Anche la Reggina ha sposato ideali e valori del progetto "Quello che non ho" strumento fondamentale per la formazione di una sana coscienza civica attraverso un percorso contro le mafie, per la giustizia e per i diritti dedicato agli studenti delle scuole di Reggio Calabria, organizzato dall'ANPI, dall'associazione Ad personam, dall'associazione antimafie daSud onlus, dall'Ente Scuola Edile per la Formazione e la Sicurezza, dalla Fondazione di Vittorio e dall'Ufficio Scolastico Provinciale, in collaborazione con Magistratura Democratica che portera' alla realizzazione di un diario scolastico per i diritti fatto dagli studenti, per gli studenti.
Sarà Emerson, infatti, in rappresentanza dell'intera squadra, emblema di un territorio in grado di esprimere eccellenze sotto il profilo umano e professionale, ad intervenire all'iniziativa dal titolo "Facciamo rete contro gli infortuni sul lavoro ed il lavoro nero" che si terra' giovedì 8 marzo presso la scuola media Vittorino da Feltre a Reggio Calabria. Un'occasione, dunque, per ribadire l'importanza di un corretto approccio alle professioni, inteso come fondamentale strumento per l'affermazione di una società che possa considerarsi civile. E' prevista, inoltre, la partecipazione straordinaria di Vincino, disegnatore e giornalista, tra l'altro, una delle colonne portanti del famoso e indimenticato settimanale satirico Cuore. Di seguito il programma completo dell'iniziativa alla quale sara' presente l'orchestra musicale della scuola media Vittorino da Feltre. Presidera' Francesco Ali' – C.d.A. Fondazione Di Vittorio. Interverranno: Fabrizio Smorto – Direttore Ente Scuola Edile per la Formazione e la Sicurezza, Lorella Nava – Responsabile Processo Prevenzione Inail Reggio Calabria, Gianpiero Versace – Responsabile Area Comunicazione Reggina Calcio, Ramos Borges Emerson – Difensore Reggina calcio, Vincino – Disegnatore e Giornalista, Sandro Vitale – Presidente Anpi Reggio Calabria. L'appuntamento è per giovedì 8 marzo, alle ore 10, presso lo spazio teatro della scuola media Vittorino da Feltre.