Giornata Internazionale della Danza: il reggino Giovanni Battista Gangemi continua a farsi onore nell’altra Reggio

Il 29 aprile, in occasione della Giornata Internazionale della Danza, in molte città del mondo verranno organizzati spettacoli ed eventi per ricordare l'importanza dell'arte e della cultura. Giovanni Battista Gangemi, trentenne di Reggio Calabria, comincia a studiare da ragazzino danza, iniziando il suo percorso formativo coreutico dalla danza sportiva e nel giro di pochi anni si ritrova sulle scene, non come ballerino di liscio e latini americani ma come ballerino di moder-jazz, poi ancora classico e, per finire, contemporaneo.

Classe 1982, il giovane reggino viene riconosciuto come talento coreografo e gli viene dato l'appellativo non di coreografo ma di “danzatore”. Le sue coreografie rappresentano temi sociali, sono un campo aperto per trovare vie espressive che sappiano andare a smontare e rimontare il mondo attraverso l'originalità di un gesto. Le sue coreografie sembrano acquisire un emozione e darle voce/narratività attraverso il gesto ed i vari oggetti che si trovano sul palcoscenico. Giovanni ha girato già in diversi festival e teatri, come ad esempio il 1° maggio 2011 presso il Teatro Rasi di Ravenna, con un passo a due maschile in occasione del “Premio alla Carriera” a Susanna Zimmermann o al Teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria voluto dalla sua professoressa di danza ed amica Gabriella Cutrupi. Anche in quest’ultima occasione ha presentato un passo a due, stavolta per rappresentare la lotta all'omofobia. Invece, in occasione della Giornata Internazionale della Danza, il 29 aprile sarà su un lavoro a tre ideato e danzato da lui stesso con le danzatrici Desirèe Falconieri e Marta Lore, presso la Fondazione Nazionale della Danza, compagnia “Aterballetto” di Reggio Emilia dove "racconterà" la nascita della follia nell'infinito umano. Sempre in occasione della Giornata Internazionale della Danza, presso la Fondazione, verrà consegnato il Premio alla Carriera al M° Alberto Testa.

Condividi sui social

Author: Maurizio Gangemi