Regione Calabria: l’Assessore Trematerra interviene in merito alle polemiche della Coldiretti sull’Arcea

L’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale -, in riferimento ad una nota della Coldiretti a firma del suo presidente Molinaro,  cui ha fatto seguito replica da parte del direttore generale di Arcea Pegorari, intervenire con alcune doverose puntualizzazioni. Con il supporto operativo dell'organismo pagatore regionale Arcea, ad oggi, il dipartimento regionale all’Agricoltura – afferma Trematerra –  è riuscito ad erogare tutti i finanziamenti per il settore agroforestale calabrese previsti nella programmazione finanziaria del PSR. Tant'é che nonostante la sua operatività effettiva decorra solo dal luglio 2010, anche grazie all'efficace lavoro di istruttoria condotto dalla regione, è stato raggiunto abbastanza tranquillamente il fatidico obiettivo dell' n+2, per il 2010. L'erogazione di ulteriori 54 milioni di euro nel corso del 2011 da parte di Arcea – prosegue l’assessore all’Agricoltura – è dimostrazione che ci sono le condizioni per  il raggiungimento dell'obiettivo di spesa anche per il corrente anno.

Questo nonostante la congiuntura economica del settore non sia assolutamente positiva; cosa che va ad appesantire la fluidità dei  flussi finanziari verso i beneficiari, che devono superare problemi tecnici e burocratici a volte anche molto gravosi.  A ciò va aggiunta la troppe volte evocata problematica della certificazione antimafia, la cui incidenza, come visto, è alquanto minimale ma che comunque, per come approfonditamente affrontata dal dipartimento, dall'autorità di gestione del PSR e dalla stessa Arcea, impone che non debba  richiedere ulteriori tempi morti. Il quadro della situazione, benché avversato da non poche difficoltà, consente  di guardare al futuro prossimo con moderato ottimismo. Ma solo che tutte le parti in causa lascino da parte le polemiche e, ognuno per il proprio ruolo, contribuisca con serenità a dare il proprio contributo. Non è adesso il tempo della polemica – sostiene infine Trematerra – ma quello del lavoro. Per la polemica, quella ovviamente costruttiva, ci sarà  tempo solo al raggiungimento dei risultati. E questo solo ed unicamente per il bene dell'agricoltura calabrese”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti è intervenuto alla Luiss di Roma al seminario “La palude della partitocrazia: quale spazio per le eccellenze in politica?”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha preso parte al dibattito conclusivo del seminario "la palude della partitocrazia: quale spazio per le eccellenze in politica?" tenutosi nell'aula "Silvano Toti" della Luiss "Guido Carli” di Roma. All’iniziativa ha inoltre partecipato il sindaco di Bari, Michele Emiliano. Il dibattito è stato preceduto da un seminario in cui diversi studiosi e giornalisti, Raffaele De Mucci, Paolo Mancini, Luca Verzichelli ed Oscar Giannino, introdotti dal direttore generale della Luiss, Pier Luigi Celli, si sono confrontati sui guasti della partitocrazia italiana nella fase di crisi politico-istituzionale della seconda Repubblica e sui possibili rimedi per ridonare alla politica e ai partiti italiani trasparenza, sobrietà, partecipazione e meritocrazia. Scopelliti, introdotto dal moderatore Angelo Mellone come esempio di militanza politica essendo passato dalle organizzazioni giovanili sino al più alto livello istituzionale calabrese, ha colloquiato con il sindaco di Bari.

Scopelliti ed Emiliano hanno ragionato sulla crisi di consensi dei rispettivi partiti, il Pdl e il Pd, sulle cause della recente ondata di antipolitica e sui rimedi organizzativi da attuare per restituire ai partiti il ruolo di selezionatori di buona classe dirigente. Scopelliti ha sottolineato che: "se l'assetto istituzionale italiano marcia verso il federalismo, è necessario che i partiti compiano lo stesso percorso. I partiti centralisti devono interpretare maggiormente i bisogni dei cittadini. I problemi che ho io  – ha aggiunto il Presidente – sono differenti da quelli hanno altri Governatori. Questo vale sia per la linea politica sulle questioni territoriali, sia per la selezione della classe dirigente. Chi vuole fare politica si deve impegnare dai livelli più bassi, è impossibile fare buona amministrazione se, come accade per qualche parlamentare, non ti sei mai misurato con il tuo territorio e, dunque, non hai mai capito se rappresenti davvero gli elettori".

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Regione Calabria: fondazioni culturali, Caligiuri “Dalla Regione attenzione inedita”

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha commentato l’attenzione che la Giunta sta dedicando alle 40 fondazioni riconosciute con legge regionale. Caliguri, nel ricordare le innumerevoli iniziative in cui nell’ultimo anno sono state coinvolte le fondazioni calabresi, tra le quali quella della “Settimana delle Fondazioni”, ha dichiarato che “l’obiettivo è di mettere a servizio del sistema culturale calabrese l’importante patrimonio rappresentato dalle Fondazioni”. In sostanza, la volontà dell’assessorato regionale è quella di realizzare un coordinamento permanente delle Fondazioni calabresi, con un monitoraggio costante sulle loro attività, razionalizzando le risorse. La “Settimana delle Fondazioni”, coordinata dalla Fondazione IMES, sarà un evento importante per la società calabrese perché metterà per la prima volta sotto i riflettori tutte le attività del settore, ma soprattutto permetterà di conoscere nel dettaglio un patrimonio finora poco conosciuto che la Regione vuole ottimizzare, verificandone i risultati e evitando eventuali attività autoreferenziali.

Pertanto, si è deciso di investire sulla qualità e sui risultati cercando di fare lavorare tutti in piena sinergia per creare un calendario di eventi in cui saranno presentati saggi, pubblicazioni, attività di ricerca ed altro. Inoltre, saranno allestite esposizioni multimediali, fotografiche e di video, oltre che spettacoli di teatro, poesia e prosa. L’evento itinerante si terrà nell'ultima settimana di ottobre e prevede appuntamenti nelle città di Reggio Calabria, Catanzaro e Cosenza. Sono stati invitati a partecipare tutti i 40 soggetti riconosciuti con legge regionale: dalla fondazione intitolata allo scrittore Fortunato Seminara alla fondazione che ricorda il Sindaco Italo Falcomatà, dal “Piccolo Museo San Paolo” di Reggio Calabria, alla “Odyssea” di Crotone, dal Centro di studi su Gioacchino da Fiore alla Fondazione MUSABA. “Delle fondazioni culturali calabresi   come patrimonio di tutta la regione – ha sottolineato infine Caligiuri -, finora non si era occupato nessuno, ma è intenzione del Presidente Scopelliti valorizzare tutte le energie e tutte le risorse, a cominciare da quelle culturali, per fare in modo che i risultati siano a vantaggio di tutta la regione, in una logica di sistema e di rete”.

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Regione Calabria: il Dirigente ai Lavori Pubblici Laganà e Fausto Orsomarso, Consigliere delegato ai Trasporti, hanno incontrato i rappresentanti dell’azienda Lirosi

Il Dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture Giovanni Laganà, alla presenza di Fausto Orsomarso, Consigliere delegato ai Trasporti, ha incontrato oggi i rappresentanti dell’azienda Lirosi, la cui situazione di crisi sta provocando difficoltà e disagi al sistema dei trasporti nell’area della Piana di Gioia Tauro. Nel corso dell’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, al fine di individuare ogni possibile soluzione per il riavvio dei servizi erogati dalla Società ad un ampio bacino di utenza del territorio della Piana, sono state esposte le rimostranze dei vertici societari che attribuiscono al perpetrarsi di comportamenti “distorsivi” da parte dei precedenti governi, nel corso di un intero decennio, le ragioni alla base dell’attuale fase di crisi dell’azienda. Il Dirigente Laganà e il Consigliere Fausto Orsomarso, nell’invitare la Società a porre in essere ogni azione di tutela delle proprie rivendicazioni presso le competenti sedi,  hanno garantito il massimo impegno dell’amministrazione, sia sul fronte del percorso necessario alla garanzia dei livelli occupazionali, sia su quello finalizzato al mantenimento dei livelli di servizio sul territorio di riferimento.

Il percorso condiviso e consapevole, avviato con l’odierno incontro, non può prescindere dall’immediata ripresa dei servizi da parte della Società che, pertanto – all’esito dell’odierna riunione – è stata invitata ad avviare ogni azione utile in tale direzione.

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Regione Calabria: Talarico (Idv) interroga Scopelliti in ordine alla situazione dell’Istituto di Scienze Neurologiche del CNR di Piano Lago

Premesso che l’Istituto di Scienze Neurologiche del CNR di Piano Lago, negli anni, ha svolto, e per l’intera regione, una fondamentale ed insostituibile funzione nel campo della ricerca e dell’erogazione di servizi sanitari specialistici; la decisione della Giunta regionale di revocare la delibera con cui era stabilito un rapporto di convenzione tra la Regione e detto Istituto rischia di arrecare un danno gravissimo ai cittadini calabresi per due ordini di motivi: verrebbe meno la possibilità di accedere in regime di convenzione a servizi diagnostici specialistici, di indagine genetica per gravi malattie neurodegenerative, per i cittadini di questa regione; si aggraverebbero i numeri dalla migrazione sanitaria, in assenza di una struttura regionale che eroga servizi specialistici di diagnostica unici nella loro tipologia; si darebbe un duro colpo alla ricerca pubblica nella nostra regione;

Interroga per sapere se non sia il caso di rivedere, con urgenza, la decisione di annullare la convenzione di che trattasi; Quali iniziative si intendono intraprendere per garantire la sopravvivenza dell’Istituto di Scienze neurologiche e rilanciare gli investimenti nel campo della ricerca pubblica nella nostra regione.

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Regione Calabria: Assessorato all’Urbanistica e Direzione regionale dei Beni Culturali hanno discusso del nuovo Quadro Territoriale Regionale a valenza Paesaggistica

Il Dirigente Generale del Dipartimento Urbanistica Saverio Putortì – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato il Direttore Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria Francesco Prosperetti. Temi in discussione i futuri programmi di collaborazione tra la Regione Calabria ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il confronto ha riguardato le attività che il Dipartimento Urbanistica sta svolgendo per la redazione del nuovo Quadro Territoriale Regionale a valenza Paesaggistica (QTR/P) sulla scorta dei nuovi programmi politico-amministrativi, con particolare riferimento alla necessità di approfondire e perfezionare gli indirizzi che il QTR/P dovrà dare ai nuovi strumenti urbanistici previsti dalla L.R. 19/02 ai diversi livelli di pianificazione (provinciale e comunale) oltre a definire linee interpretative ed applicative univoche da parte di tutti i Comuni calabresi della legge urbanistica della Calabria (di recente integrata e modificata) e della sua attuazione.

A tal fine il Dipartimento Urbanistica della Regione, attraverso l’istituzione di un’apposita Unità Operativa denominata “Laboratorio per l’attuazione e il monitoraggio della Legge Urbanistica della Calabria”, ha scelto di strutturarsi in forma di vero e proprio Laboratorio nel cui ambito, tra l’altro, vengono monitorate di continuo le attività pianificatorie per facilitare il superamento di eventuali criticità e consentire una corretta attuazione della Legge Urbanistica Regionale. In particolare, attraverso il lavoro congiunto tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Calabria, si sta procedendo alla rielaborazione del  “Quadro Territoriale Regionale” (Q.T.R.), con riferimento alla valenza paesaggistica. La fase di definizione della pianificazione paesaggistica dovrà inoltre prevedere la definizione  dei contenuti della valorizzazione, composti da un primo riconoscimento dei territori regionali con particolare riferimento agli aspetti paesaggistici; l’individuazione dei criteri per la definizione di obiettivi di qualità paesaggistica; la specificazione ulteriore degli elementi da tutelare all’interno degli ambiti sottoposti a tutela e delle relative prescrizioni ad integrazione delle norme contenute nel Piano Paesaggistico e l’individuazione e la descrizione degli ambiti paesaggistici di interesse unitario provinciale da sottoporre alla disciplina di valorizzazione ed i relativi obiettivi di qualità paesaggistica. Dal confronto infine è emerso quanto sia alta l’attenzione delle due Amministrazioni verso il paesaggio della Calabria che rappresenta oggi un valore unico per le sue caratteristiche naturali ed una risorsa per lo sviluppo economico della Regione, oltre all’importanza che l’attività di pianificazione debba essere svolta dalla Regione e dallo Stato in modo unitario e sinergico coinvolgendo Comuni e Province in un processo di riconoscimento partecipato dei valori paesaggistici, affinché si elevi complessivamente il carattere identitario dei luoghi in modo tale da accrescere la sensibilizzazione della società civile, delle organizzazioni private e delle autorità pubbliche.

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Regione Calabria: il Sottosegretario Torchia a Roma nella riunione della Commissione Speciale sull’emergenza migranti provenienti dal Nord Africa

Il Sottosegretario alla Presidenza della Regione, con delega alla Protezione Civile, Franco Torchia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha partecipato oggi a Roma alla riunione della Commissione Speciale della Protezione Civile nell’ambito della Conferenza delle Regioni, presieduta da Lorenzo Dellai, sul tema dell’emergenza migranti provenienti dal Nord Africa. Attualmente sul territorio italiano sono presenti 22.263 migranti di cui 1.019 in Calabria, così distribuiti per provincia: 347 a Catanzaro, 377 a Cosenza, 98 Crotone, 197 a Reggio Calabria e 2 minori non accompagnati. Di questi 1.003 sono richiedenti asilo. Circa 200 migranti si trovano attualmente nei Comuni facenti parte della rete SPRAR. Durante l’incontro, da parte di alcuni assessori regionali, è stato posto il problema di equilibrare la presenza dei profughi tra le varie regioni, alcune delle quali, non rispondono adeguatamente alle esigenze poste dall’Accordo Governo-Regioni del 6 aprile scorso.

“Nell’ambito del piano nazionale che prevede un contingente di circa 50 mila profughi – ha dichiarato Torchia – la Calabria si è impegnata in primo luogo a dare solidarietà ed accoglienza a questi cittadini che fuggono dalle loro terre e nel  rispetto degli accordi sottoscritti con il Governo. L’Amministrazione Scopelliti, ancora una volta, si è dimostrata in grado di affrontare l’ennesima emergenza. Il modello Calabria sta funzionando perfettamente ed oggi, nonostante i dubbi e le perplessità  iniziali, molti sindaci si stanno dimostrando puntuali e attenti, offrendo la loro disponibilità, compreso il sindaco di Rogliano sulla cui posizione si è molto speculato in questi giorni anche da qualche “fazioso” quotidiano nazionale. Ad ogni modo, personalmente, anche a nome del presidente Scopelliti, devo ringraziare tutti quei primi cittadini che stanno dimostrando il loro coraggio e fanno a gara per offrire sostegno alla Giunta regionale in questa difficile operazione di solidarietà umana e civile ai profughi. Oggi – ha dichiarato ancora il sottosegretario della Regione Calabria – tutto pone la nostra Regione in posizione di vantaggio rispetto alle altre regioni italiane e la Protezione civile regionale è pronta anche rispetto alle cattive previsioni che arrivano dal Ministero dell’Interno, secondo le quali nei prossimi giorni si potrebbe riaprire il fronte tunisino.” Durante la riunione Torchia ha posto il problema della presenza dei Cara e dei Cie su tutto il territorio nazionale . “E’ necessario – ha detto infine il sottosegretario – conoscere bene la situazione dell’emergenza migranti su tutto il territorio nazionale, perché in alcune regioni la presenza dei Cara e dei Cie che sono fuori dal  controllo della Protezione Civile fanno la differenza, così come avviene in Sicilia con Lampedusa ed in Calabria con Crotone.”  Su questo problema il presidente Dellai si è impegnato a fornire tutto il quadro alla prossima riunione della Commissione.

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Regione Calabria: Caliguri ha invitato i dirigenti a segnalare le eccellenze presenti nelle scuole

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha invitato tutti i dirigenti a segnalare le eccellenze presenti nelle scuole calabresi. L’iniziativa, avviata nei mesi scorsi in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e l’Ansas Calabria, mira a realizzare un censimento degli istituti, dei docenti, dei dirigenti e degli studenti d’eccellenza. “L’idea – ha detto Caligiuri – è quella di individuare le tante eccellenze per farne degli esempi per tutte le scuole. Per questo ho chiesto ai dirigenti di inviare i dati relativi agli studenti che hanno rappresentato la Calabria in competizioni nazionali e internazionali, ottenendo prestigiosi riconoscimenti. La scuola calabrese deve puntare sulle eccellenze, per rendere l'istruzione inclusiva per tutti.

L'obiettivo del Presidente Scopelliti – ha aggiunto infine l’assessore Caligiuri – è quello di valorizzare il capitale umano e premiare il merito, in modo da dare spazio alle persone di qualità che nel pubblico e nel privato possano lavorare nell'interesse di tutti”.

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Regione Calabria: lunedì 26 settembre conferenza stampa del Presidente Scopelliti

Lunedì prossimo, 26 settembre, alle ore 17,00, nella sede dell’Arpacal in Via degli Angioini-Catanzaro, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti terrà una conferenza stampa per presentare la nuova struttura che ospita la sala operativa del Centro Funzionale Multirischi dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria.

Saranno anche presenti il Sottosegretario alla presidenza regionale, con delega alla Protezione Civile, Franco Torchia e la Presidente dell’Arpacal Marisa Fagà.

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Regione Calabria: riunione alla struttura commissariale tra il sub commissario D’Elia e il Sindaco di Trebisacce Bianchi

Nel rispetto della politica del dialogo voluta dal Presidente Scopelliti si è svolto, nella struttura commissariale, un incontro tra il sub commissario per l’attuazione del piano di rientro, Luigi D’Elia, e il Sindaco di Trebisacce, Mariano Bianchi, accompagnato dal vice Sindaco, Graziano Mandaglio. Il tema affrontato – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta -, che era già stato oggetto di precedenti incontri tra la struttura commissariale ed il Sindaco, è stato il riassetto del servizio sanitario regionale voluto dal piano di riorganizzazione e riqualificazione concertato, a suo tempo, con i Ministeri della Salute e dell’Economia. Il Sindaco, compiuta una disamina sui bisogni assistenziali dei cittadini del comprensorio di Trebisacce, ha ribadito la necessità di non depotenziare il sistema abbassando le tutele per il cittadino, in particolare sul versante dell’emergenza-urgenza.  Il sub commissario ha evidenziato la necessità, inderogabile, di razionalizzare il servizio, prioritariamente in base al criterio dell’appropriatezza delle prestazioni, creando una rete assistenziale integrata tra il territorio e gli ospedali di riferimento anche in prospettiva della realizzazione del nuovo ospedale della Sibaritide.

Entrambi hanno sottolineato che la politica delle contrapposizioni può portare visibilità ad una parte ma certamente non crea sinergie tra le Istituzioni, che hanno in comune lo stesso identico obiettivo rappresentato dalla tutela della salute dei cittadini calabresi e, conseguentemente, non produce risultati positivi.

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Regione Calabria: la Ragioneria Generale comunica la liquidazione di contributi per la Fondazione Field

La Ragioneria Generale della Regione Calabria – tramite una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che è stata liquidata alla Fondazione Field la somma di 560 mila euro, pari al 70% del contributo assegnato all’ente in house dell’Amministrazione regionale, nell’ambito del Por Calabria Fse 2007-2013. A Field, quale ente in house dell’amministrazione regionale, qualificato per la programmazione, l’attuazione, la gestione e il monitoraggio di programmi sperimentali, la Regione Calabria ha affidato la realizzazione del “Sistema Regionale delle competenze”, un progetto che sarà possibile realizzare grazie al fondi europei che sostengono l’attività della Fondazione. Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini.

“La Fondazione Field – ha detto Mancini – è impegnata a  valorizzare le risorse umane ed economiche della Regione Calabria e rappresenta dunque un prezioso supporto al lavoro di rilancio della nostra regione, che l’Amministrazione guidata dal Presidente Scopelliti sta portando avanti”.

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Regione Calabria: solidarietà del Presidente Scopelliti ai sindaci di Scandale e San Giovanni di Gerace

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha  espresso solidarietà ai sindaci di Scandale e San Giovanni di Gerace rispettivamente Antonio Vasovino e Giovanni Pittari oggetto di due diverse intimidazioni. “Esorto i due sindaci ad andare avanti con determinazione – ha evidenziato Scopelliti.

Ribadisco la vicinanza delle istituzioni, consapevole che magistratura e forze dell’ordine faranno di tutto per far piena luce sulle due gravi intimidazioni.”

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Regione Calabria: il Dirigente generale Calvetta intervine sul sussidio dei lavoratori della società “Soft 4 web srl”

Il Dirigente generale del Dipartimento “Lavoro” Bruno Calavetta ed il rappresentante della sede regionale Inps Pietro Putame – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – intervengono sulla vicenda legata al mancato pagamento del sussidio del mese di agosto a favore dei 223 lavoratori cassa-integrati della Società “Soft 4 Web SRL”, gruppo “Phonemedia”. Calvetta e Putame, infatti, comunicano che, in attesa della firma del Decreto interministeriale di autorizzazione al  pagamento, la Sede nazionale Inps ha autorizzato l’erogazione del sussidio maturato per il mese di agosto.

La sede Inps di Vibo procederà, ora, all’immediata erogazione  di quanto dovuto.

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Regione Calabria: Tavolo di confronto al Dipartimento Agricoltura sugli Ambiti Territoriali di Caccia

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra e il Direttore Generale Giuseppe Zimbalatti sono intervenuti durante il Tavolo di confronto tra i rappresentanti degli Ambiti Territoriali di Caccia, guidati dal Coordinatore regionale Giuseppe Angiò e gli Assessori provinciali al ramo, tenutosi al Dipartimento Agricoltura.  Ricca di spunti interessanti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stata la relazione esposta dal coordinatore Angiò, il quale ha affrontato le criticità che negli ultimi anni si sono manifestate, legate principalmente all’attuale inquadramento normativo. In particolare, è stata espressa l’opportunità che, attraverso la rivisitazione del regolamento, il ruolo degli Ambiti Territoriali di Caccia, venga distinto da quello esercitato dalle Province, in ordine alla gestione degli ambiti territoriali di competenza.

L’Assessore Trematerra, così come è già avvenuto per il calendario venatorio, ha annunciato che si proseguirà nella concertazione costruttiva tra proposte concrete e sviluppi futuri di lavoro che vedano attivamente partecipi le parti in causa.

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Regione Calabria: dichiarazione dell’Assessore Aiello in merito all’ipotesi della CE di sostituire il Corridoio 1 Palermo-Berlino

L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello –informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – interviene in merito alle all’ipotesi dalla Commissione Europea di sostituire l'attuale Corridoio 1 Palermo-Berlino con la connessione Helsinki-La Valletta. “Risulta inconcepibile la strategia adottata da Bruxelles che, immaginando di sostituire l’attuale Corridoio 1 Berlino-Palermo con la connessione Helsiki-La Valletta, di fatto – sottolinea l’assessore Aiello – escluderebbe la Calabria da infrastrutture importanti che la taglierebbero definitivamente dai collegamenti nazionali ed internazionali provocando un tale isolamento con conseguenze irreparabili alla già fragile economia regionale. 

A questo punto – aggiunge – non avrebbe alcun senso costruire il ponte sullo Stretto. Confidiamo nelle capacità e nell’autorevolezza del nostro governo a ché non si modifichi un percorso già configurato e formalizzato”.

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La Regione Calabria a Bruxelles per discutere sulle modifiche che potrebbero sostituire l’attuale “Corridoio 1 Palermo-Berlino”

Una riunione operativa per discutere delle modifiche ipotizzate dalla Commissione Europea che potrebbero sostituire l'attuale Corridoio 1 Palermo-Berlino con la connessione Helsinki-La Valletta. Questo l'oggetto dell'incontro a cui la Regione Calabria ha preso parte presso il Gabinetto del Commissario ai Trasporti, Siim Kallas, insieme al consigliere per i trasporti del Commissario, Desiree Oen e il direttore della rete TEN-T e degli investimenti strategici Hermann Ruijters. Oltre alla Regione Calabria rappresentata dal Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici Giovanni Laganà – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – la delegazione italiana era composta da Angelo Ricci della Rappresentanza Diplomatica Italiana, Gandolfo Gallina Capo di Gabinetto dell'Assessorato alle Infrastrutture e Francesco Attaguile, Direttore Generale Dipartimento Rapporti con l'Unione Europea entrambi per la Regione Sicilia, Roberto Ferrazza del Ministero delle Infrastrutture, Sandra Ferrari dell'ufficio di Bruxelles di Ferrovie dello Stato, Massimo Marconi della Stretto di Messina SPA e Rodolfo De Dominicis della Società Interporti Siciliani.

Il consigliere per i trasporti del Commissario Desiree Oen, dopo aver precisato di essere in "posizione di ascolto e non decisionale", in merito alla discussione sul Corridoio 1 ha spiegato come le metodologie di scelta debbano rispondere a criteri rigorosi.  Il Dirigente del Ministero delle Infrastrutture Roberto Ferlazza ha espresso la posizione ufficiale dell'Italia, ovvero il giudizio negativo sulla sostituzione del Corridoio Berlino-Palermo con quello Helsinki-La Valletta, almeno per come attualmente configurato. La proposta italiana di aggiornamento del nuovo corridoio 5 prevede – adesso – di mantenere in vita il collegamento con la Sicilia, attraverso la linea Napoli-Salerno-Gioia Tauro-Reggio Calabria-Messina-Catania-Palermo. La scheda tecnica sarà formalizzata già domani dal ministero italiano delle infrastrutture, e parte con il “parere positivo” delle regioni Sicilia e Calabria, delle Ferrovie attraverso Rfi, della società Stretto di Messina: di tutti i soggetti istituzionali che hanno promosso, il confronto di oggi con la Commissione Europea, nell'imminenza della definizione della proposta di revisione della rete Ten-t, prevista per il prossimo 19 ottobre. Il Direttore della rete TEN-T e degli investimenti strategici Hermann Ruijters ha fornito alcune spiegazioni sui programmi della Commissione ed ha ascoltato le opinioni di tutti i presenti. Le parti hanno quindi deciso di riunirsi nuovamente nei prossimi giorni prima dell'incontro bilaterale del 30 settembre, per valutare nello specifico ulteriori soluzioni di merito piu' aderenti alle richieste delle Regioni Calabria e Sicilia e naturalmente del Governo Nazionale. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti commenta così l'incontro odierno di Bruxelles: "La nuova configurazione ipotizzata – afferma Scopelliti – di fatto creerebbe danni ingenti alla Calabria. Le conseguenze a cui si andrebbe incontro sarebbero devastanti, perché numerosi investimenti infrastrutturali ad oggi previsti dalle programmazioni regionali, nazionali e comunitarie subirebbero un importante ridimensionamento e alcuni, addirittura, potrebbero venir meno. Il Governo Naxionale – continua Scopelliti – si è espresso in modo molto chiaro, ribadendo il proprio giudizio negativo in merito al nuovo disegno del Corridoio che, partendo da Helsinki e traguardando La Valletta, penalizzerebbe, fra l'altro, anche lo sviluppo di Gioia Tauro. È una partita importante dalla quale dipende una grossa parte del futuro della nostra regione  e di tutta l'Italia meridionale, che si continuerà a giocare insieme al Governatore della Sicilia Raffaele Lombardo. L'aggiornamento del tavolo tecnico darà contezza del fatto che le modifiche oggi prospettate possono trovare accoglimento dalla Commissione – conclude il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – che riconoscerà come le stesse sono in piena sintonia con i principi su cui si fonda l'Unione Europea e con gli obiettivi da raggiungere”. Il Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici Giovanni Laganà ha dichiarato: "Siamo molto determinati a portare avanti una linea ben definita, necessaria in primis per lo sviluppo di Gioia Tauro. Il cambiamento di rotta dell'attuale Corridoio 1 impatterebbe in misura estremamente rilevante sull’economia del Sud d’Italia e della Calabria in particolare che, già di per sé, stenta a raggiungere adeguati livelli di solidità. Dall'asse autostradale a quello dell'alta velocità, passando per il Ponte sullo Stretto, e per finire alla rete di aeroporti e porti, con il potenziamento di Gioia Tauro, si tratta di infrastrutture che potrebbero risentire pesantemente in negativo di modifiche dell'attuale Corridoio 1. Siamo però convinti – ha concluso Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici Giovanni Laganà – che le ragioni avanzate da Calabria e Sicilia saranno valutate positivamente dalla Commissione, in virtù di un'armoniosa coesione tra le programmazioni già avviate e i principi dell'Unione Europea".

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Regione Calabria: il commissario per il piano di rientro Giuseppe Scopelliti precisa sulla revoca della convenzione con il Cnr di Mangone

Il Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – precisa che la revoca della convenzione con il Cnr è scaturita a seguito delle precise disposizioni del “Tavolo Massicci” dello scorso 19 luglio, in quanto la delibera della Giunta non è risultata essere lo strumento adeguato per l’atto amministrativo adottato. Trattandosi di un provvedimento  il cui finanziamento incide sul fondo sanitario regionale, potrà essere assunto esclusivamente con un decreto del Commissario.

Pertanto il Presidente Scopelliti ha dato mandato alla struttura commissariale di convocare i rappresentanti del Cnr di Mangone, compatibilmente il rispetto delle imminenti scadenze, per definire i dettagli della nuova convenzione.

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Regione Calabria: riunione del Tavolo di partenariato regionale del progetto integrato “Legalità e Sicurezza in Calabria”

Si è riunito questa mattina a Palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta Regionale, il Tavolo di Partenariato Regionale del PISL Legalità e Sicurezza. I lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sono stati coordinati dal Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Francesco Zoccali, alla presenza dell’Assessore regionale al bilancio e programmazione Giacomo Mancini. Il Tavolo si è insediato per la prima volta e ha registrato la partecipazione di 21 rappresentanti della realtà istituzionale, economica e sociale calabrese, tra cui  Presidenti delle Provincie, Prefetti, rappresentanti delle università, delle associazioni di categoria e del terzo settore. Gli obiettivi del Tavolo riguardano la predisposizione del Piano regionale della Legalità e Sicurezza e delle linee guida per la realizzazione degli interventi previsti in materia dal POR Calabria FESR 2007-2013, per complessivi 60 milioni di euro.

Di particolare rilievo saranno gli interventi destinati a promuovere la realizzazione, nelle realtà più a rischio della regione, di Contratti Locali di Sicurezza, veri e propri piani integrati territoriali che contribuiranno ad elevare le condizioni di legalità e sicurezza pubblica con l’apporto dei diversi attori pubblici e privati del territorio. Nel corso della riunione è stato approvato il regolamento per il funzionamento del tavolo e sono stati definiti, su proposta delle prefetture calabresi, gli ambiti territoriali prioritari sui quali si potrà intervenire. Grazie, in particolare, a quest’ultima decisione, si potranno a brevissimo sottoscrivere le convenzioni per la realizzazione degli interventi previsti dal PISR Beni confiscati alla criminalità organizzata, 25 beni che saranno destinati ad attività sociali e culturali o allo sviluppo di opportunità occupazionali per i giovani. La responsabilità di tutte le linee di intervento afferenti all’obiettivo operativo Sicurezza e Legalità è attribuita al Dipartimento Presidenza. I lavori sono stati aggiornati alla metà del mese di ottobre.

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Regione Calabria: la Cisl-FP chiede alla politica di intervenire per dare continuità alle funzioni dell’Audit

Riceviamo e pubblichiamo. La Cisl-FP della Calabria ritiene doveroso intervenire in merito al blocco dei pagamenti dei fondi UE alla Calabria per ristabilire in modo corretto che le responsabilità di tutto ciò non possono ricadere e messe in discussione le professionalità dei funzionari dell’Autorità di Audit interessati dalla scadenza dei contratti è quindi giusto  ripercorrere l’iter e le funzioni svolte da questi bravi e giovani professionisti calabresi che hanno avuto riconoscimenti per quanto fin qui svolto e che, per la scrivente O.S., devono continuare a svolgere. La scelta della Regione Calabria di dotarsi delle competenze specialistiche cui il QSN fa menzione piuttosto che ricorrere all'esternalizzazione del servizio, è in linea anche con quanto più volte ribadito dalla Commissione europea, in merito all'importanza che le verifiche siano affidate alle strutture interne affinché il controllo entri a far parte del patrimonio culturale dell'Amministrazione ed evitare l’accentuarsi del precariato derivante dall’impiego delle società di assistenza tecnica.

La Giunta regionale con delibera n. 235 ha istituito l'Autorità di Audit (AdA) del POR Calabria FESR 2007-2013 e del POR Calabria FSE 2007-2013, quale struttura di livello dirigenziale generale, posta alle dirette dipendenze del Presidente della Giunta regionale, posizione che le conferisce un'autonomia istituzionale che si traduce in una chiara indipendenza funzionale nei confronti delle Autorità di Certificazione e Gestione dei POR Calabria FESR e FSE 2007-2013. In attuazione della stessa Delibera è stata indetta, con DDG n. 4358 del 21.04.2008, una "Procedura selettiva per l'individuazione di un numero fino a 34 candidati da assegnare alla struttura dell'Autorità di Audit dei programmi operativi FESR e FSE 2007" rivolta a laureati in discipline economiche e giuridiche con un elevato livello di professionalità in materia di controlli e audit assunti ai sensi dell'art. 36, c. 11, d.lgs. 165/2001 come riformulato dall'art. 79  L. 244/2007 per tutto il periodo di vigenza della programmazione comunitaria 2007/2013. In alcuni articoli si riporta un presunto “braccio di ferro”  dove  i funzionari rivendicano il loro diritto. E’ doveroso ribadire che l’art. 11 del predetto bando pubblico prevede che: “il rapporto giuridico-economico tra la Regione ed i funzionari risultati vincitori della selezione è regolato con contratto di lavoro individuale subordinato a tempo determinato di tre anni, con previsione di rinnovo all’esito della valutazione positiva dei risultati conseguiti”. Al riguardo risulta che i funzionari dell’Autorità di Audit siano stati positivamente valutati sia dalla Regione tramite i tre Dirigenti Generali pro tempore che si sono susseguiti, sia a livello nazionale e comunitario. Vale la pena ricordare come  le varie note dei diversi Organismi in merito alla chiusura del POR 2000/2006 hanno evidenziato la necessità di porre in essere nell'immediato atti concreti volti a garantire il prosieguo delle attività di audit attraverso la continuità del rapporto di lavoro dei funzionari dell'AdA, senza disperdere le competenze già formate all'interno dell'AdA. Questa richiesta è stata ribadita con ulteriori note dalla Commissione Europea, DG Politiche Regionali, dell’1.07.2011, e dalla DG Occupazione, del 22/08/2011, nelle quali si invitava l’Amministrazione Regionale ad attuare azioni concrete volte a garantire il prosieguo dell’attività dell’Autorità di Audit. In mancanza la Commissione sarebbe stata autorizzata, ai sensi dell’art. 92 del Regolamento (Ce) n.1083/2006, ad adottare, senza ulteriori indugi, la decisione definitiva di sospensione dei pagamenti intermedi; nonché ad avviare la procedura di soppressione del contributo del programma operativo. Questa raccomandazione scaturiva dalla preoccupazione, da parte degli Uffici di Bruxelles, di non ripetere i ritardi sui controlli verificatisi nel corso della programmazione 2000-2006 e recuperate dagli stessi funzionari oggi messi in discussione da questa Amministrazione. Al fine di rafforzare le professionalità, le competenze e le capacità operative delle risorse umane impegnate nelle attività di audit gli uffici regionali hanno attivato, già dalla stipula del contratto, iniziative di formazione permanente di eccellenza in materia di controlli di II livello – audit dei sistemi di gestione e controllo ed audit delle operazioni in collaborazione con il Ministero Economia e Finanza – IGRUE Ispettorato Generale per i rapporti finanziari con l'Unione Europea, (organismo nazionale di coordinamento in materia di controllo) e FORMEZ. I rilievi che hanno determinato la sospensione della domanda di pagamento da parte della commissione europea derivano principalmente da alcune inefficienze nel sistema di gestione dei fondi rilevate dagli organi comunitari e non dai rilievi fatti dall’Audit. Inoltre, l’imminente scadenza dei contratti del personale dell’AdA non ha e non ha mai avuto alcuna ripercussione sull’attività ispettiva della stessa Autorità, la quale continua a pieno regime e senza ritardi ad effettuare i controlli sulla gestione di entrambi i programmi operativi – PO Calabria FESR 2007-2013 e PO Calabria  FSE 2007-2013. L’Ada è risultata ad oggi l’unica Autorità a raccogliere nelle sedi istituzionali il plauso degli organi comunitari e della Corte di conti europea. Adesso la politica deve decidere e subito perché sui fondi europei la Calabria non può perdere la scommessa dei POR in quanto comprometterebbe le prospettive di crescita e di sviluppo della nostra regione.

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Regione Calabria: incontro al Dipartimento Agricoltura sulla Riforma dell’Afor e delle Comunità Montane

Si è tenuto oggi, presso la sede dell’Assessorato all’Agricoltura, un incontro fortemente voluto dal Presidente Scopelliti e promosso dall’Assessore Trematerra, al quale hanno partecipato il Sottosegretario alle Riforme Alberto Sarra, i Consiglieri di maggioranza, Fedele, Dattolo, Grillo, Morelli e Bilardi, il Consigliere Nicola Durante e il Direttore Generale del Dipartimento, Giuseppe Zimbalatti. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato finalizzato all’approfondimento delle problematiche connesse alla Proposta di Legge di iniziativa della Giunta Regionale sulla Riforma dell’Afor e delle Comunità Montane.

Dopo un’ampia discussione, alla quale tutti hanno dato il loro autorevole contributo, si è potuto trarre il bilancio dell’iniziativa che è risultato essere proficuo, interessante e ricco di spunti costruttivi, di cui si terrà conto nel prosieguo dell’iter legislativo e dal quale ripartirà la discussione già il prossimo 26 settembre, data in cui è previsto un altro incontro volto a pervenire alla definizione dell’annosa questione.

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