Un sole fiammingo illumina i campi in terra rossa dello Sport Village per lo storico esordio del Circolo di Catona nella serie B del campionato nazionale della Federazione Italiana Tennis. Quindici anni esatti sono trascorsi dall’ultima presenza di una formazione calabrese in categoria: al Circolo Tennis Polimeni succede la giovane formazione del Patron Francesco Violante capace di raccogliere tre promozioni in appena sette stagioni e di
risalire dall’abisso della serie D2 sin sulla vetta della serie B. A tenere a battesimo lo Sport Village Catona nella serie B 2012 c’è il Circolo Tennis AMP di Pavia, formazione tra le più solide del girone 8 e possibile outsider per la vittoria del raggruppamento. L’incontro di apertura è affidato ai numeri 4 delle due formazioni: Francesco Canova per i padroni di casa e Rodolfo Craviotto per gli ospiti. Decisamente simbolica la circostanza che il debutto assoluto nella cadetteria sia affidato dalla sorte al giovanissimo talento reggino (categoria 4.2.), uscito dalla produttiva “cantera” del circolo di Catona. A venir via vittorioso dal confronto è, tuttavia, il più esperto atleta pavese (cat. 2.7), capace di imporsi in due set per 6-4/6-1. Ammirevole, soprattutto nella prima partita, la resistenza opposta dall’alfiere di casa al quale, però, non riesce il miracolo di ribaltare un impervio pronostico. A riscaldare gli animi dei tifosi di casa ci pensa il secondo incontro di giornata: arriva difatti il momentaneo pareggio dal match tra i numeri 3 delle due formazioni. E’ Remigio Burzio, il tennista napoletano cat. 2.4 per il secondo anno in forza allo Sport Village, ad impattare in rimonta (4-6/6-4/6-2) superando il parigrado Mattia Livraghi e scatenando l’entusiasmo degli appassionati in tribuna. Il CT AMP Pavia gela però il tifo reggino riportandosi immediatamente in vantaggio grazie al punto portato in dote dal suo numero 2, Riccardo Maiga, cat. 2.3, che supera il polacco Robert Godlewsky, neoacquisto della formazione reggina, con un doppio 6-3. La condizione fisica non perfetta limita fortemente il tennista polacco che non riesce mai a dare l’impressione di entrare in partita restando costantemente ai margini del match. Nell’ultimo singolare tra i numeri 1 (cat. 2.1) dei due circoli, Alexandru Luncanu, alfiere del CT AMP, supera il pari ruolo Stefano Cobolli per 6-3/6-0. Prova incolore per il tennista romano il quale, disturbato dai continui cambi di ritmo del rivale, in particolar modo dall’utilizzo delle palle corte, non riesce mai ad imporre il proprio maggior tasso tecnico sull’avversario meno dotato ma più potente sul piano atletico. Dopo la pausa tecnica, i due doppi non consentono allo Sport Village una difficile rimonta. Il capitano non giocatore, Domenico Scordo, sceglie la coppia Cobolli-Burzio per il primo doppio. Il successo è però ancora appannaggio della coppia ospite, composta da Luncanu-Maiga, che si aggiudica un entusiasmante primo set, condito da colpi spettacolari e giocate al limite, per 7 giochi a 5. Nella seconda partita la coppia ospite dilaga con un secco 6-2. Anche il secondo doppio se lo aggiudicano i portacolori pavesi che con l’accoppiata Livraghi-Comasco superano nettamente per 6-1/6-0 il duo di casa Godlewsky-Canova per il punto che fissa il risultato finale di 5 a 1 in favore del CT AMP Pavia. Il calendario del girone 8 impone adesso la visita, programmata per domenica 29 aprile, in casa del Park Tennis Club di Genova dove i portacolori dello Sport Village Catona sono attesi ad un pronto riscatto. In calce alla prima giornata del campionato di serie B, viene disputata anche la finalissima del torneo di tennis “Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti”, edizione numero sei. L’atto finale della manifestazione organizzata dallo Sport Village Catona e riservata ai giocatori di quarta categoria era stata rinviata domenica scorsa a causa dell’improvvisa indisponibilità di uno dei due finalisti. Di fronte, la sorpresa Sandro Scalese del CT Gioia 1974 e la testa di serie n. 1 del torneo Massimo Laganà del CT Polimeni. Vittoria finale per il favorito Laganà che si impone solamente al tie-break (6-4/3-6/11-9 tb) in un match agonisticamente molto combattuto ma all’insegna del più cristallino fair-play che entrambi i contendenti avrebbero meritato di vincere. Massimo Laganà succede così nell’albo d’oro della manifestazione ad Alessandro Dattilo, vincitore della quinta edizione. Premiazione al termine della contesa per i due finalisti e per i familiari del compianto Alfonso Ciprioti alla presenza dell’Assessore del Comune di Reggio Calabria, Tilde Minasi, e del consigliere comunale Beniamino Scarfone. Cala così il sipario sul Memorial Ciprioti; appuntamento al prossimo anno per la settima edizione. Per ogni informazione: sportvillagecatona@tiscali.it o 0965301369 3287053214.