Serie Bwin, X^ giornata: Triestina Reggina 0-1 (primo tempo)
Triestina – Reggina: 0-1. Triestina (4-4-2): Colombo; D’Ambrosio, Brosco, Scurto e Malagò (dal 14° Sabato); Antonelli, Matute, Testini (c) e Filkor; Godeas e Marchi. In panchina: Viotti, D’Aiello, Gissi, Longoni, Della Rocca e Bariti. All.: Iaconi. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone, Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli. In panchina: Marino, Costa, Burzigotti, Barillà, Tedesco, Zizzari e Sy. All.: Atzori. Arbitro: Velotto di Grosseto. Assistenti: Masotti di Bologna ed Argiento di Frattamaggiore. Quarto uomo: Belluti di Trento. Marcatore: Bonazzoli al 36°. Ammonito: Matute al 17°. Recupero: 1’.
Note. I precedenti. Gli amaranto sono alla quarta apparizione al “Nereo Rocco” di Trieste dopo 2 sconfitte (uno rimediata nello scorso torneo, 2 a 1 per i padroni di casa con goal di Della Rocca, Missiroli e Colombo, e l’altra nel lontano 1989, 2 a 0 con reti di Lerda e Consagra) ed 1 pareggio nel 1990, 0 a 0. Gli ex. Tra gli amaranto Colombo (con la Triestina 795 minuti la scorsa stagione più 180 nei playout, 3 goal di cui uno, come detto, alla Reggina) e tra i padroni di casa l’allenatore Ivo Iaconi (14 partite lo scorso torneo, parentesi tra Novellino e Breda, e 17 punti conquistati). Gli allenatori. Atzori mai in campionato contro la Triestina ed 1 vittoria contro Iaconi in un Ravenna Cremonese del 2008; Iaconi mai contro la Reggina. L’arbitro Velotto: 2 volte con la Reggina sempre fuori casa (una vittoria ad Ancona ed una sconfitta a Modena nel 1997), e 10 volte con la Triestina (3 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte). Dati statistici in collaborazione con Domenico Durante. Cronaca e commento. Al 6° prima puntata reggina dalle parti della porta difesa da Colombo. Viola, su punizione, pennella un cross in area dove Cosenza colpisce di testa ma angolando troppo e spedendo la palla sul fondo alla sinistra del portiere di casa. Al 12° ancora Reggina. Rizzo conquista palla sulla propria trequarti e s’invola verso l’area avversaria e serve Campagnacci che, defilato a sinistra, si accentra e tenta la battuta a rete ma respinta da un difensore. Un minuto dopo è Laverone a provarci da fuori area, ma Colombo para a terra con il pallone non destinato nello specchio della porta. Al 15° calcio di punizione per la Reggina dal vertice sinistro dell’area di rigore, cross al centro con Bonazzoli, prima, ed Acerbi, poi, che non ci arrivano. Partita piacevole con entrambe le squadre che provano a superarsi reciprocamente giocando apertamente, la Reggina ha il predominio del gioco ma la Triestina non sta solo a guardare. I ritmi calano troppo presto e, praticamente per 15-20 minuti di fila, non succede nulla di rilievo se non una conclusione di Testini che termina debolmente tra le braccia di Puggioni. Al 36° la Reggina passa in vantaggio. E lo fa ancora con Bonazzoli (giunto all’ottavo goal stagionale, il settimo in sei gare consecutive – in pratica, dopo lo 0-4 rimediato a Padova, non hai mai più smesso di andare a segno e realizzando anche una doppietta con il Modena -) che, raccogliendo un cross basso di Rizzato, dopo una finta di Missiroli, batte di sinistro Colombo con un tiro secco. Reggina meno bella rispetto, per esempio, al secondo tempo contro il Pescara, ma sempre e comunque estremamente pratica ed, oseremmo dire, cinica. Aztori ed i suoi uomini, la cui età media è la più bassa del campionato, stanno davvero facendo un ottimo lavoro. E’ come se il mister fosse la mente ed il suo nugolo di giovani ambiziosi e spregiudicati il braccio. Un merito speciale, secondo noi, va non solo ad Atzori ma a tutto il suo staff a cominciare dal suo preparatore atletico Carlo Simionato. Al 43° Reggina ancora vicina al goal. Missiroli riceve da Rizzato in dubbia posizione e mette al centro dove Sabato anticipa di un soffio ancora Bonazzoli in agguato. Al 44° la Triestina si fa viva e va vicina al pareggio con…Acerbi. E’ infatti l’esterno sinistro amaranto a deviare verso la sua porta un cross basso di Antonelli, l’attento Puggioni ci mette una pezza e devia in corner. Il primo tempo, di fatto, finisce qui dopo un solo minuto di recupero.
Tutto pronto per la nuova edizione di Autunno Silano che, a partire da oggi 16 ottobre e per tutti i fine settimana del mese, trasformerà Camigliatello nell’epicentro di un grandioso omaggio alla terra, al fine di celebrare le tante eccellenze enogastronomiche del territorio, a partire dalle numerose varietà di funghi che, grazie a un insieme di fattori climatici irripetibili, crescono in abbondanza sull’altipiano. 
Ieri, alle ore 13:05, a Cinquefrondi (RC), i carabinieri della locale stazione allertati dalla centrale operativa dei carabinieri di Taurianova che riceveva l’allarme per rapina in corso, irrompevano all’interno della banca Carime, sita in via Roma, ove era in atto una rapina a mano armata. I carabinieri, bloccavano, e traevano in arresto in flagranza di reato, Strangio Francesco (nella foto), 25enne, residente a San Luca (RC), sorvegliato speciale, pluripregiudicato, legato da vincoli familiari alle cosche mafiose “Giorgi” e “Strangio” di San Luca.
Reggina – Pescara: 1-0. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza e Costa (dal 77° Acerbi); Laverone, Rizzo, Tedesco (dall’89° Montiel), Barillà (dal 46° Campagnacci) e Rizzato; Missiroli (c) e Bonazzoli (nella foto). In panchina: Marino, Castiglia, Zizzari e Sy. All.: Atzori. Pescara (4-4-1-1): Pinna; Zanon, Olivi (c), Mengoni e Mazzotta; Del Prete (dal 71° Sansovini), Cascione, Tognozzi (dal 74° Verratti) e Bonanni; Soddimo (dall’84° Stoian); Ganci. In panchina: Bartoletti, Sembroni, Petterini e Nicco. All.: Di Francesco. Arbitro: Baracani di Firenze. Assistenti: Schenone di Genova e Giallatini di Roma. Quarto uomo: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto. Marcatore: Bonazzoli al 60°. Ammoniti: Zanon al 6° e Tognozzi al 70°. Recupero: 0’ (p.t.) e 5’ (s.t.). Corner: 7 Reggina e 4 Pescara. Spettatori paganti: 516. Incasso al botteghino: € 7.565. Abbonati: 3407. Quota abbonati: € 21.660.
Reggina – Pescara: 0-0. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza e Costa; Laverone, Rizzo, Tedesco, Barillà e Rizzato; Missiroli (c) e Bonazzoli. In panchina: Marino, Acerbi, Castiglia, Zizzari, Montiel, Campagnacci e Sy. All.: Atzori (nella foto). Pescara (4-4-1-1): Pinna; Zanon, Olivi (c), Mengoni e Mazzotta; Del Prete, Cascione, Tognozzi e Bonanni; Soddimo; Ganci. In panchina: Bartoletti, Sembroni, Petterini, Nicco, Verratti, Stoian e Sansovini. All.: Di Francesco. Arbitro: Baracani di Firenze. Assistenti: Schenone di Genova e Giallatini di Roma. Quarto uomo: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto. Ammonito: Zanon al 6°. 



Definito il programma di “Autunno Silano”, culmine di una rinnovata “SilaInfesta”, che tutti i fine settimana, dal 15 ottobre all'1 novembre, animerà la vita dell’altipiano con un programma che, tra suoni e sapori, colori e profumi, saprà soddisfare anche i palati più esigenti. Tre fine settimana in cui un’intera civiltà rurale e contadina si metterà in mostra, rendendo omaggio alla terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio che fanno da superba corona a “sua maestà” il fungo porcino.
Da Carlo Parisi (nella foto), Segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria e Componente Giunta Esecutiva Federazione Nazionale della Stampa, riceviamo ed integralmente pubblichiamo. Il quotidiano “Calabria Ora” ha pubblicato il 7 ottobre u.s. una lunga intervista del direttore Piero Sansonetti al presidente della Giunta Regionale della Calabria, Giuseppe Scopelliti. Due fitte pagine di botta e risposta dal titolo “La mia Calabria va a 131 all’ora”. Non ci scandalizza né per il retaggio (comunque ingiustificato per la giovane età) di Scopelliti nel chiamare la Basilicata col nome di Lucania, caro al fascismo al punto da cambiarne la denominazione nel 1932 (e tale rimase fino al 1947), né il fatto che il governatore affermi che “in pochi giorni, ogni volta che andavamo a Roma ci toglievano un po’ di soldi”, giungendo alla conclusione: “ho deciso di non andarci più…”. 

Nella giornata di domenica i Carabinieri della Stazione Catona hanno denunciato in stato di libertà M.S., 29 anni, di Archi con l’accusa di aver preso parte ad una gara clandestina di cavalli. I militari erano impegnati in servizio di controllo del territorio quando, alle 06,30 del mattino, giunti in prossimità di un ponte che si affaccia sul torrente Gallico, hanno notato un capannello di persone che guardavano verso una strada che costeggia il sottostante torrente (nella foto). Insospettiti dalla circostanza, anche in considerazione dell’orario e della giornata di domenica, i militari hanno deciso di verificare cosa stesse accadendo nell’area sottostante il ponte. 
I militari della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni ed in particolare della Stazione di Sinopoli, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto per traffico di sostanza stupefacente, Macrì Raffaele (nella foto), classe 1984, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane viaggiava con la propria autovettura Fiat Punto, quando è stato oggetto di controllo nel territorio del Comune di Sinopoli da parte dei militari dell’Arma. 

Erano dotati di tutto, persino di tre grossi camion di cui 2 provvisti di gru ed uno di rimorchio, tanto da apparire come veri e propri operai della ditta titolare del cantiere che stavano invece “svaligiando”. A sventare l’ennesimo saccheggio, sono stati i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Palmi.
Frosinone– Reggina: 1-2. Frosinone (4-4-2): Sicignano (c); Catacchini, Terranova, Guidi e Bocchetti; Lodi, Bottone, Grippo (dal 54° Tavares) e Cariello (dal 68° Di Tacchio); Di Carmine e Sansone (dal 69° Basso). In panchina: Frattali, Ben Djema, Scarlato e Gucher. All.: Carboni. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Giosa (dal 57° Costa) ed Acerbi; Colombo (dal 22° Laverone), Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli (dall’84° Zizzari). In panchina: Marino, Montiel, Barillà e Sy. All.: Atzori. Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: Bernardoni di Modena e Posado di Bari. Quarto uomo: Ciampi di Roma. Marcatori: Viola al 3° (rig.), Bonazzoli al 15° e Lodi al 19° (rig.). Ammoniti: Giosa al 19° e Bonazzoli al 55°. Recupero: 2’ (p.t.) e 5’ (s.t.).
Frosinone– Reggina: 1-2. Frosinone (4-4-2): Sicignano (c); Catacchini, Terranova, Guidi e Bocchetti; Lodi, Bottone, Grippo e Cariello; Di Carmine e Sansoni. In panchina: Frattali, Ben Djema, Scarlato, Gucher, Di Tacchio, Basso e Tavares. All.: Carboni. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Giosa ed Acerbi; Colombo (dal 27° Laverone), Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli. In panchina: Marino, Burzigotti, Montiel, Barillà, Sy e Zizzari. All.: Atzori. Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: Bernardoni di Modena e Posado di Bari. Quarto uomo: Ciampi di Roma. Marcatori: Viola al 3° (rig.), Bonazzoli al 15° e Lodi al 19° (rig.). Recupero: 2’. 

All’alba di stamattina, un’azione congiunta degli uomini del Reparto Operativo Speciale dell’Arma dei Carabinieri, e dei militari della Guardia di Finanza appartenenti al Gruppo Investigativo Criminalità Organizzata di Reggio Calabria, alla Compagnia di Locri ed al Servizio Centrale Investigativo Criminalità Organizzata di Roma ha preso di mira, nella locride, le abitazioni di alcuni esponenti della famiglia degli Aquino, una delle più agguerrite cosche della zona. Le attività, che si sono protratte sino al primo pomeriggio, hanno interessato nove immobili che sono stati passati al setaccio dagli oltre 100 militari presenti. 
Sarà ancora una volta la folta vegetazione dei boschi dell’Aspromonte ad ospitare il raduno nazionale del Softair *. Il Responsabile Regionale ASI Settore Softair Gianni Pipari e l’Assessore allo Sport del Comune di Santo Stefano Francesco Cannizzaro, hanno concordato la data per lo svolgimento del 2° raduno nazionale di Softair scegliendo il periodo dal 13 al 15 Maggio 2011.
Si è tenuto, all’Hotel 501 di Vibo Valentia, il Consiglio Regionale del Coni, convocato per discutere sulla proposta di Legge per lo Sport che andrà a regolamentare l’attività sportiva in Calabria. I lavori si sono svolti alla presenza dei presidenti del Coni Calabria, Mimmo Praticò, di Cosenza, Giuseppe Abate, di Crotone, Claudio Perri, di Reggio Calabria, Giovanni Filocamo, di Vibo Valentia, Rocco Cantafio, del vice presidente del Coni Catanzaro, Vincenzo Failla, del dirigente allo sport della Regione Calabria, Maria Gabriella Rizzo, e della maggior parte di presidenti delle federazioni, degli enti di promozione, delle discipline e delle associazioni benemerite dello sport calabrese (nella foto, da sinistra, Filocamo, Abate, Praticò, Perri e Rizzo). 

I Carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni hanno denunciato in stato di libertà Ivan Mari (nella foto), di 50 anni, e Neculai Tidulà (nella foto), di 45 anni, entrambi di origine rumena, per aver truffato diverse ricevitorie della cittadina dello Stretto esibendo “Gratta e Vinci” risultati già riscossi nei mesi precedenti. Il meccanismo della truffa era semplice quanto insidioso. I due si presentavano presso le rivendite autorizzate cercando di esigere la riscossione delle somme, perlopiù in orari in cui il rivenditore, vicino alla chiusura dell’esercizio, aveva già disattivato il sistema di controllo a lettura ottica della regolarità del tagliando.
Ieri, nella sala riunioni del Coni Calabria, la Federazione Italiana Dama, ha tenuto il “Corso di Formazione per docenti di scuole primarie e secondarie di I e II grado” su ”Insegnamento scolastico del gioco della dama, percorsi educativi e approfondimenti tecnici, metodologici e didattici”. Al corso erano presenti i presidenti del Coni regionale, Mimmo Praticò (nella foto), e provinciale, Giovanni Filocamo, il vicepresidente nazionale della Fid, Carlo Bordini, i delegati Fid regionale, Santo Cogliandro, e provinciale, Carmelo Lombardo, ed il coordinatore di Educazione Fisica dell’Usp di Reggio Calabria, Pasquale Barreca.
La città di Reggio Calabria ospita Domenica 3 Ottobre la Settima edizione del Progetto GiocAmare, un evento ideato dall’A.GE.DI. onlus mirato a scoprire attraverso momenti comuni di gioia, allegria, libertà di espressione nell’arte, nella musica, nello sport, nel gioco, l’importanza della condivisione e dell’inclusione. Uno degli obiettivi che ha stimolato l’A.GE.DI. ad organizzare questa manifestazione dedicata a tutti i bambini e ragazzi del territorio reggino è “imparare a conoscersi” all’insegna della gioia, per sconfiggere la paura di affrontare situazioni nuove e sconosciute; paure che causano appunto l’emarginazione.