Di Federica Morabito. Tamburello, organetto e fisarmonica gli strumenti che hanno permesso, grazie all’abilità del gruppo folkloristico “La Ginestra” di San Salvatore, la realizzazione di un’entusiasmante serata all’insegna delle tradizioni calabresi. Un’organizzazione curata nei minimi dettagli dall’associazione reggina “Accademia del Tempo libero”, della presidente Silvana Velonà. Il pubblico delle grandi occasioni ha fatto da cornice, all’interno della sede del Cipresseto, per una serata trascorsa tra musica, canti e balli appartenenti al coinvolgente folklore reggino. Grande protagonista la tarantella, danzata da esperti ballerini che si sono esibiti in abiti tradizionali.
“Calandreddhi” ai piedi, camicie bianche, giubbotti neri, pantaloni alla “zuava” e “camuffo” al collo per gli uomini; lunghe gonne rosse, scialli e grembiuli in pizzo, per le donne, hanno contribuito a ricreare l’antica atmosfera che caratterizzava i nostri territori ai tempi dell’influenza spagnola, quando nacque il fenomeno sociale del brigantaggio nel Mediterraneo. La cantante, leader del gruppo, Annamaria Cento, compositrice e musicista, ha dato vita ad uno spettacolo nello spettacolo e si è esibita suonando chitarra, fisarmonica, lira ed armonica a bocca, offrendo alla platea prova delle sue grandi capacità artistiche. Ospite d’onore della serata Franco Reitano, fratello del compianto Mino, compositore, con Cento, di alcuni brani. Così il Gruppo Folk “La Ginestra”, che prende il nome da una pianta dal fiore giallo che cresce spontaneamente dalla nostra terra, si propone di ricercare e diffondere gli usi, i costumi del popolo calabrese e reggino e di divulgarne la musica e le danze popolari. I saluti del sodalizio sono stati portati dalla presidente Velonà, soddisfatta per la riuscita dell’evento, che si è detta particolarmente felice della presenza di Franco Reitano ed ha annunciato di avere in progetto la realizzazione di una serata omaggio all’amato artista calabrese prematuramente scomparso.