggiamenti. I particolari dell’operazione saranno resi noti agli organi d’informazione nel corso di una conferenza stampa, che sarà tenuta presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di RC dal Procuratore f.f. della Repubblica di Reggio Calabria, dott. Ottavio Sferlazza alle ore 11.30.