Regione Calabria: da ieri presente al “Fancy Food Show” di Washington
La Regione Calabria, da ieri dieci luglio, è presente al “Fancy Food Show” di Washington . L’Assessorato alla Cooperazione ed Internazionalizzazione, in collaborazione con Unioncamere Calabria, ha sostenuto la partecipazione di quattordici aziende calabresi ad una delle più grandi fiere internazionali nel campo dell’agroalimentare. La presenza delle aziende – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – è numericamente superiore rispetto all’edizione precedente, anche in considerazione degli esiti positivi registrati un anno fa, e risulta essere la presenza maggiore tra quelle di tutte le regioni italiane partecipanti.
La Regione ha ritenuto di garantire continuità ad un percorso che ha lo scopo di promuovere i prodotti locali sui mercati esteri, anche attraverso la presenza ad eventi fieristici internazionali, che rappresentano un utile occasione per mostrare e far conoscere le eccellenze calabresi. Le aziende presenti al Fancy Food sono: Artibel snc di Arlia Francesco, Callipo gelateria srl, Colacchio Food srl, Colavolpe Nicola & c. Snc, Distilleria Fratelli Caffo srl, Dolcialria Monardo sas, Fratelli Marano, Lombardo srl, Mauro Demetrio spa, Oleificio Gabro srl, Pastangotti sas, Pastificio Pirro, Salpa srl di Capellupo C. & C.,Statti srl. Le aziende sono accompagnate dall’Assessore all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua che, nel corso della sua visita, sarà ricevuto dall'Ambasciatore italiano a Washington e incontrerà i rappresentanti dell’Istituto del Commercio Estero. L’Assessorato, nell’ottica di un sostegno sempre maggiore alle imprese nella promozione dei propri prodotti all’estero ed in attuazione di quanto previsto nel Programma “Calabria Internazionale”, predisporrà un elenco di manifestazioni fieristiche internazionali già in calendario per quest’anno, per le quali sarà garantito il supporto regionale alle aziende partecipanti, in sinergia con gli altri Dipartimenti interessati per settore. La stessa programmazione verrà fatta anche per il prossimo anno, utilizzando lo strumento del tavolo dell’internazionalizzazione che vedrà riuniti i rappresentanti dei Dipartimenti coinvolti nei processi di internazionalizzazione delle imprese.
arà esaminata nella prossima seduta di Consiglio regionale la mozione a firma del Segretario-Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, inerente la sollecitazione al Governo nazionale per l’approvazione della “Modifica all’art. 1 della legge 286 del 1961, in materia di contenuto di succo di agrumi nelle bevande analcoliche”. “Il comparto agrumicolo – sottolinea Nucera nella sua mozione – rappresenta uno dei più importanti settori dell’agricoltura in Calabria ed in questi anni ha subito le ripercussioni della crisi economica oltre che dell’invasione sul mercato da parte di produttori di altri paesi, per cui va rilanciato e preservato”.
Riceviamo e pubblichiamo. On. Presidente, gli scriventi funzionari in servizio presso l’Autorità di Audit della Regione Calabria, costituita in attuazione dei nuovi regolamenti comunitari quale struttura tecnica alle dirette dipendenze delle SS.LL., nel premettere di essere stati assunti a tempo determinato, dopo aver partecipato ad un pubblico concorso dai requisiti molto stringenti e selettivi, specificano quanto appresso. Siamo un gruppo di funzionari scelti, da bando, tra professionisti con laurea e specializzazioni, tutti calabresi che, come Lei ha più volte pubblicamente evidenziato quale circostanza premiante, in un momento “di grande disagio sociale ed economico, abbiamo deciso di restare in Calabria, investire e condividere il sogno ed il bisogno di contribuire alla crescita di questa nostra regione, immaginando un percorso importante di sviluppo di questa nostra comunità, quanto meno per lasciare qualcosa di utile ai nostri figli.”
Alberto Sarra (nella foto), Sottosegretario alle riforme e semplificazione amministrativa ha così commentato i risultati elettorali: "Il dato è ormai aritmetico, è un risultato che si inserisce in questo contesto regionale che inverte il 4 a 1 di un paio di anni fa. I calabresi hanno risposto bene per poter iniziare a parlare di modello Calabria. Credo che questo risultato ottenuto oggi in Calabria pesi anche in un contesto nazionale. Questo non è un risultato occasionale. E' un dato importante, questa omogeneità fra comune e provincia crea un dialogo più significativo fra due istituzioni.
I funzionari dell’Autorità di Audit esprimono serie preoccupazioni sulla continuità del proprio rapporto di lavoro all’interno della Regione Calabria. L’Autorità di Audit è l’ufficio preposto dai Regolamenti comunitari alla verifica delle operazioni finanziate con fondi provenienti dall’Unione Europea ed alla verifica dei sistemi della Regione che li gestiscono. In Calabria, l’A.d.A. è stata costituita con un concorso pubblico nel 2008 attraverso una rigorosa selezione pubblica per titoli ed esami, che ha portato all’individuazione di eccellenti professionalità calabresi, scelti tra giovani avvocati e giovani commercialisti. In questi tre anni l’ufficio di Audit calabrese si è distinto per il recupero del forte ritardo accumulato sulla vecchia programmazione 2000-2006 negli anni precedenti, e per il rispetto degli adempimenti delle scadenze per il 2007-2013, facendo conquistare, alla Regione Calabria, la piena fiducia degli Uffici della Commissione Europea. 
“Uno sviluppo concreto e duraturo della Calabria può avvenire unicamente tramite una crescita sinergica tra governo centrale e regionale”. Un chiaro messaggio quello espresso dal Ministro alla Difesa Ignazio La Russa (nella foto tra Scopelliti e Tuccio) nel corso della conferenza stampa che ha preceduto l’incontro svoltosi nella sala “Versace” del Cedir, per la presentazione dei candidati calabresi del PdL alle elezioni del 28 e 29 marzo prossimo. Un appoggio incondizionato, quello di La Russa, alla candidatura di Giuseppe Scopelliti a Presidente della Regione, che nasce sulla base di saldi presupposti evidenziati dallo stesso premier Berlusconi in tempi non sospetti. Amore per la propria terra, profonda conoscenza della politica e dei suoi meccanismi, trasparenza nel governare il territorio e capacità di scommettere sul proprio operato. Una miscela di qualità che ha spinto il ministro a voler presenziare di persona l’incontro. Una premessa che ha lasciato subito il posto ai punti qualificanti del programma politico da realizzare in caso di vittoria elettorale.