(244) “Mentre in Calabria si stava consumando l'ennesimo disastro idrogeologico con la perdita di un'altra vita umana, l'ennesima che si somma ad una tragica conta, al congresso di Chianciano T. come Radicali italiani abbiamo approvato
proprio ieri (1/11/2015, ndr) una mozione particolare di cui sono primo firmatario che impegna i neoeletti organi dirigenti a sostenere in ogni sede sia possibile l'antica proposta di Marco Pannella già dagli inizi degli anni ottanta quando era consigliere comunale a Napoli, di istituire il geologo di zona in ogni comune e che oggi è divenuta proposta ufficiale anche del Consiglio Nazionale dei Geologi. In questo senso – si legge in una nota diffusa da Giuseppe Candido, esponente dei Radicali ed autore del volume La peste ecologica e il caso Calabria – riteniamo assai lodevole la nomina del professor Carlo Tansi, geologo ricercatore del CNR, alla guida della nuova unità operativa di Protezione Civile regionale recentemente istituita. Un atto serio e responsabile del governatore Oliverio e e della sua giunta, considerata la vulnerabilità idrogeologica della Regione. Ma come Radicali ribadiamo che – prosegue la nota – per la prevenzione e la mitigazione dei rischi geologici così endemici e diffusi, è necessario un serio investimento che investa nella prevenzione e nella responsabilizzazione di chi gestisce ed amministra i territori: cioè i comuni. I quali devono essere dotati di questa figura professionale in pianta stabile. Per questo – conclude Candido – soprattuto in una regione come la Calabria, molto pericolosa dal punto di vista sismico e con il cento per cento dei comuni che presenta aree a rischio idrogeologico, è necessario investire in prevenzione e in cultura delle prevenzione diffusa partendo dal basso, a livello territoriale e comunale, ed è paradossale che nessun comune della regione abbia un proprio geologo in pianta organica. Come è altrettanto evidente che un geologo responsabile per ogni area a rischio potrebbe occuparsi non solo di attuare subito una prevenzione diffusa mediante il continuo monitoraggio delle aree a rischio, dei sistemi di allerta delle popolazioni che spesso sono colte impreparate, ma anche -attraverso un coordinamento regionale- di programmare ed effettuare interventi mirati alla mitigazione dei rischi che, per buona pace dei sostenitori del solito ponte, sono la vera opera prioritaria per tutto il paese e ancor di più in una regione come la Calabria”.
Di seguito il testo della mozione approvata
Chianciano Terme, 2015 – XIV Congresso Radicali Italiani
Mozione particolare: sostenere la proposta di istituire in tutti i Comuni l'ufficio del geologo di zona.
Il congresso di RI,
Considerato che:
Ogni qual volta piove un po' di più l'area colpita dalle precipitazioni si trasforma, sistematicamente, in "area del disastro", con frane, allagamenti, morte e distruzione.
La vulnerabilità idrogeologica del territorio è resa così alta dal dilagare dell'abusivismo (seguito da condoni) e, in molti casi, dallo scempio che si è fatto delle leggi della natura con quelle degli uomini.
Un geologo per ogni comune era la proposta originaria di Marco Pannella già dagli anni '80 quando era consigliere comunale a Napoli.
Oggi quella proposta è divenuta una proposta ufficiale anche del Consiglio nazionale dei geologi. Questa non è una lotta per rafforzare una categoria. Ma una battaglia per la vita.
Un geologo per ogni area a rischio, si potrebbe occupare del monitoraggio di fiumi e dei corsi d'acqua, del funzionamento e della implementazione dei sistemi di allerta delle popolazioni.
Potrebbe introdurre, all'interno delle pubbliche amministrazioni, quella cultura del rispetto dell'ambiente che finora è mancata.
Sarebbe ancora oggi una proposta radicale ragionevole.
Mentre in Italia si discute su cosa fare per il dissesto idrogeologico con pochi bruscolini in finanziaria, la Spagna ha di recente fatto propria la proposta di istituire l’ufficio geologico di zona per la prevenzione del dissesto idrogeologico, la promozione e la salvaguardia del territorio, trasformandola in proposta di legge da discutere al Congresso dei deputati.
Il congresso impegna gli organi dirigenti a sostenere in ogni sede si renda possibile la proposta dell'istituzione in ogni comune dell'ufficio del geologo di Zona.
Chianciano Terme 01/11/2015 Primo firmatario Giuseppe Candido