Auguri di un felice 2012 a:
chi non festeggerà perché solo o abbandonato;
chi brinderà sul proprio posto di lavoro continuando a fare il proprio dovere;
chi il lavoro non ce l’ha e vivrà di speranza;
chi aspetterà il 2012 in un ospedale;
chi salva vite umane non per denaro ma per missione;
chi non potrà permettersi un cenone e stasera cenerà come tutti gli altri 364 giorni del 2011;
chi lotta quotidianamente con le bollette e fa sacrifici per onorare i suoi impegni;
chi avrà al suo fianco i suoi affetti più cari che andrà ad abbracciare per primi;
chi ha in grembo una nuova vita che sta per venire al mondo e la custodisce come il più grande dei tesori;
chi penserà ai meno fortunati e gli donerà ancora un motivo per esser lieti;
chi ha il coraggio di difendere le proprie idee anche in mezzo a gente che la pensa diversamente;
chi ha la forza di resistere alle tentazioni di una vita facile ed agiata mettendosi “a disposizione” della gente sbagliata;
chi crede in un futuro migliore e sorride con ottimismo;
chi ha fatto dell’onestà la sua ragione di vita;
chi ha la dignità che gli permette di andare a dormire sereno;
chi non ha rubato i sogni e le speranze delle persone perbene;
chi non ha tradito fiducia ed aspettative di coloro i quali in loro le hanno riposte;
chi pensa che i Maya si saranno sbagliati e vivrà il 2012 meglio ancora del 2011;
chi ha qualcosa da raccontare andandone fiero;
chi “non poteva non sapere” ed infatti sa ma sostiene di non sapere;
chi denuncia con coraggio soprusi e malaffare;
chi deve controllare senza che sia necessario essere controllato;
chi giudica in nome di una Giustizia Giusta;
chi non si vende ma “acquista” valori e princìpi;
chi non vive auto-idolatrandosi ma resta umile anche se in posizione privilegiata;
chi ama, onora e rispetta la nostra terra, la nostra Città, senza saccheggiarla e vituperarla;
chi non si crede immortale, invincibile, irraggiungibile ma sa che le cose importanti non sono la gloria materiale;
chi conosce il significato della parola “ritegno”;
chi ama il prossimo e non lo prevarica;
chi non ruba ma vive dignitosamente;
chi merita i nostri auguri!!!
A chi, invece, non si ritrova annoverato come destinatario di quanto scritto sopra gli auguri non glieli facciamo perché se non c’è, evidentemente, è perché NON se li merita.
Ai lettori de “Il Reggino” i nostri auguri per un 2012 foriero di ciò che ognuno di loro si auspica per sé e per le persone ad essi più vicine.
Il Direttore