Regione Calabria: precisazioni dell’Assessore all’Ambiente Pugliano sul termovalorizzatore di Gioia Tauro

L’Assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito ad alcune dichiarazioni pubblicate sugli organi di informazione, circa il raddoppio del termovalorizzatore di Gioia Tauro, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Stimolato  dalla lettera aperta dell’ex Presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, sul raddoppio del termovalorizzatore di Gioia Tauro – ha affermato l’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano – e dalla risposta del Sindaco di quella città Renato Bellofiore, sento la necessità di dare il mio contributo per una più completa informazione nei confronti dei cittadini calabresi. Avendo apprezzato il punto da cui parte Agazio Loiero che ritiene il problema dei rifiuti potenzialmente esplosivo e, quindi, appartenente a maggioranza e opposizione, io aggiungo che tale materia,  come altre emergenze, vada affrontata attraverso un patto di tutte le forze politiche e sociali, che devono individuare e condividere gli interventi infrastrutturali e le politiche di informazione, sensibilizzazione ed educazione ambientale, necessari per superare le emergenze e tutelare il grande patrimonio naturale che la Calabria possiede.

Per questo – ha aggiunto l’Assessore Pugliano – non polemizzerò affatto su chi ha più o meno responsabilità rispetto agli scarsi risultati di una gestione commissariale molto lunga, ma mi limiterò a dire quello che, con coraggio e schiettezza, ho rappresentato al sindaco Bellofiore e a tutti i sindaci del territorio della Piana di Gioia Tauro, che ho incontrato  giorno 7  ottobre 2010 presso l’aula consiliare del Comune di Gioia Tauro, quando ho sostenuto che il raddoppio era già realizzato in quanto già speso l’80% delle somme investite (circa 70 milioni di euro) per la realizzazione del  raddoppio. Mi meraviglia, a tal riguardo, che Loiero si sia stupito che la relazione Pecorella, approvata in Commissione il 19 maggio 2011, puntava al raddoppio, visto che, a chiusura del suo mandato presidenziale, erano stati già spesi  45 milioni di euro, nonostante le due sospensioni  determinate dalle Leggi Regionali n. 13/2005 e n. 27/2007. Tali sospensioni – ha poi dichiarato l’Assessore Pugliano – procurate dalle leggi suddette, poi dichiarate incostituzionali, hanno prodotto la richiesta di risarcimento danni da parte del concessionario Veolia, che si è visto, già riconosciuto da un lodo arbitrale, per i ritardi provocati sulla realizzazione dei lavori. Per quanto attiene al parere chiesto dal Prefetto Sottile, circa la procedura di delocalizzazione, il Consiglio di Stato ha chiarito che la eventuale delocalizzazione sarebbe considerata una nuova opera, in quanto a progettazione ed esecuzione, senza alcuna possibilità di affidare direttamente la concessione, ma solo attraverso una nuova procedura di evidenza pubblica. Per questo motivo, appare superfluo sostenere che non è vero che il Governo Scopelliti non abbia affrontato, come doveroso, tale situazione. Pur ritenendo, infatti, nettamente naturale, logico e funzionale, per il sistema dei rifiuti in Calabria, la realizzazione del termovalorizzatore nel territorio della Provincia di Cosenza, più che realizzare il raddoppio a Gioia Tauro, gli investimenti già realizzati e lo stato avanzato dei lavori non potevano consentire la rescissione del contratto in essere, senza procurare un danno erariale ingente. Per questi motivi ritengo necessario ed improcrastinabile affrontare insieme tale situazione, perché, a mio parere, bisogna assicurare alla comunità della Piana di Gioia Tauro tutti gli strumenti di garanzia sulla sicurezza ambientale e sanitaria, nonché forme di compensazione e benefits  per quel territorio. Nello stesso tempo c’è da individuare, per il territorio della Provincia di Cosenza, due siti idonei su cui realizzare altrettanti impianti di trattamento, selezione e valorizzazione della raccolta differenziata, con discariche di servizio annesse, che con quello che sarà realizzato a San Calogero, per il territorio di Vibo, potranno portare in equilibrio il sistema dei rifiuti, realizzando l’autosufficienza di ogni territorio. Sono convinto che, realizzati questi impianti – ha concluso l’Assessore Pugliano – e continuando a sostenere le politiche di riduzione della produzione dei rifiuti, attraverso la raccolta differenziata ed attraverso il sostegno alle attività di riuso, riciclo e recupero energia, la Calabria potrà  chiudere la fase commissariale del sistema ed  uscire da una emergenza che rischia di vanificare ogni altra politica di sviluppo”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti visita il nuovo reparto di psichiatria presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria

 Il Presidente Giusepp e Scopelliti ha visitato, stamane alle ore 10, il nuovo reparto di Psichiatria presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria.

A seguire ha tenuto una conferenza con il Direttore generale dell’Aziende ospedaliera “Bianchi Melacrino Morelli” Carmelo Bellinvia nei locali della direzione generale.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ed il Sindaco di Catanzaro hanno discusso della realizzazione del nuovo ospedale

Si è tenuta questa mattina a palazzo Alemanni una riunione operativa sulla costruzione del nuovo ospedale di Catanzaro. Presieduto dal Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, all’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno preso parte il Direttore Generale della Presidenza Francesco Zoccali, il Sindaco di Catanzaro Michele Traversa, il Direttore Generale del Dipartimento Lavori Pubblici Giovanni Laganà, rappresentanti della Struttura commissariale dell’emergenza socio sanitaria, il professor Aldo Quattrone per l’Università “Magna Graecia”, Gerardo Mancuso, Direttore Generale dell’asp di Catanzaro, Elga Rizzo, Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera ''Pugliese-Ciaccio' di Catanzaro, Antonio Belcastro, Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria “Mater Domini" di Catanzaro e per Infrastrutture Lombarde l’ing. Rognoni e la dott.ssa Felicetti.

In merito alla realizzazione del nuovo ospedale a Catanzaro sono state esaminate le varie problematiche in rapporto alla riorganizzazione della rete ospedaliera complessiva ed all’integrazione funzionale con l’Università nell’ottica di una valorizzazione delle strutture del territorio, in particolare la Fondazione Campanella. E’ stato deciso che nelle prossime settimane il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed il Sindaco di Catanzaro Michele Traversa illustreranno i particolari del progetto.

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Regione Calabria: una delegazione di Poggio Picenze (AQ) in visita a Palazzo Campanella

“Non possiamo che ringraziare il Consiglio regionale della Calabria e i componenti della struttura del Segretario-Questore Giovanni Nucera, che ci hanno accolto ed accompagnato in questa interessantissima visita a Palazzo Campanella”. Queste le considerazioni di Alessandro Aconito presidente della Pro Loco di Poggio Picenze, piccolo centro in provincia dell’Aquila. Una pro loco composta esclusivamente da giovani. Aconito guidava la delegazione composta da Fabrizia De Angelis, Vittoria Manila, Silvia Rainaldi e Paola Foglione. I ragazzi di Poggio Picenze  hanno ringraziato  l’Associazione “Calabria Punta d’Italia” di Reggio, che in occasione del dopo terremoto del 2006 che ha colpito l’aquilano, ha portato aiuto e sostegno ai loro concittadini. “Reggio ci è davvero piaciuta. Un bel posto – hanno aggiunto i ragazzi della Pro Loco di Poggio Picenze, che hanno già avuto modo di visitare le suggestive località di Pentadattilo e Scilla, ammirare il castello aragonese, la Basilica del Duomo, e vivere la “movida” del lungomare reggini, “stupendo anche di giorno – hanno detto – per l’incomparabile panorama dello Stretto”. 

Aconito e le altre delegate abruzzesi rimarranno a Reggio una settimana. “Porteremo con noi un bellissimo ricordo di questa terra che per noi ha rappresentato una autentica scoperta”. Nel proseguo della loro visita a Reggio, i ragazzi di Poggio Picenze hanno in programma una escursione a Gambarie, in Aspromonte ed altre visite nell’hinterland dello Stretto”. A Palazzo Campanella sono stati accompagnati al laboratorio di restauro dei Bronzi di Riace, dove hanno potuto ammirare oltre alle famose statue greche, i più importanti reperti del Museo Nazionale della Magna Grecia, attualmente ospitati nella sede del Consiglio regionale. Poi, la visita alle sale ed all’Aula consiliare dove sono stati illustrati loro i contenuti ed i significati di dipinti ed opere ospitate nella sede della massima assemblea elettiva calabrese.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha annunciato un incontro con le quaranta Fondazioni calabresi riconosciute con Leggi regionali

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha annunciato un incontro con le quaranta Fondazioni calabresi riconosciute con Leggi regionali che si terrà giovedì prossimo, 8 settembre, alle 10.30 al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme. “La Regione Calabria – ha spiegato Caligiuri – sta valorizzando e mettendo in rete le attività delle fondazioni come strumenti importanti per fare diventare la cultura un bene decisivo per creare posti di lavoro e valorizzare la creatività”.  Durante l’incontro si entrerà nel vivo della programmazione della “Settimana delle Fondazioni culturali”, in programma in autunno su tutto il territorio regionale. Per questo evento le fondazioni calabresi creeranno un unico cartellone di eventi musicali, espositivi, di studio e ricerca, coordinati dalla Fondazione IMES di Catanzaro e con la direzione dell’Assessorato Regionale alla Cultura.

L’Assessore Caligiuri ha aggiunto che “l’obiettivo, individuato dal Presidente Scopelliti è quello di concretizzare attività di qualità con ricadute misurabili sul sistema economico, sociale e culturale”.

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Regione Calabria: i funzionari dell’Audit ci scrivono

Leggiamo con grande interesse ed esprimiamo la più nostra viva soddisfazione nell’apprendere che lo scorso 30 agosto, l’Assessore Regionale al Lavoro e alle Politiche Sociali Francescantonio Stillitani intervenendo in merito alla vicenda dei 66 precari dei Centri per l’impiego della provincia di Reggio abbia fatto una importante e significativa dichiarazione nella quale, pur evidenziando la circostanza che “nell’opinione corrente il precariato nella Pubblica Amministrazione è considerato come un’occupazione definitiva, non essendoci la coscienza che quell’esperienza lavorativa non sia definitiva, ma destinata comunque a cessare” e pur nella consapevolezza che “spesso queste aspettative sono dettate dalle difficoltà oggettive di trovare un posto di lavoro sicuro  tuttavia riconosce che “quando, come nel caso dei lavoratori dei Centri per l’impiego della provincia di Reggio Calabria, sono assunti come precari e scade il termine del contratto è difficile accettare che quell’esperienza lavorativa sia finita” e che “sulla base delle aspettative e delle consuetudini vi è speranza da parte dei lavoratori di continuare il proprio lavoro.

L’Assessore evidenzia come  proprio questa ultima circostanza “diventa più grave se si verifica quando il lavoro finora svolto non si esaurisce, ma viene invece ad essere prevista l’assunzione di nuovo personale, che deve sostituire quello già esistente” e a tal proposito dichiara che “risulta difficile per chi fa politica dare risposte negative a chi crede in buona fede di avere maturato il diritto ad ottenere un lavoro” e, quindi, auspica che “il problema del precariato in Calabria deve essere risolto nel minor tempo possibile dando risalto all’operato dell’amministrazione Scopelliti e alla sensibilità dimostrata fino a questo momento attraverso azioni ed atti” che “sono stati sempre incentrati al contrasto di questo fenomeno, con l’aiuto determinante e la collaborazione fattiva della organizzazioni sindacali.Nel caso dei 66 lavoratori precari dei Centri per l’impiego della provincia di Reggio Calabria evidenzia infine che “sono giovani ed ognuno di loro durante la propria esperienza lavorativa ha potuto constatare quanto l’impegno dell’Amministrazione Scopelliti è rivolto all’inserimento nel mondo del lavoro proprio dei più giovani”. Ma c’è di più. L’intervento appena citato non rappresenta un caso isolato. Scorrendo l’archivio di Calabria Notizie sull’home page del sito della Regione Calabria si può ben vedere e leggere diversi comunicati stampa relativi ai problemi legati al precariato. Il 10 agosto 2011, infatti, lo stesso Assessore Regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani nell’introdurre la conferenza stampa  di presentazione della convenzione tra la Regione Calabria, il Comune di Cosenza e l’Azienda Calabria Lavoro, per l’utilizzo di 41 lavoratori (legge regionale 28/2008) al Comune di Cosenza (60 totali, gli altri dislocati all’Asp di Reggio Calabria e presso i dipartimenti regionali), ha dichiarato che “occorre utilizzare i lavoratori precari in modo produttivo, non assistenzialismo ma impiego concreto”. Ha successivamente aggiunto che “l’amministrazione Scopelliti non ha prodotto nuovo precariato, bensì, anche attraverso queste azioni sinergiche con l’Azienda Calabria Lavoro, si qualifica ulteriormente il lavoro di soggetti che hanno già operato nei dipartimenti regionali”. In data 5 agosto 2011 in occasione della sottoscrizione di una convenzione con il Ministero del Lavoro, con la quale verranno assegnati alla Regione Calabria risorse pari a 20.313.412 di euro per gli Lsu-Lpu, Stillitani ha ricordato che in Calabria questi ultimi raggiungono le 5.200 unità e la Giunta regionale ha deliberato un finanziamento di 25 milioni di euro per la stabilizzazione di circa 700 lavoratori. Inoltre, nel bilancio regionale 2011 sono state previste risorse per circa 33 milioni di euro, a riprova – ha sottolineato  dell’impegno che l’amministrazione Scopelliti sta mettendo in atto per dare risposte a questi lavoratori che, dopo oltre dieci anni di prestazioni presso vari enti, non possono essere abbandonati a se stessi. In data 18 luglio 2011 in occasione di un incontro, nella sede della Prefettura di Reggio Calabria, in merito, sempre alla risoluzione del problema dei lavoratori Lsu-Lpu, è emersa la chiara volontà dei partecipanti di provvedere alla risoluzione della problematica e l’Assessore Stillitani ha ribadito di lavorare, di concerto con il presidente Scopelliti, per trovare soluzioni efficaci di stabilizzazione rivolte ai lavoratori rientranti nel bacino Lsu ed Lpu. Ha poi sottolineato che bisogna, però, tener conto della grave crisi economica che sta attraversando il Paese in questo periodo. L’obiettivo rimane comunque quello di dare una sistemazione definitiva a tutti quei lavoratori che da 15 anni prestano la loro opera nei Comuni della regione e negli altri Enti pubblici. Siamo moralmente obbligati – ha aggiunto Stillitani – a fornire a questi lavoratori un posto di lavoro sicuro e definitivo e possibilmente negli stessi Enti in cui hanno già prestato il loro servizio. In data 14 luglio 2011 in occasione dell’approvazione da parte della Giunta Regionale del piano occupazionale dei lavoratori Lsu-Lpu, è intervenuto insieme all’Assessore Stillitani anche il Presidente Scopelliti mettendo in risalto che l’atto approvato dimostra la volontà dell’esecutivo di andare incontro alle esigenze dei lavoratori precari. Certamente si potrebbe continuare e richiamare gli interventi in merito agli stagisti o ai lavoratori della Fondazione Tommaso Campanella, ma a questo punto auspichiamo che proprio con tale spirito venga al più presto affrontata e risolta anche la problematica, simile, che affligge i lavoratori dell’Autorità di Audit per il controllo dei fondi comunitari, struttura alle dirette dipendenze del Presidente e di cruciale importanza per garantire la correttezza e la trasparenza dell’azione dell’amministrazione. I lavoratori dell’Autorità di Audit hanno operato con fiducia e responsabilità nei quasi tre anni appena trascorsi, sono in stato di agitazione per via dell’imminente scadenza del contratto (inizi di novembre c.a.) nonostante, a differenza dei lavoratori del Centro per l’impego di Reggio Calabria o  degli stagisti vi sia una precisa previsione di rinnovo chiaramente espressa nel bando di selezione e le relative risorse necessarie sono già stanziate e non gravano sul bilancio regionale. Tuttavia, questa Giunta, ad oggi non è mai intervenuta con nessun comunicato stampa che li riguarda, ma solo con missive relative all’emissione di un nuovo bando volto “all’assunzione di nuovo personale, per sostituire quello già esistente.” Leggiamo, quindi, nelle parole dell’Assessore Stillitani una rinnovata sensibilità che non possiamo non  ritenere che pervada l’Esecutivo nel suo complesso e ad essa ci appelliamo affinché si possa al più presto addivenire ad una soluzione che non crei ulteriore precariato ma che miri, invece, alla valorizzazione di professionalità che sono al servizio di una Calabria migliore e che la Commissione Europea e di recente anche la Corte dei Conti europea ha riconosciuto, sottolineando che solo nel 2008 dopo l’assunzione del personale attualmente incaricato dei controlli di II livello, l’organismo si è rivelato efficace nell’esecuzione dei controlli e ha sottolineato che il rischio che l’organismo possa perdere queste risorse per i controlli e per la chiusura del vecchio e del nuovo POR 2007/2013 è elevato.

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Regione Calabria: caso Kate Omoregbe, la Regione garantirà ospitalità e sostegno

La Regione Calabria garantirà ospitalità e sostegno alla giovane nigeriana Kate Omoregbe, condannata nel proprio paese alla pena di morte per lapidazione. E’ stato lo stesso Presidente Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – che raccogliendo l’appello lanciato da numerose Organizzazioni non Governative, comunità ed associazioni umanitarie, a manifestare l’impegno dell’Ente.

Il Dipartimento Politiche Sociali della Regione ha già individuato la struttura per offrire accoglienza e sostegno psicologico alla giovane, in attesa delle decisioni degli organi preposti.

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Regione Calabria: la Regione Calabria sarà presente al Macef, il salone internazionale della casa

La Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – sarà presente con un proprio stand al Macef, il salone internazionale della casa che si terrà a Milano dall’otto all’undici settembre prossimi. L’assessore alla attività produttive Antonio Caridi ha promosso, di concerto con il Coser Calabria ed in collaborazione con le Camere di Commercio e gli altri assessorati interessati, la partecipazione associata della Regione Calabria a questo appuntamento fieristico, uno dei più importanti al mondo, per aiutare le aziende nella scelta di fare rete, per presentarsi ai visitatori ed ai potenziali acquirenti con un’offerta unitaria delle eccellenze produttive calabresi. “Si tratta di un’occasione unica per mettere in vetrina il meglio della Calabria ed offrire grande visibilità al nostro territorio con produzioni di eccellenza, legate alle grandi tradizioni culturali di una terra antica.

Il Macef di Milano – aggiunge l’assessore Caridi – rappresenta il contesto più adeguato per presentare un’immagine positiva della Calabria, lontana dai soliti luoghi comuni e costituisce un punto di riferimento ideale per le piccole e medie imprese che, grazie alla passione ed al lavoro, hanno saputo creare un percorso fatto di arte e creatività, completato dalla preziosa opera dell’uomo, dalla sua manualità ed esperienza”. “Il Dipartimento attività produttive – sottolinea Caridi – punta con decisione alla valorizzazione di queste risorse, frutto di un sapiente mix di tradizione ed innovazione, ma anche sintesi ideale di culture antiche e tradizioni consolidate, arricchite dall’estro e dalla passione tipicamente calabresi. L’attività complessivamente svolta dall’Assessorato tende a garantire una presenza costante a fianco di attività ritenute strategiche per lo sviluppo della Calabria, con l’obiettivo di rafforzare il tessuto produttivo e, nel contempo, in linea con le direttive fissate dal Presidente Scopelliti, di sostenere con diverse azioni le imprese calabresi, accompagnandole nel tentativo, non facile, di competere anche al di fuori dei confini locali”. “L'occasione del Macef – secondo l’assessore regionale alle attività produttive – serve a dimostrare praticamente che la Calabria, quando mette in campo adeguato impegno e coesione, ha ampie possibilità, sfruttando le alte professionalità e non comuni doti umane, di competere a testa alta anche sul piano globale. In questa ottica l'ampio spazio espositivo interamente dedicato alla Calabria si caratterizza per una particolare cura dell'immagine complessiva, della grafica e della funzionalità, finalizzata ad offrire un impatto adeguato, in termini mediatici e di comunicazione. Una scelta utile, al di là dei suoi significati specifici, anche per tenere alta l'immagine dell'intera Regione, in un contesto caratterizzato dalla presenza di aziende, buyers ed esperti provenienti da tutto il mondo. Ci sono tutti i presupposti per fare del Macef un appuntamento da non perdere e, per la Calabria, un’opportunità irrinunciabile. Un contesto adeguato per mettere in vetrina il meglio della Calabria, fatto di produzioni di eccellenza, di passione e lavoro, delle piccole e medie imprese che traggono linfa da un mix di tradizione ed innovazione, introducendo e sperimentando nuove pratiche produttive maggiormente connesse agli orientamenti e alle nuove tendenze del mercato, coniugando l’aspetto professionale e tecnologico con le più moderne esigenze della società della conoscenza”.

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Regione Calabria: dalla Regione l'”ok” per il porto di Trebisacce, l’Assessore Giuseppe Gentile illustra gli interventi di riqualificazione del comprensorio

L’assessore regionale ai lavori pubblici Giuseppe Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha illustrato nel corso di una conferenza stampa tenutasi nei saloni del Comune di Trebisacce gli interventi previsti per la riqualificazione del comprensorio. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato il Dirigente Generale del Dipartimento lavori pubblici Giovanni Laganà, il Sindaco Mariano Bianchi, il vicesindaco Graziano Mandaglio e l’assessore comunale al turismo Antonio Cerchiara. Previsti in totale 3.835.600 di euro così suddivisi: per il completamento degli interventi sul lungomare € 2.000.000 (legge 24/87), per la messa in sicurezza del Fosso San Giuseppe e del Torrente Capopiazza 1.000.000 di euro con fondi del Ministero Ambiente, per la scuola San Giovanni Bosco – Padiglione 2 previsti 435.600 euro (delibera Cipe n°3/2009) e per la protezione del  litorale in erosione nel comune di Trebisacce 400.000 di euro (Ministero Sviluppo Economico).

L’assessore Gentile, durante la conferenza stampa, ha mostrato agli amministratori locali la lettera con cui la Regione Calabria, nell’ambito della propria pianificazione della portualità turistica, ha previsto la  realizzazione del porto di Trebisacce. L’iniziativa, proposta al Comune da privati, è stata accolta dalla Regione. Quello di Trebisacce potrà essere un porto turistico e peschereccio in grado di accogliere circa 330 imbarcazioni fino ad una di lunghezza di 24 metri. “Non si tratta di annunci ma di atti concreti che rilanceranno Trebisacce ed il comprensorio, opere importanti, attese da tempo – ha dichiarato l’assessore Giuseppe Gentile. La nostra parte, come Regione Calabria, l'abbiamo fatta grazie all'intenso lavoro del Dipartimento. Adesso tocca al Comune avviare in tempi brevi l'iter per realizzare le opere, Trebisacce potrà così diventare un punto di riferimento turistico. Non c'è alcuna scadenza elettorale, la nostra presenza sul territorio, illustrando queste opere, è la testimonianza migliore del proficuo lavoro che stiamo portando avanti con il Presidente Scopelliti. La realizzazione del porto merita un discorso a parte. Era una richiesta fatta da tempo dal Comune che siamo riusciti a concretizzare. L’opportunità adesso è davvero storica”. La parte tecnica delle opere è stata illustrata dal dirigente Generale Giovanni Laganà che si è soffermato sui vantaggi della creazione di un sistema portuale turistico regionale. "Il porto di Trebisacce, per la sua particolare posizione geografica, può rappresentare l'ideale crocevia marino per i diportisti”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ospite all’Euromed di Rossano e a Castiglione Cosentino

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti è intervenuto giovedì pomeriggio in occasione della decima edizione dell’Euromed Meeting di Rossano, organizzato dall’associazione Otto Torri sullo Ionio. L’occasione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è servita per presentare agli studenti stranieri ed italiani, presenti al meeting, le iniziative intraprese dalla Regione in favore della cooperazione euro mediterranea, soprattutto nell’area africana del Maghreb. Il Presidente si è soffermato maggiormente sulla grande opportunità formativa offerta dalla Calabria per i giovani del nord Africa, grazie alla presenza di quattro università, Catanzaro, Cosenza, Reggio  e quella per stranieri di Reggio. “Si tratta di poli culturali di notevole importanza –  ha dichiarato il Governatore Scopelliti – sui quali stiamo investendo molto e grazie ai quali riusciamo ad offrire una formazione completa e di grande qualità.

La presenza dell’Università per Stranieri rappresenta, inoltre, un’ulteriore testimonianza di positiva integrazione e pace tra i popoli. A testimonianza del nostro impegno concreto, mi piace ricordare che quest’anno, per l’avvio del nuovo anno scolastico, saremo presenti a Fuscaldo, dove saranno ospitati 130 studenti egiziani, assegnatari di borse di studio, ai quali garantiremo la possibilità di conseguire un titolo di studi superiore in Italia. In Calabria – ha poi aggiunto il Presidente Scopelliti – è anche presente la scuola di Pubblica Amministrazione, in grado di garantire un’alta formazione nel settore”. Nel corso della manifestazione sono intervenuti, tra gli altri, il Parlamentare Giovanni Dima, il Consigliere regionale Giuseppe Caputo ed il Sindaco di Rossano Giuseppe Antoniotti. In serata il Presidente Scopelliti si è successivamente trasferito a Castiglione Cosentino, per un confronto sul tema dal titolo “gli obiettivi sbagliati del Sud”. Intervistato dal giornalista Roberto Arditti, il Governatore si è soffermato sui primi risultati dell’attività amministrativa, sulle grandi emergenze della Calabria, sanità, criminalità, legalità, manovra finanziaria, lotta agli sprechi e alle lobby e sulle azioni intraprese per avviare un percorso di ripresa. Durante la serata hanno partecipato al dibattito anche il Consigliere regionale Salvatore Magarò ed il Sindaco di Castiglione Cosentino Antonio Russo.

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Regione Calabria: l’Assessore al Lavoro Stillitani parla del progetto Ar.Co.

La Giunta regionale, nella riunione di ieri, ha, tra l’altro approvato, su proposta dell’Assessore al Lavoro Francescantonio Stillitani, lo schema di convenzione ed ha preso atto dell’elenco delle aziende artigiane e turistiche beneficiarie del contributo per l’assunzione di giovani apprendisti calabresi, rientranti nel Piano regionale per l’occupazione ed il lavoro. Saranno in tutto 571 – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – i giovani lavoratori calabresi che avranno la possibilità di beneficiare del contributo, rientrante nell’ambito del Programma Ar.Co. e, quindi, di trovare un posto di lavoro o di trasformare il proprio contratto a tempo indeterminato pieno o in part-time. “Il progetto Ar.Co., che prevede complessivamente risorse per cinque milioni di euro, il cui bando è stato pubblicato nell’ottobre dell’anno passato ed i termini di presentazione delle domande prorogati fino al trentuno luglio scorso – ha spiegato l’Assessore Stillitani – nasce da una convenzione firmata tra la Regione  ed il ministero del Lavoro.

L’obiettivo principale è quello dell’inserimento occupazionale di lavoratori a tempo indeterminato, pieno o parziale. La Regione – ha continuato Stillitani – ha impegnato quasi due milione e mezzo di euro per erogazione del cofinanziamento degli aiuti all’assunzione alle imprese artigiane e turistiche delle Regione, integrando il finanziamento di altri due milioni e mezzo di euro stanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Per la realizzazione delle azioni di supporto alle aziende rientranti nell’ambito nel programma Ar.Co. la Regione si avvarrà della collaborazione di Italia Lavoro, che assumerà la qualità di soggetto attuatore del Progetto. Il programma Ar.Co., a cui la Regione ha deciso di aderire, prevede il rafforzamento delle politiche occupazionali a favore di micro e piccole imprese dei comparti dell’artigianato e del turismo. Inoltre, lo stesso Programma mira a dare sostegno alle imprese per la creazione e il recupero della competitività. “L’obiettivo principale che l’amministrazione Scopelliti sta perseguendo nel settore lavoro – ha ribadito poi l’Assessore – è quello di favorire concretamente lo sviluppo territoriale ed incidere sull’aumento dei livelli occupazionali”. I destinatari delle iniziative sono tutte le aziende calabresi iscritte agli albi delle imprese artigiane e quelle iscritte nel registro del settore commercio (turismo). Il programma Ar.Co. è finalizzato all’inserimento lavorativo a tempo indeterminato di lavoratori anche con contratti di apprendistato professionalizzante e alla trasformazione di contratti a termine in rapporti di lavoro a tempo indeterminato a tempo pieno o part-time. “L’inserimento e il reinserimento lavorativo di lavoratori adulti, disoccupati di lunga durata e dei bacini di precariato occupazionale, attraverso percorsi specifici integrati ad incentivo – ha spiegato infine l’Assessore Stillitani – è uno degli obiettivi principali dell’operato del mio assessorato. Sotto questa specifica priorità il Dipartimento Lavoro ha già attuato tutta una serie di bandi e di provvedimenti, come quello sull’accesso al Microcredito, da parte di lavoratori svantaggiati e non bancabili, con l’adesione attualmente di quasi cinquecento disoccupati, e tutta una serie di progetti per l’emersione del lavoro irregolare, coordinati dalla Commissione regionale per l’emersione del lavoro nero. Si tratta, in sostanza, di una vera e propria azione di sistema, che mira a creare una rete di programmi integrati volti ad incentivare l’occupabilità nella Regione e regolamentare il mercato del lavoro. La Calabria dagli ultimi dati risulta, infatti, essere in controtendenza rispetto alla media nazionale, facendo registrare un incremento dei soggetti occupati”.

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Regione Calabria: il Dipartimento Bilancio interviene sul pagamento della tassa automobilistica

Il Dipartimento regionale “Bilancio, Patrimonio e Tributi”, con una nota diffusa dell’Ufficio stampa della Giunta ,  informa i contribuenti che nel corso di tutto il mese di settembre sarà possibile provvedere al pagamento della tassa automobilistica per i veicoli tenuti al versamento del bollo nella terza scadenza annuale (in Calabria i veicoli interessati sono circa 210.000). Oltre che presso i tabaccai, le agenzie autorizzate e le delegazioni ed agenzie ACI, il Dipartimento informa che è possibile effettuare il pagamento della tassa automobilistica direttamente on-line tramite carta di credito senza commissioni, previa registrazione sul Portale Tributi della Regione Calabria, all’ indirizzo: http://tributi.regione.calabria.it.

Inoltre, dal sito della Regione Calabria, è possibile accedere  a  notizie relative ai dati anagrafici e tecnici dei veicoli di proprietà, nonché controllare la propria posizione con l’erario e la correttezza dei pagamenti già effettuati. “La realizzazione del Portale Tributi della Regione – ha dichiarato l’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini – è uno strumento per facilitare, velocizzare e rendere meno gravoso al contribuente il pagamento della tassa automobilistica. In occasione della precedente scadenza del bollo, oltre trecento contribuenti hanno già sperimentato il Portale, benché lo stesso fosse stato messo online solo pochi giorni prima della scadenza.  Dialogare ed offrire supporto a  chi paga le tasse – ha concluso Mancini – è un importante segnale di trasparenza, nel segno della nuova impostazione data alla gestione delle entrate regionali dalla Giunta  Scopelliti”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri sulla presenza degli studenti rom nelle scuole calabresi

L’Assessore regionale al cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – parlando della riunione del gruppo di lavoro che si occupa dell’emergenza Rom in Calabria ha dichiarato che “Con circa 1.200 presenze, la Calabria detiene il primato nazionale degli studenti rom nelle scuole. Appunto per questo – ha detto –  è prioritaria l’integrazione degli studenti rom e delle loro famiglie per elevare la qualità dell’istruzione e del contesto sociale. Partendo dalla premessa che nell’ultimo anno, la presenza dei rom nelle scuole calabresi è aumentata del 10%, insieme al Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio, stiamo predisponendo politiche specifiche che metteremo in atto già dalla fine dell'anno, per favorire l’inclusione e la riduzione dell’abbandono scolastico, mirate ai rom nelle aree di maggiore presenza. Infatti, a nessuno sfugge l’importanza di fare frequentare le istituzioni scolastiche ai minori rom”.

Nel corso della riunione sono stati presentati i primi risultati di un censimento avviato dal gruppo insediato dall’Assessore Caligiuri che vede la partecipazione dell’Ufficio Scolastico regionale, delle Prefetture e di esperti in politiche scolastiche sui rom. Secondo i dati raccolti, che sono ovviamente provvisori, in Calabria si registra una presenza ufficiale di 13.000 rom. Di questi, il 55% ha un’età inferiore ai diciotto anni. Inoltre, la Calabria è la prima regione se si considera l’incidenza degli alunni nomadi sul totale degli alunni totali, che è pari allo 0,35%, superiore a ogni altra realtà italiana. Il gruppo sta monitorando alcuni progetti educativi, già sperimentati con successo in Calabria, per individuare un possibile modello di sperimentazione da avviare nel prossimo anno scolastico in otto aree del territorio regionale, attraverso l’individuazione di scuole che fungeranno da polo nei singoli ambiti.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra interviene sul calendario venatorio 2011-2012

L’assessore Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto sul calendario venatorio 2011-2012 con alcune doverose precisazioni. “E’ normale – ha dichiarato Trematerra – che l’elaborazione del calendario venatorio provochi un acceso dibattito tra le parti portatrici di interessi differenti, come successo in tutto il territorio nazionale.  La Regione ha il difficile compito di produrre un calendario per l’esercizio venatorio che rispetti le esigenze del mondo venatorio e della tutela ambientale, ma soprattutto non violi le norme, non sempre sufficientemente chiare ed univoche, di recente introdotte con la modifica della Legge n. 157/92. Ciò anche allo scopo di scongiurare l’eventualità di una sospensione del calendario e quindi dell’attività venatoria stessa, con danni diretti ed indiretti sull’indotto economico legato alla caccia. Non sembra assolutamente corretto, quindi, esasperare la polemica con manifestazioni ed affermazioni false, strumentali e talvolta anche offensive con le quali, addirittura, si lasciano intravedere complotti ai danni dei cacciatori calabresi.

Dimenticando che l’attuale calendario venatorio è frutto di una lunga concertazione, iniziata ai tavoli della Conferenza Stato-Regioni già dai primi mesi del 2011, e tutt'altro che conclusa tant'è che il Tavolo Caccia tornerà a riunirsi a Roma il prossimo 22 settembre, e che, proseguita a livello regionale, ha portato ad un documento ampiamente condiviso. In ossequio alla norma, tale documento è stato sottoposto all’Ispra, il cui parere è stato nella giusta misura preso in considerazione prima dell’approvazione del calendario venatorio da parte della Giunta Regionale. Nessun complotto e nessun tradimento quindi, ma solo rigida osservanza delle Leggi e delle procedure, a tutela della caccia e dell’ambiente. E a chi parla di comportamenti anticaccia portati avanti da questo Assessorato e da questo Governo Regionale, è opportuno ricordare quanto avvenuto in occasione dell’approvazione del calendario venatorio della stagione precedente! Alla fine sono i fatti comunque a parlare. E questi dicono che ieri, primo settembre 2011, i cacciatori calabresi, grazie al tanto discusso  calendario venatorio, hanno potuto iniziare, in pre-apertura, a praticare il tanto amato esercizio venatorio. Con un calendario che, senza dubbio, si può definire adeguatamente vicino sia alle esigenze del mondo venatorio che a quelle ambientaliste e, soprattutto, legittimo. Con questo calendario venatorio si è faticosamente raggiunto un equilibrio che non può, al momento, essere messo in discussione, in quanto fondamentale, e sia chiaro a tutti (cacciatori e ambientalisti), non solo per lo svolgimento dell’attività venatoria in senso stretto, ma anche per le importantissime ricadute economiche e sociali ad essa collegate.  Nell’ottica  di una programmazione di lungo periodo della gestione delle attività faunistico-venatorie, da più parti giustamente invocata, questo assessorato sta intraprendendo un percorso di studio ed approfondimento finalizzato a migliorare  le conoscenze oggettive dell’ambiente calabrese, al fine di ponderare le scelte future in modo più appropriato e scientificamente corretto. A partire dalla decisa accelerazione che verrà data all'elaborazione del piano faunistico venatorio regionale, il cui ritardo, come a tutti noto, non può essere ricondotto esclusivamente alla Regione ma ai tempi eccessivamente lunghi che qualche provincia in particolare si sta ancora prendendo. E’ pur vero che nessun calendario venatorio potrà mai essere sufficientemente restrittivo agli occhi di un ambientalista, né potrà essere tanto permissivo da soddisfare i cacciatori, ma il dovere di chi governa la Regione Calabria è quello di fare il bene per l’intero territorio e per i suoi abitanti, agendo nel pieno rispetto della legalità". L' assessore Trematerra si dice infine convinto che “questo calendario, benché probabilmente perfettibile, debba essere considerato come il primo calendario di una  "stagione venatoria  nuova" che,  come dimostra il percorso seguito per la sua elaborazione, sarà aperta ai contributi di tutti gli attori che operano per il bene generale di questo importantissimo settore. E le polemiche di questi giorni hanno dimostrato che sono molto più  numerosi quelli che, comprendendo la delicatezza del momento, hanno preferito agli slogan ed alle provocazioni la costruttiva  e responsabile strada della compostezza e della condivisione. A questi ultimi, veri e legittimi rappresentanti del sano mondo venatorio ed ambientalistico, vanno i miei ringraziamenti e del Presidente Scopelliti per quanto ad oggi fatto e, soprattutto, per quanto insieme vorranno continuare a fare per la crescita del settore”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ringrazia il Rettore Saverio Costanzo

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha inviato a Francesco Saverio Costanzo, Rettore dell’Università “Magna Grecia”, che si è dimesso dall’incarico, un  ringraziamento per il lavoro svolto. Caligiuri ha rivolto, allo stesso tempo, un affettuoso augurio di buon lavoro al decano Aldo Quattrone che subentrerà  nella direzione dell’Ateneo. Caligiuri ha commentato: "L’Università "Magna Grecia" di Catanzaro, con ricercatori e studiosi molto apprezzati, svolge un ruolo importante per tutta la Calabria, non solo nella formazione della classe dirigente ma anche contribuendo all’erogazione di una sanità di grande qualità.

Merito, evidentemente, di chi in questi anni ha saputo guidarla con intelligenza e lungimiranza, mantenendo in attivo i conti economici dell’ateneo. Sicuramente tale impostazione si manterrà e si accrescerà nel futuro”.

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Regione Calabria: la Regione ha concesso in comodato d’uso l’Arena “Magna Grecia” al Comune di Catanzaro

La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, la Giunta ha deliberato di affidare al Comune di Catanzaro il compito di valorizzare l’Arena “Magna Grecia”, concedendola in comodato d’uso gratuito per dieci anni. Si tratta di un’estesa area polifunzionale di proprietà regionale che ospita grandi eventi culturali e musicali, che, purtroppo, recentemente era stata anche oggetto  di atti vandalici. Dalla necessità, quindi di assicurare una migliore valorizzazione dell’area, la Giunta regionale ha approvato l’importante atto deliberativo. Con tale atto viene dato anche il via all’iter amministrativo che si  concluderà, in breve tempo, con la formalizzazione del definitivo trasferimento della stessa area.  In effetti il dialogo tra le istituzioni per dare una forma all’idea del rilancio dell’area è partito fin dall’insediamento del nuovo sindaco di Catanzaro e della sua giunta.

Con questo obiettivo si sono incontrati più volte l’Assessore Mancini ed il sindaco della città capoluogo Michele Traversa.  In tale senso, nel corso dell’ultimo incontro con il Sindaco di Catanzaro, l’Assessore regionale al Bilancio ha ricevuto ampie garanzie sul progetto di riqualificazione dell’Arena. L’accordo con la Regione prevede, infatti, che il Comune debba provvedere alla custodia ed alla manutenzione dei luoghi, chiudendo, così, la lunga fase di abbandono di questi ultimi anni. Traversa, in particolare, ha già in mente un piano per  fare dell’area polifunzionale un punto strategico per la promozione turistica della città, prevedendone anche la copertura, in modo da rendere l’Arena “Magna Grecia” fruibile durante tutto l’anno. La delibera portata in Giunta è anche frutto dell’impegno profuso in questa direzione dall’Assessore all’Urbanistica Piero Aiello e di quello al Personale Domenico Tallini, sia per l’impostazione della pratica che per le modalità e la tempistica previste nell’atto. “Siamo soddisfatti – hanno detto Tallini ed Aiello – perché si tratta di un’importante opera che stava ormai raggiungendo il massimo degrado e che, invece, adesso, potrà diventare un ulteriore mezzo per incrementare  e valorizzare le attività culturali, sociali e spettacolari nella nostra città”. “La valorizzazione di aree importanti ma sottovalutate del territorio calabrese – ha commentato l’Assessore Mancini – è un ulteriore segnale di rinnovamento della Giunta guidata dal Presidente Scopelliti.  E’ iniziata una nuova fase ed il nostro obiettivo è quello di sottrarre all’incuria ed al degrado ogni singolo immobile o area di proprietà regionale, per sfruttarne al meglio tutte le potenzialità e soprattutto restituirlo ai calabresi. L’affidamento dell’Arena “Magna Grecia” al Comune di Catanzaro – ha aggiunto Mancini – è anche un esempio di dialogo costruttivo tra Istituzioni che lavorano solo per il bene della Calabria, dal momento che abbiamo concordato il percorso di valorizzazione dell’area e dopo poco la Giunta ha prodotto la delibera. Michele Traversa è un sindaco molto operativo, ma anche noi non scherziamo – ha concluso l’Assessore al Bilancio  – e riusciamo a stargli dietro grazie anche al supporto dei colleghi di giunta di Catanzaro, Mimmo Tallini e Piero Aiello”. Su proposta dell’Assessore alle Politiche Euromediterrane Fabrizio Capua è stato approvato un progetto di legge che prevede “Interventi e misure per consentire l’internazionalizzazione dell’economia regionale attraverso azioni di sostegno per favorire la partecipazione delle Piccole e Medie Imprese a manifestazioni fieristiche internazionali”. Su proposta degli Assessori, all’Urbanistica, Piero Aiello, ed al Lavoro Francescantonio Stillitani è stato deliberato l’Atto d’indirizzo per Progetto per la “creazione di una rete di accoglienza abitativa e di inclusione sociale nelle aree urbane per i lavoratori immigrati e le loro famiglie”.

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Regione Calabria: nei palazzi della Regione uno striscione per Francesco Azzarà, il giovane calabrese rapito nel sud Darfur

Uno striscione che invita i sequestratori a liberare Francesco Azzarà, il volontario calabrese di Emergency rapito a Nyala, capitale del sud Darfur, sarà esposto a breve nei palazzi del Consiglio e della Giunta regionale. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha avviato nei giorni scorsi l’iter finalizzato all’esposizione dello striscione (nella foto a Palazzo Alemanni). “Un modo per star vicino alla famiglia e sperare che Francesco possa tornare a casa al più presto – ha sottolineato il Presidente Scopelliti.

Un gesto simbolico che comunque serve a tenere alta l’attenzione su questo drammatico caso. Seguo con trepidazione questa vicenda. Sono vicino ai familiari di Azzarà e confido nel lavoro della Farnesina e del Ministro Frattini che hanno sempre dimostrato grande professionalità ed impegno in casi delicati come questo”.

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Regione Calabria: l’Assessore Aiello ha ringraziato il Rettore Costanzo per il lavoro svolto all’Università di Catanzaro

L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto a proposito delle dimissioni del Rettore dell’Università di Catanzaro Francesco Saverio Costanzo. “Appresa la notizia delle dimissioni del Prof. Costanzo, da Rettore, desidero personalmente ringraziarlo per quanto lavorato e attuato per l’Università di Catanzaro.

Tutti abbiamo potuto apprezzarne le qualità umane e professionali. Rimanendo nella convinzione che continuerà a garantire il proprio contributo, gli auguro ogni bene”.

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Regione Calabria: domani a Trebisacce (CS) conferenza stampa dell’Assessore Giuseppe Gentile

Domani, venerdì due settembre, alle ore 11,30, nella sede del Municipio di Trebisacce, l’Assessore regionale ai LL.PP. Giuseppe Gentile terrà una conferenza stampa sul tema delle infrastrutture per quanto attiene le  opere e la portualità nel comprensorio di Trebisacce.

All’incontro con i giornalisti parteciperà anche il Dirigente generale del Dipartimento “Lavori Pubblici” Giovanni Laganà.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha incontrato gli amministratori del vibonese per il problema sanità

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato a Palazzo “Alemanni” sindaci ed amministratori del vibonese per discutere delle problematiche sanitarie del territorio. Al tavolo dei lavori, con il Presidente, erano presenti i membri della commissione straordinaria dell’Asp di Vibo Valentia, l’assessore regionale al Lavoro Francescoantonio Stillitani, i consiglieri regionali Nazzareno Salerno ed Alfonso Grillo, il Dirigente generale del Dipartimento salute Antonino Orlando ed il sub commissario per il Piano di rientro Luciano Pezzi.

Si è trattato di un incontro cordiale, il Presidente ha ribadito la linea della Regione discutendo con i sindaci sui particolari del piano di rientro. Si è deciso, al termine della riunione voluta da Scopelliti, che commissione e sindaci, alla presenza dei rappresentanti della Regione, si incontreranno a breve per approfondire le tematiche nell’interesse del territorio, nel rispetto del piano di rientro.

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