Team Basket Viola: la sconfitta di Siracusa può non significare nulla

altPeccato! Peccato per tutta una serie di motivi. Intanto, la Liomatic perdendo a Siracusa non chiude al primo posto il girone d’andata della Serie B Dilettanti e perde la possibilità di disputare le Final Eight di Coppa Italia. I neroarancio hanno gettato al vento una grande occasione perché, dopo un primo tempo fatto di alti e bassi, al rientro dagli spogliatoi, i reggini hanno cambiato passo ed hanno lasciato indietro i padroni di casa. Negri e compagni hanno toccato anche la doppia cifra di vantaggio nell’ultimo periodo prima di un  black-out quasi inspiegabile. Anzi, forse una spiegazione si può dare perché coach Bianchi ha dovuto fare a meno di Niccolai a sette minuti dalla fine.

L’ex Montecatini è uscito per cinque falli lasciando la sua squadra senza la principale opzione offensiva oltre ad un uomo che sa come si vincono questo tipo di gare. E’ vero che Grasso ha segnato qualche canestro importante, ma i neroarancio hanno perso troppi palloni e commesso troppi errori di inesperienza che, a questi livelli, si pagano. La Viola si è fatta rimontare ed ha lasciato spazio ai padroni di casa che hanno avuto un Agosta devastante nel quarto periodo e nel decisivo supplementare. L’atleta siciliano ha “distrutto” la difesa dei reggini che hanno subito anche lo straordinario playmaker Corvino, un ragazzo che sposta gli equilibri in questa categoria e lo ha dimostrando giocando una grande gara sabato sera. La Viola ha provato a caricarlo di falli ma l’ex Sarno si è saputo gestire ed ha condotto il Prativerdi alla vittoria più importante della sua stagione. Eppure, i neroarancio hanno toccato con mano il successo ma, purtroppo, a Siracusa si sono rivisti gli errori di inizio stagione e, come a settembre, non chiudere certe gare espone al pericolo di poterle perdere come è, infatti, accaduto con i siciliani. Adesso bisogna archiviare subito questa gara e pensare al futuro. Intanto ci saranno le festività natalizie ed il campionato si fermerà. Al rientro, i ragazzi di coach Bianch sono attesi da un’altra difficile trasferta in quel di Corato, in un campo ostico contro una formazione che, nella sua gita in riva allo stretto di settembre, ha dimostrato di avere un roster competitivo. Ma la Viola sa che può mettere sotto chiunque in questo torneo e lo ha fatto capire anche a Siracusa. Forse c’è stata troppa paura di vincere e portare a casa un’impresa da ricordare, forse si è sentita la mancanza di Dalla Vecchia che ha lasciato Dip come unico lungo di ruolo a disposizione dello staff tecnico, forse Di Lembo e Rosselli hanno dimostrato di avere punti nelle mani ma di non essere registi da finali di gara punto a punto. Di motivi se ne possono trovare tanti ma toccherà a coach Bianchi capire cosa è andato storto e siamo sicuri che il tecnico milanese saprà riprendere i suoi ragazzi e non farli demoralizzare dopo una sconfitta del genere. Peccato dunque, ma questa versione della Viola ha tutti i mezzi per riscattarsi immediatamente e magari dare vita ad un’altra striscia vincente. Il campionato ha chiuso la prima metà di gare e c’è tutto un girone di ritorno per riprendere e magari superare il Siracusa e puntare a quel primo posto che vorrebbe dire Promozione diretta in A Dilettanti.

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Author: Maurizio Gangemi