“Eravamo convinti delle possibilità di vincere su questo campo – ha commentato il direttore generale della Viola Gaetano Condello nella conferenza post partita a Martina Franca -, la squadra si era già espressa bene nella prima partita, oggi la squadra ha giocato con il cuore, esprimendosi in una della migliori partite dell’intero campionato. Ero certo della vittoria, mi ero già espresso in un comunicato rivolgendomi ai nostri ragazzi, tenevo molto ad arrivare in finale, ringrazio la presenza dell’onorevole Caridi, che sta diventando una figura costante, a testimonianza del fatto che ci sono delle personalità importanti che ci sono vicine e che credono in questo progetto.
Di certo non alziamo ancora la bandiera bianca ma siamo felici di festeggiare questa serata, per la Viola, per il nostro presidente Muscolino, per la città di Reggio Calabria e per l’intera regione”. Sulle prestazioni della squadra, il DG ha evidenziato: “Non abbiamo mai perso la concentrazione, la squadra ha risposto bene, ho visto un grandissimo Caprari che, forse non al massimo delle sue potenzialità oggi, da grandissimo professionista ha dato molto in difesa, un giocatore che per noi quest’ anno è stato determinante, anche fuori dal campo. Un grazie sentito è quello che rivolgo a coach Bolignano e a tutto il tutto il suo staff, per il duro lavoro degli ultimi mesi. La nostra scelta è stata azzeccata. Per il secondo anno consecutivo questa società va in finale, e quest’anno vogliamo giocarcela fino in fondo”. Rispondendo al giornalista Mafrici che ha chiesto quanto abbia pesato l’assenza del play di Martina Maggi, Condello ha commentato: “Maggi è certamente un giocatore importante per loro, ma noi nelle ultime due partite abbiamo un pò sentito l’assenza di Agosta, di Gambolati che non si è espresso al massimo, ma Martina rimane comunque una squadra forte, costruita per vincere, e non era facile per noi vincere qui, l’assenza di un giocatore in questi momenti non è determinate, la nostra squadra aveva più fame. Ora dobbiamo vincere contro Agrigento, una squadra che ha dimostrato la sua forza dalla costanza che ha avuto. Oggi abbiamo una squadra diversa rispetto a quella con cui abbiamo giocato ad Agrigento, e al di la della tecnica è molto importante l’entusiasmo che si sente nello spogliatoio, abbiamo lavorato benissimo e andiamo ad Agrigento a giocarci la nostra partita. Devo dare atto che i nostri tifosi sono stati grandi, sia giovedì che oggi, e questo per la nostra società è fondamentale, ci consente ogni giorno di lavorare con grande entusiasmo”.