Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha incontrato i Sindacati per discutere della forestazione, con particolare riguardo ad AFOR e comunità montane

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato, questa mattina a Palazzo Campanella, le organizzazioni sindacali per discutere del settore della forestazione, con particolare riguardo ad Afor e comunità montane. Alla riunione – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta -hanno preso parte anche l'Assessore all'Agricoltura Michele Trematerra, il Sottosegretario alle Riforme Alberto Sarra, il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti ed il Dirigente del Settore Giuseppe Oliva.

"Bisogna stringere i tempi per l'approvazione della legge di riforma del settore – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – perché ci sono costi che la regione non può più sopportare. Per noi è fondamentale ricevere proposte serie sulla riorganizzazione di questo comparto ed io vi invito nuovamente a pensare come far lavorare bene gli operai forestali, non solo per dare dignità alle loro professionalità, ma soprattutto per tutti i cittadini, affinché questo settore sia realmente produttivo per le comunità.  I nostri uffici continuano ad essere disponibili a discutere a livello tecnico di come migliorare la parte attuativa della norma. La politica deve assumersi le proprie responsabilità – ha concluso il Governatore della Calabria Scopelliti – e crediamo sia arrivato il momento di intervenire definitivamente, per risolvere un problema che la Calabria si trascina da troppi anni". Nell'introduzione dell'incontro, l'Assessore Trematerra ha spiegato che "è stato dato seguito a quanto stabilito durante l'ultimo incontro e che nel giro di pochi giorni verranno destinate le somme necessarie per i pagamento degli operai, in virtù  delle risorse liberate reperite grazie alla forte volontà del Presidente Scopelliti. Riformare il settore della forestazione è una partita che deve vincere tutta la nostra regione, non solo la maggioranza. Inoltre vogliamo proseguire lungo un percorso condiviso – ha affermato Trematerra – per rendere i lavoratori idraulico-forestali una vera e propria risorsa per la Calabria". Le organizzazioni sindacali hanno espresso soddisfazione per il modo in cui la questione è stata affrontata e portata avanti dal Presidente Scopelliti e dall'Assessore Trematerra, confermando piena disponibilità al dialogo e al confronto per individuare la migliore strada possibile da percorrere, al fine di ottimizzare e rendere efficiente il settore. Il Presidente Scopelliti e l 'Assessore Trematerra hanno inoltre assicurato l'imminente avvio della campagna di antincendio boschivo (AIB).

Condividi sui social

Regione Calabria: presente al TerrOlivo 2012 di Gerusalemme

Il Dipartimento regionale “Agricoltura”, continuando nella campagna avviata proficuamente dall’Assessore Michele Trematerra, finalizzata alla  valorizzazione delle eccellenze olearie del proprio territorio, partecipa quest’anno, per la prima volta – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta -, alla nuova edizione di “TerrOlivo 2012, Mediterranean International Extra Virgin Olive Oil Competition”, di Gerusalemme. Si tratta di una piattaforma mondiale dedicata all’olio extra vergine d’oliva, arrivata alla terza edizione.

“L’iniziativa- ha detto Trematerra – ha l’obiettivo di continuare l’azione promozionale e commerciale dei prodotti oleari calabresi in un mondo ormai proiettato, costantemente ,verso un futuro che mira alla affermazione delle produzioni di qualità”. Ed è in quest’ottica che va vista la partecipazione di ben venticinque aziende che hanno presentato circa trenta campioni di olio al concorso. Si sta attuando con insistenza un programma organico per la promozione della produzione olearia regionale, realizzando quanto necessario affinché si possano ottenere risultati concreti per tutto il settore olivicolo”. A rappresentare la Regione al tavolo tecnico del concorso oleario “Terrolivo” è stato designato dal Dipartimento l’esperto Rosario Franco. “Che le eccellenze olearie calabresi siano di pregio – ha detto ancora  Trematerra – è cosa ben nota e lo dimostrano i risultati ottenuti nel mondo dai nostri  oli e la partecipazione dei nostri extravergine nel concorso in Terra Santa, non potrà far altro che confermare quanto di buono nel settore si sta facendo negli ultimi anni”.

Condividi sui social

Regione Calabria: a Lamezia Terme, il 14 giugno, un Seminario sul contrasto alle frodi fiscali all’UE

L’Assessorato regionale alla Programmazione nazionale e comunitaria, di concerto con il Dipartimento delle Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con la Commissione europea (Olaf) – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha organizzato per giovedì prossimo, 14 giugno, un Seminario sul tema “Il contrasto alle frodi finanziarie all’UE – Strategie e strumenti di controllo”. Il Seminario, che si  svolgerà nella sala delle Fondazione “Mediterranea Terina” (area ex Sir) di Lamezia Terme, è cofinanziato dall’Olaf, nell’ambito del Programma di Azione Comunitaria “Hercule II 2007-2013”.

L’obiettivo dell’evento è quello di promuovere attività di protezione degli interessi finanziari dell’Unione europea, attraverso l’analisi di rilevanti e diffusi fenomeni di irregolarità e frode, l’analisi di dati statistici sulle irregolarità e le frodi e l’attuazione di strategie di prevenzione e contrasto. All’incontro parteciperanno rappresentanti della Guardia di Finanza, della stessa Commissione europea (Olaf) e della Corte dei Conti. I lavori del Seminario saranno aperti  dal gen. B. Giovanbattista Urso, Comandante della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi contro l’UE presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e del magg. Ugo Liberatore, Coordinatore della Segreteria Tecnica del Colaf.  Dopo il dibattito, saranno illustrati i dati statistici sulle irregolarità e le frodi e le strategie di prevenzione e contrasto poste in essere per far fronte alle irregolarità rilevate a livello regionale, a cura dell’Autorità di Gestione Por Fesr e Fse Calabria 2007-2013. Seguirà la relazione di Maria Teresa Polito della Sezione di Controllo per gli Affari comunitari ed internazionali della Corte dei Conti. I lavori si concluderanno con la presentazione, da parte delle Guardia di Finanza di Catanzaro, dell’analisi dei casi più frequenti di frode.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Scopelliti rivolge il benvenuto al neo questore di Catanzaro, Guido Marino, e ringrazia l’ex questore Vincenzo Roca

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, in merito all’avvicendamento alla guida della Questura di Catanzaro – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della giunta regionale – rivolge un benvenuto ed un augurio per il nuovo incarico al neo questore del capoluogo di regione, Guido Marino, ed un sincero ringraziamento per il lavoro svolto all’ex questore Vincenzo Roca. “Desidero augurare  buon lavoro – afferma il Governatore – al nuovo questore di Catanzaro, Guido Marino.

Sono certo che in virtù dell’alto profilo professionale e di esperienza che lo caratterizza, Marino saprà rispondere al meglio alla delicatezza dell’incarico che si appresta a ricoprire in un territorio le cui istanze, i termini di sicurezza e legalità, richiedono il massimo impegno ed un elevato livello di competenza. Già alla guida della Mobile di Palermo e del secondo reparto investigativo della Dia, oltre che questore a Caltanisetta ed ancora prima, qui in Calabria a Cosenza, il nuovo questore di Catanzaro è figura autorevolissima che ha le caratteristiche per proseguire nel percorso di contrasto alla criminalità organizzata già efficacemente intrapreso dal suo predecessore, Vincenzo Roca. A quest’ultimo va tutta la mia gratitudine per il servizio che ha reso alla comunità catanzarese. Lo spessore umano e professionale che hanno contraddistinto il suo operato sono stati ampiamente apprezzati dai cittadini e dalle istituzioni con cui si è ampiamente interfacciato nel solco di produttive sinergie. I traguardi raggiunti nella lotta alla criminalità e al malaffare sono viva testimonianza della capacità di spendersi a garanzia della legalità nel territorio. Per il nuovo prestigioso incarico alla guida della questura di Venezia – conclude Scopelliti –  auguro a Roca buon lavoro ed il conseguimento di ulteriori brillanti risultati”.

Condividi sui social

Regione Calabria: sintesi dell’intervento dell’Assessore Regionale al Lavoro Stillitani in Consiglio Regionale convocato su occupazione, precariato e politiche attive del lavoro

L’Assessore regionale al lavoro e formazione Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Regionale convocato per discutere sull’occupazione, precariato e politiche attive del lavoro, ha dichiarato: “Il dato più incoraggiante è che in Calabria è aumentata di tre punti la percentuale dei soggetti attivi sul mercato del lavoro, sono aumentati cioè gli occupati e gli inoccupati che si sono iscritti ai Centri per l’Impiego.

Si tratta di dato che ci dice che è complessivamente aumentata la fiducia di chi cerca lavoro nella nostra regione. Per quanto riguarda le Borse Lavoro sono state circa 8 mila le aziende che hanno partecipato al bando, la Regione ha finanziato 1050 imprese con un impiego occupazione di 3150 lavoratori. Le competenze regionali hanno riguardato l’organizzazione del mercato del lavoro e l’utilizzo delle risorse. Per quanto riguarda la prima azione è stata attivata la Carta dei Servizi dei Centri per l’Impiego con la creazione, di concerto con il Ministero del portale internet “cliclavoro”, un’agorà virtuale dove aziende e disoccupati possono iscriversi ed interagire. La riforma Fornero che riguarda i Centri per l’Impiego, se approvata, li porrà come un luogo dove verranno accertate le competenze dei disoccupati, avviando maggiori iniziative di politiche attive, al fine di migliorare l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro. Allo stesso tempo dovranno anche formare il disoccupato, offrendogli le competenze richieste dal mercato. Per quanto riguarda gli incentivi, come primo atto della Giunta Scopelliti, il 14 giugno del 2010,  abbiamo emanato il Piano stralcio del Lavoro stanziando circa 147 milioni di euro che prevedevano la creazione circa 7 mila nuovi posti di lavoro. Ad oggi sono stati realizzati e sono in corso di attivazione circa seimila posti di lavoro, con un impegno di circa 118 milioni di euro. La restante parte di circa 30 milioni di euro, è stata destinata ad un bando denominato “welfare to work”, cofinanziato al 50% dal Ministero del Lavoro e rivolto all’assunzione di giovani, donne e over 50, con una previsione di 1.500 nuove assunzioni. Ulteriori 20 milioni di euro sono destinati al credito d’imposta, la cui procedura ministeriale si completerà a breve con una prossima pubblicazione del bando. Oltre al Piano stralcio sul lavoro, saranno creati 200 posti di lavoro con il progetto Regolo (emersione lavoro nero), 200 con la creazione degli Asili Nido domiciliari, 260 con il bando OSS (operatori socio sanitari) disoccupati, le cui procedure sono in fase di completamento. Abbiamo inoltre lavorato sul consolidamento occupazionale attraverso un bando destinato al contrasto alle crisi aziendali che ha destinato circa 7,5 milioni di euro, con fondi 236/93 che ha interessato 1.200 lavoratori.  Altri interventi riguardano i dipendenti delle strutture socio-sanitarie-assistenziali che sarebbero stati licenziati se non avevano acquisito la qualifica di OSS con un importo pari a 24,4 milioni di euro. Per gli LSU/LPU, oltre al nuovo disciplinare emanato dalla Giunta, abbiamo approvato due bandi, ad agosto 2010 e a luglio del 2011, per la stabilizzazione, con un impegno di 54 milioni di euro. Abbiamo autorizzato i Comuni per 1.716 unità a fronte di 5.200. Le stabilizzazioni che però verranno autorizzate saranno meno di 500 in quanto alcuni Comuni sono impediti a tale intervento per via dei vincoli dettati da leggi nazionali (patto di stabilità e percentuale di spesa per il personale). A tal proposito su iniziativa del Presidente Scopelliti, insieme alle sigle sindacali abbiamo sollecitato i Ministeri del Lavoro e Funzione Pubblica per la convocazione al più presto del tavolo nazionale. Altre azioni messe in campo dalla Giunta Scopelliti in merito alle politiche attive sul lavoro sono i tre regolamenti/accordi sull’apprendistato che pone la Calabria tra le poche regioni d’Italia ad essere riuscita a concordare con le parti sociali i contenuti in base al Testo Unico. Attraverso la rimodulazione del Por/Fse abbiamo recuperato circa 130 milioni di euro per la creazione di nuova occupazione, concertando con le parti sociali gli interventi, al fine di ottimizzare al meglio le azioni da intraprendere. L’obiettivo concreto è quello di creare 8 mila nuovi posti di lavoro. Entro il mese di agosto avremo anche l’assenso della Commissione Europea. Con i Piani di Inserimento Occupazionali sono 854 i lavoratori precari utilizzati nei Parchi Nazionali per un costo di 5,657 milioni di euro l’anno. Per quanto riguarda la legge 28/2008 sono 303 i lavoratori utilizzati tra Calabria Lavoro e Calabria Etica, con progetti con la Regione ed altri Enti pubblici, per un costo di 4,332 di milioni di euro. Per il precariato la Regione spende ogni anno circa 53 milioni di euro e coinvolge 6.354 soggetti. Per quanto riguarda, inoltre, gli ammortizzatori sociali in deroga, al 31 dicembre 2011, hanno riguardato 15.300 lavoratori, di cui 9.133 in mobilità e 6.231 in cassa integrazione. La Regione Calabria, in base all’accordo sottoscritto a maggio del 2011 con il Ministero del Lavoro, ha utilizzato 56 milioni di euro di fondi comunitari per cofinanziare le risorse governative. Quest’anno, in base ad un comma dell’accordo, l’intero importo sarà assunto da Governo Nazionale, in particolare lo scorso 5 giugno abbiamo sottoscritto con il Ministro Fornero l’erogazione di primi 80 milioni di euro. La proiezione necessaria entro la fine del 2012 arriverà a 196 milioni di euro”.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri alla con segna delle borse di studio “Gisella Nicastro”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufifcio stampa della Giunta – è intervenuto alla consegna delle borse di studio “Gisella Nicastro”,  avvenuta nell’ambito del “Progetto Gutenberg", la Fiera del libro organizzata dal Liceo Classico "Galluppi" di Catanzaro, diretto da Armando Vitale, una manifestazione culturale arrivata alla decima edizione e che, quest’anno, per la prima volta, ha visto coinvolti studenti di tutta la regione.

Caligiuri, prendendo la parola, ha sottolineato l’importanza dei riconoscimenti che, a partire da quest'anno, vengono offerti dalla famiglia Nicastro, per favorire i ragazzi capaci e meritevoli, tenendo conto del contesto economico. “Sono i sogni e le speranze dei giovani calabresi che stanno cambiando il volto della nostra terra: per loro  – ha detto Caligiuri – dobbiamo costruire un presente diverso”. Nella stessa occasione è stata consegnata un'altra borsa di studio sulla poesia istituita dai familiari del professore Antonio D'Alfonso. “I tempi sono difficili- ha sottolineato Caligiuri – ma attraverso la scuola in un'unica generazione si possono modificare i destini individuali e collettivi. Con iniziative importanti come queste – ha continuato l’Assessore – si sottolineano i concetti della memoria e del merito, indirizzando i nostri ragazzi a cogliere il significato dell'esempio e ad investire nella cultura e, quindi, su loro stessi. Occasioni del genere sono importanti per fare emergere le qualità  migliori che ciascuno possiede". Caligiuri ha precisato che mai prima d’ora la Regione Calabria aveva destinato così tanta attenzione politica ed economica alla scuola, dimostrata da un costante impegno: “Con il presidente Scopelliti – ha detto – stiamo costruendo un modello di sviluppo economico basato sulla cultura, ponendo la scuola al centro delle politiche pubbliche”.

Condividi sui social

Regione Calabria: Sanità, al via il programma di riduzione delle liste d’attesa. Scopelliti: “Obiettivo importante”

La Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha avviato il programma di riduzione delle liste d’attesa. Il Presidente Scopelliti ha infatti chiesto ai direttori generali delle Asp un segnale forte e l’impegno massimo per raggiungere questo importante obiettivo. Il Dipartimento salute della Regione ha poi seguito costantemente le asp affinché elaborassero un piano, d’intesa con il personale ed i sindacati, finalizzato alla sensibile riduzione delle liste d’attesa in particolare per le prestazioni che presentavano criticità di erogazione in termini di tempo.

Si è deciso infatti di tenere aperti alcune strutture nelle giornate di sabato e domenica, attraverso specifici turni. A Cosenza, il direttore generale dell’Asp Gianfranco Scarpelli ha comunicato al Dipartimento salute della Regione l’apertura dei laboratori anche di sabato e domenica dalle 8 alle 20 per le prestazioni che superano i 60 giorni di media.  In particolare, secondo il piano predisposto dal direttore generale dell’ ”Annunziata” Paolo Gangemi, presso l’ospedale cosentino è già possibile effettuare esami cardiologici (ecocardiogramma ed ecodoppler) di gastroenterologia (endoscopia digestiva, gastroscopia, visite gastroenterologiche), neurologia (risonanza magnetica colonna e cervello), ecografia d’urgenza (ecografia internistica ecodoppler arterioso e venoso), radiologia (mammografia e rmn body) e neonatologia (visita cardiologica, ecografia ed ecocardiogramma). Ed ancora, in provincia di Cosenza, anche sabato e domenica, sarà possibile effettuare i seguenti esami. Presso il presidio ospedaliero di Rogliano le visite cardiologiche (ecocardiogramma ed ecodoppler), nel presidio di Rossano la mammografia e la risonanza magnetica, a  Corigliano mammografia, a Castrovillari esami di mammografia, risonanza magnetica, tac ed ecocardio, a Trebisacce e Cariati ecodoppler vascolari ed ecocardio ed al presidio ospedaliero di Paola la tac. L’Asp di Reggio Calabria, con una nota del D.G. Rosanna Squillacioti ha comunicato l’effettuazione, anche sabato e domenica, dei seguenti esami: presso l'azienda ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli è possibile effettuare esami di mammografia, risonanza magnetica nucleare neurologica e presso il poliambulatorio nord di via Willermin, esami cardiologici ed elettrocardiogramma a riposo. A Catanzaro, il direttore generale Mancuso ha reso noto che presso l'azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio è possibile effettuare anche sabato e domenica visite ed esami di mammografia, tac, ecografia, risonanza magnetica nucleare e presso l'azienda ospedaliera Mater Domini: visita cardiologica, visita oculistica, visita ortopedica, diagnostica di chirurgia vascolare.  In pratica, chiamando il cup, il centro unico di prenotazione, saranno interessate le strutture ospedaliere del territorio della provincia ed alcune strutture territoriali e distrettuali. Dall’asp di Crotone è stato comunicato il via al progetto delle riduzione delle liste d’attesa attraverso l’incremento dell’attività durante la settimana con un programma dettagliato degli interventi attraverso una specifica task force per aumentare le prestazioni con maggiore criticità. Presso il presidio ospedaliero cittadino il piano prevede l’aumento delle prestazioni di ecocolor – doppler cardiaco, endocrinologia, visita cardiologica più ecografia, ecoppler di angiologia ed ancora incremento delle visite oculistiche. Al poliambulatorio di corso Messina aumento degli esami di  ecocolor – doppler cardiaco, endocrinologia, visita cardiologica più ecografia. A Cirò Marina aumentate le visite di ecocolor – doppler cardiaco, endocrinologia, visita cardiologica più ecografia. A Mesoraca endocrinologia. A Cutro incremento dell’offerta di prestazioni di ecocolor – doppler cardiaco ed endocrinologia. Ad Isola Capo Rizzuto incremento delle visite cardiologiche. “L’obiettivo è ambizioso – ha dichiarato il Presidente Scopelliti. La riduzione delle liste d’attesa è un elemento fondamentale per la buona sanità che abbiamo in mente. Ho sollecitato i direttori generali delle asp affinché predisponessero in tempi brevi un piano ed oggi è già operativo. Si tratta adesso di avviare una campagna di informazione capillare affinchè i calabresi sappiano che per alcune prestazioni ci saranno tempi molto ridotti rispetto al passato. Mi preme ringraziare, oltre i direttori generali per la predisposizione del piano, anche il personale sanitario che, capendo l’importanza della nostra azione, sta lavorando con grande sacrificio. La buona sanità in Calabria è anche questo. I calabresi certamente noteranno tutto questo grande nostro impegno per offrire loro un servizio con maggiore qualità ed efficienza”.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Dipartimento Agricoltura annuncia la pubblicazione della graduatoria sulla “Vendemmia verde”

Il Dipartimento regionale “Agricoltura” comunica, con una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale, che “sul sito www.assagri.regione.calabria.it è stata  pubblicata la graduatoria relativa alle domande sulla “Vendemmia Verde” per la campagna 2011-2012. La “Vendemmia Verde” risponde all’obiettivo dell’equilibrio del mercato vitivinicolo, eliminando le eccedenze nel rispetto di quei particolari fattori di tutela del valore paesaggistico e delle tradizioni culturali del territorio.

Essa consiste nella distruzione o eliminazione totale dei grappoli non ancora giunti a maturazione. I vitivinicoltori che hanno aderito a tale misura sono tenuti a completare le operazione entro il 15 giugno 2012. Si evidenzia che in caso di coesistenza di una domanda di Vendemmia Verde con una domanda di aiuti  agroambientali, misura 214, quest’ultimo aiuto può essere ridotto o escluso. Pertanto, i viticoltori con domanda “accolta” e che decidessero di non svolgere più le attività inerenti alla Vendemmia Verde, devono, entro il suddetto termine, presentare la comunicazione di rinuncia esclusivamente in via telematica utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’OP AGEA sul portale SIAN. Dopo tale data, se nessuna rinuncia è stata comunicata, costituisce notifica dell’avvenuta esecuzione delle operazioni di Vendemmia Verde. Nel periodo compreso tra il 16 giugno ed il 31 luglio 2012, l’OP AGEA procederà al controllo dell’effettiva esecuzione della Vendemmia Verde sul 100% delle domande accolte attraverso visite in campo che consiste nell’accertarsi dell’esistenza del vigneto, della sua effettiva coltivazione secondo le norme sulla condizionalità, nonché nella rimozione e distruzione di tutti i grappoli”.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Trematerra ha commentato il successo dell’olio calabrese all’estero

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta -, a conclusione dell’appuntamento fieristico internazionale “Medoliva 2012” di Arezzo, dedicato all’olio extravergine di qualità del Mediterraneo, si è detto pienamente soddisfatto per il successo dell’iniziativa e per l’importante occasione che ha rappresentato  per l’intera filiera produttiva calabrese, in termini di visibilità e di confronto sulle principali tematiche di interesse per il mondo olivicolo.

“La Calabria – ha detto Trematerra – è fin dal passato una delle culle storiche dell’olivicoltura del Mediterraneo ed oggi, in Italia, occupa uno dei primi posti per volumi di olio extravergine prodotti. Nel cuore del Mediterraneo, terra di mare e di aspre montagne, la nostra Terra è infatti luogo di elezione per la coltura dell’olivo, che qui è presente un po’ ovunque, dalle coste alle pendici pedemontane, dal versante tirrenico a quello ionico, regalandoci un olio extravergine unico”. L’Assessore,  ha rimarcato la sensibilità e l’attenzione che l’intero Dipartimento Agricoltura  ha verso il settore olivicolo-oleario, da sempre il più importante dal punto di vista economico e sociale per la Calabria,  sottolineando l’azione qualificante che le istituzioni regionali da diverso tempo hanno intrapreso per la promozione e valorizzazione del nostro olio extravergine di oliva. “Giorno dopo giorno – ha detto ancora Trematerra –  il nostro olio viene sempre più apprezzato sui mercati nazionali, europei ed anche mondiali per la sua elevata qualità, conquistando la fiducia del consumatore e diventando biglietto da visita della nostra Regione”. A conclusione, l’Assessore Trematerra ha espresso le più vive congratulazioni ad un’altra azienda olivicola  calabrese, l’Olearia San Giorgio dei “Fratelli Fazari” di San Giorgio Morgeto (RC), che, allunga la lista di produttori di eccellenza premiati nel mondo per l’alta qualità delle loro produzioni. Si è aggiudicata infatti la medaglia d’oro al recentissimo Sial di Toronto, ed ha conquistato anche la piazza d’onore nel più partecipato ed importante concorso oleario del mondo (con oltre settecento campioni di olio), organizzato dalla “Der Feinschmecker”, rivista tedesca specializzata nel settore dell’enogastronomia. “L’augurio – ha concluso l’assessore all’agricoltura – è che il percorso di promozione intrapreso per l’olio extra vergine, che vede la Calabria presente in questi giorni anche al Terrolivo di Gerusalemme,  possa rappresentare sempre più elemento di consolidamento dell’intera filiera agricola ed agroalimentare calabrese”.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha commentato il progetto “Aspettando Federico II” finanziato dalla Regione

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando la conclusione del progetto "Aspettando Federico II", finanziato dalla Regione Calabria, ha sottolineato che "anche le rievocazioni storiche rappresentano momenti di identità civile e crescita culturale". Il progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato curato dall’associazione "Itineraria Bruttii", associazione calabrese che ha competenze specifiche nei settori dell’Historical reenactment (Storia in azione), della living history (Storia Vivente) e dell' archeologia ricostruttiva.

Gli eventi si sono svolti nei Comuni di Cosenza, Santa Severina, e Rocca Imperiale. La ricostruzione del passaggio di Federico II nelle terre di Calabria nel 1222, attraverso un’attenta ricerca storica e allestimenti appositamente realizzati, ha inteso operare un’efficace azione di promozione della conoscenza storica e del patrimonio culturale della Calabria. Si sono cosi' proposti, in modo fondato e credibile avvenimenti, personaggi, mestieri, danze, musiche e sapori che si basano sull’analisi, lo studio, la ricerca delle tradizioni con lo scopo di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale e artistico della Calabria. L’evento finale si e' svolto a Cosenza dove hanno partecipato vari gruppi storici ed associazioni di settore provenienti da tutta la Calabria e dalle regioni vicine. Sono stati visti all'opera rievocatori impegnati ad allestire campi d’armi, simulazioni di duelli, falconieri, arcieri, giocolieri, mangiafuoco, danzatori, musici, sbandieratori, tamburatori, oltre a gruppi storici in costume impegnati anche ad animare un mercato medievale e un laboratorio di tortura. Il corteo di 200 figuranti, vestiti con abiti curati e sfarzosi ha attraversato il centro storico, fermandosi dapprima al Duomo dove Federico II dono' una stauroteca al vescovo Luca Campano, quindi si è diretto al suono di tamburatori e chiarine verso piazza dei Bruzi dove si è svolto uno spettacolo in onore dello “Stupor Mundi”.

Condividi sui social

Regione Calabria: sciopero sindacati trasporti, dichiarazione dell’Assessore regionale Fedele

L’Assessore regionale ai Trasporti e all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  si rivolge ai sindacati dei trasporti che hanno annunciato uno sciopero generale per il prossimo 18 e 19 giugno. “La decisione assunta dalle sigle sindacali calabresi di proclamare lo sciopero generale – afferma l’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – può apparire condivisibile soltanto se questa volontà è stata disposta con l’unica intenzione di mantenere alta l’attenzione su un comparto, come quello dei trasporti in Calabria, attraversato da forti complessità. 

Siamo del tutto consapevoli della condizione di grave difficoltà in cui versa l’intero settore. Criticità legate essenzialmente alla mancanza di liquidità di risorse che provoca una conseguente ristrettezza di bilanci. Stiamo lavorando alacremente e ci stiamo attivando il più possibile per ricercare le soluzioni più idonee per avviare quel processo di ammodernamento necessario per apportare le giuste migliorie al sistema dei trasporti nella nostra regione. La Regione guidata dal presidente Scopelliti, e in particolare questo Assessorato, ricerca qualsiasi tipo di confronto e di dialogo, seppur costruttivo, con i sindacati con la speranza, però, che si realizzino quegli interventi decisivi per risollevare l’intero comparto. Diventa necessario evidenziare che le argomentazioni sollevate dalle stesse sigle sindacali, soprattutto quelle rivolte alle scelte attuate da Trenitalia che tendono ad isolare la Calabria prediligendo tratte ad alta redditività, ci trovano perfettamente d’accordo. Ad occupare un capitolo a parte, invece, la questione delle Ferrovie della Calabria. In questi ultimi giorni – sottolinea Fedele – è stato nominato un nuovo Consiglio d’Amministrazione, altamente qualificato, che si è messo subito al lavoro per cercare di dirimere il più possibile la situazione di grave criticità in cui versa l’ente. È proprio di queste ore la richiesta di ricapitalizzazione mossa dal nuovo C.d.A. al Governo. Una cifra da integrare al mutuo già stipulato dalla Regione per supportare la società calabrese e che servirà per rilanciare l’azienda stessa. Se le Ferrovie della Calabria verranno totalmente risanate, anche con l’aiuto del Governo, la Regione Calabria potrà certamente rilevarle. In un momento storico come quello attuale, in cui imperversa la crisi finanziaria e occupazionale, occorre spendersi il più possibile per far mantenere alle aziende i livelli occupazionali previsti. Al contempo, occorre precisare che negli anni si sono accumulati eccessi di assunzioni che hanno provocato, ad oggi, un surplus di contratti di lavoro.  Riguardo, poi, al TPL su gomma – evidenzia ancora l’assessore – esiste una specifica delibera di razionalizzazione e di tagli che regola gli sprechi e i servizi che non appaiono indispensabili. E l’unico modo per lenire il problema è quello di ottimizzare la gestione delle risorse in possesso. Linea guida che, tra l’altro, stiamo attuando in questa fase di riorganizzazione dell’intero comparto. Queste misure permetteranno di risolvere da subito almeno una parte dei problemi: l’eliminazione dei doppioni, gommato e ferrovie, ci consentirà così di economizzare risorse da indirizzare alla soluzione di allargamento di ulteriori linee di servizio. Sono molte le sfide che ci attendono e che diventano di primaria importanza. Ad esempio, l’individuazione dei bacini di traffico e le successive gare per l’assegnazione dei servizi. Lo stesso dicasi per la stesura del nuovo Piano Regionale dei Trasporti che dopo un’assenza lunga tredici anni può tornare ad essere considerato un essenziale punto di riferimento per la riorganizzazione dell’intero comparto. Su questo e su tanti altri interventi – dichiara infine l’assessore Fedele – si concentrerà l’azione del presidente Scopelliti, dell’Assessorato ai Trasporti e di tutta la Giunta. Un percorso che vorremmo fosse realizzato attraverso la collaborazione fattiva di tutte le sigle sindacali coinvolte”.

Condividi sui social

Regione Calabria: domani a Reggio Calabria saranno sottoscritte le convenzioni dei soggetti beneficiari del bando per la creazione di reti e cluster di imprese

Organizzato dal Dipartimento regionale alle Attività Produttive, domani, venerdì 8 giugno, alle ore 11, a Reggio Calabria, nella sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale, alla presenza dell’assessore Antonio Caridi, si svolgerà l’incontro relativo al bando per la “Selezione e  il finanziamento di Piani di Azioni di Informazione e Assistenza tecnica per la creazione e il rafforzamento di reti e cluster di imprese”.

Nel corso della manifestazione, aperta al pubblico a alla stampa, saranno sottoscritte le convenzioni da parte dei legali rappresentanti dei soggetti proponenti e dei dirigenti regionali preposti.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha partecipato dell’incontro promosso dal Presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro con i sindaci del Catanzarese

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, a margine dell’incontro odierno promosso dal Presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro con i sindaci del Catanzarese, ha sostenuto che “la crisi economica sta causando gravi tensioni sociali e ci stiamo impegnando a definire una strategia di gestione della stessa ottimizzando risorse e risultati. L'investimento in cultura – ha aggiunto – e' il più redditizio che si possa realizzare in questi tempi di crisi. La provincia di Catanzaro e' in prima linea nel cogliere le opportunità, sollecitando i sindaci a impegnarsi nelle politiche culturali".

L’incontro è servito anche per presentare tutti gli interventi che la Regione ha messo in campo nei due anni del Governo Scopelliti per la Calabria nei settori dei beni culturali, della scuola, della ricerca, dell'universita', delle attivita' culturali e delle minoranze linguistiche. La manifestazione segue quelle gia' indette nelle settimane scorse dai presidenti delle province di Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria che hanno coinvolto i sindaci dei rispettivi territori. Per la provincia di Catanzaro sono stati indirizzati circa 50 milioni di euro. In particolare, sono stati destinati oltre 5 milioni per la cultura, con progetti tesi alla valorizzazione delle residenze teatrali e dei musei, biblioteche, fondazioni, associazioni e comuni; 4 milioni di euro destinati ai beni culturali per la tutela delle minoranze linguistiche e destinati anche a opere di completamento; oltre 16 milioni di euro per il finanziamento di progetti volti all’edilizia scolastica, all’alternanza scuola-lavoro, allo studio delle lingue straniere, laboratori di approfondimento e bandi di sostegno ai lavoratori precari; oltre 17 milioni di euro per la ricerca e i poli di innovazione. “Investimenti consistenti – ha concluso Caligiuri –, che hanno determinato un forte impegno e un’ inedita attenzione  da parte dell’Amministrazione regionale per attuare in Calabria un cambio di paradigma e avviare la trasformazione della nostra regione da terra di problemi a terra di opportunità. Adesso dipenderà da come i destinatari dei contributi li utilizzeranno in modo produttivo e nell'interesse di tutta la regione".

Condividi sui social

Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sulla riforma di ARSSA ed AFOR

“I processi di riforma dell’Arssa e dell’Afor sono parte di un percorso ormai inarrestabile, sul quale c’è una grande attenzione istituzionale”. E’ quanto afferma il Segretario-Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, che sta seguendo con attenzione l’evoluzione del “tavolo tecnico” istituito presso l’assessorato all’Agricoltura con l’obiettivo di agevolare il confronto e la discussione di merito sulla riforma. “E’ interesse di tutti – sottolinea l’on. Giovanni Nucera – determinare scelte, non solo condivise, ma utili al rilancio di questi due importantissimi Enti chiamati ad operare in un comparto produttivo-imprenditoriale che definire strategico, è semplicemente riduttivo”.

“L’economia calabrese è per massima parte agricola con coltivazioni di qualità, o addirittura uniche, come il bergamotto. Altrettanto si può dire del patrimonio boschivo regionale, che rappresenta anch’esso una fondamentale occasione di reddito. Capisco le difficoltà a mettere insieme le parti di un sistema articolato e complesso come quello di due Enti, che da decenni svolgono una funzione essenziale di stimolo e sviluppo del territorio. Le idee non mancano e sono parte di una proposta legislativa sulla quale è più che giusto discutere, come si sta facendo, ascoltando  addetti ai lavori, gli stessi dipendenti dell’ex Arssa cui si deve riconoscere una ammirevole responsabilità che negli anni, anzi nei decenni, ha contribuito a trasformare e migliorare il sistema agricolo regionale attraverso l’attribuzione di marchi di qualità, dop, e la valorizzazione di prodotti tipici, quali il fico, l’olio, il vino, i formaggi, gli agrumi e la liquirizia”. “Con l’approvazione della Riforma di Arssa ed Afor, la Regione attuerà un importante intervento nell’economia generale del territorio. In sede di Conferenza dei Capigruppo consiliari – argomenta Nucera – sono state recepite le indicazioni giunte dai divulgatori agricoli, dai rappresentanti sindacali dei dipendenti, che non hanno solo sottolineato la valenza storica dell’attività portata avanti da questi due Enti, ma hanno anche evidenziato l’attività di ricerca, di tutela e di sostegno per alcune pregiate coltivazioni che altrimenti sarebbero andate perdute”. “L’auspicio – conclude Nucera – è che il confronto, al tavolo tecnico prosegua con passo spedito, e con valutazioni concrete sulla prospettiva e lo sviluppo da dare a questi due importanti Enti. La Calabria in questa proposta di riforma si gioca una carta importante che riguarda innanzitutto il futuro occupazionale e funzionale di un patrimonio umano che altre regioni ci invidiano, ma anche le prospettive economiche dei prossimi anni in un settore economico assolutamente strategico”.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Caridi commenta il Bando per la “Selezione di Piani di Azioni di Informazione e la creazione di reti e cluster di imprese”

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha reso noto che stanno per essere ultimati gli adempimenti per la realizzazione del Bando per “Selezione e finanziamento di Piani di Azioni di Informazione e Assistenza tecnica per la creazione e il rafforzamento di reti e cluster di imprese”. Definita l’attività istruttoria e di valutazione delle istanze – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, il Dipartimento Attività produttive ha approvato la graduatoria dei soggetti beneficiari, con contestuale integrazione dell’impegno di spesa.

Sono state ben 12 le domande ammesse a finanziamento per un importo complessivo superiore a due milioni e centomila euro. L’avvio materiale del progetto partirà domani, dopo la sottoscrizione della convenzione da parte dei legali rappresentanti dei soggetti proponenti e dei dirigenti regionali preposti. L’appuntamento è fissato alle ore undici nella sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale. L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, che presenzierà all’incontro, ha ricordato che “il bando per i Cluster è stato ideato in un’ottica di promozione della cultura dell’aggregazione tra piccole e medie imprese, come scelta strategica per riuscire a reggere il confronto con le grandi imprese ed essere competitivi a livello globale. L’ Avviso Pubblico è stato finalizzato a sostenere la realizzazione di una serie di interventi diretti a promuovere l’identificazione, la creazione e il rafforzamento delle reti e dei cluster di imprese di maggiore valenza locale e regionale. La rete è lo strumento mediante il quale più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato e a tal fine si obbligano, sulla base di un programma comune di rete, a collaborare in forme e in ambiti predeterminati attinenti all’esercizio delle proprie imprese ovvero a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica ovvero ancora ad esercitare in comune una o più attività rientranti nell’oggetto della propria impresa”. In conclusione l’Assessore Caridi fa rilevare che “gli interventi previsti sono indirizzati a sostenere, attraverso specifiche attività di informazione, sensibilizzazione e animazione, la partecipazione delle imprese alla creazione delle reti/cluster, individuando, attraverso specifici audit tecnologici e organizzativi, le potenziali aree di cooperazione tra le imprese e i fabbisogni di investimenti materiali ed immateriali”.

Condividi sui social

Regione Calabria: più di novecento le prestazioni eseguite dal servizio di allergologia dell’ospedale di Scilla dall’inizio dell’anno ad oggi

Dall’inizio dell’anno ad oggi al servizio di allergologia del presidio ospedaliero di Scilla dell’Asp di Reggio Calabria, sono state eseguite 910 prestazioni. Con lo svolgimento dell’attività per due giorni a settimana, gli specialisti Antonino Musarra e Marcello Cilia, hanno nello specifico effettuato 485 visite allergologiche, 365 prove allergiche, 60 indagini di funzionalità respiratoria. L’attività – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha registrato un costante e rapido incremento con una sempre crescente richiesta di prestazioni.

Attualmente, perseguendo anche le direttive del Presidente della Regione e commissario ad acta per il Piano di rientro Giuseppe Scoppeliti per l’abbattimento delle liste d’attesa, il tempo medio per effettuare una visita è di circa tre settimane. Nel reparto di Scilla i pazienti, provenienti non solo dalla provincia di Reggio Calabria ma da tutta la regione, sono stati esaminati per allergie respiratorie, alimentari, professionali, da farmaci e da veleno di imenotteri. In particolare sono stati eseguiti test di tolleranza a farmaci in regime di osservazione prolungata e non di day hospital, consentendo di conseguenza un notevole risparmio per l’Azienda sanitaria reggina. I test per le allergie da farmaci sono attualmente eseguiti in pochissimi centri della nostra regione. E per la prima volta in Calabria, a Scilla, è stata attuata la desensibilizzazione a farmaci. Infatti in due casi riguardanti  pazienti infartuati della provincia reggina allergici all’aspirina (farmaco necessario per la loro terapia anticoagulante) è stato utilizzato con successo un protocollo di desensibilizzazione rapida nei confronti del farmaco che ha consentito ai pazienti di poterlo assumere senza reazioni avverse. Tali protocolli potrebbero essere adottati anche nei confronti delle principali allergie alimentari, come latte e uovo, specialmente nei pazienti pediatrici,  se  il numero delle presenze settimanali degli specialisti venisse incrementato. Ciò consentirebbe anche una più agevole esecuzione dei test per le allergie da contatto la cui lettura dei risultati si effettua dopo 48 e 96 ore dall’applicazione. Attualmente i pazienti ai quali vengono applicati tali test devono essere ricontrollati dagli specialisti presso altre strutture. Perciò, nei mesi scorsi si è svolto un incontro di formazione sull’anafilassi e sull’uso dell’adrenalina al quale hanno partecipato operatori della medicina d’emergenza-urgenza, pediatri e allergologi del territorio. L’obiettivo a breve termine del servizio di allergologia del presidio ospedaliero di Scilla e dell’Asp di Reggio Calabria  è quello di avviare una stretta collaborazione con gli oncologi, i radiologi e gli anestesisti per affrontare il serio problema delle reazioni allergiche ai chemioterapici, ai mezzi di contrasto ed agli anestetici con la possibilità, quando necessario, di utilizzare protocolli di desensibilizzazione che potrebbero risultare in taluni casi di vitale importanza per i pazienti.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ringrazia l’ex questore reggino Casabona e saluta il nuovo questore Longo

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – rivolge un ringraziamento al questore Carmelo Casabona, che lascia Reggio Calabria, e rivolge l’augurio di buon lavoro al nuovo questore della città Guido Longo: “In questi anni a Reggio Calabria, il dott. Casabona è stato un vero e proprio punto di riferimento. Un questore che, sin da subito, si è calato alla perfezione nella realtà reggina – afferma Scopelliti – e che ha ottenuto successi straordinari, nella lotta alla criminalità organizzata ed in particolare alla ‘ndrangheta, a cui sono stati inferti colpi durissimi che hanno ridato fiducia alla gente ed hanno riaffermato la presenza dello Stato sul territorio.

Il dott. Casabona si è sempre interfacciato con le istituzioni in un clima di reciproca collaborazione, condividendo importanti percorsi e contribuendo a rafforzare i principi di legalità e giustizia, necessari per il governo del territorio. Noi gli siamo grati per l’enorme impegno ed anche per la sua grande capacità di dialogo e confronto con i cittadini, nelle strade, nelle piazze, nelle scuole, tra i più ed i meno giovani, aspetti che gli hanno permesso di farsi apprezzare a tutti i livelli, non solo dal punto di vista professionale, ma anche e soprattutto umano. Semplicità ed umiltà, insieme al suo spessore morale, sono stati alla base dei traguardi raggiunti negli anni trascorsi in riva allo Stretto – continua il Presidente Scopelliti – riconosciuti e apprezzati da tutta la comunità reggina. E’ stato e rimarrà un punto di riferimento per la città, la provincia e per tutta la Calabria, e la sua nomina a prefetto è certamente soltanto un punto di partenza per ulteriori, importanti, traguardi professionali che gli auguro di cuore. Nel contempo, voglio dare il benvenuto al nuovo questore reggino Guido Longo, un uomo che conosce bene questa realtà essendoci già stato all’interno della Squadra Mobile e che a Caserta ha ottenuto successi importantissimi, in virtù della sua elevata caratura, dell’esperienza e della professionalità di cui è dotato. Guido Longo contribuirà concretamente all’azione che si sta portando avanti per liberare il nostro territorio dalla mala pianta della criminalità organizzata e proseguire lungo il percorso di legalità. Al nuovo questore reggino voglio augurare buon lavoro – conclude il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti –  e ribadire il nostro pieno sostegno alla sua azione in favore della comunità reggina”.

Condividi sui social

Regione Calabria: si svolgerà a Cosenza e a Reggio l’edizione 2012 de “Le Piazze del Bio”

Si svolgerà a Cosenza e a Reggio Calabria l’edizione 2012 de “Le Piazze del Bio”. Venerdì 8 giugno l’appuntamento è a Cosenza in  Piazza dei Bruzi, sabato 9 Giugno a Reggio Calabria in Piazza Castello. L’orario: dalle 9.00 alle 22.00. L’evento, promosso dal Dipartimento regionale all’agricoltura, nell’ambito del programma di azione nazionale per l’agricoltura e dei prodotti biologici per l’anno 2008-2009-progetto “Bioesploriamo in Calabria”, oltre a portare nelle due piazze le eccellenze calabresi come olio, vino, salumi, formaggi e miele, che potranno essere degustati e acquistati direttamente dai produttori, prevede una giornata ricca di eventi,

con attività ludiche e didattiche per  bambini, spettacoli folkloristici e teatrali. Nelle piazze saranno presenti le associazioni di categoria, le organizzazioni professionali,  gli organismi di controllo, il Parco nazionale della Sila, il Parco nazionale dell’Aspromonte e il Corpo forestale dello Stato. Il Dipartimento  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha riservato anche un’area istituzionale, affidando all’Arssa (agenzia regionale per lo sviluppo e per i servizi in agricoltura) l'organizzazione di degustazioni guidate di formaggi, miele e olio biologici “perché riteniamo – ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – che la promozione da parte delle enti regionali sia di fondamentale importanza per aumentare la conoscenza del cittadino consumatore sull’agricoltura biologica”. Secondo Trematerra “la domanda sempre più attenta e sensibile dei consumatori rappresenta un volano per la diffusione di un modello che, se  poteva definirsi elitario in passato, oggi è adottato da numerosi produttori come strategia per competere in un mercato sempre più globalizzato, consentendo, nel contempo, di  rispettare l’ambiente, la salute dei lavoratori e dei consumatori e il benessere degli animali. Oggi l’agricoltura biologica calabrese – ha evidenziato ancora l’assessore – riveste una rilevanza di primo piano nell’ambito del panorama agricolo italiano. Secondo i dati forniti dal Ministero delle Politiche agricole,  relativamente alla distribuzione degli operatori sul territorio nazionale, la Calabria risulta essere, dopo la Sicilia, tra le regioni con maggiore presenza di aziende agricole biologiche. Rispetto ai dati del  2009, si rileva, a livello nazionale, una riduzione complessiva dell’1,7 % del numero di operatori,  ad eccezione della Calabria in cui, invece,  il trend risulta positivo. Infatti, con  i suoi  6.749 produttori biologici, la Calabria ha visto un incremento di crescita del 3% che conferma l’impegno della Regione e del Dipartimento Agricoltura nell’ambito dello sviluppo rurale nella sua forma più eccellente: l’agricoltura biologica. Il Dipartimento agricoltura – ha ribadito infine Trematerra  – attraverso eventi come ‘Le Piazze del Bio’ ribadisce il suo impegno a migliorare ed aumentare le scelte consapevoli e sostenibili dei cittadini, considerando che la sovranità alimentare è il diritto dei popoli a un cibo salubre, culturalmente appropriato, prodotto attraverso metodi sostenibili ed ecologici”.

Condividi sui social

Regione Calabria: si è svolta a Vibo la convention “Microcredito? Detto… Fatto”

Organizzata dall’assessorato regionale al Lavoro, in collaborazione con Fincalabra e Italia Lavoro, si è svolta, all’hotel “501” di Vibo Valentia, la convention regionale dal titolo: “Microcredito? Detto… Fatto”. Durante l’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sono stati presentati i risultati finora ottenuti con questo importante strumento finanziario. Ad oggi le domande pervenute a Fincalabra, soggetto gestore dell’azione, sono 1078, delle quali 842 già deliberate dalla commissione di valutazione. I lavori sono stati introdotti dall’Assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani.

“Il titolo del convegno: detto, fatto – ha esordito Stillitani – si rifà chiaramente a quello che è il nostro intento: ovvero parlare di cose già fatte e che hanno prodotto risultati concreti. A dirlo non sono solo i dati ma le persone che altrimenti non avrebbero avuto nessuna possibilità di avviare una propria attività imprenditoriale. Il merito del microcredito, infatti, è stato proprio quello di far entrare di diritto persone svantaggiate e ai margini della società, all’interno del mercato del lavoro. Mi preme precisare – ha proseguito l’assessore – che il microcredito non è un incentivo alle imprese, ma uno strumento concreto che da alle persone una credibilità dal punto di vista bancario e si configura come un intervento di carattere sociale. Particolarmente soddisfacenti – ha evidenziato ancora Stillitani – sono i riconoscimenti extra territoriali ricevuti grazie all’operatività di questo meccanismo di auto impiego. Il nostro intento infatti, non era di dare alle persone disoccupate in cerca di un’attività un semplice sussidio,  ma quello  dar loro gli strumenti necessari per creare con le proprie forze un’attività imprenditoriale che possa continuare nel futuro. Il microcredito di fatto funziona come un fondo di rotazione. Infatti, la Regione ha messo a disposizione di tutto il progetto una somma pari a 25 milioni di euro che sarà utilizzata per le prime mille pratiche; 842 sono già state istruite positivamente e una volta che inizieranno ad essere restituiti i soldi finora erogati, il fondo si rifinanzierà e servirà per sovvenzionare ulteriori progetti.  Questa – ha precisato infine l’assessore Stillitani – è la particolarità del micorcredito. Un fondo che non si esaurisce e che nel tempo continuerà a dare risposte concrete in termini occupazionali e di inclusione sociale”. L’azione di accesso al fondo di garanzia regionale per operazioni di microcredito, ritenuta da Bruxelles “Best Practise” a livello europeo, ha prodotto notevoli risultati, permettendo di sviluppare l’inserimento lavorativo delle categorie in condizioni di svantaggio occupazionale e di marginalità sociale come  immigrati ed ex detenuti, rafforzando la cultura delle pari opportunità per prevenire e combattere ogni forma di discriminazione nella società e nei posti di lavoro. Il microcredito viene definito come “credito di piccolo ammontare finalizzato all’avvio di un’attività imprenditoriale, nei confronti di soggetti vulnerabili dal punto di vista sociale ed economico che generalmente sono esclusi dal settore finanziario formale”. Il progetto permette ai soggetti richiedenti di poter accedere ad un finanziamento bancario di 25 mila euro, da restituire senza interessi nell’arco di cinque anni e che fornisce l’assistenza tecnica con l’affiancamento per circa due anni di tutor che li accompagnano dal momento dell’istruzione della pratica fino all’avviamento dell’attività imprenditoriale. La Regione, relativamente al microcredito, si è assunta anche l’onere degli interessi passivi che in una prima fase erano a carico dei soggetti richiedenti, facendo diventare questo strumento ancora più conveniente. Nel corso della convention sono interventi anche Sergio Campone (Fincalabra – responsabile bando Microcredito), Bruno Calvetta (direttore generale assessorato al lavoro e politiche sociali) e Andrea Valenti (Ministero del lavoro e Politiche Sociali), rappresentanti delle banche convenzionate e degli imprenditori interessati.

Condividi sui social

Regione Calabria: sabato prossimo a Pizzo di terrà l’assemblea del Parco storico del decennio francese in Calabria

L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, su delega del Presidente Scopelliti, ha convocato l’assemblea del Parco storico del decennio francese in Calabria. Il congresso – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – si terrà il prossimo sabato 9 giugno, alle ore 17, al Castello Murat di Pizzo. L’ordine del giorno prevede l'insediamento dell’assemblea, l'approvazione dello statuto, l'elezione del presidente e del consiglio direttivo.

Con questi adempimenti si rende pienamente operativo il Parco storico del decennio francese in Calabria, istituito con Legge regionale n. 2 del 2009. Del Parco fanno parte i Comuni di Pizzo, Vibo Valentia, Sant’Onofrio, Stefanaconi, Filogaso, Zambrone, Jonadi, Mileto, Filandari, Marcellinara, Stalettì, Catanzaro, Maida, Lamezia Terme, Acri, Aiello, Amantea, San Giovanni in Fiore, Corigliano, Rossano, Crotone, Palmi, Scilla, Reggio Calabria, oltre all'associazione culturale “Gioacchino Murat” di Pizzo.

Condividi sui social