Brancaleone (RC): “La ruota della memoria”, Biennale d’arte itinerante

Di Maria Teresa D'Agostino. Arte e cultura dal respiro internazionale, domenica scorsa a Brancaleone, per “La ruota della memoria”, Biennale d’arte itinerante, ideata e diretta da Sara Parlongo in ricordo del padre Giuseppe, apprezzato maestro del legno, che proprio con la creazione di una ruota iniziò il suo percorso artistico. Con il patrocinio del comune e della provincia di Reggio Calabria, la Parlongo ha dato vita a un suggestivo evento dai grandi contenuti culturali. In una straordinaria cornice di pubblico, dopo l’apertura della mostra – dodici artisti come i dodici raggi della ruota – nelle sale del palazzo comunale, si è svolta la cerimonia di premiazione. «Si vuole omaggiare quanti si distinguono per impegno, operosità e coraggio in campo culturale, sociale e artistico, contribuendo così alla crescita della nostra regione – ha detto la Parlongo -.

Quest’anno a ospitarci è stata la città di Brancaleone; vogliamo quindi ringraziare il sindaco Moio e gli assessori Mediati e Zappia per il prezioso sostegno dato all’iniziativa». In apertura, saluti istituzionali e l’intervento di Salvatore Urso sul progetto “Tarta Care” per il monitoraggio delle tartarughe caretta-caretta. E proprio dal premio della tartaruga “Città di Brancaleone” si è partiti con i riconoscimenti, realizzati dallo scultore Eugenio Glioti, alla pittrice di fama internazionale Giovannella Salvadori, agli storici Ettore Bruni e Vincenzo De Angelis, agli studenti dell’istituto d’Arte di Locri, autori di un bellissimo murales sulle pareti del palazzo comunale, e ai giornalisti Agostino Belcastro, Emanuela Ientile, Antonio Condò e Rosario Condarcuri. Ospite d’onore Pasquale Celona, artista e presidente della Biennale internazionale d’Arte di Firenze, scelto da Sgarbi per il padiglione Toscana della Biennale di Venezia, premiato con la “Ruota della memoria”, del maestro orafo Aldo Ferraro, introdotto da una raccolta di immagini che documentano la straordinaria attività da lui svolta insieme al fratello Piero, direttore della stessa manifestazione. Sempre con la “Ruota della memoria” sono stati premiati Gaudio Incorpora, protagonista illuminato della storia culturale della nostra regione; il poeta dialettale Bruno Salvatore Lucisano; Gianni Carteri studioso di rara onestà intellettuale; i pittori Luigi Malice, da 50 anni attivo sul nostro territorio, Salvatore Ciano, artista in perenne sperimentazione, e Liliana Condemi, apprezzata per l’estrema sensibilità creativa; lo scultore Rosario La Seta, creatore di forme morbide e vivide; Hiske Maas, che ha fatto di MuSaBa un polo d’attrazione internazionale; Nik Spatari, geniale e visionario, capace di guardare oltre il tempo e lo spazio; Anthony Randolfi, di Telebruzzano, che svolge un prezioso lavoro di valorizzazione dell’area grecanica; e l’associazione EnergiECalabria, rappresentata dal presidente Antonio Pezzano, per l’incisiva azione svolta sul territorio catturando fermenti creativi. Premio anche all’attore Antonio Caracciolo, special guest della serata, che ha interpretato un brano da “Novecento” di Baricco e ha concluso leggendo in maniera magistrale un’emozionante poesia della Parlongo. Applauditissimi i cantanti Agostino Cucuzza e Maria De Maria, la ballerina Giuliana Marzano e gli allievi della scuola di danza “Sport più”.

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Author: Maurizio Gangemi