


Nella settimana in cui si è celebrata “La Giornata Mondiale contro la violenza alle donne”, è stato organizzato un importante convegno studio dal titolo “Stalking tra diritto e psicologia”. Il dibattito, organizzato dalla Sezione “Reggio Calabria Morgana” della FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professione Affari) in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria e con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria e della “Fondazione Marisa Bellisario”, si è tenuto il 27 novembre scorso presso la Sala Conferenze del Palazzo della Provincia, riscuotendo un grande successo di partecipanti.
La manifestazione si è aperta con la presentazione dell’avv. Antonella Stirparo, presidente della sezione locale FIDAPA, ed è proseguita con i saluti e gli interventi dell’avv. Giuliana Barberi, membro del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, della d.ssa Angela Marcello Presidente della Sezione Young Calabra della “Fondazione Bellisario”, dell’avv. Antonella Naim, Responsabile Commissione “Legislazione” della sezione locale FIDAPA. Successivamente, hanno relazionato la dott.ssa Carmela Squicciarini, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, ed il dott. Giuseppe Libri, dirigente medico Psichiatra Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Durante i lavori sono stati trattati tutti gli aspetti della delicata materia, sia quelli legali, penali e civili che quelli psicologici, alla luce dei casi in aumento. In particolare, è stato messo in evidenza quello che può essere l’identikit dello stalker o molestatore assillante, le tipologie di stalkers, i rischi legati al profilo psicologico del persecutore ed i consigli per evitare le reiterazioni della condotta vessatoria. Sono state, inoltre, evidenziate le dinamiche relazionali ed intrapsichiche che, in qualche modo, “legano” vittima e persecutore. Sono state analizzate, altresì, attentamente le nuove misure cautelari a disposizione della magistratura ed il provvedimento questorile dell’ammonimento, nuovissimo strumento di prevenzione. Ha moderato gli interventi il dr. Orazio Cipriani, giornalista RAI Calabria. Un’occasione, questa, per discutere di un fenomeno ampio ed in costante aumento che coinvolge o ha coinvolto il 20% della popolazione italiana e che può essere prologo di atti violenti: circa il 10% degli omicidi colposi avvenuti in Italia, dal 2002 al 2008, infatti, sono stati preceduti da atti di stalking. Per l’80% le vittime sono donne, anche se sono in crescita le richieste d’aiuto anche da parte degli uomini. Certo, la nuova legge – promossa dal Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna (nella foto, insieme ad una locandina della “campagna anti stalking”, ad una scena tratta dal film “The resident” – in uscita nel 2010 in cui si raccontano le vicende della protagonista Hilary Swank perseguitata dal proprio padrone di casa – e ad un’immagine-simbolo del “fenomeno”) e che ha visto votare compatte destra e sinistra – che ha categoricamente inquadrato le molestie nel novero dei reati punibili con la pena da sei mesi a quattro anni di reclusione, è uno strumento in più atto a contrastare il fenomeno sancendo, così, definitivamente il principio che la violenza, a cominciare da quella sulle donne, non è un fatto privato.