Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha partecipato all’inaugurazione di nuovi reparti all’ospedale di Lamezia Terme
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha partecipato all’inaugurazione del nuovo centro unico prelievi, del nuovo servizio denominato “Progetto sangue” e dei locali che ospiteranno il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Lamezia Terme. Al termine dell’inaugurazione si è tenuta una conferenza stampa avente come oggetto il bilancio dell’attività dell’Asp di Catanzaro e le iniziative nel comprensorio lametino. All’appuntamento con i giornalisti hanno partecipato, oltre a Scopelliti, Gerardo Mancuso direttore generale dell’Asp di Catanzaro, il dirigente generale della presidenza Franco Zoccali ed il dirigente del settore piano di rientro Gianluigi Scaffidi. “In un anno e mezzo – ha affermato il Presidente Scopelliti – ho visitato già quattro volte questa struttura, anche per via di una serie di inaugurazioni di reparti e nuovi servizi al cittadino. Abbiamo ridotto gli sprechi, razionalizzato alcuni costi, offrendo, al contempo, maggiori servizi sanitari e di qualità. Sono contento per il lavoro che si sta portando avanti in una stagione di ristrettezze in cui dobbiamo cercare di recuperare risorse e spenderle bene.
Alcune risposte stanno arrivando, l’auspicio è quello di consolidarle e rafforzarle nel tempo, superando ogni difficoltà. Questo credo che sia il grande desiderio dei cittadini calabresi – ha concluso il Governatore Scopelliti – ossia una sanità di qualità, e noi vogliamo raggiungere questo risultato”.
Personale della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni ha tratto in arresto in flagranza di reato tentato furto aggravato Rocas Ramona Anisia (nella foto), 18enne, pluripregiudicata per reati specifici e C.C., 17enne, pregiudicato, entrambi di etnia rom senza fissa dimora. I due si sono introdotti all’interno di un’abitazione del centro scillese mediante effrazione porta d’ingresso ed hanno rovistato e messo a soqquadro tutti i locali. I carabinieri sono intervenuti sul posto inviati dalla Centrale Operativa della Compagnia a seguito di richiesta di intervento da parte del proprietario che ha sorpreso i due malfattori all’interno della propria abitazione. Una gazzella dell’aliquota radiomobile della Compagnia, tempestivamente giunta sul posto, è riuscita a bloccare i due giovani nei pressi della Stazione ferroviaria, poco distante dall’abitazione oggetto di furto. La Rocas, con una miriade di precedenti specifici in materia, è stata tratta in arresto in flagranza reato tentato furto in abitazione in concorso e trattenuta presso il comando villese a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa giudizio direttissimo. Il minorenne è stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza per minori di Reggio Calabria a disposizione dell’Autorità giudiziaria per i minorenni. 
Dopo la partitella di ieri contro il Bocale, la squadra del direttore sportivo Francesco Ventra si è allenata oggi al “Campoli”, provando varie soluzioni tattiche, in attesa di sapere se la gara di domenica contro il Nuvla San Felice si disputerà. L’Interpiana Calcio, infatti, date le avverse condizioni meteo annunciate per questo fine settimana, ha ufficialmente chiesto alla Lega, attraverso il direttore generale Paolo Campolo, di rinviare la partita, evitando così alla squadra calabrese di partire alla volta di Nola. “Le perturbazioni e le abbondanti nevicate che stanno interessando l’intero territorio italiano – dichiara Paolo Campolo – hanno già modificato il programma della Serie D, con numerose gare di sabato e domenica già rinviate.
Arrestato dai Carabinieri, in Calabria, il latitante Rocco Aquino (nella foto), 51enne, capo dell’omonima cosca, mentre si trovava nascosto all’interno di un bunker di piccole dimensioni, ricavato nel sottotetto della villa di Marina di Gioiosa Jonica (RC), ove vivevano i familiari. L’accesso al nascondiglio, perfettamente camuffato, era possibile attraverso una botola attivabile tramite sofisticati congegni elettromeccanici. Rocco Aquino, inserito nell’elenco dei latitanti piu’ pericolosi in ambito nazionale, era ricercato per associazione mafiosa, estorsione ed altro, a seguito della prima fase della maxi operazione “Il Crimine”, conclusa nel luglio 2010, e coordinata dalle procure distrettuali di Reggio Calabria e Milano. L’attivita’ investigativa, che aveva portato all’arresto di circa 300 indagati per associazione mafiosa ed altro, aveva tra l’altro delineato la figura del latitante Rocco Aquino, all’interno della “provincia” ed il ruolo di vertice assunto nel “locale” di Marina di Gioiosa Jonica. Nel mese di ottobre 2010, le indagini del ros avevano gia’ consentito di localizzare tre dei bunker utilizzati dal latitante per sottrarsi alla cattura.
Riceviamo e pubblichiamo. Due giorni fa, il coordinamento giovanile di Riferimenti, in una lettera aperta alla stampa, ha chiesto al dottor Lamberti Castronuovo nominato, anche se non dalla volontà popolare, Assessore alla Legalità presso la Provincia di Reggio Calabria, non si sa per quali meriti, di chiarire le gravi affermazioni da lui fatte in un intervento nell'ambito di un convegno organizzato da Futuro e Libertà. Nella stessa nota, si chiedeva di conoscere a quali magistrati servissero "vetrine e passerelle" sempre in merito ad affermazioni al vetriolo fatte dallo stesso che non si capisce perchè da tempo lanci invettive nei confronti dell'antimafia con illazioni varie, cercando di discreditare l'operato altrui che, invece, come amministratore, dovrebbe sostenere. Dal de cuius non è arrivata nessuna risposta, anzi la sua televisione non solo non ha dato notizia della nota, ma nella rassegna stampa ha omesso la pagina dei quotidiani che riportavano la notizia. I responsabili del Coordinamento Giovani di Riferimenti, ancora una volta chiedono di conoscere il soggetto della frase impersonale pronunciata dal Lamberti, ossia vogliono sapere CHI utilizzerebbe soldi pubblici per combattere il crimine organizzando settimane bianche.
Nonostante le condizioni meteo proibitive di oggi, i ragazzi di mister Mommo Mesiti sono stati impegnati nella partitella infrasettimanale contro il Bocale, squadra terza in classifica nel campionato di Promozione, girone B. Dopo la necessaria ed accurata fase di riscaldamento, le due squadre, che si allenano e giocano nello stesso stadio, si sono affrontate facendo vedere cose interessanti in termini di schemi e tenuta fisica. I due mister hanno potuto provare numerose soluzioni tattiche, cambiando spesso modulo e impiegando in modo diverso gli uomini in campo. “E’ stato un allenamento molto impegnativo quello di oggi – commenta il Direttore Generale Paolo Campolo (nella foto) – perché il Bocale è una buona squadra che sta lottando per un traguardo importante. Per quanto riguarda l’Interpiana, abbiamo risolto i problemi logistici ottenendo di giocare e di allenarci in questo stadio di Bocale, vitto e alloggio sono sempre in zona e questo ci consente di poter dare continuità agli allenamenti e favorire lo spirito di gruppo. Tuttavia – prosegue Campolo – ciò che determina i risultati negativi di questa parte di campionato è una condizione psicologica precaria, dovuta alle difficoltà economiche che la società sta affrontando. Chi ha esperienza di calcio – continua l’esperto Direttore Generale – sa che, per raggiungere un qualunque risultato, è necessario che i giocatori e lo staff tecnico lavorino in assoluta tranquillità, occupandosi solo di tattica, forma fisica e questioni sportive più in generale.
Dopo quasi due mesi passati senza potersi allenare a seguito dell’infortunio subìto, Giovanni Coronini è in piena fase di recupero, pronto a indossare nuovamente i colori della canotta nero arancio. Il play, dovrebbe infatti rientrare al centro sportivo del pianeta Viola nella prossima settimana, dove troverà un roster totalmente rinnovato, e tornerà gradualmente ad allenarsi. In fase di ripresa la condizione fisica dell’atleta: “ Ho tolto i punti dal ginocchio la scorsa settimana, non avverto più alcun tipo di dolore, mi sono sottoposto a terapia riabilitativa e mi sto allenando in palestra con i pesi, al fine di accelerare i tempi di recupero del tono muscolare”. Ansioso di rientrare a Reggio Calabria, Coronini non ha mancato di evidenziare lo stato con cui ha vissuto il distacco forzato dalla sua squadra: “Non è stato facile per me stare lontano dai miei compagni, in un momento delicato come quello attraversato, ma ho seguito tutto con molta partecipazione, e so che stanno lavorando duramente . Al mio rientro avrò di fronte una squadra con nuovi volti, arricchita da elementi validissimi, ho visto nel team una forte reazione, una grande volontà di riscatto e di recupero, e le nuove manovre di mercato hanno portato un altro valore aggiuntivo”. Pronto anche a sottoporsi alle direttive di coach Bolignano: “Non ho ancora avuto modo di allenarmi con coach Bolignano, i problemi al ginocchio avevano fatto si che io potessi solo assistere al lavoro, sono pronto a seguire ogni indicazione, è la prima volta che trascorro un periodo così lungo senza giocare, la voglia di rientrare in campo, dare il mio contributo, è tanta”.