(155) “Cristoforo Colombo ha scoperto l’America come ieri Gentiloni ha scoperto che i profughi-migranti si potrebbero aiutare anche a casa loro. Forse dopo tutti i dibattiti, conferenze stampa e tanti interventi durante manifestazioni, mi consola il fatto che non ho perso tempo visto
che ieri il Premier Gentiloni, durante l’incontro con il Premier Libico Serraj, si è accorto di tutti gli errori fatti negli ultimi anni in merito alla gestione del flusso migratorio. Finalmente è arrivato a dire tutto quello per cui il nostro e altri movimenti, incluse tante associazioni di volontariato, dicono da anni e cioè aiutarli a casa loro con le loro tradizioni e abitudini dandogli tutto il necessario per una vita migliore e dignitosa. Non è una questione economica perché come si investono i soldi per i salvataggi in mare e per gestire la permanenza nei centri di accoglienza si può fare lo stesso in Libia creando delle strutture dignitose adatte a gestire tutti i tipi di intervento dal sanitario all’umanitario. Questo porterà secondo noi a risolvere il problema delle morti nel Mediterraneo e fare finire il business degli scafisti e delle organizzazioni criminali. Gentiloni, d’accordo con il Ministro Minniti, invierà da maggio dieci motovedette in modo che la Polizia libica possa controllare e fermare le partenze dei profughi. Le ondate di questi giorni, con l’aumento del 30% circa rispetto gli stessi mesi del 2016, avranno turbato il Governo “buonista” che finalmente corre ai ripari parlando anche di rimpatri. Secondo me le parole di alcuni Sindaci durante le interviste in alcune trasmissioni televisive che parlavano non di centri di accoglienza provvisori ma di veri e propri campi di concentramento o addirittura magazzini di profughi, hanno fatto smuovere le acque in modo positivo”. Pietro Marra, Presidente Movimento Autonomo Popolare.