Regione Calabria: manifestazione di Cosenza, il Presidente Scopelliti ha illustrato le somme investite dalla Regione
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – nel corso del suo intervento conclusivo alla manifestazione di Cosenza, ha illustrato dati e cifre relative alle somme investite in questo primo periodo di governo regionale. Scopelliti ha parlato di politiche occupazionali ricordando lo stanziamento di 4 milioni di euro per il lavoro autonomo e l'imprenditoria femminile, sottolineando che sono stati approvati ulteriori 470 progetti, 270 per nuove aziende e 200 che riguardano l'imprenditoria femminile. Ben 25 milioni sono stati previsti nel fondo di garanzia per le aziende esistenti con ricaduta prevista di 1000 nuovi posti di lavoro. Stessa cifra per quanto riguarda la creazione di nuove imprese, per un totale di 600 richieste. In tema di sviluppo economico, la Regione ha stanziato 120 milioni quali incentivi e garanzie per le piccole imprese e gli artigiani ed altri 30 milioni come incentivi per le imprese dell'area di Gioia Tauro. Per i Piani Integrati di Agevolazioni (PIA) la Giunta regionale ha finanziato ben 63 milioni di euro, dei quali 20 milioni in favore dei giovani imprenditori.
La politica del gruppo dirigente guidato dal Presidente Scopelliti è quella di mantenere i livelli occupazionali, non creando nuovo precariato, ed è in questa strategia che rientra la stabilizzazione di 138 lavoratori di SI Calabria. L’ente deve avere una nuova dimensione internazionale esportando molto di più rispetto al passato ed in questa ottica rientrano i programmi di Cooperazione Territoriale Europea, APQ Balcani ed APQ Mediterraneo, con interventi nelle aree sottoutilizzate per 28 milioni di euro. C'è grande attenzione per il settore turistico e la Regione ha stanziato 47 milioni per gli alberghi e gli stabilimenti balneari, ai quali si aggiungono investimenti programmati per altri 100 milioni. Inoltre avranno ricadute dirette sul turismo i 38 milioni messi a disposizione per l'ammodernamento e l'adeguamento della depurazione con 47 interventi nei comuni. C'è grande attenzione per l'ambiente, infatti solo per le bonifiche e i rifiuti la Regione ha investito ben 94 milioni di euro, altri 45 milioni per le energie rinnovabili e circa 38 per il risparmio energetico. La Giunta Scopelliti ha reputato di fondamentale importanza il settore delle infrastrutture per colmare il gap con le altre regioni. Il piano per la portualità porterà circa 5000 nuovi posti barca, previsti nove nuovi porti turistici, come più volte ribadito dal Presidente e sono programmati investimenti infrastrutturali sul territorio per oltre 3 miliardi di euro. Nel dettaglio, 740 milioni per reti e collegamenti per la mobilità, 384 milioni per il polo logistico intermodale di Gioia Tauro, 110 milioni per l'APQ Ambiente, 160 milioni per la Cittadella Regionale, 22 milioni per interventi di prevenzione di protezione civile, 438 milioni per i nuovi ospedali della Calabria ed oltre 1.293 milioni con il Piano per il Sud. Sulla sanità il Presidente Scopelliti ha illustrato le cifre sui risparmi ottenuti nel 2010 e quelli previsti nell’anno in corso. In pratica 58 milioni di euro (2010) e 60 per il 2011. Scopelliti ha poi ricordato gli investimenti sulla sanità, in particolare, già in gara, la costruzione degli ospedali della Sibaritide (144 m€), di Vibo (144 m€) e della piana di Gioia Tauro (150 m€), la progettazione per quello di Catanzaro e 10 case di cura. Sui fondi comunitari è stato fatto il raffronto con gli anni precedenti (2007 – 2010, bandi per 230 m€), ribadendo che in 18 mesi sono stati fatti 50 nuovi bandi per 885 m€ con spesa certificata al 31 dicembre 2010 ammontante a 267,7 m€, superando di 14 m€ il target previsto. Si è discusso anche di legalità e lotta alla ndrangheta, ricordando la legge regionale sulle aziende che denunciano il racket, i mutui ventennali di 500.000 euro all’anno per presidi destinati alle forze dell’ordine e magistratura, l’utilizzo beni confiscati ai mafiosi per uso formativo e culturale, l’aumento del tempo scuola nei comuni ad alta densità criminale utilizzando i precari delle scuole (novembre 2011, 1.500 precari stimati) e l’approvazione in Giunta di una proposta di legge per i testimoni di giustizia e per ampliare le garanzie alle vittime della ‘ndrangheta. Famiglia e politiche sociali sono stati altri argomenti toccati dal Presidente che ha ricordato i circa 152 m€ investiti dalla Giunta, così suddivisi: per le famiglie: 67,8 m€, servizi per l’infanzia: 27,1 m€, finanziamenti per soggetti svantaggiati: 43,5 m€, qualità della vita ed inclusione sociale: 14,2 m€. Per gli immigrati sono state individuate 5 realtà comunali: a Rosarno, Crotone, Corigliano Calabro, Lamezia Terme e Vibo Valentia. Scopelliti, durante l’esposizione dei dati ha puntato molto sulla cultura ricordando i finanziamenti per i Poli di Innovazione: 34 m€ (entro novembre assegnazioni), per i precari della scuola: 16 m€ (2500 lavoratori entro dicembre), l’edilizia scolastica: 56 m€ ed i 9 m€ per i laboratori scientifici che con il coinvolgimento di 205 scuole. La Regione Calabria ha puntato molto sugli eventi culturali, circa 300 nel 2011 con 7,5m€ investiti, 8,3 per i musei ed i teatri calabresi e 28 m€ per il piano dei completamenti dei beni culturali (entro l’anno, finanziati 35/40 interventi). Altro campo toccato da Scopelliti è stato quello dell’agricoltura. Da luglio 2010 ad oggi sono stati erogati agli agricoltori calabresi 178 m€. E’ stata inoltre istituita l’enoteca regionale di Cirò e Lamezia e l’olioteca regionale di Gioia Tauro e Corigliano. Sulla semplificazione legislativa e la riorganizzazione è stata ricordata l’attività su AFOR, ARSSA e Comunità Montane e l’abrogazione di 179 leggi. I costi della politica hanno occupato ampio spazio dell’intervento del Presidente il quale ha ricordato il 10% di riduzione dei finanziamenti ai gruppi consiliari, il 10% di riduzione alle strutture consiglieri regionali , ancora il 10% riduzione dei compensi ai direttori generali, la riduzione del 50% delle consulenze ed ancora la riduzione da 10 a 6 delle commissioni consiliari e l’unificazione delle sedi romane di Giunta e Consiglio, tutto questo nella legislatura in corso. Per la prossima è stata decisa l’eliminazione del vitalizio dei consiglieri regionali, la riduzione del numero dei consiglieri regionali da 50 a 40, la riduzione degli assessori da 10 a 8 e l’eliminazione della figura dei Sottosegretari. Scopelliti ha concluso il suo intervento puntando su giovani e lavoro. Ha ricordato che 80 giovani saranno formati dalle Università Luiss e Bocconi grazie ad un accordo con la Regione Calabria. Nelle prossime settimane 3119 giovani lavoreranno in 988 imprese grazie alle Borse Lavoro, 200 progetti sono stati approvati con il bando per il micro credito per lavoro autonomo con 25 m€ di investimento, ed ancora la Regione ne ha investiti altri 20 per il Bando Giovani Imprenditori e microimprese, 18,7 per i centri di aggregazione giovanili con circa 200 beneficiari. Rimborsi per Master e Dottorati circa 8 m€ (già finanziati 359 di cui 31% fuori regione e 3% all’estero). Sulla formazione per gli OSS, circa 500 posti di lavoro che saranno creati con 18 milioni di euro. Ed ancora 13 m€ per 1.265 giovani coinvolti sulla formazione professionale, ed i 4500 formati per il progetto per il Ponte sullo Stretto.
“La manifestazione di Cosenza ha fatto registrare un successo straordinario”. Lo sostiene Giacomo Mancini, assessore al bilancio ed alla programmazione della Regione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale. “In un momento in cui in tutto il Paese si avverte un forte sentimento di antipolitica, in Calabria – ha continuato l’Assessore – circa ventimila persone sono giunte da ogni comune della nostra regione, hanno festosamente sfilato per le vie della città e poi hanno partecipato con trasporto al comizio, spinti dalla voglia di sostenere l’azione di cambiamento impressa in sedici mesi dalla nostra amministrazione e di stringersi intorno al Governatore Scopelliti e a tutta la sua squadra. Un evento senza precedenti. Quella di Cosenza – ha proseguito Mancini- è stata la dimostrazione più bella e anche più emozionante di quanto sia profonda l’empatia che esiste tra il Governatore e le donne e gli uomini di Calabria.
L’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – intervenendo a Lorica alla conferenza stampa sul Pisl ha manifestato soddisfazione per la pubblicazione del bando Pisl. “Siamo orgogliosi – ha detto Mancini – di aver pubblicato il bando per i Pisl e di aver messo così a disposizione del territorio calabrese 406 milioni di euro, più di 800 miliardi di vecchie lire. È un risultato importante ottenuto dall'amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti. Adesso sarà compito delle amministrazioni locali presentare progetti di ampio respiro per spendere al meglio queste ingenti risorse che provengono dall'Europa. Qui in Sila – ha sottolineato l’assessore al Bilancio – l'ambizione deve essere quella di far diventare questi luoghi attrattivi allo stesso modo delle Dolomiti: in quanto a bellezze naturali e paesaggistiche l'altipiano Silano non ha nulla da invidiare. Adesso ci sono le risorse per dotare questo comprensorio di moderni impianti di risalita che sostituiscano finalmente quelli attuali e vergognosamente fatiscenti, di piste di pattinaggio e da bob e, per i mesi estivi, di attrezzature per lo sci nautico e il canottaggio.
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, commentando il progetto di educazione finanziaria promosso dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Consorzio PattiChiari, Sensi Contemporanei (programma del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica), la Fondazione per la scuola della Compagnia di San Paolo e l’Ufficio Scolastico Regionale, ha sottolineato che “la Calabria è la prima Regione d’Italia a realizzare un progetto di educazione finanziaria destinato alla Scuola. Si tratta di un’iniziativa che oltre ad arricchire il curriculum degli studenti, si inserisce nel più ampio progetto di cultura della legalità che la Regione sta realizzando”. Su tutto il territorio regionale – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – saranno coinvolti oltre 10.000 studenti e 287 scuole. Nella prossima settimana in ognuna delle cinque Province sarà organizzata una giornata di formazione dedicata ai docenti. La formazione agli alunni sarà realizzata con l’aiuto dei direttori delle filiali calabresi di Banca Carime, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare del Mezzogiorno, Banco di Napoli, Unicredit, e le banche di credito cooperativo.
L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – plaude all’iniziativa, presentata in Confindustria, con la quale il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo in campo un budget di risorse pari a 400 milioni di euro per finanziare i contratti di sviluppo. “Un strumento importante – afferma l’assessore Caridi – per attrarre investimenti, anche dall’estero, e ridare slancio al tessuto produttivo calabrese, rafforzandone le strutture mediante la realizzazione di progetti di sviluppo d’impresa”. Caridi esprime apprezzamento anche al soggetto attuatore Invitalia, la holding pubblica che dovrà gestire l’intero iter dei contratti di sviluppo fino all’erogazione del finanziamento, ed al suo amministratore delegato Domenico Arcuri e sottolinea l’importanza di questo strumento “anche in relazione agli elementi innovativi che apporterà ed alla possibilità di intervenire in diversi settori e con agevolazioni che possono essere concesse in combinazione tra loro”. “Un aspetto non secondario – precisa l’assessore alle Attività produttive – nell’ottica delle imprese, riguarda la semplificazione delle procedure che dovrebbero concludersi, con l’erogazione del finanziamento, entro 180 giorni.
“Sarà una manifestazione nella quale esalteremo i tangibili risultati di una politica che puntando su cambiamento e rinnovamento sta profondamente trasformando la Calabria. Ci saremo anche noi a Cosenza, sabato pomeriggio, a fianco del Presidente Giuseppe Scopelliti. Ci saranno tutti i Popolari Liberali calabresi, per illustrare il nuovo percorso imboccato in questa Regione dalla politica. L’ho già detto e lo ribadisco: la manifestazione di Cosenza non va inquadrata come una iniziativa elettorale, ma il doveroso atto di una classe dirigente nei confronti di coloro che le hanno riconosciuto grande fiducia”. E’ quanto afferma il Segretario-Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera (nella foto), dei Popolari e Liberali nel Pdl, in vista della manifestazione politica del centrodestra calabrese, a Cosenza, sabato 1 ottobre. “Come nella vita, anche in politica tutto è perfettibile. Forse si sarebbe potuto fare di più. Ma a Cosenza esibiremo il patrimonio tangibile di una politica che comincia a dare le sue risposte nei settori più importanti e strategici della vita regionale. Penso alla sanità – aggiunge Nucera – dove è in atto una vera e propria rivoluzione culturale ed organizzativa.
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha ricevuto a Molino Silla di Amelia (TR) il premio Madonna del Sorriso istituito dalla Comunità Incontro per “l'amicizia, la disponibilità e la vicinanza dimostrata sin dai primi giorni di vita della Comunità in terra di Calabria, con precisione – si legge nella motivazione – ai piani di Zervo', dove ogni anno è stato presente alle celebrazioni del 15 di agosto”.
La Vicepresidente Antonella Stasi interviene sulla manifestazione di sabato 1 ottobre a Cosenza e parla di “un confronto positivo con tutti i Calabresi. La manifestazione – afferma la Stasi – deve essere vissuta come un'azione positiva da parte di un governo regionale e di maggioranza che dopo un anno e mezzo di lavoro si vuole confrontare con tutti i cittadini, non solo quelli che l'hanno sostenuto, proseguendo insieme un'azione di riforma e di cambiamento per una Calabria che vuole crescere. Una manifestazione per affermare una nuova politica e una nuova cultura amministrativa che interpreta i cambiamenti della società e propone risposte adeguate per i Calabresi. Il governo regionale guidato da Giuseppe Scopelliti – aggiunge la Vicepresidente Stasi – ha messo in campo una profonda innovazione nei programmi, nei metodi di governo e nella cultura amministrativa, avviando una svolta nella direzione del rigore e della efficienza, attraverso il rilancio di una programmazione regionale finalizzata allo sviluppo economico sostenibile, alla difesa della buona occupazione e dei ceti deboli minacciati dalla crisi, all'ottimizzazione dei servizi pubblici per erogare più servizi e più salute.
L’Assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra ha espresso – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – la propria soddisfazione in merito ai dati che riguardano il comparto agricolo, emersi dal rapporto Svimez 2011 sull’economia del Mezzogiorno, presentato a Roma. “Da essa – ha detto – si evidenzia un Sud che arranca, pur lasciandosi alle spalle la recessione più grave dal dopoguerra e con Abruzzo, Sardegna e Calabria che guidano la ripresa. Un Sud dove le famiglie hanno difficoltà a spendere e il tasso di disoccupazione effettivo volerebbe al 25%, considerando chi il lavoro lo vuole ma non sa dove cercarlo. Accanto a tali considerazioni generali bisogna ribadire che la ripresa del 2010 è stata inferiore al meridione, rispetto al resto del Paese, soprattutto negli andamenti dell’industria e dei servizi tra Mezzogiorno e Centro-Nord, ma non in agricoltura. Infatti – continua Trematerra – il valore aggiunto nel settore agricolo è aumentato al Sud del 1,4%, un incremento doppio di quello del Centro-Nord (0,7%).
L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile, in vista dell’appuntamento pubblico del centrodestra in programma sabato, primo ottobre, a Cosenza, dal titolo “In piazza per valorizzare la partecipazione”, ha sottolineato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l’importanza ed il valore sociale dell’iniziativa. “Si tratta – ha detto Gentile – di una manifestazione dall’alto valore partecipativo, dove per la prima volta, non confluiranno soltanto i militanti di partito ed i simpatizzanti in genere, ma anche i primi cittadini e le forze sociali dell’intero territorio regionale per conoscere il lavoro fin qui svolto dalla giunta Scopelliti. Sarà la politica a scendere in strada tra i cittadini per analizzare da vicino i problemi ed i bisogni reali, impegnandosi con sempre più forza a soddisfare le loro aspettative. L’idea che ci ha spinto a organizzare questa manifestazione è quella di far giungere a Cosenza amministratori pubblici e cittadini per mantenere in vita il rapporto di fiducia che ha sancito il successo del centrodestra in Calabria.
La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, in merito all’aggressione subita dal consigliere comunale di Crotone Cesare Spanò, capogruppo della lista Scopelliti Presidente, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “nell'esprimere ferma e sincera solidarietà al consigliere ed imprenditore Cesare Spanò, lo invito a non demordere dall'attuale percorso che tutti insieme abbiamo intrapreso, accanto al Presidente Scopelliti, per aiutare la politica di questo territorio a riconquistare il primato dell'autentica democrazia e liberta. Provo una profonda indignazione per il vile atto di aggressione gratuita – ha aggiunto la Vicepresidente Antonella Stasi – perpetrata nei confronti di un politico serio che fa il proprio dovere al servizio dei cittadini e al servizio della comunità.
L’Assessore al Lavoro e alle Politiche sociali, Francescantonio Stillitani, rende noto che sono stati predisposti decreti di liquidazione per quasi 7 milioni di euro destinati al pagamento di alcune mensilità arretrate alle strutture socio sanitarie. Per reperire le somme – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sono state utilizzate tutte le poche risorse ancora disponibili sul Fondo sociale regionale, che saranno utilizzate per garantire quattro mensilità alle strutture protette per disabili: tre mensilità per le strutture protette per anziani, due mensilità per le Rsa. La diversità delle liquidazioni è pensata in base alle differenti percentuali con cui le strutture socio sanitarie gravano sul Fondo sociale regionale. “Attualmente – ha detto Stillitani – le rette per le case protette per disabili gravano per il 40 per cento sul bilancio della Sanità e per il restante 60 per cento sul Fondo sociale, quelle per le case protette per anziani gravano il 50 per cento sulla sanità e per il 50 sul sociale; quelle per le Rsa gravano per il 70 per cento sulla Sanità e 30 per cento sul sociale. Fino allo scorso anno – ha aggiunto Stillitani – sul Fondo sociale gravava esclusivamente l’ammontare delle rette per le strutture socio assistenziali, mentre quelle per le strutture socio sanitarie erano interamente a carico del bilancio della Sanità.