I Carabinieri della compagnia di Gioia Tauro, nel quadro dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio svolti per contrastare il fenomeno criminale della coltivazione di canapa indiana, hanno scoperto in contrada Olmelli di Rosarno (RC), una vasta piantagione composta da ben 4.785 piante e realizzata all’interno di una serra. Gallizzi Domenico, cl. 38, bracciante agricolo, censurato, e la moglie Carlo Giuseppina, cl. 62, bracciante agricola, censurata, che si prendevano cura delle numerose piante da poco messe a dimora ed alte circa 20 cm ciascuna, sono finiti in manette con l’accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti.
Nel corso della stessa operazione, i militari dell’Arma hanno anche sequestrato 230 grammi di marijuana già essiccata e 1.300 semi di canapa indiana. Nella stessa masseria, lo scorso 12 agosto erano già state rinvenute e distrutte altre 2.500 piante di canapa dell’altezza media di 2 metri ed in quell’occasione erano stati arrestati due giovani, uno dei quali figlio della coppia. Sale così a 9.689 il numero delle piante di canapa indiana complessivamente rinvenute dai carabinieri di Gioia Tauro nei mesi di luglio ed agosto di quest’anno. I due coniugi, su disposizione della Procura della Repubblica di Palmi, sono stati tradotti presso le carceri di Palmi e di Reggio Calabria.