Regione Calabria: solidarietà del Presidente Scopelliti al Parroco Don Giuseppe Campisani

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – esprime solidarietà al Parroco Don Giuseppe Campisani: “Esprimo solidarietà e vicinanza al Parroco Don Giuseppe Campisani – afferma Scopelliti – da sempre schierato in prima linea contro la ‘ndrangheta, in un territorio molto delicato qual è quello della Locride. Si tratta di gesti inqualificabili che condanniamo con fermezza. La Chiesa riveste un ruolo fondamentale in questo processo di cambiamento e Don Campisani andrà avanti ancora con maggiore determinazione.

Sono convinto che Magistratura e Forze dell’Ordine faranno piena luce sull’accaduto  – conclude il Presidente Scopelliti – e ribadisco che le Istituzioni saranno sempre al fianco di chi combatte la criminalità organizzata.”

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Regione Calabria: l’Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini comunica che da domani sarà possibile presentare le domande per i PISL

“Il primo di settembre è una data da evidenziare in rosso nel calendario della Regione: da tale data è infatti possibile presentare le domande per i Progetti integrati di sviluppo locale al Dipartimento Programmazione Comunitaria.” E’ quanto afferma l’Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – in un videomessaggio che verrà pubblicato domani su youtube e sul profilo facebook dell’Assessore Mancini. “Con i PISL l'Amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti mette a disposizione di tutta la Calabria 400 milioni di euro ovvero quasi 800 miliardi delle vecchie lire, una cifra imponente – ha continuato l'Assessore Mancini – che vogliamo utilizzare per realizzare progetti ambiziosi in grado di cambiare il volto alla nostra terra e offrire nuove opportunità ai nostri concittadini.

Chiediamo ai Comuni, alle Amministrazioni locali, alle forze imprenditoriali e alle Associazioni di mettersi insieme e di presentare idee ambiziose. La politica dei tanti piccoli finanziamenti concessi a pioggia e distribuiti senza criterio appartiene al passato in quanto il Governatore della Calabria Scopelliti – ha proseguito Mancini – ha avviato una nuova stagione di profondi cambiamenti e dalle grande ambizioni e i PISL sono uno strumento importante per lo sviluppo di tutto il territorio. Ecco perché abbiamo inserito una soglia minima di 3 milioni per ogni progetto cosi da stimolare idee di prospettiva che possano lasciare un segno. L'avviso scade il 12 dicembre e in questo periodo gli uffici del Dipartimento Programmazione Comunitaria e i nostri tecnici saranno a disposizione di tutti gli Amministratori – ha concluso l’Assessore Mancini – per accompagnarli nella sfida di spendere al meglio le risorse europee.”

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Regione Calabria: liquidate le somme in favore di Aziende Sanitarie e Ospedaliere

La Ragioneria Generale della Regione – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha liquidato oltre 245 milioni di euro per le Aziende Sanitarie e Ospedaliere del servizio sanitario regionale quale quota a destinazione indistinta, prevista per il mese di agosto 2011.  204 milioni di euro vengono destinati alle Aziende Sanitarie provinciali: 73 milioni all’Asp di Cosenza, 37 a quella di Catanzaro, 19 milioni e 500.000 euro all’Asp di Crotone,  8 a quella di Vibo Valentia, circa 56 a quella di Reggio Calabria e 576mila euro al presidio Inrca dell’Asp di Cosenza. Alle Aziende ospedaliere invece verrà trasferita la somma di circa 39 milioni di euro, 11.681.000 all’Ao di Cosenza, 11.143.000 all’Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio, 3.730.000 all’Ao Mater Domini, 12.372.724 all’Ao di Reggio Calabria.

Infine 1 milione e 500 mila euro verrà liquidato alla Fondazione per la ricerca e la cura dei tumori “Tommaso Campanella”. “La Giunta regionale continua a produrre fatti concreti per attuare il Piano di rientro dal disavanzo della sanità calabrese – commenta l’Assessore al Bilancio e Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini – e il pagamento di questa somma cospicua per garantire l’attività delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere dell’intero territorio regionale ne è una ulteriore prova. L’Amministrazione regionale sotto la guida del Presidente Scopelliti –conclude l’Assessore Mancini –  prosegue il suo impegno costante per mantenere la promessa: garantire a tutti i calabresi la sanità che meritano”.

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Regione Calabria: Scopelliti, Caligiuri e Mercurio presentano “Una scuola per la legalità”

Domani, giovedì uno settembre, alle ore 11, nella sede di Palazzo “Alemanni”, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’assessore alla cultura Mario Caligiuri ed il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria Francesco Mercurio terranno una conferenza stampa.

Sarà presentato il bando "Una scuola per la legalità" che prevede l’utilizzo dei lavoratori precari nei comuni ad alta densità mafiosa.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha concluso i lavori dell’iniziativa “Cultura senza barriere”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha concluso i lavori dell’iniziativa “Cultura senza barriere” organizzata a Gerocarne, durante la giornata del disabile, e giunta alla decima e consecutiva edizione. Caligiuri ha ribadito la volontà politica del Presidente Scopelliti di potenziare la rete di assistenza per le categorie deboli e i diversamente abili, anche attraverso idonee politiche educative e culturali. In particolare, Caligiuri ha ricordato le indicazioni emanate per i recenti investimenti sull'edilizia scolastica, che ammontano a circa 140 milioni di euro tra finanziamenti statali e regionali, e sui beni culturali, di circa 28 milioni di euro. Infatti, in entrambi i casi, sono state impartite obbligatorie disposizioni per garantire l'accesso ai portatori di handicap. Inoltre, l'Assessore alla Cultura ha sottolineato che per i recenti finanziamenti di 9 milioni di euro sulle nuove tecnologie nelle scuole, sono stati resi obbligatori gli accessori per gli studenti con disturbi di apprendimento.

Infine Caligiuri ha informato sulle politiche regionali che si stanno svolgendo nelle scuole, d'intesa con il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio, in relazione all'integrazione multiculturale, alla presenza dei rom, al sostegno alle categorie svantaggiate, concludendo che "per ottenere risultati, prima di tutto e' fondamentale un responsabile approccio culturale e mentale, che occorre validamente promuovere nelle scuole e nelle universita', rendendo effettivamente praticabili i diritti". I lavori del convegno regionale sono stati introdotti da Don Pietro Cutuli, parroco di Gerocarne e Presidente dell'Associazione del Sacro Cuore, mentre moderatore e' stato Nunzio Armentaro. All'incontro sono intervenuti Antonino Cavallari dell'Universita' di Bologna, Giovanni Calcara, presidente nazionale della Famiglia domenicana e professore all'Umsa di Palermo, Gaetano Curra', Vicario della Diocesi di Mileto e professore alla Facoltà Teologica S. Pio X di Catanzaro e  Alfonsino Grillo, Consigliere Regionale e delegato all'Emigrazione del Presidente della Regione Calabria.

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Regione Calabria: l’Assessore all’Ambiente Pugliano replica all’ex Assessore Greco

L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano, in merito alla nota diramata dall’ex Assessore Greco ha dichiarato: “Senza voler essere scortese, mi convinco ancora di più sulla opportunità del mio invito al prof. Greco di prendere un po’ di ferie visto che, non conoscendo la macchina amministrativa, si fa guidare da qualcuno che lo fa sbandare, lo porta fuori strada e gli fa prendere ulteriori cantonate. Intanto – afferma Pugliano – lo tranquillizzo ulteriormente sul fatto che i 38 milioni di euro ci sono, per come da delibera di Giunta Regionale n. 335 del 22 luglio 2011 e che il Dipartimento regionale ha inteso impegnare per l’anno in corso ed in  ossequio al combinato disposto dei commi 3,6,7 ed 8 dell’articolo 43 della Legge Regionale n. 8/2002, la somma  di 12 milioni di euro, non perché le altre risorse finanziarie non ci siano, ma perché la spesa presunta  in questa annualità non andrà oltre tale cifra.

Impegnare oltre i 12 milioni di euro era cosa sicuramente possibile se necessaria ma al momento superflua per scongiurare il rischio, a fine anno, di disimpegnare somme non spese. Quindi, è ovvio che i Comuni si possono già attivare per definire la progettazione esecutiva degli interventi, ottenere il 30% del finanziamento a progetto presentato ed avviare le procedure di gara.” “D’altra parte il prof. Greco – continua l’Assessore all’Ambiente Pugliano – non ricorda o non sa che per i 64.856.039 euro investiti dalla Regione sotto la sua gestione assessorile con delibera di giunta regionale n. 783 del 27/10/2008, nell’annualità 2009, ai comuni è stato erogato solo il 30% di anticipazione e che sotto questa nuova gestione regionale si stanno liquidando i vari stati di avanzamento dei lavori.  Un ulteriore abbaglio il prof. Greco o chi per lui, lo prende quando sostiene che io avrei dichiarato di “ non avere avuto contezza degli interventi per 350 milioni di euro della Giunta Loiero”, dimostrando lacune anche nella lettura ed analisi  della lingua italiana. Ho, infatti, dichiarato, per come può essere verificato “di non aver trovato traccia sui criteri di scelta utilizzati e sulle priorità individuate per definire gli interventi” di cui ai 350 milioni di euro.” “Questo per cercare di sapere da Greco il perché – continua Pugliano – né lui né altri avessero attenzionato le infrazioni comunitarie aperte nei confronti della Regione Calabria nel 2005 con diffida rinnovata nel 2009, periodo in cui lo stesso era Assessore. Non comprendo perché egli non dia alcuna risposta in merito alle sue disattenzioni e corresponsabilità che, seppur limitate ad un biennio, sono gravi per chi ha potuto gestire risorse dell’ammontare di  350 milioni di euro senza risolvere le infrazioni molto rischiose per la Regione ed invece oggi indirizza e scarica tali responsabilità ad “ un assetto amministrativo dell’assessorato” che, francamente, non so in chi e in cosa identificare.” “Sulla segnalazione di una mia ipotetica contraddizione che “si è spinta ad ignorare lo stato dei lavori già avviati, con corrispettivo interamente impegnato, fermando per un anno e mezzo l’erogazione dei fondi ai comuni e, di conseguenza, alle ditte esecutrici dei lavori”, devo rassicurarlo sul fatto che conosco dettagliatamente lo stato dei lavori, i quali vengono puntualmente liquidati man mano che vanno avanti con le relative procedure di presentazione ed approvazione da parte dei comuni dei vari SAL (stati di avanzamento lavori) – conclude l’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano – senza mai fermare, al contrario di ciò che sostiene il prof. Greco, le liquidazioni dei fondi”.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani interviene sui precari dei centri per l’impiego di Reggio

L’Assessore regionale al Lavoro e alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in merito alla vicenda dei sessantasei precari dei Centri per l’impiego della provincia di Reggio ha fatto questa dichiarazione: “Nell’opinione corrente il precariato nella Pubblica amministrazione è considerato come un’occupazione definitiva, non essendoci la coscienza che quell’esperienza lavorativa non sia definitiva, ma destinata comunque a cessare. Mi rendo conto che spesso queste aspettative sono dettate dalle difficoltà oggettive di trovare un posto di lavoro sicuro. Però quando, come nel caso dei lavoratori dei Centri per l’impiego della provincia di Reggio Calabria, assunti come precari, scade il termine del contratto – spiega l’Assessore – è difficile accettare che quell’esperienza lavorativa sia finita.

Ma, sulla base delle aspettative e delle consuetudini vi è speranza da parte dei lavoratori di continuare il proprio lavoro. Una circostanza quest’ultima che si verifica, come nel caso dei 66 precari, soprattutto quando il lavoro finora svolto non si esaurisce, ma viene invece ad essere prevista l’assunzione di nuovo personale, che deve sostituire quello già esistente. Esistono diversi livelli decisionali ed ognuno per le proprio competenze deve assumersi le proprie responsabilità. Nel caso specifico, la Regione ha il compito di assegnare le risorse e controllare il rispetto le regole. Spetta poi alla Provincia attuare i progetti finanziati dalla Regione, assumendosi nel contempo le responsabilità che ne derivano, operando le scelte che ritiene più opportune. E’ chiaro – continua Stillitani – che risulta difficile per chi fa politica dare risposte negative a chi crede in buona fede di avere maturato il diritto ad ottenere un lavoro. Il lavoro precario in Calabria – conclude Stillitani –  è un problema che deve essere risolto nel minor tempo possibile. L’operato dell’amministrazione Scopelliti e la sensibilità dimostrata fino a questo momento – ha spiegato infine l’Assessore – sono stati sempre incentrati al contrasto di questo fenomeno, con l’aiuto determinante e la collaborazione fattiva della organizzazioni sindacali. Inoltre, la maggior parte dei 66 lavoratori precari dei Centri per l’impiego della provincia di Reggio Calabria sono giovani e ognuno di loro durante la propria esperienza lavorativa ha potuto constatare quanto l’impegno dell’amministrazione Scopelliti è rivolto all’inserimento nel mondo del lavoro proprio dei più giovani”.

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Regione Calabria: Nucera sul calendario venatorio

“Ritengo estremamente giusta ed urgente la necessità di venire incontro alle esigenze dei cacciatori calabresi”. Si è espresso così il Segretario-Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera partecipando all’incontro che l’Associazione ambientalista “Fare Ambiente”, coordinamento provinciale di Reggio Calabria, guidato dall’avv. Nadia Grande,  ha avuto con una folta delegazione di cacciatori della provincia di Reggio Calabria. “L’esercizio della caccia, nel pieno rispetto della natura – ha dichiarato Nucera – è un elemento di ricchezza e di sviluppo del nostro territorio, sia per quanto riguarda l’indotto che viene coinvolto, sia per gli importanti  risvolti turistici che può determinare”. “Fare Ambiente   – ha sostenuto l’avv. Grande – si è schierata fin da subito a sostegno di queste legittime aspettative che invocano la modifica della legge regionale n. 9 del 1996, inerente gli ambiti territoriali di caccia”.

“Un esempio evidente emerso nel corso di una importante assemblea a Vibo Valentia con le associazioni dei cacciatori e le associazioni ambientaliste è rappresentato – ha ricordato il Segretario-Questore del Consiglio regionale –  dalla necessità, da tempo avvertita, di  meglio regolamentare, nell’ambito del Piano faunistico regionale e degli Ambiti territoriali di caccia, le attività cinofilo-venatorie, oggi praticamente escluse dagli ATC (Ambiti territoriali di caccia). I cacciatori – ha testimoniato Nucera – contestano i metodi utilizzati dalla Regione nella  stesura del calendario, che rispondono più ad una logica di parte che ad un giusto equilibrio tra interessi istituzionali dettati dalle leggi e della normative e quelli che sono gli interessi reali dei cacciatori che anno dopo anno, sono costretti a sopportare sempre più il peso di tasse e penalizzazioni di ogni specie”. “Numerose ed articolate le richieste avanzate dai cacciatori. Proposte – dicono – che non pregiudicano l’impostazione generale del calendario venatorio regionale destinato a regimentare l’esercizio della caccia controllata gratuita con limitazione di tempo, specie e numero di capi di selvaggina da abbattere, nell’ambito del territorio regionale. I cacciatori chiedono di prevedere la caccia fino al tramonto già nella giornata di giovedì 1 settembre; chiedono l’apertura anche per la domenica del 4 settembre. Propongono l’inserimento del “colombaccio” tra le specie cacciabili in questi due giorni.  Avanzano, inoltre,  alcuni “anticipi” o “prolungamenti” del periodo  di caccia per  alcune specie cacciabili. Tra queste, per esempio, quelle alla “Cesena” ed al “Tordo Bottaccio”, che si prospetta di cacciare dal 1 ottobre al 31 gennaio, anziché fino al 19 gennaio.  Insomma, i cacciatori chiedono una “gestione” più coerente da parte della struttura burocratica dell’Assessorato regionale, che spesso manifesta tentennamenti e atteggiamenti non in sintonia con le dichiarazioni della politica regionale”. “Si tratta, come si vede, di questioni – ha concluso Giovanni Nucera – che non pregiudicano l’esigenza di difesa e tutela delle specie, rispetto alle altrettanto legittime esigenze dei cacciatori che vedono così allungata la possibilità di praticare uno sport fortemente legato al territorio, alle più antiche tradizioni regionali, e alla tutela della natura”.

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Regione Calabria: nominati i rappresentanti delle Fondazioni delle minoranze linguistiche

Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha firmato il decreto di nomina dei rappresentanti delle Fondazioni delle minoranze linguistiche. Per la comunità Arbëreshë come Presidente è stata nominata Emanuela Capparelli, avvocato di Firmo che ha presieduto dal 1999 al 2004 l’Associazione culturale Arberia che riunisce i paesi calabresi, lucani e molisani di lingua arbreshe; rappresentante dei Sindaci è Giovanni Cucci, primo cittadino di Spezzano Albanese; rappresentante delle Province, Giovanni Massoccio e come esponente della società civile, Ferdinando Mussari. Per la comunità Grecanica come Presidente è stato individuato Vincenzo Mandalari, dirigente scolastico con esperienza di amministratore pubblico;

rappresentante dei Sindaci Giovanni Squillace, primo cittadino di Bova Marina; rappresentante delle Province Francesco Saverio Zuccalà e come esponente della società civile Attilio Nucera. Per la comunità Occitana che comprende il solo comune di Guardia Piemontese è stata scelta come Presidente Gabriella Sconosciuto, assessore al turismo del Comune di Guardia Piemontese dal 2007 al 2011; rappresentante dei Sindaci Vincenzo Rocchetti; rappresentante delle Province Eugenio Provenzano e come esponente della società civile Silvana Pietramala. La trasformazione delle Fondazioni è prevista dalla Legge Regionale 15/2008. I tre istituti che saranno operativi entro l’autunno, dispongono di cospicue dotazioni finanziarie di circa 1 milione e 500 mila euro. A tale proposito l’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha dichiarato che “l’avvio delle fondazioni è un passaggio decisivo per valorizzare le minoranze linguistiche, straordinario esempio della ricchezza storica e culturale della Calabria, dal quale può provenire nuovo sviluppo economico e civile.” L'Assessore Caligiuri nei prossimi giorni procederà alla convocazione dei nominati.

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Regione Calabria: Nucera risponde all’appello di Don Pino Strangio

“L’appello del Rettore del Santuario della Madonna di Polsi, don Pino Strangio, per l’istituzione di un presidio medico nel cuore mistico dell’Aspromonte, chiama tutti a dare un segnale forte a favore della locride. Per questo ho voluto sensibilizzare fortemente la Direzione Provinciale dell’ASP ed insistere sul presidente Scopelliti affinché l’appello di Don Pino Strangio venga accolto e condiviso”. E’ quanto afferma il Segretario-Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera. “In questo periodo Polsi è fortemente frequentata, come ogni anno, da migliaia di pellegrini che in quel sito ritrovano i motivi di una devozione antica che si rinnova nell’ardente desiderio di fede che riscalda il cuore umano e lo spinge con sempre maggiore passione a ritrovare anche nelle zone più impervie risposte esistenziali che certamente la Madonna di Polsi è riuscita a dare a quanti a Lei si rivolgono.

Polsi è un Santuario di preghiera, di devozione e di abbandono alla fede di Maria Madre dell’umanità. E basta! Più volte negli anni ho insistito perché vi fosse un presidio medico permanente da giugno ad ottobre in quella località, almeno nei giorni di fine settimana. Se ciò fosse stato realizzato si sarebbe garantita più sicurezza a quei luoghi che pur avendo ricevuto degli interventi infrastrutturali importanti, ancora necessitano di tanta attenzione e cura”. In fondo – sottolinea Giovanni Nucera – “basta davvero poco per rendere più sicura Polsi, almeno sotto il profilo sanitario: istituire un presidio medico, con personale sanitario sempre presente; dotare la struttura di un defibrillatore, uno strumento, che richiede una spesa di poche centinaia di euro, ed in molti casi si è dimostrato decisivo nel trattamento delle più comuni cardiopatie”.  Farò di tutto – conclude Nucera – perché le richieste di Don Pino Strangio trovino presto le giuste e necessarie risposte. Su Polsi intendo infatti  promuovere un costruttivo confronto che lo metta al centro di una serie di interventi che comprendano anche il più ampio ed importante territorio della locride. La nostra regione è fatta di tante piccole realtà, tante “Calabrie” che messe insieme ed accompagnate nel loro sviluppo socio-economico possono essere le basi della Calabria che vogliamo e per la quale ci siamo tutti impegnati ad operare”.

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Regione Calabria: bilancio, emessi i pagamenti in favore di Arssa, Afor, Provincie e Consorzi di Bonifica

La Ragioneria generale della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta  – comunica di aver provveduto al trasferimento di importanti risorse in favore di Arssa, dei lavoratori idraulico forestali, dei Consorzi di Bonifica e delle Provincie di Cosenza, Crotone e Reggio Calabria. In particolare, 7 milioni e 500 mila euro sono stati liquidati all’Agenzia Regione Servizi Sviluppo e Agricoltura (Arssa), si tratta della quarta tranche prevista per il 2011. Sono stati pagati, inoltre, gli arretrati ai lavoratori idraulico forestali dell’Afor e dei Consorzi di Bonifica impegnati nei lavori di forestazione con la somma di 3 milioni e 186 mila euro.

Sempre per le attività di forestazione e della gestione del patrimonio forestale regionale è stato effettuato il trasferimento di circa 6 milioni di euro in favore di Consorzi di Bonifica di tutto il territorio calabrese. Infine, nell’ambito del Piano per le attività di Istruzione e Formazione Professionale, la Ragioneria ha autorizzato il trasferimento della somma di 3 milioni 367 mila euro, così ripartiti per Amministrazioni Provinciali: per i 13 corsi formativi effettuati a Cosenza sono stati assegnati  1 milione e 215 mila euro; a Crotone, per 12 corsi, 1 milione e 122 mila euro; per Reggio Calabria, che ha svolto 11 corsi, 1 milione e 28 mila euro. “Questi pagamenti – ha dichiarato l’Assessore al Bilancio e programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – rappresentano l’ennesima risposta della Giunta Scopelliti alle esigenze di centinaia di lavoratori calabresi e testimoniano l’attenzione costante di questa Amministrazione per le diverse emergenze e per la crescita professionale anche attraverso l’istruzione e la formazione”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri presenta il progetto “Una scuola per la legalità”

L’Assessore regionale alla Cultura – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha reso noto che “sono stati messi in campo 7 milioni di euro nel progetto "Una scuola per la legalità", l’iniziativa che il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha promosso per migliorare la qualità dell'istruzione calabrese attraverso una marcata e innovativa azione di educazione alla legalità. Il finanziamento andrà prioritariamente agli istituti dei 114 comuni (su un totale di 409) della regione considerati a più alta densità criminale. L'idea è quella di aumentare, specie in questi comuni, il tempo scuola per consentire agli studenti di rimanere in contatto il più possibile con un ambiente educativo sano, in modo da rafforzare valori positivi e dimostrare la convenienza della legalità.

Per illustrare l'iniziativa è prevista una  conferenza stampa per giovedì 1 settembre 2011 alle ore 11 a Palazzo Alemanni a Catanzaro con il Presidente Scopelliti, l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri e il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio. L'esperimento, con la condivisione dell'Ufficio Scolastico Regionale, prevede un utilizzo significativo dei precari della scuola, nella misura non inferiore al 70% del personale utilizzato, per un minimo di 60 ore per ciascun docente coinvolto. Si prevede, inoltre, la possibilità della presentazione di progetti di scuole in rete e, nella misura non superiore al 20%, anche la possibilità di protocolli con associazioni, scuole paritarie e istituzioni specializzate nell'educazione alla legalità. L'anno scorso per l'analogo bando "Una Scuola per la democrazia" sono stati impiegati circa 1.000 precari. Quest'anno si prevede un aumento sensibile, di almeno il 50%, dato il vincolo posto dall'Assessorato alla Cultura. Il Presidente Scopelliti ha sottolineato che "la Regione è in prima linea nel contrasto alla criminalità, che si combatte certo con lo sviluppo e la repressione ma sopratutto con la cultura". Il bando “Una Scuola per la legalità” sarà pubblicato sul sito della Regione Calabria prima dell’avvio dell’anno scolastico.

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Regione Calabria: Scopelliti esprime solidarietà al consigliere D’Agostino

Il presidente della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime la propria solidarietà al consigliere provinciale Raffaele D’Agostino: “Sono vicino al consigliere provinciale D’Agostino per il vile atto intimidatorio subito. A Raffaele rivolto il mio invito a non scoraggiarsi nonostante il difficile momento.

Nello stesso lo invito a proseguire la sua attività politica con la caparbietà e la dedizione che gli sono note e mi auguro che le forze dell’ordine trovino rapidamente i responsabili di questo gravissimo tentativo di intimidazione”.

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Regione Calabria: l’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano risponde all’ex Assessore Greco

In risposta all’ex Assessore Greco, l’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano – tramite una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – dichiara quanto segue: “Con dispiacere devo constatare che il prof. Silvio Greco continua a dare numeri, di cui non ha alcuna cognizione e che, se non chiariti, rischiano di produrre confusione. Ho già dichiarato, in altre occasioni, che, nonostante le attenuanti per essere stato impegnato in un ruolo molto delicato qual è l'Assessorato all'Ambiente regionale senza alcuna esperienza amministrativa, non si giustificano più le continue fandonie  che il prof. Greco lancia pubblicamente. Vorrei, intanto, tranquillizzarlo sull'abbaglio dei numeri. Il piano di interventi, presentato il 23/07/2011 a Reggio Calabria, insieme al Presidente Scopelliti, al Dirigente generale del Dipartimento Ambiente Gualtieri ed al Commissario Arpacal Santagati, c'è ed ha impegnato la somma di 38 milioni di euro.

I 12 milioni di euro di cui al Decreto Dirigenziale n° 9837 del 04/08/2011 sono quelli che vengono impegnati per l'annualità 2011, perché c'è la certezza di non poterne spendere di più nell'anno in corso, visto che servirà poco più del 30% di anticipazione delle somme finanziate per singolo intervento. Per quanto attiene al crono-programma annunciato dal Dirigente Generale, stia tranquillo il prof. Greco che si sta rispettando alla lettera, in quanto egli disconosce che, in data 05/08/2011, sono stati convocati i sindaci interessati ai 43 interventi inseriti nel piano, ai quali sono stati consegnati gli atti da approvare con le rispettive Amministrazioni comunali. Non capisco come e quando il prof. Greco abbia verificato, nella settimana di Ferragosto, gli uffici semi-deserti, ma lo rassicuro che i Dirigenti, pur usufruendo, a turno, di qualche giorno di sacrosanto riposo, hanno, comunque, predisposto le convenzioni che saranno sottoscritte, da tutti i comuni interessati, nei giorni 29, 30 e 31 agosto. Rispetto alla segnalazione sulla assenza del piano, sarò lieto, se vorrà, di farglielo visionare. La stessa cosa non ho potuto fare io sul piano da 300 milioni di cui parla continuamente Greco, perché non ho trovato alcuna traccia sui criteri di scelta utilizzati e sulle priorità individuate per definire gli interventi. Nessuna traccia di concertazione con l'Ufficio del Commissario che ha investito 205 milioni, rispetto ai 143 milioni investiti, poi, dalla Regione. Grave è la responsabilità di chi ha potuto gestire ed orientare circa 350 milioni di euro di investimenti senza minimamente prestare attenzione alle 22 infrazioni comunitarie aperte dalla Unione Europea nei confronti della Regione Calabria, che è già convocata in Corte di Giustizia Europea, dopo essere stata diffidata due volte, nel 2005 e nel 2009, per non aver reso efficiente il sistema fognario e depurativo nei 22 agglomerati oltre i 15 mila abitanti, inadempienza  che mette a rischio i fondi comunitari per la Calabria. Perciò, farebbe meglio il prof. Greco a godersi le ferie senza dare numeri per un po' e stare tranquillo che il governo Scopelliti non ha alcun interesse a riportare in emergenza il sistema della depurazione. Tutt'al più voglia spiegarci, un giorno, perché non è stato capace, quando era lui Assessore regionale, a rendere utilizzabili i 18 milioni di euro del II Atto integrativo dell' A.P.Q. “Tutela e risanamento ambientale per il territorio della Regione Calabria”, che si sono persi perché indirizzati ad interventi irrealizzabili, in quanto previsti in aree sottoposte a vincolo (Z.P.S. e Parchi Nazionali ) o in territori indisponibili per la contrarietà delle Amministrazioni locali. Avverta, almeno, la responsabilità di non aver reso possibile per la Calabria di utilizzare 18 milioni di euro, lasciando, per questo, il sistema dello smaltimento dei rifiuti nel circuito privato, con costi elevati per la collettività e di non aver saputo attrezzare il circuito pubblico, contribuendo a lasciare il sistema dei rifiuti nell'attuale criticità.”

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Regione Calabria: calendario venatorio, incontro proficuo tra il Dirigente del Dipartimento agricoltura Giuseppe Zimbalatti, le associazioni venatorie e gli ambiti territoriali di caccia

Incontro proficuo tra il Dirigente generale del Dipartimento agricoltura Giuseppe Zimbalatti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – le rappresentanze regionali delle associazioni venatorie e degli ambiti territoriali di caccia per discutere del calendario venatorio recentemente licenziato dalla Giunta. Nel corso della riunione, fortemente voluta dall’assessore Michele Trematerra, è stato illustrato un documento tecnico predisposto dalle associazioni finalizzato alla modifica del calendario venatorio vigente ed è stata inoltre ribadita la legittimità del percorso che ha portato all’elaborazione del calendario dal Dipartimento Agricoltura.

Le istanze delle associazioni venatorie saranno successivamente discusse negli ambiti  istituzionali deputati alla loro valutazione, a partire dalla Consulta Faunistico Venatoria Regionale, che verrà convocata a breve.

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Regione Calabria: precisazione del Dipartimento regionale Lavoro e Politiche Sociali in merito ad alcuni articoli apparsi sulla stampa

Il Dipartimento regionale Lavoro e Politiche Sociali, in merito ad alcuni articoli apparsi sulla stampa, fa presente quanto segue. “In relazione alle procedure ad evidenza pubblica per la selezione delle professionalità di cui al POR 2007/2013 della Provincia di Reggio Calabria, si specifica che la Regione Calabria non ha alcuna discrezionalità per indicare alla stessa l’adozione di procedure che non risultino conformi alla normativa comunitaria; la Provincia di Reggio Calabria con Delibera n° 138/2011 ha definito “di procedere alla predisposizione dell’Avviso Pubblico per il reclutamento delle figure professionali necessarie per l’attuazione dei Piano provinciale del lavoro di Reggio Calabria, nell’ambito del POR Calabria 2007/2013 prevedendo l’utilizzo di fondi comunitari;

in riferimento all’Avviso Pubblico afferente le procedure di selezione, le modalità procedurali ed operative sono a carico della Provincia di Reggio Calabria, che è l’unico soggetto legittimato a determinarsi in tal senso, ed a scegliere le “migliori” procedure di reclutamento in piena autonomia istituzionale. Il Dipartimento Lavoro della Regione Calabria ha esclusivamente un ruolo di indirizzo nella predisposizione del Piano delle attività da realizzare con il FSE dei Centri per l’Impiego della Provincia, nel rispetto della normativa comunitaria di riferimento. Far intendere che la Regione potrebbe invece autorizzare diverse procedure non appare veritiero. Infine, nell’ambito di una consolidata sinergia istituzionale e pur confermando la disponibilità a qualsiasi forma di collaborazione finalizzata alla risoluzione di eventuali problematiche che saranno evidenziate, si ribadisce che qualsiasi altra argomentazione usata in maniera apparentemente strumentale contro l’operato della Regione risulta priva di ogni presupposto costruttivo e potrebbe invece determinare solo confusione nella corretta informazione che invece la pubblica amministrazione ha l’obbligo di rendere alla pubblica opinione.

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Regione Calabria: l’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano risponde al Sottosegretario Elio Belcastro

In merito alla lettera ai calabresi diffusa dal Sottosegretario di Stato Elio Belcastro, l’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano – tramite una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – dichiara quanto segue: “Abbiamo recepito il messaggio inviato ai Calabresi dall’onorevole Elio Belcastro, nuovo Sottosegretario di Stato con delega all’Ambiente, Tutela del Territorio e del mare, come uno stimolo a prepararci ad uno sforzo straordinario con nuove e più adeguate politiche per l’ambiente. Il messaggio che fotografa  una regione al collasso in questo settore ci conforta sulle opportunità che la presenza dell’onorevole Elio Belcastro nel governo nazionale potrà dare alla Calabria, per mettere in campo idee innovative e risorse mirate ad interventi ed azioni utili a curare lo stato di salute dell’ambiente e del territorio calabrese. La soddisfazione con cui il Governo regionale ha accolto la nomina importantissima dell’Onorevole Elio Belcastro ha stimolato me, che ricopro il ruolo di Assessore regionale all’Ambiente, a mettere in agenda una interlocuzione immediata e, spero, produttiva per gli interessi dei calabresi, con il nuovo Sottosegretario.

Nella riunione operativa nella sede della Presidenza della Giunta regionale a cui fa riferimento il Sottosegretario Belcastro non si sono pianificate le prossime dieci giornate, ma si è anche stilato un programma di interventi per infrastrutture e servizi da integrarsi con un programma di informazione e sensibilizzazione delle comunità ad un nuovo approccio con l’ambiente che punti, in particolare alla riduzione della produzione dei rifiuti attraverso la raccolta differenziata e attraverso la realizzazione di filiere produttive sul riuso, riciclo e recupero di materia prima ed energia. Per tali obiettivi nella riunione si è deciso  anche di impegnare da subito l’Onorevole Belcastro a far recuperare per la Calabria  i fondi destinati ad un Accordo di Programma per la realizzazione di infrastrutture di trattamento e smaltimento rifiuti dell’importo complessivo di 18 milioni di euro, che si sono persi perché il mio predecessore non è stato attento a destinarli ed impegnarli entro dicembre 2009, ad interventi realizzabili. Erano stati, infatti, destinati ad interventi irrealizzabili, perché  previsti in territori sottoposti a vincolo ( ZPS o Parchi Nazionali) o in territori indisponibili per contrarietà delle Amministrazioni locali. Siamo fiduciosi che l’Onorevole Belcastro possa farci recuperare tali fondi e utilizzarli perché, nel frattempo, il Dipartimento Regionale all’Ambiente ha rimodulato e riprogrammato gli interventi. Siamo in linea con il suo pensiero, sia sulla necessità di rafforzare la raccolta differenziata, avendo già il Governo Scopelliti impegnato tutte le risorse disponibili nei fondi POR, sia sulla necessità di realizzare le condizioni per chiudere con le gestioni straordinarie e commissariali, che sicuramente ci appaiono più raggiungibili per avere oggi una marcia calabrese  in più nella macchina di governo. Aspettiamo di conoscere e di sostenere le idee e le proposte operative del sottosegretario Belcastro per raggiungere tali traguardi.”

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Regione Calabria: ricordato Lilius, ideatore del calendario perfetto

La Giunta Regionale presieduta da Giuseppe Scopelliti ha approvato, nell’ultima seduta, la proposta di legge presentata dall'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri sull’istituzione di una giornata del Calendario in memoria di Aloysius Lilius. Secondo Caligiuri “l’obiettivo della Regione è quello di riscoprire un calabrese al quale tutto il mondo deve qualcosa perché ha ideato il calendario che dal 1582 scandisce il tempo di quasi tutti i popoli della terra”. Aloysius Lilius – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – era nato 501 anni fa a Cirò. Per riformare il calendario Papa Gregorio XIII nominò una commissione di esperti e tra le proposte presentate fu scelta quella elaborata da Aloysius Lilius che prevedeva il calendario solare che oggi tutti conosciamo, basato sul ciclo delle stagioni e composto di 12 mesi di durate diverse da 28 a 31 giorni, per un totale di 365 o 366 giorni.

La proposta di Lilius fu in grado di correggere il ritardo del calendario giuliano, più corto di 11 minuti e 14 secondi, con la conseguenza di un giorno di ritardo accumulato ogni circa 128 anni rispetto al trascorrere delle stagioni. L’Amministrazione Comunale di Cirò, nel 2010, ha organizzato diverse iniziative culturali che hanno visto il coinvolgimento dello scienziato Antonino Zichichi e con l'apporto della Regione Calabria è stato realizzato il Museo Aloysius Lilius. La proposta elaborata dalla Giunta per l’istituzione di una giornata del calendario dovrà essere esaminata prima dalla Terza Commissione e poi dal Consiglio Regionale. L'iniziativa della Regione si aggiunge a quella parlamentare avviata nel 2010 da Maurizio Lupi e Nicodemo Oliverio, mentre Caligiuri ha investito il Vice Presidente della Commissione Europea Antonio Tajani per l'indizione di una giornata europea su Lilius.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha incontrato i rappresentanti delle istituzioni potenzialmente beneficiarie dei fondi comunitari

 L'Assessore regio nale alla Cultura Mario Caligiuri, introducendo la riunione operativa con i rappresentanti delle istituzioni potenzialmente beneficiarie dei fondi comunitari, ha sottolineato che "i beni culturali sono al centro del processo di sviluppo economico e civile avviato dal Presidente Scopelliti". L'incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si e' tenuto significativamente presso la Pinacoteca Nazionale di Palazzo Arnone a Cosenza, alla presenza del direttore regionale della Sovrintendenza Francesco Prosperetti e del Sovrintendente Fabio De Chirico. Prima e dopo l'incontro sono state organizzate delle visite guidate allo straordinario patrimonio pittorico della Pinacoteca, dove sono ospitate tele di Mattia Preti, Francesco Cozza, Pietro Negroni, Francesco Solimena, Francesco Vaccaro, Salvator Rosa, Luca Giordano, Battistello Caracciolo, Gherardo delle Notti ed altri.

L'Assessore Caligiuri ha illustrato gli interventi che sono stati individuati dalla Sovrintendenza Regionale. Si tratta di circa 60 iniziative  potenziali,  che spaziano dalle aree archeologiche ai castelli, dalle chiese agli edifici di pregio. Tutta la Calabria ne e' interessata. L'investimento economico complessivo e' di circa 28 milioni di euro. Da oggi, ci sono 45 giorni di tempo per presentare gli elaborati progettuali, dopo di che verranno esaminati prima dall'Assessorato alla Cultura e poi dal Nucleo di Valutazione dell'Assessorato alla Programmazione. Entro il mese di dicembre si prevede l'individuazione definitiva dei progetti finanziati, i cui lavori inizieranno immediatamente. E' stato allestito inoltre un comitato di supporto per le amministrazioni in modo da assisterle nell'elaborazione di una progettazione di qualità, con particolare interesse al rispetto del bene ed alla gestione e valorizzazione economica dello stesso.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra commenta la partecipazione delle aziende calabresi al Made expo Milano 2011

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto a proposito della partecipazione delle aziende calabresi al Made expo di Milano, evento che si terrà a Rho dal cinque all’otto ottobre. “Il coinvolgimento delle aziende del settore di trasformazione del legno – ha detto Trematerra – ad eventi che proiettino le stesse su mercati fino ad ora poco conosciuti rappresenta l’obiettivo che la Regione Calabria, tramite una nuova iniziativa dell’ Assessore Trematerra e di tutto il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, intende perseguire. Da sempre è stato rilevato che, fra i punti di debolezza della filiera bosco-legno, emerge la mancanza di penetrazione delle aziende di trasformazione sui mercati nazionali ed esteri e, di conseguenza, la perdita di competitività delle stesse, a dispetto delle forti innovazioni di processo e di prodotto raggiunte e degli elevati standard qualitativi.

Made expo Milano 2011 rappresenta la principale vetrina internazionale nel settore dell’architettura e del design in campo edilizio e quindi un’occasione unica per far conoscere a migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo il meglio del legno strutturale e del design proveniente dai boschi calabresi senza perdere di vista la sostenibilità e l’efficienza energetica, motori dell’innovazione e della progettualità. Nell’ottica di un maggiore coinvolgimento di realtà produttive – ha aggiunto l’Assessore regionale – il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione ha bandito una manifestazione d’interesse atta a garantire la partecipazione all’evento fieristico di aziende forestali e produttrici di strutture in legno, legno lamellare, case ecologiche e arredamenti d’esterno”. Il modulo, contenente i requisiti richiesti, le modalità di partecipazione e le scadenze, potrà essere scaricato dal sitowww.assagricalabria.it , alla voce partecipazione Made expo 2011, ed inviato tramite fax o posta elettronica, agli indirizzi indicati.

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