Regione Calabria: presentato a Monasterace il servizio “Supporto ai Sindaci”

Il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali ha presentato ai Sindaci della Provincia di Reggio Calabria il servizio "Supporto ai Sindaci". All'incontro, che si è svolto a Monasterace presso la sede del Municipio – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta regionale – hanno preso parte anche i Dirigenti Generali della Regione Calabria Paolo Arillotta, Bruno Gualtieri, Giovanni Laganà, Pietro Manna, Umberto Nucara, Maria Grazia Nicolò e il Dirigente della Presidenza Teresa Nicolazzi, incaricata di curare il servizio.

Tramite questa iniziativa, i Comuni avranno la possibilità di ricevere pareri sulla normativa regionale, nazionale e comunitaria,  attraverso un apposito portale dedicato. Inoltre è previsto, per particolari esigenze, un servizio di affiancamento nell'attività di qualificazione ed aggiornamento del personale, con la possibilità di inviare, previa valutazione e attraverso la stipula di accordi di programma con le singole amministrazioni, professionisti qualificati presso gli uffici comunali per il supporto tecnico in loco. Già questa mattina i Sindaci hanno ricevuto username e password, necessari per accedere al portale "Supporto ai Sindaci" e formulare i quesiti per i quali richiederanno assistenza. "Su impulso del Presidente Scopelliti abbiamo fortemente voluto l'attivazione di questo progetto – ha affermato l'avvocato Zoccali – per dare ai Comuni un importante supporto in ambito legale, gestionale e informativo. È necessario uniformare una buona prassi amministrativa, per migliorare i servizi e creare uno standard in grado di ottimizzare i tempi e snellire la burocrazia. Il Supporto ai Sindaci  permetterà ai Comuni di ricevere assistenza legale gratuita ogni qualvolta sarà ravvisata la necessità di avere un accompagnamento su questioni normative che, molto spesso, non sono trattate con la giusta attenzione e, di conseguenza, ostacolano il corretto andamento della Pubblica Amministrazione. Siamo certi che quello odierno sia un grande passo in avanti – ha concluso Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali – per mettere in rete le varie amministrazioni e favorire il confronto tra le stesse, nell'interesse dei cittadini". I Sindaci della provincia di Reggio Calabria hanno ringraziato il Presidente Scopelliti e la Giunta regionale per la concretizzazione di questo progetto, evidenziando i notevoli effetti positivi che saranno prodotti da tale servizio.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha reso noto lo stanziamento di ulteriori fondi per finanziare quattro nuove residenze teatrali

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha annunciato che "ulteriori 920 mila euro sono stati investiti per finanziare quattro nuove residenze teatrali”. “Continua cosi' – ha aggiunto Caligiuri – l'impegno della Regione per sostenere le compagnie teatrali in Calabria e la diffusione della cultura nei comuni della regione". Nello specifico si tratta di "Rosso Simona" a Rende "Officina Teatrale" a Soverato "Teatro del Carro" a Badolato e "Linea Sottile" a Cassano. In precedenza – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta – sono state finanziate altre 5 residenze con un investimento di circa 1 milione e centomila euro.

Pertanto allo stato sono state complessivamente finanziate nove residenze teatrali in tutta la Calabria per un totale di oltre due milioni di euro. L'Assessore Caligiuri sta valutando la possibilità, se ci saranno le condizioni, di reperire ulteriori risorse per emanare un terzo bando.

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Regione Calabria: disposta l’erogazione di 245.984.904 euro alle Aziende Sanitarie ed ospedaliere calabresi

Il Dirigente del Settore “Tutela della Salute e Politiche sanitarie” ha autorizzato con proprio decreto la Ragioneria generale ad effettuare una serie di importanti pagamenti riguardanti la sanità calabrese. Alle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della regione, pertanto, sono stati erogati 245.984.904,00 euro; si tratta della quota relativa al mese di maggio 2012 del Fondo sanitario regionale. “Lavoriamo come sempre con impegno, rispettando le priorità fissate dal Governatore Scopelliti – è il commento dell’assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini –

e tenendo fede agli impegni assunti nei confronti dei calabresi”.

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Regione Calabria: revocata ad Alberto Sarra la misura dell’interdizione dalle funzioni di Sottosegretario alle riforme

L’avvocato Alberto Sarra  – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – rientra nelle funzioni di sottosegretario alle riforme della Regione. La seconda sezione penale del Tribunale di Catanzaro ha infatti accolto il ricorso presentato da Sarra e revocato la misura dell'interdizione. “Ho atteso con serenità il giudizio del Tribunale della libertà, convinto di non aver commesso alcun reato – ha dichiarato Alberto Sarra -. Nel periodo di sospensione ho avuto fiducia nella giustizia consapevole di aver agito sempre con grande correttezza.

Così come ho fatto sino a quando ho avuto la possibilità, continuerò a dare il mio contributo alla Calabria, battendomi quotidianamente per risolvere gli atavici problemi che attanagliano il nostro territorio. Sono pertanto particolarmente soddisfatto per la decisione dei giudici”. Nell’ordinanza che accoglie il ricorso presentato dal sottosegretario si legge, tra l’altro, “che poi il Sarra non avesse alcun interesse personale all’esito del concorso ed anzi che subisse con un certo fastidio la pressione dei colleghi della giunta nei confronti di un Direttore Generale che chiaramente rientrava nella sua area di influenza politica.” Ed ancora “tutto ciò detto, ritiene tuttavia il Tribunale, per come si è anticipato, che non sussistano esigenze cautelari che giustifichino il mantenimento della misura interdittiva applicata. Se è vero che: “l’attualità e concretezza delle esigenze cautelari non deve essere concettualmente confusa con l’attualità e concretezza delle condotte criminose”, allo stesso tempo non può obliterarsi che ad una maggiore distanza temporale dei fatti corrisponde un affievolimento delle esigenze cautelari, come autorevolmente ricordano le Sezioni Unite della Suprema Corte nella nota Sentenza n. 40538 del 24/09/2009 – dep. 20/10/2009. Ed allora in considerazione del fatto che Sarra Alberto è soggetto incensurato e scevro da carichi pendenti e che l’illecito in contestazione risulta essersi perfezionato ben sette anni e due mesi addietro (il 17.03.2005) senza che sia stato offerto dalla pubblica accusa alcun elemento concreto dal quale si possa desumere che l’istante abbia perseverato nel compimento di analoghe fattispecie delittuose anche in epoca successiva, il Collegio ritiene, conclusivamente, che non si ravvisi, in termini concreti ed attuali, alcuno dei pericula libertatis tipizzati dall’art.274 c.p.p., di modo che l’ordinanza impugnata deve essere annullata per difetto dalle paventate finalità specialpreventive, con la conseguente revoca della misura in atto applicata”.

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Regione Calabria: incontro con i dirigenti scolastici sull’innovazione educativa nelle scuole

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha sollecitato un incontro per promuovere l'innovazione educativa nelle scuole calabresi, secondo gli indirizzi indicati dal Presidente Scopelliti. Pertanto, i dirigenti scolastici calabresi sono stati convocati dal direttore dell'Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio, per il prossimo venerdì 1 giugno alle ore 10.30, al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme. All’iniziativa parteciperanno il capo Dipartimento per la programmazione del Ministero dell'Istruzione Giovanni Biondi e la dirigente per gli affari internazionali Annamaria Leuzzi.

Interverranno anche Luca Giuratrabocchetta di “Google Italia” e la responsabile delle iniziative culturali dell'Eni Lucia Nardi. L'obiettivo della Regione, sollecitato e condiviso dal Ministero, è quello di effettuare una vasta sperimentazione nelle scuole medie e in quelle superiori, realizzando ambienti di apprendimento con libri digitali, lavagne interattive, aule cablate e docenti appositamente formati. A tale riguardo, i primi di maggio il direttore Mercurio ha già inviato una circolare in tutte le scuole per sollecitare la partecipazione alla sperimentazione che segnerebbe l'avvio di un profondo cambiamento nei processi educativi.

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Regione Calabria: il Sottosegretario Torchia ha partecipato all’audizione delle Commissioni Affari Costituzionali e Ambiente della Camera sul riordino della Protezione civile

Il Sottosegretario regionale con delega alla Protezione civile Franco Torchia ha partecipato, insieme al Presidente della provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai,  all’audizione delle Commissioni Affari Costituzionali e Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame del Disegno di Legge “Conversione in legge del decreto legge 15 maggio 2012, n. 59, recante disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”.

Le Commissioni I (Affari costituzionali) e VIII (ambiente) – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – stanno esaminando in sede referente il decreto. Il Decreto Legge  59/2012 prevede alcune fondamentali modifiche alla legge n. 225/1992, che istitutiva il Servizio nazionale di protezione civile, al fine di riconfigurare le attività e le procedure riguardanti gli stati di emergenza. La posizione delle Regioni sul decreto è stata illustrata alle commissioni dal Presidente Dellai. L’Audizione è stata preceduta da una riunione della Commissione Speciale di protezione civile durante la quale il sottosegretario Torchia ha sostenuto la posizione già espressa al Governo in sede di Conferenza delle Regioni. “L’emergenza in atto in Emilia Romagna – ha dichiarato  Torchia – ha messo a nudo le difficoltà di applicazione delle norme contenute nel decreto legge.  Avevamo chiesto al Governo di condividere un disegno di legge per la revisione della materia, in particolare della norma contenuta nella legge 10 del 2011 per valorizzare il ruolo della Protezione Civile. Come Regioni abbiamo approntato una serie di proposte già presentate al Governo. Abbiamo però la sensazione che il Governo voglia percorrere una sua strada e scaricare sulle regioni  la responsabilità della gestione delle emergenze compresi gli eventuali costi. A gran voce avevamo chiesto l’abolizione della cosiddetta “'tassa sulla disgrazia”, ma viene eliminato soltanto l’obbligo delle Regioni di alzare fino ad un massimo di cinque centesimi l'accise sulla benzina. Ovviamente rimane la facoltà di farlo. Ma nessuna Regione è in grado di fare tutto da sola. Lo dimostrano i drammatici eventi che in questi giorni hanno provocato morti e danni in Emilia Romagna. Anche la norma relativa all’assicurazione volontaria significa che, in caso di terremoto o alluvione lo Stato non pagherà più i danni ai cittadini. Ma quale compagnia vorrà stipulare assicurazioni su fabbricati che non siano in regola con le norme sismiche, in pratica la maggior parte di essi, e in zone catalogate ad altissimo rischio sismico come ad esempio la Calabria? Ci pare di capire – ha concluso Torchia – che lo Stato non vuole  più fare la propria parte di fronte alle catastrofi naturali. Comprendo bene che c’è bisogno di risanare il Bilancio dello Stato, ci sono serie questioni finanziarie da affrontare. Vanno bene soprattutto i tagli agli sprechi della Pubblica Amministrazione, ma non si può pensare di fare cassa sulle disgrazie dei cittadini. Da parte mia ho già chiesto ad alcuni parlamentari di presentare degli emendamenti al decreto legge in linea con le posizioni delle Regioni”.

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Regione Calabria: incontro tra l’Autorità di Gestione ed il Partenariato sulla rimodulazione del Por Calabria Fesr 2007/2013

Proficuo incontro, nella sede del Dipartimento Programazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria, tra l’Autorità di Gestione del Por Calabria FESR 2007/2013 e il Partenariato Istituzionale ed Economico-sociale. All’ordine del giorno c’era lo stato di attuazione del Por Calabria Fesr 2007/2013 e la relativa rimodulazione finanziaria finalizzata ad attuare le priorità previste dal Piano di azione coesione per il miglioramento dei servizi pubblici collettivi al Sud, trasmesso dall’Italia alla Commissione Europea il 15 dicembre 2011.

Ha introdotto i lavori la dottoressa Anna Tavano, Autorità di Gestione del Por Calabria Fesr 2007-2013, che, dopo una puntuale illustrazione dei dati di attuazione finanziaria e procedurale, rispettivamente aggiornati al 30 aprile, data di scadenza dell’ultimo monitoraggio IGRUE validato, e ad horas quanto alle procedure di selezione in itinere e in fase di indizione, ha posto l’accento sulle difficoltà di realizzazione delle operazioni a regia regionale di cui sono beneficiari gli Enti Locali. A tale proposito l’Autorità di Gestione ha chiesto al Partenariato di esercitare, nei confronti dei vari beneficiari già individuati, un’azione di sollecitazione e sensibilizzazione sia in relazione alla velocizzazione delle procedure sia in riferimento all’attenzione alla regolarità delle procedure stesse al fine di assicurare il rispetto della normativa nazionale e comunitaria in materia di appalti, rammentando le misure di rafforzamento del sistema di gestione e controllo adottate e gli strumenti (tra i quali: linee guida, vademecum per i controlli, disciplinare d’obblighi, circolare per la verifica dei progetti generatori di entrate) messi a disposizione dei beneficiari medesimi. I rappresentanti del Partenariato hanno preso atto di quanto esposto e si sono impegnati a trasferire ai beneficiari degli interventi le raccomandazioni e le sollecitazioni venute dall’Autorità di Gestione. Nella seconda parte dell’incontro l’Autorità di Gestione ha commentato la proposta di revisione finanziaria del Programma, già assentita dal Comitato di coordinamento tenutosi il 17 maggio scorso e che sarà portata al Comitato di Sorveglianza del 19 giugno prossimo, illustrando i criteri applicati per la riduzione della dotazione finanziaria di alcune Linee di intervento del Programma senza incidere sulla sua strategia e sugli obiettivi generali previsti. Il Partenariato si è riservato di far pervenire all’Autorità di Gestione  le proprie valutazioni ed eventuali suggerimenti integrativi prima della riunione del Comitato di Sorveglianza, prevista per il 19 giugno a Catanzaro, da cui dovrà scaturire il via libera definitivo alla rimodulazione del Por Fesr 2007/2013. In chiusura si è discusso delle modalità operative per la costituzione di un vero e proprio Ufficio del Partenariato Economico e Sociale, con il compito di favorire, a livello tecnico, il confronto tra la Regione Calabria ed il Forum della Parti Economiche e Sociali.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’assessore Trematerra per l’affermazione di numerose cantine calabresi nella manifestazione “Vino del Sindaco”

L’Assessore Trematerra ha espresso grande soddisfazione per le numerose cantine calabresi che si sono affermate nell’ambito dell’edizione 2012 della manifestazione “Vino del Sindaco”, che si è svolta a Lamezia Terme lo scorso fine settimana. Il concorso internazionale – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, visitato anche dal Ministro alle Politiche Agricole,  Mario Catania, ha selezionato, con l’ausilio di commissioni composte da enologi, enotecnici, assaggiatori, sommeliers e giornalisti del settore enogastronomico,  circa mille etichette.

“La Selezione del Sindaco – ha detto l’Asssessore Trematerra -, unico concorso enologico internazionale che prevede la partecipazione congiunta dell’Azienda che produce il vino e del Comune in cui sono localizzate le vigne, si propone  di valorizzare le piccole partite di vino di qualità, Docg, Doc, Igt, frutto della tradizione e del territorio  e di favorirne la conoscenza anche attraverso Internet”. Sono 4 le medaglie d’oro assegnate alle aziende calabresi: Masseria Falvo con il Moscato Bianco, Antico Diverzano dell’azienda Donnici, Lamezia Riserva delle Cantine Lento e Terraccia dell’Azienda Agricola Serracavallo, e 18 quelle d’argento ad altrettante aziende distribuite su tutto il territorio regionale. La Selezione del Sindaco è un concorso enologico itinerante che, in ogni edizione, vede cambiare la sede delle sessioni di assaggio, nell’intento di valorizzare al meglio tutti i territori delle città del vino. A partire dalla sua prima edizione, nel 2002, svoltasi  a Siena, la manifestazione ha percorso l’Italia dal Nord al Sud, coinvolgendo Conegliano (2003), Alba (2004), Roma (2005), Ortona (2006), Monreale (2007), Cividale del Friuli (2008), San Michele all'Adige (2009), Brindisi (2010), Torrecuso (2011). “La manifestazione- ha concluso Trematerra – è stata un’ottima occasione per dare visibilità, in uno scenario internazionale, al settore vitivinicolo calabrese ed ai suoi territori che ne sono la più felice espressione e l’ adesione di più di 80 cantine calabresi all’ undicesima edizione della "Selezione del Sindaco 2012" è la conferma delle grandi potenzialità possedute dal comparto vitivinicolo della nostra Regione”.

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Regione Calabria: a Monasterace l’incontro per la consegna del servizio “Supporto ai Sindaci” per i Comuni della provincia di Reggio Calabria

Si terrà domani, mercoledì 30 maggio, alle ore 10, nella Casa comunale di Monasterace, l’incontro per la consegna delle credenziali necessarie all'accesso del servizio "Supporto ai Sindaci" per i Comuni della provincia di Reggio Calabria. Alla manifestazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – prenderanno parte il Dirigente generale della Presidenza della Giunta Francesco Zoccali, i Dirigenti generali dei Dipartimenti Urbanistica, Lavori Pubblici, Bilancio, Attività Produttive ed Ambiente e i Sindaci della Provincia di Reggio Calabria che hanno aderito al progetto “Supporto ai Sindaci”.

L’iniziativa intende istituire uno sportello informativo permanente per gli Enti territoriali, attraverso cui fornire un servizio gratuito di consulenza agli amministratori, dirigenti e funzionari locali. Il progetto, attivato direttamente su impulso del Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali, ha la finalità di fornire ai Comuni un ausilio legale, gestionale e informativo. Nel dettaglio, si prevede di erogare ai Comuni: un servizio di consulenza legale gratuita, volto a fornire pareri  sulla normativa regionale, nazionale e comunitaria o su singole fattispecie che verranno sottoposte. I pareri che verranno resi avranno un contenuto di ordine generale (correttezza dell’iter amministrativo seguito ed  orientamenti interpretativi sulla disciplina normativa di riferimento); un servizio di affiancamento nell’attività di qualificazione e di aggiornamento del personale comunale. Per attività di particolare complessità, il Comune potrà richiedere una assistenza di tipo tecnico da parte della Regione che, previa valutazione, potrà disporre l’invio di personale regionale qualificato presso gli uffici comunali. Per tale tipo di servizio, si procederà alla stipula di appositi accordi di programma con le singole Amministrazioni comunali. Il progetto prevede anche un servizio di informazione sull’attività degli Uffici regionali o su specifici procedimenti regionali. A tal fine è stato creato un apposito portale tematico ad accesso riservato, attraverso il quale i Sindaci potranno porre i quesiti, richiedere informazioni o ausilio tecnico nelle attività di formazione del personale comunale. In occasione dell’incontro di Monasterace verranno illustrate le modalità con le quali la Regione assicurerà il servizio e verranno consegnate ai Sindaci o ai loro delegati le credenziali necessarie per accedere al portale. Lo svolgimento del servizio sarà assicurato attraverso un apposito portale tematico denominato "Supporto ai Sindaci ", per mezzo del quale il Comune, a cui verranno rilasciate apposite credenziali, potrà richiedere informazioni e supporto in ordine a procedimenti di competenza regionale e porre quesiti di ordine generale su aspetti problematici derivanti dall'applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Tale servizio sarà curato dal Dirigente del Dipartimento Presidenza, Teresa Nicolazzi, alla cui email: teresa.nicolazzi@regcal.it, saranno fornite le necessarie indicazioni operative.

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Regione Calabria: strutture psichiatriche, le precisazioni del Dirigente Generale della Presidenza Franco Zoccali

Il Dirigente Generale della Presidenza della Giunta regionale, Franco Zoccali, in riferimento alla nota diffusa dal responsabile di Legacoop Sociali, Lorenzo Sibio, a seguito del confronto sulla riorganizzazione delle strutture psichiatriche nella provincia di Reggio Calabria,  precisa quanto segue: “Si è trattato di un incontro proficuo e la Presidenza della Regione, così come in passato, ha dato senso di grande disponibilità ad ascoltare le istanze degli operatori. La delibera numero 235 assunta dall’Asp 5 non riveste alcun profilo di illegittimità per cui, il sottoscritto, non ha assolutamente dichiarato che per la stessa sarebbe stata chiesta la modifica o il ritiro”.

Inoltre lo stesso D.G. Zoccali ha confermato “la disponibilità  a partecipare al previsto tavolo di concertazione sulla problematica istituito presso la sede dell’Asp 5 a Reggio Calabria che sarà convocato dalla D.G. dell’Asp di Reggio Calabria Rosanna Squillacioti e coordinato dal Capo Dipartimento del DSM dell’Asp 5 Michele Zoccali. La Regione Calabria, nell’esclusivo interesse della tutela dei diritti dei pazienti e con grande senso di responsabilità nell’affrontare le problematiche connesse ad un settore assai delicato quale la psichiatria ed in virtù della necessità di intervenire concretamente, ribadisce la sua ampia disponibilità a tenere nella giusta considerazione le istanze delle strutture e del personale interessato per il varo di regole applicabili a tutto il territorio regionale”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti e il Ministro Barca hanno effettuato un sopralluogo al Museo Nazionale di Reggio Calabria

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e il Ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere del Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria. La prestigiosa struttura museale, rientrante nell’unità di missione per i festeggiamenti del 150.mo dell’Unità d’Italia, è stata oggetto, recentemente, di un ulteriore finanziamento del Governo Nazionale e della Regione, fondamentale per il completamento delle opere di consolidamento, restauro e ammodernamento delle sale espositive.

Nel corso del successivo incontro con i giornalisti il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha dichiarato: “come Regione abbiamo messo in campo tutto ciò che era necessario per cercare di completare i lavori con un grande gioco di squadra insieme al Sindaco di Reggio Arena, al Ministero e quindi al Governo e alla Soprintendenza. Quest’opera non poteva non essere ultimata, rappresenta il fiore all’occhiello della città, il riferimento fondamentale per il rilancio turistico. Questo museo è sicuramente un edificio all’avanguardia e molto moderno, dimostra che la città di Reggio può mettere in piedi una struttura di grande interesse sia sul piano nazionale che internazionale per via dei grandi tesori che saranno esposti. Attendiamo ora i tempi necessari per l’avvio dei lavori di completamento – ha concluso il Presidente Scopelliti – e poi ci concentreremo con tutti i soggetti coinvolti in questa operazione per discutere e realizzare un grande evento per la riapertura ed i prospettiva una programmazione concreta per la valorizzazione del museo”. Il Ministro della Coesione territoriale Barca ha dichiarato: “siamo riusciti a portare a casa un risultato molto positivo, grazie all’impegno della Regione Calabria e ai finanziamenti messi a disposizione dal Governo dal fondo di sviluppo di coesione. Era doveroso completare un’opera che mi era stata descritta molto importante e che appariva decisiva e consentiva rapidamente di restituire visibilità a tutto il patrimonio di questo museo e anche ai due Bronzi di Riace che rappresentano una grande eccellenza”.

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Regione Calabria: incontro a Reggio tra il Ministro Barca e l’Assessore Stillitani, 110 milioni di euro alla Calabria per il settore delle politiche sociali

Si è tenuto a Reggio Calabria, a Palazzo Campanella, l’incontro tra Il Ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca e l’Assessore regionale al Lavoro e Politiche sociali, Francescantonio Stillitani. Alla riunione hanno preso parte il dirigente generale del dipartimento, Bruno Calvetta, i dirigenti del settore politiche sociali, Giuseppe Nardi e Alessandra Celi, oltre ad alcuni funzionari dello stesso dipartimento. Erano presenti inoltre, i rappresentanti delle Asp di Catanzaro e Cosenza e le delegazioni di alcuni comuni della regione, tra cui: Lamezia Terme e Gioia Tauro.

Si è trattato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di un incontro di natura politico-tecnica, durante il quale, il Ministro Barca ha riferito delle disposizioni del Governo nazionale in merito all’erogazione per la Calabria, a favore dell’infanzia e degli anziani, di 110 milioni di euro. Fondi che potranno essere utilizzati per implementare gli interventi già attivati dall’assessorato ed avviare dei nuovi percorsi, volti ad un concreto miglioramento dei servizi su tutto il territorio regionale, sempre nell’ambito dei predetti settori. La riunione, alla presenza del Ministro, è servita inoltre per fare il punto sulle numerose attività messe in campo dall’assessorato alle politiche sociali – che hanno interessato  nello specifico, anziani, infanzia e non autosufficienza – e per analizzare le criticità presenti e studiare assieme le strategie per superarle. Dopo la dettagliata relazione fatta dall’assessore Stillitani sui vari interventi già avviati, particolare apprezzamento è stato espresso dal Ministro Barca per gli importanti risultati ottenuti dalla Calabria, attraverso la massiccia utilizzazione dei fondi Por Fse. “Siamo qui – ha affermato il Ministro – a seguito della decisione del Governo centrale di destinare importanti risorse economiche  a favore di servizi sociali essenziali, in particolare, dell’infanzia e degli anziani non autosufficienti. Oggi – ha continuato Barca – abbiamo avuto modo di confrontarci, di scambiarci delle valutazioni e soprattutto di impostare le condizioni di utilizzo di questo importante finanziamento aggiuntivo, rispetto ai fondi che già la Regione Calabria utilizza e affinchè queste risorse si possano tramutare in una rapida attivazione dei servizi sul territorio”. Soddisfatto dell’esito dell’incontro, l’assessore Stillitani, il quale ha sottolineato come la riunione con il Ministro Fabrizio Barca, abbia “rappresentato un momento estremamente positivo per la Calabria. Finalmente delle risorse importanti,  vengono messe a disposizione del settore delle politiche sociali calabresi”. Dei 110 milioni di euro, sessanta andranno a favore dell’infanzia e i restanti cinquanta saranno investiti per gli anziani. Di notevole rilevanza il fatto che questi fondi, potranno essere utilizzati anche per la gestione. “Questo finanziamento – ha detto infine Stillitani – costituisce una vera e propria boccata d’ossigeno per un settore che finora è stato estremamente penalizzato dai tagli che il Governo nazionale ha praticato. Attraverso tale intervento quindi, avremo la possibilità di programmare anche per gli anni successivi la messa in campo di programmi per gli anziani non autosufficienti e per l’infanzia. Risorse che daranno alla Calabria la possibilità concreta di raggiungere gli standard nazionali”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi chiede riscontri in merito al Master Plan area SIN Crotone

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha inviato una lettera all’Amministratore Delegato dell’ENI Spa Paolo Scaroni e all’Amministratore Delegato della Syndial Spa Alberto Chiarini per chiedere un riscontro in merito al Master Plan area SIN Crotone. “Sono passati 5 mesi da quando, in sede di incontro tenutosi a Catanzaro presso la sede della Regione Calabria, è stato consegnata una bozza di un Master Plan riguardante l’area SIN di Crotone – ha scritto la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi –  le brevissime interlocuzioni di questi mesi hanno lasciato, ad oggi,

senza risposta l’invito rivolto ad ENI/Syndial, affinchè si potesse procedere ad un esame congiunto delle proposte di sviluppo per l'area da bonificare, al fine di garantire una efficace attuazione degli stessi interventi di bonifica. Leggiamo con soddisfazione che Eni investirà 8 miliardi di euro in Italia nei prossimi 4 anni per investimenti industriali e questa potrebbe essere un'occasione importante per guardare finalmente con occhio positivo anche l'area di Crotone, così come ENI guarda con attenzione tutte le aree in cui sono presenti attività. La proposta di realizzare un Master Plan dell'area ex industriale di Crotone – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – ha l’obiettivo di individuare interventi prioritari concreti per affrontare con decisione una non lontana riconversione. Il destino ed il futuro di quest’area, immancabilmente traccerà la sorte della Città di Crotone oltre che dell’Antica Kroton proprio antistante le fabbriche, il cui recupero ai fini di valorizzazione archeologica è stata inserita di recente tra gli interventi prioritari calabresi all’interno del Piano per il Sud. Considerato che è intenzione della Regione Calabria procedere celermente con questo investimento iniziando, come da accordi con il Mise, con la fase di individuazione nel dettaglio degli interventi, si auspica una risposta celere e definitiva sulla proposta avanzata. Le gravi conseguenze provenienti da un’area industriale inquinata ed ancora non bonificata e lo sforzo che il territorio di Crotone offre alla Nazione rispetto alle estrazioni di gas metano devono poter finalmente ottenere una ricompensa.  La Regione Calabria –  ha scritto ancora la Vicepresidente Stasi – da due anni ha avviato con l’ENI un percorso di dialogo che, ci consta riconoscere, non ha portato alcuna azione concreta e alcun risultato. Oggi rispetto al passato, si richiedono azioni straordinarie ed il territorio crotonese non può più aspettare. Si attende da ENI/Syndial un segnale urgente e concreto perché finalmente si riescano a creare, in sinergia con le istituzioni locali, opportunità di lavoro in termini di ricaduta sul territorio ed attenuazione del grave disagio ambientale che vivono le popolazioni. A tal proposito – ha concluso la Vicepresidente Stasi – sarà convocato nei prossimi giorni un tavolo locale con istituzioni e parti sociali, al fine di esaminare le questioni sopra evidenziate”. La lettera è stata spedita per conoscenza anche al Prefetto di Crotone Panico, al Presidente della Provincia di Crotone Zurlo, al Sindaco di Crotone Vallone e al CSI di Crotone Cimino.

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Regione Calabria: a Castrovillari riunione indetta dalla Protezione Civile con gli amministratori sullo sciame sismico nel Pollino

Il Sottosegretario regionale con delega alla Protezione Civile Franco Torchia ha annunciato che domani mattina, 29 maggio, si svolgerà a Castrovillari una riunione operativa sullo sciame sismico che si registra nel territorio del Pollino. La convocazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, ad opera della Protezione civile regionale, riguarda tutti i sindaci della zona interessata, i responsabili degli uffici comunali di protezione civile, gli uffici tecnici e le associazioni di volontariato.

“Comprendo bene – ha detto il sottosegretario Torchia – i timori della popolazione per le scosse avvertite la notte scorsa nella provincia di Cosenza, ma non bisogna creare allarmismi nei cittadini e non intendiamo per nessun motivo abbassare la guardia. Conosciamo la fragilità del territorio calabrese e non servono maghi per predire che la Calabria continuerà a tremare. Il compito delle istituzioni – ha aggiunto – è quello di affrontare tutte le situazioni che mettono a rischio la vita dei cittadini, lavorando sulla prevenzione e sulla messa in sicurezza del territorio. In particolare la Protezione civile deve essere pronta per eventuali emergenze derivanti da eventi sismici di grave intensità. E ciò che stiamo facendo ormai da quasi due anni. L’intensa attività di pianificazione voluta dal Dipartimento nazionale ha avuto il pregio di sensibilizzare i sindaci a riconoscere il loro ruolo e a svolgere in modo adeguato i loro compiti istituzionali. Per quanto riguarda lo sciame sismico del Pollino – ha proseguito Torchia – ricordo tutti i sopralluoghi e le verifiche speditive presso gli edifici strategici pubblici ed in particolar modo presso le scuole di ogni ordine e grado che si configurano come attività di prevenzione. Stiamo ancora lavorando in questa area della Calabria, senza ovviamente trascurare il resto della regione. Ma questo non basta. E’ necessario – ha concluso Torchia – che ognuno faccia la propria parte fino in fondo a cominciare dalle scuole dove diventa fondamentale insegnare a convivere con questo rischio e quali comportamenti adottare in caso di estrema necessità”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha commentato l’approvazione all’unanimità della legge sul dialetto da parte del Consiglio Regionale

L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando il voto odierno dell'Assemblea regionale che ha dato il via alla legge che promuovere la cultura calabrese, la prima del genere e una delle poche in tutta Italia, ha sottolineato che "l'approvazione all'unanimità della legge sul dialetto da parte del Consiglio Regionale e' un bel segnale perché valorizza la cultura, la storia e le tradizioni della nostra gente. Ringrazio il Presidente della Terza Commissione Nazzareno Salerno che ha illustrato in aula il progetto presentato dalla Giunta Regionale e tutti i consigliere regionali".

“Il provvedimento legislativo – ha proseguito Caligiuri – e' stato preparato da una commissione presieduta dal poeta Achille Curcio, coordinata scientificamente da Tullio De Mauro, uno dei più eminenti linguisti del nostro Paese. Tra i componenti Luigi Tassoni, dell'Università' di Pesc e Saverio La Ruina, autore ed attore teatrale calabrese. La legge prevede la valorizzazione delle varie espressioni della tradizioni e della cultura, dalla musica alla poesia.  Trova cosi' compimento – ha concluso l’Assessore Caligiuri – un percorso approfondito che ribadisce l'importanza dell'identità della Calabria. Si tratta di una legge innovativa del settore, il cui impianto e' gia' noto ed apprezzato anche dalle altre regioni, anche perché e' rivolta all'operatività ed all'attualizzazione della cultura dialettale".

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Regione Calabria: predisposto un portale per informare i cittadini sul passaggio al digitale terrestre

La Regione in vista del passaggio al digitale terrestre, che avverrà in Calabria dal prossimo quattro al quindici giugno, ha predisposto un portale tematico per pubblicare le informazioni istituzionali ai cittadini relative al passaggio al digitale terrestre.

Il portale – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è raggiungibile al seguente link: www.regione.calabria.it/digitaleterrestrex

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Regione Calabria: sabato 26 visita in Calabria del Ministro Catania

L’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra comunica che sabato prossimo, 26 maggio, il Ministro delle Politiche Agricole  Mario Catania sarà  in Calabria “per dare l’impulso finale – ha detto Trematerra in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – alle policy intraprese dall’assessorato regionale, grazie soprattutto all’attuazione del PSR 2007-2013”. Secondo l’assessore Trematerra  “in questo particolare periodo nel quale la nostra regione è attraversata da un crescente interesse e sviluppo del comparto agricolo, era necessario trasferire il senso di fiducia ed i risultati raggiunti dallo strumento rurale.

Risultati resi possibili dallo stretto rapporto con il Dicastero e gli uffici della Commissione. In Calabria – ha infine evidenziato  Trematerra – il comparto agricolo si mostra, in termini di PIL, come il più incidente sull’economia regionale. Pertanto,  è fondamentale divulgare quanto fatto e ragionare sui futuri scenari derivanti  dalla nuova politica comunitaria di settore e sullo stato del negoziato”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caliguri è intervenuto al convegno su “Rapporto tra credito e promozione culturale”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri è intervenuto al Convegno sul tema “Rapporto tra credito e promozione culturale” , che si è svolto a Castrovillari al Protoconvento Francescano. Caligiuri, nel ricordare gli investimenti realizzati in questi primi due anni del Governo Scopelliti e quelli già programmati per il 2012, ha detto che “l'investimento in cultura è ad alto reddito, ma per sostenere il settore, sia livello nazionale che regionale, non è possibile fare riferimento principalmente sulle risorse pubbliche che saranno, tra l’altro, sempre di meno.

C'è bisogno – ha rimarcato l’assessore – del sostegno attivo dei privati, attraverso modalità innovative e produttive. Per questo abbiamo stimolato un confronto di idee, esperienze e progetti da utilizzare prontamente nelle politiche regionale”. All’incontro, finanziato dall’assessorato regionale alla Cultura, hanno partecipato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esponenti del mondo del credito e delle imprese private nazionali, operatori dell'informazione e rappresentanti delle istituzioni. In videoconferenza è intervenuto anche l’assessore alla cultura della Regione Piemonte Michele Coppola il quale ha parlato della  carta di credito per la cultura in via di sperimentazione in Piemonte. Si tratta della possibilità di creare un fondo attraverso l’utilizzo di una carta di credito emessa dalle Regioni per sostenere le iniziative culturali. “Potrebbe essere una significativa innovazione – ha dichiarato Caligiuri – che dimostra come sia possibile reperire forme alternative di finanziamento pubblico a sostegno della cultura”. Al termine del suo intervento l’assessore Caligiuri ha ricordato l'iniziativa intrapresa come presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni avviando, grazie all'associazione ‘Civita’, un tavolo di confronto tra le Regioni e i più importanti investitori privati italiani nel settore della cultura, da Enel a Telecom. “A fine giugno – ha rivelato Caliiguri – saranno formulate le prime proposte operative che vorremmo sperimentare anche in Calabria”.

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Regione Calabria: il Centro di Rianimazione di Lamezia Terme è il più grande della Calabria con attrezzature all’avanguardia

L’unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è una delle eccellenze della Calabria per professionalità, competenze e dotazioni tecnologiche. La struttura, diretta dalla dottoressa Anna Maria Mancini, è infatti la più grande di tutta la regione. Il nuovo reparto completamente rinnovato, con miglioramenti non solo sotto l'aspetto logistico e nella distribuzione degli spazi, ma anche per la strumentazione tecnologica di ultima generazione, dispone di 12 posti letto, 2 dei quali di isolamento.

“Il centro di anestesia e rianimazione – ha affermato la dottoressa Mancini – è punto di riferimento per tutto il Sud. A Lamezia arrivano pazienti in condizioni gravissime anche da Sicilia, Puglia e Basilicata. Il reparto, grazie anche alla gestione del direttore generale dell’Asp di Catanzaro Gerardo Mancuso, che ha voluto la ristrutturazione e l’ammodernamento dell’unità operativa, attualmente è ospitato in locali molto più ampi e luminosi e, soprattutto, dotato di attrezzature all’avanguardia”. La dottoressa Mancini, che ha “traghettato” nel corso degli anni tre Rianimazioni nell’ospedale lametino e che ha ottenuto nel 2001 per la sua professionalità e competenza il Premio Internazionale “Calabria nel mondo”, ha poi messo l’accento sulla carenza di personale medico. “Nel reparto – ha spiegato – lavorano 20 medici che garantiscono un servizio h24, ma, rispetto ai 12 posti letto disponibili, c’è una carenza di 8/10 medici in meno rispetto al dato nazionale. Nonostante tutto, delle 300 persone che in un anno vengono ricoverate nella struttura in condizioni critiche e gravissime riusciamo, comunque, a salvare la vita dell’80% dei malati”. Secondo il direttore Mancuso “l’unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale lametino è diventata il fiore all'occhiello dell’Asp di Catanzaro e rappresenta l'avvio del progetto della nuova emergenza urgenza che ha messo a punto l’Azienda sanitaria. I principali obiettivi dell’unità operativa di Rianimazione – ha evidenziato Mancuso – sono di garantire l’appropriatezza clinica e gestionale delle attività svolte, assicurando la massima flessibilità organizzativa dei servizi, equità di accesso alle prestazioni da parte dei cittadini, efficiente utilizzo delle risorse assegnate e una spinta alla innovazione culturale congruenti con le scelte politiche ed istituzionali che coinvolgono l’Azienda. Il fine ultimo è quello di offrire un livello assistenziale adeguato in termini di efficacia”. Nel reparto di terapia Intensiva si effettuano il monitoraggio ed il trattamento di pazienti che sono in condizioni critiche a causa di una grave instabilità, in atto o potenziale delle funzioni vitali, come patologie cardiovascolari, patologie respiratorie, neurologiche, tossicologiche, gastrointestinali, endocrino-metaboliche, chirurgiche, stati di shock di qualsiasi origine, politraumatismi gravi, lesioni ambientali (come folgorazione o annegamento), patologie ematologiche complicate e minacciose per la vita e patologie pediatriche minacciose per la vita. Per quanto riguarda le caratteristiche strutturali del reparto, l’area di degenza è suddivisa in un locale unico dotato di 10 posti letto, fornito di una postazione di lavoro infermieristica e  di centrale di monitoraggio, e in altri due locali separati, forniti ciascuno di un posto letto, per pazienti infetti. Ogni locale è dotato di adeguata zona filtro e servizi igienici. Il reparto è all’avanguardia per quanto riguarda la dotazione tecnologica. Ogni posto di degenza del reparto è attrezzato con letto tecnico, mobile, dotato di presidi antidecubito e di sistema di pesatura, respiratore automatico per ventilazione, monitoraggio dei parametri vitali del paziente, con lettura al posto letto e centralizzata. Nell’unità operativa sono inoltre presenti due defibrillatori corredati di stimolazione cardiaca transcutanea, un apparecchio radiologico e due diafanoscopi a parete, due fibrobroncoscopi flessibili, per adulti e pediatrico. con sistema video a colonna e due sistemi di videolaringoscopia, un sistema di depurazione renale, un ecografo dotato di sonde lineare e convessa, un eletroencefalografo. L’uso dell’ecografia cardiaca, toracica, addominale diagnostica ed operativa, l’incannulamento venoso centrale eco guidato ed inoltre la broncosopia diagnostica-operativa rappresentano lo standard di cura. I pazienti in cui si prevede uno svezzamento dalla ventilazione meccanica in un periodo superiore ai 20 giorni vengono sottoposti precocemente a tracheotomia percutanea, che viene costantemente preferita all’approccio chirurgico, tranne che nei pochi casi in cui siano presenti controindicazioni all’esecuzione della procedura. Al momento la tecnica preferita è quella secondo “Griggs” eseguita mediante fibroscopia diretta.

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Regione Calabria: Vicepresidente Stasi “Dal Piano per il Sud via libera per la realizzazione dell’Antica Kroton”

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha incontrato il Direttore del settore Fondi aree sottoutilizzate presso il Ministero allo Sviluppo economico, Vincenzo Donato, per una verifica sulla possibilità di avviare immediatamente con le prime procedure del progetto “Valorizzazione area archeologica Antica Kroton”, e non attendere, come per gli altri progetti all'interno del Piano per il Sud, la stipula dei Contratti Istituzionali di Sviluppo. All’incontro ha partecipato anche e il Dirigente Generale dipartimento programmazione fondi comunitari della Regione Anna Tavano.

Il progetto si inserisce negli interventi complementari per la Calabria, all'interno del Piano per il Sud, definiti dalla delibera CIPE n.62 del 3 Agosto 2011 e prevede un investimento complessivo di 100 milioni di euro di cui 85,7 milioni per gli scavi archeologici e la bonifica dell’area, 4,8 milioni per la realizzazione di un Parco Archeologico, 9,5 milioni per la realizzazione di un Teatro virtuale e Museo multisensoriale. L'esito dell'incontro, molto positivo, ha consentito di definire per il progetto specifico, e per le sue peculiarità, un iter semplificato rispetto a quello previsto per gli altri progetti infrastrutturali del Mezzogiorno. Infatti per il progetto di Crotone, il processo di concertazione stabilito dal Cipe, sarà garantito dalla realizzazione di un Accordo di Programma Quadro, che coinvolgerà tanto le amministrazioni regionali quanto il Governo. Sarà da subito avviata la fase di individuazione nel dettaglio degli interventi, dove saranno specificate le diverse fasi di lavoro, i soggetti da coinvolgere ed i tempi di realizzazione. “Bisogna continuare a spingere l'acceleratore – ha affermato la Vicepresidente Antonella Stasi – quello di Crotone potrebbe essere il primo intervento del Piano, che per le particolari caratteristiche, ha le possibilità di partire prima, e poi c'è un intenso lavoro che stiamo portando avanti con determinazione. Il progetto potrà contribuire ad attenuare il disagio e le difficoltà di un territorio particolarmente toccato dalla crisi e, nel medio termine, diventare straordinaria leva per lo sviluppo dell'intera provincia e simbolo per tutta la regione”.

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