Dal Presidente del Coordinamento Provinciale di Reggio Calabria di Giovane Italia, Luigi Amato, riceviamo e pubblichiamo. "Sicuramente l’esponente dei Giovani Democratici Praticò avrà letto “velocemente” e “distrattamente” il comunicato diramato dal Sindaco di Reggio Calabria e relativo ad una serie di sopralluoghi effettuati dal Primo Cittadino in alcuni cantieri. Altrettanto certamente lo stesso esponente “democratico” non è riuscito ad attingere informazioni dettagliate sulla giornata del nostro Sindaco. Solo così, infatti, può essere spiegata e giustificata la sua nota stampa, altamente polemica ed in perfetto stile “democratici reggini”. D’altronde, non per peccare di superbia, mi sembra chiaro un passaggio della stessa nota firmata dal Primo cittadino che testualmente recita “al contempo il Sindaco ha preso visione di una serie di scarichi fognari che sfociano direttamente a mare disponendo la redazione di un piano di interventi immediato per risolvere un problema antico che preclude la balneazione nelle zone a sud della città”.
Dunque, per tranquillizzare Praticò, il Sindaco “si è affacciato al di là della ringhiera” della Capannina, e non solo. E’ sceso in spiaggia per constatare da vicino questo grosso problema relativo allo scarico fognario studiando subito con i dirigenti presenti e l’ufficio tecnico, un piano per una risposta tempestiva al territorio e al cittadino. Ed è chiaro che, per una città che guarda al suo rapporto con il mare come fonte di rilancio economico e sociale, il problema degli scarichi fognari deve essere prioritario nell’ottica di una vocazione turistica da sfruttare. Lo stesso progetto del Parco Lineare Sud ne è conferma: si sta lavorando ad sistema infrastrutturale rivoluzionario che non può però prescindere da un’ottima qualità delle acque e dalla loro balneazione. Se il Sindaco pensasse questo sarebbe un folle: e non lo è. Infine, senza polemica ma per esigenza di chiarezza che mi contraddistingue, vorrei sottolineare come Praticò sembra prendere l’esempio concreto dei suoi colleghi di partito più esperti continuando a vivere con addosso la sindrome “Scopelliti”. Cercando sempre e comunque colpe e capi espiatori. D’altronde il Piazzale della Capannina, proprio perché interessato dai lavori del Parco Lineare Sud, dovrà essere “rivisto” nonostante sia stato riqualificato pochi anni fa. L’intuizione del Sindaco dunque, a mio avviso, va solo sostenuta: la fontana, infatti, non verrà persa ma valorizzata restando al centro di una rotatoria conforme ai dettati Europei sulla viabilità e sul decoro urbano."