Comune di Reggio di Calabria: il Consigliere Imbalzano sulla liberazione di Francesco Azzarà

“Per noi è già Natale. Non poteva arrivare regalo più bello della notizia della liberazione di Francesco  Azzarà, il cooperatore di “Emergency” rapito il 14 agosto scorso a Nyala in Darfur”.  E’ quanto afferma il vice presidente del Consiglio comunale Emiliano Imbalzano, subito dopo la notizia  della liberazione di Francesco, rimbalzata dal Darfur. “Dalle 16 di oggi, ora in cui si è avuta conferma dell’avvenuta liberazione, il paese di Francesco, Motta San Giovanni, Reggio e l’intera Calabria sono in festa. Era una notizia che attendevamo da tempo con ansia – ha aggiunto Imbalzano che parla di “risultato che premia gli sforzi condotti a tutti i livelli istituzionali. Non solo attraverso l’esposizione di manifesti con la foto di Francesco nelle piazze di tutte le città d’Italia,  ma soprattutto attraverso un costante e convinto lavoro di mediazione che ha coinvolto per oltre quattro mesi  i massimi livelli istituzionali del nostro Paese”. “Attendiamo raggianti adesso il ritorno di Francesco in Italia a cui abbiamo il dovere di tributare tutto il nostro affetto.  Lo faremo certamente, accogliendolo a Palazzo San Giorgio.  Francesco, con il suo impegno, la sua competenza  – ha proseguito Emiliano Imbalzano –  ha diffuso nel  mondo, attraverso la sua pur  brutta   avventura, una immagine positiva della Calabria, e dei giovani di questa regione, che sono sempre pronti a mettersi in gioco ed a dimostrare il loro valore umano e professionale a qualsiasi latitudine.

Sono certo che Francesco Azzarà, nonostante il lungo e difficile periodo di prigionia vissuto in Darfur non verrà meno al suo impegno di proseguire il suo lavoro di cooperante di Emergency in una delle aree più travagliate del pianeta”. “So già che dovremo attendere ancora qualche giorno per rivedere e riabbracciare Francesco, ma posso fin da ora assicurare che l’accoglienza che gli riserveremo in Calabria sarà davvero eccezionale”.

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Author: Maurizio Gangemi