Pro Reggina–Jordan 6–2. Pro Reggina 97: Trovato Mazza, Arena, Gatto, Presto, Romeo, Siclari, Stuppino, Politi, Violi, Mezzatesta, Cioffi, Cacciola. All.: Tramontana. Jordan: Reda, De Cecco, Catrambone, Benvenuto, Loiacono, Bennardo, Mirafiore, Scerra, Lorenzo, Fragola, Fucile. All.: Martire. Marcatrici: 3’ Arena, 7’ Presto, 12’ Catrambone, 16’ De Cecco, 19’30’’ Mezzatesta, 29’ Presto, 36’ Presto, 37’ Siclari. Ammonite: Scerra, Romeo. Espulse: Scerra e Martire. Arbitri: Giuseppe Di Gregorio di Enna e Domenico Daidone di Trapani. Con il risultato di 6 a 2 la Pro Reggina batte la Jordan e si assicura l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia. Inizio straripante delle amaranto che dopo sette minuti sono già avanti per 2 a 0 grazie alle reti di Arena e Presto. In più occasioni la Pro Reggina potrebbe incrementare il bottino, ma mancano di precisione sotto porta. A questo ottimo inizio segue un calo di concentrazione che permette alla Jordan di raggiungere il pareggio con un bel diagonale della Catrambone ed un tiro della De Cecco.
Capitan Siclari suona la carica, si prende la squadra sulle spalle ed in varie circostanze le amaranto si fanno pericolose con la Stuppino e la Mezzatesta, ma l’estremo difensore ospite è attento. A 30 secondi termine, Mezzatesta regala il vantaggio alla Pro Reggina ribattendo in rete una corta respinta del portiere sul tiro libero della Siclari. Nella ripresa una sola squadra in campo, la Pro Reggina che dopo nove minuti si porta su 4 a 2. Sarà la tensione del derby, ma la Jordan rimane con la testa negli spogliatoi regalando praterie alla squadra di Tramontana che grazie ad una testarda ripartenza della Siclari permette alla Presto (nella foto) di realizzare la quinta rete, la terza personale. Con la Jordan ormai in bambola può festeggiare anche la Siclari che entra nei tabellini dei marcatori. Nonostante il poco utilizzo di varie giocatrici, nel momento del bisogno le ragazze reggine hanno sempre risposto presente, proprio come oggi, quanto Gatto, Cioffi e Cacciola non hanno fatto assolutamente rimpiangere chi solitamente ha un minutaggio più alto. Come detto in apertura, tre punti che significano Final Eight di Coppa Italia. Grande festa a fine partita in campo e sugli spalti per il raggiungimento di un traguardo che ad inizio campionato era considerato un tabù.